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mercoledì 19 maggio 2010

'Il giardino di mia madre ed altri luoghi': mostra fotografica di Claudio Sottocornola


Venerdì 28 maggio a Bergamo il 'filosofo del pop' inaugura il suo nuovo progetto multimediale: una sequenza di oltre 200 foto arricchite da contributi critici e iniziative benefiche



CLAUDE PRODUCTIONS
presenta:

Il giardino di mia madre e altri luoghi


mostra fotografica

Inaugurazione

con reading di poesie tratte da Nugae, nugellae, lampi

Venerdì 28 maggio 2010
ore 17.30
Ex-chiesa di S. Sisto in Colognola
Via Carlo Alberto
Bergamo


ingresso libero


Venerdì 28 maggio alle 17.30 presso l’ex-chiesa di San Sisto in Colognola, Bergamo, Claudio Sottocornola terrà l'inaugurazione della sua mostra fotografica Il giardino di mia madre e altri luoghi. Con un reading di poesie tratte dal suo ultimo libro Nugae, nugellae, lampi (Velar Edizioni, 2010), il 'filosofo del pop' omaggerà la figura materna attraverso un percorso di immagini relative ai “luoghi dello spazio”, a partire dal “giardino” come condizione di luce e armonia, impegno e lavoro. La mostra è accompagnata dai testi critici di Sottocornola, Catò, Grispello, Zitara ed è raccolta in un efficace percorso multimediale, disponibile in un dvd.

Il giardino di mia madre e altri luoghi è un itinerario visivo in 250 scatti fotografici in cui l'intellettuale lombardo ha voluto ricordare la madre mancata in anni recenti: un percorso fra i paesaggi dell’anima che prende le mosse dal giardino, inteso come luogo di luce e armonia, ma anche di impegno e disciplina, e si estende ad un’indagine sui luoghi della terra. Sottocornola infatti include sue foto dal mare alle isole, dall’America dei lontani anni ’70 alla luce abbagliante del Sud, dall’inverno nelle strade di Bergamo alla primavera di Trinità dei Monti a Roma, divenendo metafora del variare e crescere della vita.

Afferma Luca Catò: "Nell’organizzazione delle sequenze si sente, più che altrove, la volontà che Claudio ha di appoggiare se stesso e la propria storia in una valida promessa, in qualcosa, forse in Qualcuno, di perfetto e durevole. In questo senso, ancora, il giardino diviene il primo luogo e l’ultimo: è il posto del ricordo, della speranza, della attesa e di una possibile bellezza". Secondo Francesca Grispello, "la natura dalla quale tutto il lavoro nasce e alla quale l'autore ci conduce, in queste immagini - che attestano una presenza vitale - è quella Natura, ora libera e spontanea verso se stessa, ora necessaria per noi, per l'armonia che genera e per la morte che produce. Atto d'amore, di bisogno e consolazione". Infine Lidia Zitara: "Ciò che l’uomo condivide con la natura può diventare poesia, arte, filosofia, mito. E contemporaneamente diventa giardino, come oggetto tangibile nel mondo delle cose. Perché il giardino, con il suo esistere, ripetersi in mille differenti aspetti, moltiplicarsi in infinite variazioni, dichiara con tenace pervicacia un’affermazione di se stesso, in una parola, la sua semplice esistenza".

La mostra resterà aperta fino al 13 giugno, con ingresso libero (orari: feriali, 15.30-21.00; giovedì e festivi, 10.00-13.00/ 15.30-20.00). Gli intervenuti potranno ritirare, in omaggio, il catalogo in dvd della mostra. Sarà possibile devolvere un’offerta libera per le attività benefiche della Società di San Vincenzo de Paoli, Conferenza di Colognola-Bergamo, nella quale Angela Belloni Sottocornola, che la mostra vuole ricordare, si è impegnata in una lunga attività di volontariato, ricoprendo la carica di Presidente dal 1990 al 1994.

Esposizione: 28 maggio – 13 giugno Orario: 15.30 – 21.00 Giovedì e Festivi: 10.00 – 13.00 / 15.30 – 20.00

Info:

lunedì 3 maggio 2010

Nugae, nugellae, lampi: Claudio Sottocornola alla Biblioteca Tiraboschi

A Bergamo il 'filosofo del pop' presenta il suo nuovo libro, subito apprezzato dalla critica per l'originale percorso tra poesia e immagine, memoria e futuro



CLAUDE PRODUCTIONS
&
EDITRICE VELAR

presentano:

NUGAE NUGELLAE LAMPI
Quaderno di liceo



Giovedì 6 maggio 2010

ore 18.00
Biblioteca A. Tiraboschi
Via San Bernardino 74

Bergamo


Torna con una nuova presentazione Claudio Sottocornola, il professore-artista bergamasco - definito dalla critica il "filosofo del pop" - noto per la sua multiforme attività artistica. Giovedì 6 maggio 2010 alla Biblioteca Civica A. Tiraboschi di Bergamo, il poliedrico uomo di cultura lombardo presenterà il suo libro Nugae, nugellae, lampi, appena pubblicato dalla Velar Edizioni, già editrice della fortunata silloge poetica Giovinezza... addio (2008), che ha raccolto il consenso critico della stampa specializzata nazionale.

