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martedì 21 giugno 2011

Prog Exhibition: il successo della musica immaginifica


Il boom del box progressive con PFM, Banco, Trip, Osanna e tanti ospiti stranieri: calorosi responsi per gli showcase in tutta Italia e decimo posto nella classifica Compilation della PMI



Immaginifica
  è orgogliosa di presentare:

PROG EXHIBITION
40 anni di musica immaginifica


Immaginifica/distr. Edel
7 cd, 4 dvd, 9 ore di musica


  
Roma, Torino, Mestre e Benevento: quattro showcase speciali con il coinvolgimento di Francesco Di Giacomo, Lino Vairetti, Gianni Leone, Claudio Simonetti, Luciano Regoli, Aldo Tagliapietra, Joe Vescovi e gli altri protagonisti della Prog Exhibition, l'ormai celebre evento progressive immortalato nel cofanetto pubblicato il 31 maggio da Aereostella. I grandi interpreti del progressive storico, in compagnia dei giovani colleghi di Sinestesia e Periferia del Mondo, hanno incontrato stampa e pubblico in quattro eventi di presentazione del cofanetto, contenente 7 cd e 4 dvd.

Il responso è stato estremamente positivo anche dal punto di vista delle vendite. La PMI, Associazione che unisce i Produttori Musicali Indipendenti, ha reso nota la classifica GFK n. 23 del 20 giugno (relativa alla settimana dal 6 al 12 giugno): nella sezione compilation Prog Exhibition ha fatto la sua prima apparizione alla decima posizione! E' un segnale importante per il rock progressivo e la musica di qualità, poichè la classifica si basa su un campione di 3.400 punti vendita rappresentativi di ipermercati, specializzati in tecnologia di consumo, specializzati in entertainment, supermercati, internet, negozi indipendenti.

Prog Exhibition racchiude in 9 ore di musica, con un booklet ricco di foto esclusive, l'evento che ha consacrato i quarant’anni di musica immaginifica con i grandi mostri sacri, italiani ed internazionali, del rock progressivo. Il 5 e 6 novembre 2010 il Teatro Tenda Strisce di Roma ha ospitato il meglio del nostro prog con leggendari special guest stranieri ma anche alcuni tra i giovani gruppi del prog-rock nostrano come Sinestesia, Maschera di Cera, Periferia del Mondo e Abash. La PFM - Premiata Forneria Marconi, la rock band italiana più famosa al mondo (l’unica ad aver scalato la classifica Billboard) ha diviso la scena con Ian Anderson, leggendario leader dei Jethro Tull. Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Tolo Marton si sono incontrati sul palco per la prima volta dopo 35 anni, insieme al grande David Cross, violinista dei King Crimson. 

Eccezionale ritorno anche per The Trip, al primo concerto dell'annunciata reunion, dopo una separazione pluridecennale. La Nuova Raccomandata Ricevuta di Ritorno con gli ospiti Thijs Van Leer (flautista dei Focus) e Claudio Simonetti (Goblin) ha stupito come gli Osanna, carichi del loro calore partenopeo, allargati all'istrionico Gianni Leone del Balletto di Bronzo e David Jackson (sassofonista dei Van Der Graaf Generator). E infine il Banco Del Mutuo Soccorso, uno dei più rappresentativi esempi di progressive internazionale, arricchito da una vena melodica e romantica tutta italiana. 


Info:

Aereostella:
Ufficio Stampa Aereostella
[STAMPA] Elsa Quaglia, elsa@diedi.com - Tel. 02 45076475
[WEB] Alberto Menasci, alberto@diedi.com - Tel. 02-58123345


Ufficio Stampa Synpress44:
info@synpress44.com

giovedì 24 febbraio 2011

Il ritorno dei Saint Just: Prog Explosion!

Sabato 26 febbraio Jenny Sorrenti e Marcello Vento presentano il nuovo disco dei Saint Just Again alla Libreria Luidig di Benevento: un appuntamento con la grande storia del rock progressivo



Saint Just Again
e
Raro! Records
sono lieti di presentare
PROG EXPLOSION!

