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domenica 19 settembre 2010

Un Artista per la Pace



COMUNICATO STAMPA
Un Artista per la Pace,
con le carezze delle note sul mondo e sotto un unico cielo.
Assisi, 21 settembre 2010
Sala Ex Pinacoteca,
Palazzo Comunale - ore 21.00

Vittorio Nocenzi, in occasione del “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente” sarà premiato come “Artista per la Pace 2010” per il suo impegno sociale che lo ha contraddistinto lungo la sua carriera ed è attualmente documentato nel sostegno nei progetti di sviluppo sanitario in Africa dell’INMP.
L’Assisi Festival, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace” in collaborazione con il Comune di Assisi, comprende il XV Festival Internazionale per la Pace e il X Weekend Ecologico. La manifestazione si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Ecologia, attraverso seminari, tavole rotonde, mostre d’arte visiva e concerti di alto livello artistico-culturale, e si terrà in settembre dal 14 al 21. Quest’anno in qualità di ospite speciale, al “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente”, Vittorio Nocenzi sarà premiato in quanto “Artista per la Pace 2010”, per il Suo impegno sociale che lo vede attualmente partecipe attraverso la musica del suo ultimo lavoro Estremo Occidente, con chi in Africa sta lottando affinché vi siano strutture sanitarie adeguate ad accogliere l’immensa domanda di assistenza.

Saranno presentate dall’Artista e dal professor Aldo Morrone, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), con l’ausilio di un video, le attività attualmente operative nella regione del Tigray dove l’Istituto ha dato avvio, ed è referente scientifico e formativo all’Italian Dermatological Center (IDC), all’interno dell’ospedale universitario Ayder a Makallè, con 30 posti letto ed un’attività ambulatoriale gratuita di circa 60 visite al giorno, insieme alla recentemente apertura del reparto di pediatria e ostetricia nell’ospedale civile di Adigrat, per contrastare la tremenda condizione sanitaria dei minori, le persone più fragili in tutta l’Africa sub-sahariana.

In questo momento storico, l’evento “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente” assume particolare rilevanza, visti i numerosi conflitti mondiali e le problematiche ambientali che il nostro pianeta sta affrontando, rendendo fondamentale la testimonianza di Artisti impegnati in campo umanitario e ambientale.

Nelle passate edizioni, il prestigioso Premio è stato assegnato a grandi artisti della musica italiana, da Antonella Ruggiero ad Angelo Branduardi e Piero Pelù. Ed è un motivo di orgoglio, in questo straordinario evento, per Vittorio Nocenzi ricevere questo premio per l’impegno dedicato agli ultimi, tramite la sua musica, contribuendo, così, al lavoro del Professor Aldo Morrone, volto al riconoscimento del diritto alla salute per tutti.

venerdì 25 giugno 2010

Estremo Occidente ad Isernia Concerto per solo pianoforte di Vittorio Nocenzi


ESTREMO OCCIDENTE

Concerto per solo pianoforte
di
Vittorio Nocenzi


La carezza delle note del mondo sotto un unico cielo

ISERNIA
25 giugno 2010

Piazza S. Maria delle Monache
ore 21.00 – ingresso libero



Estremi che si incontrano per una notte. L’Estremo Occidente di Vittorio Nocenzi, uno dei più importanti compositori, tastieristi, pianisti contemporanei e l’Estremo Sud: l’Africa con le sue suggestioni, le sue contraddizioni, il suo fascino.

Estremo Occidente è il concerto dall’omonimo disco di Vittorio Nocenzi, anima del Banco del Mutuo Soccorso, ispirato a nove esagrammi de “I Ching”.

Lo scopo è raccontare attraverso la musica di Estremo Occidente, la storia di chi in Africa sta lottando affinché vi siano strutture sanitarie adeguate ad accogliere l’immensa domanda di assistenza.

Il pubblico presente al concerto di Vittorio Nocenzi potrà partecipare con una libera offerta per sostenere progetti di sviluppo sanitario in Africa ed incrementare l’accoglienza l’accesso e la cura delle persone che chiedono soccorso sanitario.

Saranno presentate dal professor Aldo Morrone, Direttore Generale dell’ l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), le attività attualmente operative nella regione del Tigray dove l’Istituto ha dato avvio, ed è referente scientifico e formativo, all’Italian Dermatological Center (IDC) all’interno dell’ospedale universitario Ayder a Makallè, con 30 posti letto ed una un’attività ambulatoriale gratuita di circa 60 visite al giorno; è stato aperto recentemente un reparto di pediatria e ostetricia nell’ospedale civile di Adigrat per contrastare la tremenda condizione sanitaria dei minori, le persone più fragili in tutta l’Africa sub-sahariana.

Con le stesse finalità sarà inaugurato a breve un ospedale per malattie infettive ad Adishumduhun che prevede percorsi formativi per il personale sanitario locale ed una capacità di degenza di 30 posti letto.
L’IDC, gestito dall’INMP, partecipa alla rete degli Ospedali Italiani nel Mondo ed è stato premiato nel 2006 per il maggior numero di teleconsulti inviati.

Lavorare per gli ultimi perché il diritto alla salute sia un diritto umano riconosciuto, è l’impegno di Vittorio Nocenzi, del professor Aldo Morrone, e di tutto questo straordinario concerto.

sabato 28 novembre 2009

Estremo Occidente


Vittorio Nocenzi

Aereostella, 2009


Come nella migliore tradizione di una filosofia antica, il pensiero e l'azione sono collegate al cuore che in un solo ed unico gesto divengono parte del tutto. Vittorio Nocenzi profondo artista, pianista e compositore che conosciamo bene con il Banco De Mutuo Soccorso, band di estrema grazia ci regala, un altro lavoro solista che è un sogno ad occhi aperti.

Estremo Occidente
è prezioso perché misterioso e denso di quell'ineffabilità che spesso manca. Il peso dell'anima diviene poesia con la complicità di un pianoforte per 9 composizioni ispirate ai 9 esagrammi de I'Ching' testo esoterico sulla saggezza del mutare.

A conferma che questo lavoro è un respiro pieno e devoto dell'anima con lo strumento, scrive Guido Zingari nelle note di presentazione: anche le registrazioni hanno ricercato la stessa incidentalità, ricorrendo a soli tre take di ripresa sonora per ogni brano, secondo un criterio di istant-composition (per Wu Wuang - L’inaspettato un solo take).

Il caso e l'intuizione, l'antico, la meditazione e il coraggio sono condotte al nostro orecchio con temi contemporanei con uno sguardo al jazz e uno al classico e il mistero delle sette note sono un arabesco luminoso. Non ci sono virtuosismi o complesse architetture, ma una voce di pianoforte accarezzata e cantata, ci sono gli scricchiolii e i suoni dell'ambiente e i titoli sui quali meditare, c'è la complessità della leggerezza e la semplicità che solo l'esperienza e la serenità della ricerca sanno donare.

Non solo una istant-composition come scelta stilistica, ma un uso raro del pedale che ci permette di ascoltare il pianoforte dal di dentro.
Un disco unico, da ascoltare in cuffia!

Francesca Grispello


Recensione apparsa su:

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