La nuova opera del filosofo (con introduzioni dei giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo) è un "viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca del mythos fondativo", come afferma lo stesso autore, e per la prima volta contiene anche una galleria di immagini
. Il volume propone 42 liriche presentate in ordine cronologico inverso, dal 2008 al 1974. Alle poesie sono associati 21 scatti fotografici dell’autore, dal percorso Il giardino di mia madre e altri luoghi e 21 immagini di operatori dell’obiettivo e amici che ritraggono l’autore dalla maturità all’adolescenza. Una presentazione da non perdere, per il valore culturale delle iniziative del professore, perchè anticipa l'attesa mostra fotografica di fine maggio.


Dicono di lui:

"Sottocornola si confronta in queste pagine con l’enigma della persistenza dell’identità personale nel flusso del tempo: le sue liriche esprimono la volontà di rintracciare il file rouge della propria biografia, di attestarne la coerenza e il senso, contrastando la casualità muta degli eventi quotidiani.

(Giulio Brotti, L’Eco di Bergamo, 12 aprile 2010)


"Claudio Sottocornola è poeta e cantautore, con le parole danza, ci fa l’amore, la passione che impiega nel suo lavoro è tangibile in questa raccolta di poesie… ...Sottocornola ha riaperto vecchie ferite, ricordi che speravo ormai fossero svaniti. La sua scrittura ha toccato qualcosa di doloroso, un nervo scoperto, un mal di denti che non passerà facilmente.

(Domenico Cosentino, Mangialibri.com , 24 marzo 2010)


"Nugae, nugellae, lampi è un libro che richiede tempo, ogni parola ed immagine vanno fatti propri, cercarsi nel confronto è un primo sintomo di crescita culturale ed un invito alla lettura della sensibilità di questo poeta, professore, giornalista".

(Italia Santocchio, Beat Bop A Lula, aprile 2010)



Info:

lunedì 21 dicembre 2009

Nugae, nugellae, lampi: il nuovo libro di Claudio Sottocornola


Poesia e fotografia, filosofia, nuovi sguardi e contributi critici nell'ultima fatica del 'filosofo del pop'. Pubblicato dalla Velar, il libro è un itinerario interiore a ritroso, dal 2008 al 1974


CLAUDE PRODUCTIONS
e
VELAR EDIZIONI
presentano:
Nugae, nugellae, lampi
Quaderno di liceo

poesie e suggestioni visive


di
Claudio Sottocornola

Velar Edizioni
344 pagine con foto, 20 Euro


Nugae, nugellae, lampi è la nuova antologia poetica di Claudio Sottocornola - docente di filosofia, artista e interprete - pubblicata dalla Velar Edizioni. Dopo l'apprezzamento del pubblico per il precedente Giovinezza... Addio (1974-1994) - Diario di fine '900 in versi, il "filosofo del pop" si cimenta in un ambizioso progetto artistico che coniuga poesia e immagine.

La nuova opera del filosofo lombardo (con introduzioni dei giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo) è un "viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca del mythos fondativo", come afferma lo stesso autore, e per la prima volta contiene una galleria di immagini. Il volume propone 42 liriche presentate in ordine cronologico inverso, dal 2008 al 1974: dalle più recenti, espressione di un intellettuale inquieto e controcorrente, a quelle degli anni '70, suggestionate da una formativa temperie culturale e politica. Alle poesie sono associati 21 scatti fotografici dell’autore, tratti da Il giardino di mia madre e altri luoghi (che diventerà presto mostra e dvd), e 21 immagini di operatori dell’obiettivo e amici che ritraggono l’autore dalla maturità all’adolescenza.