Sabato 26 febbraio 2011
h. 20.30
Libreria Luidig
Palazzo Collenea - Corso Garibaldi 95
Benevento

Con la partecipazione di
Jenny Sorrenti e Marcello Vento

Conducono i giornalisti
Flavio Ignelzi e Donato Zoppo


Sabato 26 febbraio 2011 alle ore 20.30 la Libreria Luidig (Palazzo Collenea, Corso Garibaldi 95, Benevento) ospita un incontro speciale dedicato alla grande esperienza del progressive-rock e in particolare a quella dei Saint Just. Tornata in attività con la nuova sigla Saint Just Again, la formazione napoletana fondata da Jenny Sorrenti ha da poco pubblicato un nuovo album dal titolo Prog Explosion. Con due album leggendari come Saint Just (1973) e La casa del lago (1974), i Saint Just sono entrati nell'olimpo dei grandi del rock progressivo italiano e internazionale: la loro miscela di rock, folk, jazz e sperimentazione ha incantato la critica e il pubblico di ieri e di oggi.

Terminata l'esperienza Saint Just, la vocalist anglo-partenopea Jenny Sorrenti ha avviato una carriera solista proseguita fino ad oggi: la sua recente trilogia "mediterranea" composta da Medieval Zone, Com'è grande enfermidade e Burattina ha riscosso lusinghieri apprezzamenti per l'originale contaminazione musicale. Nel 2010 Jenny ha deciso di tornare al progressive degli anni '70 con i Saint Just Again: la formazione annovera ottimi musicisti, a partire dal formidabile percussionista Marcello Vento e dal tastierista Ernesto Vitolo, una delle colonne del Naples Power.

Il nuovo disco Prog Explosion è pubblicato dalla Raro! Records in tiratura limitata numerata solo su LP (vinile arancio 180 gr .e vinile nero 140 gr.): sette tracce registrare live in studio, un prezioso cameo vocale del grande Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso, una proposta musicale spumeggiante e fascinosa. Del passato e del presente dei rinnovati Saint Just parleranno Jenny Sorrenti e Marcello Vento alla Libreria Luidig di Benevento, con la conduzione dei giornalisti Flavio Ignelzi e Donato Zoppo.


venerdì 14 gennaio 2011

Melapesante: il ritorno dei Syndone!

Dopo 18 anni di assenza la prog-rock band torinese confeziona il nuovo disco: un seducente concept-album dedicato alla simbologia della mela nella storia dell'uomo



Syndone
&
Electromantic Music
  sono lieti di presentare:

MELAPESANTE
...La forza della Mela è la sua semplicità, la sua disponibilità ad offrirsi...



Electromantic Music 2010
  10 brani,  48,5 minuti


Melapesante è il nuovo disco della storica new prog-band Syndone, che con una formazione rinnovata, ha dedicato al tema della mela il suo terzo lavoro. Guidati dall'eclettico compositore Nik Comoglio, che nel 2009 ha conquistato pubblico e critica con il progetto colto di Acqueforti, i Syndone inanellano le suggestioni storiche e letterarie sulla figura della mela in 10 capitoli: da Adamo ed Eva a Guglielmo Tell, da Magritte a Newton rivivono nelle migliori atmosfere del rock progressivo.

Per il terzo album la band, come afferma Nik Comoglio, si è molto concentrata "per riuscire a creare musica il più originale possibile; perché io credo che l’originalità musicale passi attraverso il gruppo, la sinergia di più menti con più bagaglio culturale possibile, ciascuna delle quali dà in proporzione a quanto ha assimilato nella sua carriera". In Melapesante si sente un lavoro maturo e artisticamente compiuto: l'attenzione per il suono, la strumentazione vintage e la masterizzazione nei celebri studi di Abbey Road a Londra, rendono il disco è pieno di sorprese.

Il rock progressivo dei Syndone non lascerà indifferenti vecchi e nuovi cultori del genere, come accadeva negli anni '90: "Non abbiamo voluto eliminare del tutto quel sound particolare che avevamo creato allora; ad esempio: anche qui manca la chitarra elettrica ma abbiamo aperto ad altre situazioni timbriche con l’uso del vibrafono o l’impiego di tastiere diverse". Come i due album precedenti Spleen (1990) e Inca (1992) anche Melapesante è prodotto da Beppe Crovella.



I Syndone sono:
Nik Comoglio al piano, hammond, moog e tastiere
Federico Marchesano al basso elettrico e contrabbasso
Francesco Pinetti al vibrafono e timpani sinfonici
Paolo Rigotto alla batteria e percussioni
Riccardo Ruggeri alla voce



Info:

Syndone/ Nik Comoglio
http://www.nikcomoglio.com

Electromantic Music:
http://www.electromantic.com

Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

Video Intervista Syndone:
http://www.youtube.com/watch?v=JXDZNuX7q6U

sabato 18 dicembre 2010

Diario d'un uomo qualunque: il prog d'autore dei Red Onions!

