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venerdì 5 settembre 2014

Alla colonna sonora del 'Giovane favoloso' il primo Premio Piero Piccioni

Il film di Mario Martone su Giacomo Leopardi convince la giuria presieduta da Francesco Rosi: le musiche di Sascha Ring premiate per aver creato 'il tessuto emotivo di una percezione del mondo e della bellezza assolutamente originale' 


Gervasuti Foundation, London

Con il patrocinio di Federculture

in collaborazione con:
La Biennale
Palazzo Franchetti
Hotel Metropole

è lieta di annunciare:


PREMIO PIERO PICCIONI
OFFICIAL COLLATERAL
VENICE FILM FESTIVAL AWARD


assegnato a:


IL GIOVANE FAVOLOSO
Regia di Mario Martone
Musiche di Sascha Ring


Gervasuti Foundation è lieta di annunciare che il primo Premio Piero Piccioni - Official Collateral Venice Film Festival Award è stato assegnato alla colonna sonora diIl Giovane Favoloso (regia di Mario Martone), composta da Sascha Ring. Il Premio Piero Piccioni, iniziativa no profit ideata e organizzata da Gervasuti Foundation in occasione della 71ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, intende valorizzare la migliore colonna sonora di un giovane compositore (under 40) che riprenda e rinnovi lo spirito piccioniano, come accaduto per il film di Martone grazie al contributo musicale di Sascha Ring. Molto soddisfatto il presidente di giuriaFrancesco Rosi - del quale 13 film su 17 hanno avuto musiche di Piero Piccioni: "Sono molto contento per questa vittoria, da inserire in un momento particolarmente felice per le musiche da film".

Le musiche dell'autore tedesco hanno convinto la giuria, che ha consegnato il premio con la seguente motivazione, scritta da Giona A. Nazzaro: "Per l'inventiva con la quale il musicista riesce a innestare nel corpo delle immagini di Mario Martone sonorità e mondi apparentemente lontane da esse e a creare il tessuto emotivo di una percezione del mondo e della bellezza assolutamente originale. Il conflitto del poeta Leopardi con il mondo trova nelle strutture sonore di Ring un sorprendente correlato oggettivo che ne porta alla luce tutta la problematica ricchezza. La sfida di Martone di spezzare la percezione musealizzata di Leopardi trova nella scelta di Sascha Ring l'elemento in grado di calare la visione del poeta in una prospettiva schiettamente contemporanea. In questo modo l'alleanza fra regista e musicista ricrea quel senso di spaesamento che l'opera di Leopardi ha provocato nei contemporanei del poeta e che Martone ha riprodotto come discontinuità dalle versioni ufficiali. Un risultato originale e audace che possiede il dono di spiazzare, sorprendere, commuovere".

Sascha Ring (Quedlinburg, 1978), meglio noto come Apparat, è un musicista tedesco assai apprezzato per il suo lavoro con l'elettronica: attivo dal 1996 e autore di numerosi album ed Ep in proprio e con il trio Moderat, negli ultimi anni si è passato dalla techno ad un ambient più visionario ed eccentrico. La premiazione si è svolta a Venezia venerdì 5 settembre, in Palazzo Franchetti: come rappresentante della giuria, il musicista e produttore James Lavelle ha consegnato il premio, ovvero una pregiata opera in vetro soffiato di Murano realizzata dallo staff del maestro vetraioMassimiliano Schiavon. Ricordiamo che i film all'attenzione della giuria sono stati quelli in concorso nelle sezioni competitive (Concorso Ufficiale, Orizzonti, Settimana della Critica, Giornate degli Autori). Hanno fatto parte della giuria, presieduta da Francesco Rosi i critici cinematografici Massimo Benvegnù, Giona A. Nazzaro e Pierpaolo De Sanctis, la regista viennese Alice-Marie Brandner Wolfszahn, il sound artist Roberto Pugliese, il produttore e musicista londinese James Lavelle.

Piero Piccioni, nato a Torino nel 1921 e scomparso nel 2004, è uno dei più amati autori di colonne sonore della storia del cinema italiano: è considerato dalla critica internazionale uno dei principali esponenti della musica da film in Italia. Compositore geniale e poliedrico, ha lavorato con Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Francesco Rosi, Lina Wertmuller, Alberto Lattuada, Dino Risi, Roberto Rossellini, Mario Monicelli, Bernardo Bertolucci e molti altri; le sue musiche hanno sottolineato scene celebri con Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Monica Vitti, Gianmaria Volonté, Totò, Nino Manfredi e in particolare Alberto Sordi, rappresentando così uno dei principali contributi all'affermazione dell'arte e della cultura italiana nel mondo.