Nugae, nugellae, lampi è un titolo emblematico: se "nugae" e "nugellae" era il termine con cui Francesco Petrarca designava le liriche in volgare del suo Canzoniere, quelle di Sottocornola sono poesie "in eccesso", ovvero escluse dalla precedente raccolta Giovinezza... Addio. Frammenti, rime sparse, flash e lampi disseminati in un campo di esperienze.
Claudio Sottocornola ancora una volta si cimenta in un mix di poesia e immagini che - come nei suoi frequentatissimi recital - rispecchia gli scenari culturali, artistici, sociali degli ultimi 50 anni, con particolare attenzione per quegli anni ’70 che lo videro, studente liceale, scrivere le sue prime liriche, fra invettiva ed elegia, sogno e utopia sociale, e per quella contemporaneità che lo vede ora, docente di Filosofia e Storia, vivere una nuova stagione di passioni e speranze, declinate fra musica, filosofia, arte e letteratura.
All’insegna di una nuova ermeneutica per il nuovo millennio.


Dicono di lui:


"Qualcuno lo chiama “filosofo del pop”, e pour cause: la chiave d’accesso all’opera di Sottocornola risiede nella connessione tra alto e basso, nella capacità di sondare il popular e di coglierne nelle esperssioni più tipiche (ad esempio la pubblicità, il cinema, la musica) il senso e le direzioni della contemporaneità… (Donato Zoppo, dalla presentazione di Nugae, nugellae, lampi).

"A partire dalle sue apprezzate lezioni-concerto, gli incontri di Sottocornola sono un evento unico per l’attenzione rivolta alla categoria di “popular” come chiave di lettura del contemporaneo, e per l’approccio interdisciplinare che coinvolge musica, parole, immagine" (Davide Riccio, Kult Underground).

Il filosofo del pop, instancabile uomo di cultura, amante delle icone del tempo, alla ricerca del senso delle cose, è cosciente che le arti sono uno strumento privilegiato per cogliere le essenze, e il suo lavoro lo dimostra, ma sa anche bene che l’essenza è nell’atto performativo" (Francesca Grispello,
dalla presentazione di Nugae, nugellae, lampi).

"La sua scuola di pensiero: un mix che egli stesso non esita a definire “una fusione di cultura pop ed ermeneutica, la filosofia basata sull’interpretazione dei fatti, non sull’oggettività scientifica”. Ordinario di filosofia e storia e giornalista Sottocornola è una delle personalità più eclettiche e meno accademiche dell’intellighenzia bergamasca…" (Serena Valietti, D-News).

"Di sicuro con questa opera si sfata un certo snobismo dei poeti professionisti verso i “canzonettari”, perché, come sostiene Mario Desiati, giovane poeta italiano, “nessuno potrà negare che tra musica e poesia c’è un punto di contatto originario che si chiama ritmo…” (Giacomo Mayer, Il Nuovo Giornale di Bergamo).

"Le suggestioni culturali e artistiche del post ’68 e la poesia, la filosofia e le lezioni-concerto, la musica e l’arte grafica: trent’anni di storia d’Italia in un libro reading di poesie e canzoni… Sembra, davvero, di trovarsi di fronte ad una specie di Canzoniere spirituale... (Domenico Di Marzio, Il Giornale).

"… c’è dell’altro oltre il muro, oltre il visibile c’è una metafisica di suoni e parole che sottintendono un significato diverso, sconvolgente, eppure vero, reale, tangibile… Un testo unico, un autentico “mosaico di luce” che vale la pena di leggere e rileggere con cura e attenzione" (Alessandro Spadoni, Lettera.com).

"Un autore da conoscere e approfondire" (Alessia Biasiolo, Nonsololink.com).


Info:
Claudio Sottocornola:
Velar Edizioni:

venerdì 4 dicembre 2009

Liriche, memoria, musica e fotografia: il ritorno di Claudio Sottocornola

Al Caffè Letterario di Bergamo anteprima nazionale per il recital del 'filosofo del pop', che presenta il suo nuovo libro: pubblicato dalla Velar, 'Nugae, nugellae, lampi' è un viaggio a ritroso tra poesia e immagine


CLAUDE PRODUCTIONS
&
EDITRICE VELAR

presentano:

QUADERNO DI LICEO
Il n’avait pas que dix-huit ans…

Poesie e interpretazioni di Claudio Sottocornola

Presentazione di
“Nugae, nugellae, lampi”
liriche e fotografie da un liceo fra due millenni…


Mercoledì 9 dicembre 2009

ore 17.30
Caffè Letterario
Via San Bernardino 53

Bergamo


Torna con un nuovo, attesissimo evento Claudio Sottocornola, il professore-artista bergamasco - definito dalla critica il "filosofo del pop" - noto per la sua multiforme attività artistica. Mercoledì 9 dicembre 2009, al Caffè Letterario di Bergamo, il poliedrico uomo di cultura lombardo presenterà in anteprima nazionale Quaderno di liceo, il suo nuovo recital sviluppato all'insegna di una nuova interpretazione poetica e musicale. Al centro dell'incontro i nuovi versi di Sottocornola, contenuti nel suo libro Nugae, nugellae, lampi, appena pubblicato dalla Velar Edizioni, già editrice della fortunata silloge poetica Giovinezza... addio (2008), che ha raccolto il consenso critico della stampa specializzata nazionale.