L'epopea dell'uomo moderno in forma di diario per il primo disco della band perugina: pulsioni, tormenti e aspirazioni del genere umano tra progressive e canzone d'autore



I RED ONIONS
sono lieti di presentare:


DIARIO D'UN UOMO QUALUNQUE

..."Tutto questo non ti tange o è solo vetro che piange"...


Red Onions Records 2010
11 brani, 60 minuti


 
Diario d'un uomo qualunque è il primo album ufficiale dei Red Onions, attivissima band che finalmente ha dato forma al suo nuovo progetto concettuale. Il quartetto perugino, attivo dal 2004, dopo il singolo Libero Fuori (2009) pubblica Diario d'un uomo qualunque, un concept album che possiede la struttura di un diario, dove ogni episodio può "garantire ad ogni canzone una autonomia propria e, allo stesso tempo, far sì che ogni episodio rimandi ad un livello superiore della narrazione rappresentato dall'intero racconto del nostro uomo qualunque" - come afferma lo stesso Leone Pompilio.

Progressive-rock
, atmosfere blues e psichedeliche e richiami alla canzone d'autore per 11 pagine di un diario capace di contenere l'alto e il basso dell'uomo. Il genere progressive (interpretato con la peculiarità delle sole chitarre) è il punto di partenza della band: "proponiamo prog rock d'autore, spoglio delle tastiere, tagliente e appassionato, impreziosito dalla forza evocativa della parola, caratteristica della lingua usata: l'italiano". Prezioso è il taglio cantautorale: "la base prog che ci caratterizza è continuamente contaminata da escursioni in territori psichedelici o cantautoriali, o addirittura dalle due cose insieme, a seconda delle esigenze".
 

I Red Onions nel corso del 2010 con "Libero Fuori" sono stati inclusi nella compilation internazionale Rock 4 Life vol. 25 della statunitense Quickstar Production. Con un'intensa attività live alle spalle la band confeziona un disco tanto sognante quanto reale.
Per gli amanti di Fernando Pessoa il protagonista potrebbe somigliare a Bernardo Soares, l'uomo qualunque capace di osservare il mondo da una finestra e allo stesso tempo di parteciparvi. Per i cultori del prog italiano i Red Onions rimandano all'esperienza di PFM, Osanna e Claudio Rocchi.

Red Onions:

Davide Grillo: chitarra,voce
Leone Pompilio: chitarra,voce
Ali Adamu: basso,voce
Marcello Mangione: batteria



Info:


Ufficio Stampa e Promozione
Synpress44 

martedì 9 novembre 2010

Apeirophobia: il nuovo concept degli Ifsounds!

Con un ambizioso album concettuale sulla paura dell'infinito e un'affascinante suite, la giovane formazione art-rock torna rinnovata e convincente


IFSOUNDS
e
MELODIC REVOLUTION RECORDS
sono lieti di presentare:


APEIROPHOBIA

il nuovo concept album degli Ifsounds


Melodic Revolution Records 2010
5 brani, 49 minuti


Tornano con una suggestiva opera concettuale gli Ifsounds, il quintetto molisano già noto con il nome If all'audience del rock progressivo internazionale. Apeirophobia è il terzo album del gruppo, per l'occasione rinnovato sia nella formazione che nel nome. Ancora una volta la band presenta un lavoro dal taglio concettuale, come sempre ispirato alla lettura più profonda dei misteri dell'animo umano. Apeirophobia infatti è un concept dedicato alla paura dell'infinito, alla sindrome definita "agorafobia della quarta dimensione".

Come dichiarano gli stessi Ifsounds, "è una sensazione anche più profonda della paura della morte. Il cervello umano non riesce a razionalizzare il concetto di "infinito" e quindi, quando cerchiamo di definire l'eterno, il nostro destino ci appare come una gabbia infinita, oscura, sconosciuta e spaventosa. È in questi momenti che soffriamo l'apeirofobia. Mentre la paura della morte è un istinto, l'apeirofobia è una sorta di "corto-circuito mentale". Per esprimere questo coacervo di paure, gli Ifsounds utilizzano un modulo prog-rock variegato e poliedrico, che tocca sia il lascito psichedelico degli amati Pink Floyd che le raffinatezze del rock romantico genesisiano, coniugando robuste spinte rock e ariose melodie valorizzate dalla voce di Elena Ricci.