La nuova opera del filosofo (con introduzioni dei giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo) è un "viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca del mythos fondativo", come afferma lo stesso autore, e per la prima volta contiene anche una galleria di immagini
. Il volume propone 42 liriche presentate in ordine cronologico inverso, dal 2008 al 1974. Alle poesie sono associati 21 scatti fotografici dell’autore, dal percorso Il giardino di mia madre e altri luoghi - presto mostra e dvd - e 21 immagini di operatori dell’obiettivo e amici che ritraggono l’autore dalla maturità all’adolescenza.

La presentazione proporrà in anteprima nazionale Quaderno di liceo (Il n’avait pas que dix-huit ans…): è il nuovo recital di Sottocornola, in cui la lettura dei suoi versi è alternata dall’interpretazione di brani storici della canzone d’autore (Dylan, De André, Simon and Garfunkel, B.E. King, Battiato, Nannini…), rievocando le evoluzioni e le metamorfosi del suo percorso da studente a docente “di liceo”. Un mix di poesia, canzoni, immagini che ricostruiscono gli scenari culturali, artistici, sociali degli ultimi 50 anni, con particolare attenzione per quegli anni ’70 che hanno visto l’autore, studente liceale, scrivere le sue prime liriche, fra invettiva ed elegia, sogno e utopia sociale, e per quella contemporaneità che lo vede ora, docente di Filosofia e Storia, vivere una nuova stagione di passioni e speranze, declinate fra musica, filosofia, arte e letteratura. All’insegna di una nuova ermeneutica per il nuovo millennio.



Dicono di lui:

"Qualcuno lo chiama “filosofo del pop”, e pour cause: la chiave d’accesso all’opera di Sottocornola risiede nella connessione tra alto e basso, nella capacità di sondare il popular e di coglierne nelle esperssioni più tipiche (ad esempio la pubblicità, il cinema, la musica) il senso e le direzioni della contemporaneità… (Donato Zoppo, dalla presentazione di Nugae, nugellae, lampi).

"A partire dalle sue apprezzate lezioni-concerto, gli incontri di Sottocornola sono un evento unico per l’attenzione rivolta alla categoria di “popular” come chiave di lettura del contemporaneo, e per l’approccio interdisciplinare che coinvolge musica, parole, immagine" (Davide Riccio, Kult Underground).

Il filosofo del pop, instancabile uomo di cultura, amante delle icone del tempo, alla ricerca del senso delle cose, è cosciente che le arti sono uno strumento privilegiato per cogliere le essenze, e il suo lavoro lo dimostra, ma sa anche bene che l’essenza è nell’atto performativo" (Francesca Grispello,
dalla presentazione di Nugae, nugellae, lampi).

"La sua scuola di pensiero: un mix che egli stesso non esita a definire “una fusione di cultura pop ed ermeneutica, la filosofia basata sull’interpretazione dei fatti, non sull’oggettività scientifica”. Ordinario di filosofia e storia e giornalista Sottocornola è una delle personalità più eclettiche e meno accademiche dell’intellighenzia bergamasca…" (Serena Valietti, D-News).

"Di sicuro con questa opera si sfata un certo snobismo dei poeti professionisti verso i “canzonettari”, perché, come sostiene Mario Desiati, giovane poeta italiano, “nessuno potrà negare che tra musica e poesia c’è un punto di contatto originario che si chiama ritmo…” (Giacomo Mayer, Il Nuovo Giornale di Bergamo).

"Le suggestioni culturali e artistiche del post ’68 e la poesia, la filosofia e le lezioni-concerto, la musica e l’arte grafica: trent’anni di storia d’Italia in un libro reading di poesie e canzoni… Sembra, davvero, di trovarsi di fronte ad una specie di Canzoniere spirituale... (Domenico Di Marzio, Il Giornale).

"… c’è dell’altro oltre il muro, oltre il visibile c’è una metafisica di suoni e parole che sottintendono un significato diverso, sconvolgente, eppure vero, reale, tangibile… Un testo unico, un autentico “mosaico di luce” che vale la pena di leggere e rileggere con cura e attenzione" (Alessandro Spadoni, Lettera.com).

"Un autore da conoscere e approfondire" (Alessia Biasiolo, Nonsololink.com).



Info:
Caffè Letterario - Bergamo:

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