Apeirophobia è anche il titolo della lunga suite che chiude l'album: per la prima volta il gruppo guidato dal chitarrista Dario Lastella si cimenta con la composizione di lunga durata
e i risultati sono davvero soddisfacenti. La qualità del lavoro ha entusiasmato anche Nick Katona, patron dell'etichetta americana Melodic Revolution, che ha immediatamente supportato l'opera. Gli Ifsounds hanno anche deciso di attivare uno streaming gratuito del cd sul proprio sito: "ci sono siti che genuinamente condividono la nostra musica perché piace ai loro gestori e che indirettamente ci aiutano nella promozione... Tuttavia ce ne sono molti altri che approfittano del nostro lavoro per guadagnare denaro attraverso i click ai loro sponsor! Per far fronte a ció, abbiamo deciso di rendere pubblico l’album! L'ascoltatore sarà libero di scaricarlo illegalmente o di comprarlo, sia in formato fisico che digitale".

Ifsounds:

Franco Bussoli - bass.
Elena Ricci -
vocals.
Enzo Bellocchio -
drums.
Claudio Lapenna -
piano, keyboards, vocals.
Dario Lastella -
guitars, synth, vocals.


Special guests:
Núria Palau, Alexandra Milas, Maria Miele and Armando Varriano - Strings on Aprile.

Info:
Ifsounds:
http://www.ifsounds.com

Melodic Revolution Records:
http://www.melodicrevolution.com

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

giovedì 4 novembre 2010

Prog Exhibition
 40 Anni di Musica Immaginifica

D&D Concerti
 
presenta

PROG EXHIBITION

40 ANNI DI MUSICA IMMAGINIFICA

 
5 e 6 Novembre 
Teatro Tendastrisce 
ROMA

Con lo spirito della festa e della mostra musicale live, PROG EXIBHITION celebrerà in un imperdibile evento articolato in due giorni – 5 e 6 Novembre 2010 al Teatro TendaStrisce di Roma - quarant’anni di musica immaginifica, con i più grandi mostri sacri, italiani ed internazionali, del rock progressivo. Per la prima volta nella storia della musica sullo stesso palco.
IL 5 NOVEMBRE
ore 20:00, sul palco suoneranno: PFM - Premiata Forneria Marconi con Ian Anderson (Jethro Tull), Aldo Tagliapietra con Tony Pagliuca, Tolo Marton e David Cross (King Crimson), The Trip, Sinestesia e Maschera di Cera.

IL 6 NOVEMBRE
ore 20:00, sul palco suoneranno: Banco Del Mutuo Soccorso con John Wetton (King Crimson – Asia), Osanna con Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e David Jackson (Van Der Graaf Generator), Nuova Raccomandata Ricevuta di Ritorno con Thijs Van Leer (Focus), Periferia del Mondo e Abash.

Il rock progressivo nasce in Gran Bretagna alla fine degli anni Sessanta e rappresenta uno dei momenti più stimolanti della scena artistica internazionale. Non è stata solo una corrente musicale, ma un vero punto d’incontro di molteplici stimoli artistici. Vera rivoluzione culturale fatta di ispirazioni libere che attingevano alle radici territoriali e all’avanguardia, mescolando suoni, stili, versi poetici, temi visionari e sociali, fino a diventare il linguaggio portante della generazione post beat.

I musicisti uscirono allo scoperto e valorizzarono le composizioni in forme diverse dalla canzone, affidando le proprie idee alla musica immaginifica ricca di solismi pittorici e vitali,  alle copertine degli album come manifesto di una generazione di pionieri e ribelli. Album concept, suite, brani strumentali e una voglia di sperimentare qualsiasi genere, dal jazz alla classica, passando per il folk e la tradizione popolare, in un coacervo di  multi espressività artistica.

Il rock progressivo italiano è la realtà più fertile dopo quella anglosassone. L’Italia ha fatto da sponda alla corrente inglese ospitando nei Palasport artisti che in patria erano ancora semisconosciuti e regalando loro l’entusiasmo di un grande pubblico. Questa vitalità culturale ha permesso anche di far cresce artisti italiani ed in seguito riuscire a esportare la nostra produzione musicale .

Il progressive italiano ha rappresentato e rappresenta una delle espressioni musicali (insieme al melodramma e alla musica napoletana) più stimolanti degli ultimi decenni. Capace, come nel caso della PFM, di entrare perfino nelle classifica di Billboard.

A 40 anni dalla sua nascita, PROG EXHIBITION porterà onstage i protagonisti del prog di ieri, di oggi e di domani in un doppio, imperdibile appuntamento live.



COSTI:
Prezzo del biglietto giornata singola
 35,00 - 30,00 - 25,00 Euro + diritti di prevendita

Prezzo dell'abbonamento 2 giorni
60,00 - 53,00 - 45 Euro + diritti di prevendita
Prevendite: Greenticket.it, Vivaticket.it, Bookingshow.com
TEATRO TENDASTRISCE
Via Giorgio Perlasca, 69 - ROMA

Info e Contatti:


PROG EXHIBITION - http://www.progexhibition.it

D&D Concerti www.diedi.com

Via Elia Lombardini 4 -
20143 Milano
Tel. 02-36505840
info@diedi.com

lunedì 25 ottobre 2010

Una imperdibile strenna natalizia: Ian Anderson a Bergamo!


Al Creberg Teatro la prima delle tre date italiane del celebre flautista: un progetto speciale del leader dei Jethro Tull, che propone un incontro tra rock e classica con lo Sturcz Quartet


Comunicato stampa:

GeoMusic

con il patrocinio della

Provincia di Bergamo

è felice di presentare:


IAN ANDERSON plays JETHRO TULL
at Christmas


Giovedì 9 dicembre 2010
ore 21
Creberg Teatro
Bergamo

Apertura ore 20.00

Biglietteria

14.30 - 18-30 e dalle 20.00

Prezzi:

Platea 1° settore 45€ + d.p.

Platea 2° settore 35€ + d.p.
Platea 3° settore 30€ + d.p.


Giovedì 9 dicembre 2010: ritorna a Bergamo una delle più grandi leggende della musica moderna, colui che ha introdotto alla fine degli anni '60 il flauto traverso nel rock con la celebre formazione dei Jethro Tull. Ian Anderson, figura di straordinario carisma per la musica del Novecento, si esibirà in un concerto speciale di rivisitazione degli evergreen dei Jethro Tull ma anche di popolarissimi brani del patrimonio classico. Per questo progetto, pensato esclusivamente per il Natale, Ian sarà alla guida di una formazione inedita: un misto di rock e classico, con una band elettrica e il versatile ensemble di archi Sturcz Quartet, direttamente dall'Ungheria. E' una "strenna natalizia" di grande successo, come hanno dimostrato i numerosi concerti orchestrali che hanno portato Ian a suonare in luoghi prestigiosi come l’Olympia di Parigi.


I Jethro Tull incarnano una delle più significative rivoluzioni della storia del rock con l'uso da parte di Ian Anderson del flauto traverso: la sua postura del fenicottero è una sorta di immagine sacra per tutti gli amanti della buona musica. Più di 20 album, 50 milioni di copie vendute, migliaia e migliaia di concerti, una nutrita discografia dal 1968, un lunghissimo rapporto con il pubblico italiano che dai primi anni '70 ha sempre accolto con amore gli alfieri del progressive-rock. Da sempre aperto a tutte le influenze musicali, passate e presenti, occidentali e orientali, Ian sarà di nuovo a Bergamo - dopo il memorabile concerto dei Jethro Tull nell'estate 2009 - per la prima delle tre date italiane, unica in Lombardia.


Con gli archi dello Sturcz Quartet - ensemble di musicisti provenienti dalle orchestre sinfoniche di Budapest - e la rock band in formazione specifica per concerti orchestrali, Ian Anderson dà vita ad un concerto in due percorsi intrecciati, uno piu' classico e l'altro legato ai Jethro Tull. Ad arricchire il repertorio si aggiungono le suggestioni del Natale, con brani della tradizione anglosassone e originali composti da Anderson, tratti da The Christmas Album dei Jethro Tull (2003). La scaletta comprenderà una serie di tradizionali inglesi ma anchele acclamate Christmas Song, Bourée e Another Christmas Song, con denominatore comune il Natale.


Formazione:


Ian Anderson: flauto, voce, chitarra acustica
Florian Opahle: chitarre
James Duncan: batteria e percussioni
John O’Hara: tastiere, fisarmonica
David Goodie: basso

Sturcz Quartet:
Gergely Balázs: primo violino
Péter Szilágyi: secondo violino
Gyula Benkő: viola
András Sturcz: violoncello


Ian Anderson:

http://www.iananderson.com

Info prevendite:


Ticketone:

http://www.ticketone.it


Creberg Teatro Bergamo

Via Pizzo della Presolana

24125 Bergamo

tel. 035-343251

www.crebergteatro.it


Dentico Dischi

Via Cesare Battisti 7

24124 Bergamo

tel. 035-217353


Bergamo Musica

Via Nazionale 34

24068 Seriate (Bg)

tel. 035-4520121


West Point Records

Via Papa Giovanni XXIII 69

24011 Almè (Bg)

tel. 035-541150 Informazioni:

Geomusic:

tel. 035 732005

www.geomusic.it


Creberg Teatro Bergamo:

Synpress 44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com

E-mail: synpress44@yahoo.it

Tel. 349/4352719 – 328/8665671

sabato 16 ottobre 2010

Nei Giardini di Babilonia: l'opera rock dei Quintessenza!

Ambizioso ed esoterico, ll terzo lavoro concettuale del quintetto toscano: un viaggio di rinascita all'insegna della perfetta fusione metal e progressive



I QUINTESSENZA
sono lieti di presentare:


NEI GIARDINI DI BABILONIA

..."vieni qua... e guarda il futuro attraverso lo specchio"...


Quintessenza 2010
13 brani, 61 minuti

+ contenuti extra


Nei Giardini di Babilonia è il terzo album dei Quintessenza, tornati dopo un lungo periodo di lavoro con un ambizioso progetto concettuale. Il giovane quintetto toscano, attivo dal 1997 e autore di due album apprezzati dalla critica (Pharmakon e Cosmogenesi), pubblica con orgoglio una maestosa opera rock frutto di un decennio di lavoro. Concepita nel 2000 e messa nel cassetto in attesa della giusta maturazione, l'opera Nei Giardini di Babilonia è il perfetto manifesto dei Quintessenza, da sempre attenti a coniugare esoterismo e sperimentazione compositiva, metal e progressive-rock, all'insegna di una grande intesa strumentale.

Nei Giardini di Babilonia è un'opera in 7 capitoli, complessa e avvincente: "
Il racconto parla della caduta e dell’ascesa di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove un guardiano lo attende per iniziarlo al viaggio che deve intraprendere. Il protagonista farà così un percorso all’interno dei Giardini di Babilonia che lo condurrà a scavare nel fondo del suo Io più intimo, che lo aiuterà a liberarsi definitivamente delle proprie paure e che gli permetterà di ascendere ad una vita nuova". Queste le parole di Diego Ribechini, cantante della band e autore del libretto. Se nei due precedenti album i Quintessenza hanno mostrato talento e grinta, ora giungono alla definitiva fusione tra l'aggressività del metal contemporaneo e le possibilità espressive della grande tradizione del rock progressivo. Unendo riferimenti a Dream Theater e Banco del Mutuo Soccorso, a Fates Warning e Camel, i Quintessenza confezionano un'opera accattivante, costruita con personaggi e ruoli di grande intensità. Per l'occasione, il gruppo gode anche della presenza di una special guest d'eccezione: Elena Alice Fossi, vocalist dei Kirlian Kamera, nel ruolo dell'Anima.


Quintessenza:

Gabriele Moretti
: chitarre
Federico Razzi
: basso e Stick
Filippo Fantozzi
: tastiere
Francesco Bruchi
: batteria e percussioni

Diego Ribechini: voci



Special guests:

Elena Alice Fossi: voce

Alessandra Caponi: flauto traverso


Altri personaggi e interpreti:


Marco Romagnoli

Susanna Giorgi

Mirko Gazzarri

Nazareno Verani

Emiliano Pasquinelli

Marco Ciampini



Info:

mercoledì 15 settembre 2010

Impressioni di Settembre - IX Edizione di Rock Progressivo


Studio Maia - Centro Studi per il Progressive Italiano - YastaRadio.com
vi invitano a

IMPRESSIONI DI

SETTEMBRE

IX Rassegna di Rock Progressivo

Venerdì 17 settembre 2010
ore 21
GIANCARLO DELLACASA (Latte Miele)
Concerto di chitarra classica "Dai Beatles a Bach"


Sabato 18 settembre 2010
ore 21
BORIS SAVOLDELLI
Una voce per orchestra - live show in diretta su www.yastaradio.com

La rassegna si svolgerà a GENOVA presso
MUSIC STORE
Magazzini del Cotone - Area Porto Antico

INGRESSO LIBERO

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