Info:

Gervasuti Foundation, London:

Ufficio stampa Synpress44:


lunedì 1 settembre 2014

Gervasuti Foundation presenta il Premio Piero Piccioni

Venerdì 5 settembre a Venezia, in occasione della 71ma Mostra del Cinema, Gervasuti Foundation presenta l'omaggio all'amatissimo compositore in occasione dei dieci anni dalla scomparsa. In giuria personalità come Francesco Rosi, James Lavelle, Massimo Benvegnù 


Gervasuti Foundation, London

Con il patrocinio di Federculture

in collaborazione con:
La Biennale
Palazzo Franchetti
Hotel Metropole

è lieta di presentare:

PREMIO PIERO PICCIONI
OFFICIAL COLLATERAL
VENICE FILM FESTIVAL AWARD

Venerdì 5 settembre 2014
h. 18.00
Palazzo Franchetti
S. Marco, 2842 
Venezia 


In occasione della 71ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Gervasuti Foundation è lieta di presentare il I Premio Piero Piccioni, che si terrà Venerdì 5 settembre 2014 a Palazzo Franchetti. E' un'iniziativa no profit organizzata da Gervasuti Foundation, sotto la direzione artistica di Fiona Biggiero, ancora una volta attenta alla promozione di eventi culturali di qualità, al crocevia tra varie arti come musica e cinema: un premio dedicato al grande compositore Piero Piccioni allo scopo di ricordare il decimo anniversario della sua scomparsa, la sua vita e il suo lavoro per il cinema, apprezzato in tutto il mondo come massima espressione del genio italiano. 

Il Premio Piero Piccioni sarà assegnato, tra i film partecipanti alla 71ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, alla migliore colonna sonora di un giovane compositore (under 40) che riprenda e rinnovi lo spirito piccioniano. In gara i film in concorso nelle sezioni competitive (Concorso Ufficiale, Orizzonti, Settimana della Critica, Giornate degli Autori), con colonna sonora composta da autore under 40. La giuria, presieduta dall'illustre regista Francesco Rosi, è composta da figure prestigiose: i critici cinematografici Massimo Benvegnù, Giona A. Nazzaro e Pierpaolo De Sanctis, la regista viennese Alice-Marie Brandner Wolfszahn, il sound artist Roberto Pugliese, il produttore e musicista londinese James Lavelle.

Piero Piccioni, nato a Torino nel 1921 e scomparso nel 2004, è uno dei più amati autori di colonne sonore della storia del cinema italiano: è considerato dalla critica internazionale uno dei principali esponenti della musica da film in Italia. Compositore geniale e poliedrico, ha lavorato con Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Francesco Rosi, Lina Wertmuller, Alberto Lattuada, Dino Risi, Roberto Rossellini, Mario Monicelli, Bernardo Bertolucci e molti altri; le sue musiche hanno sottolineato scene celebri con Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Monica Vitti, Gianmaria Volonté, Totò, Nino Manfredi e in particolare Alberto Sordi, rappresentando così uno dei principali contributi all'affermazione dell'arte e della cultura italiana nel mondo.

Il premio sarà presentato Venerdì 5 settembre alle 18:00 a Palazzo Franchetti, sito in San Marco. Per l'occasione sarà presentato in anteprima internazionale il trailer del documentario Mondo Piccioni, dedicato al compositore, scritto e diretto da Nicola Vicidomini e M. Deborah Farina. Grande attesa per la consegna del premio, sul quale sono all'opera alcuni prestigiosi artigiani del vetro veneziani, gli stessi che stanno lavorando all'imminente matrimonio di un celebre attore americano... Il premio sarà consegnato da James Lavelle in qualità di presidente vicario, aiutato dalla showgirl e artista Paola Fiorido e dell'attore Maurizio Lombardi. La serata proseguirà nelle straordinarie sale dell'Hotel Metropole in Riva degli Schiavoni, dove James Lavelle in persona terrà lo speciale dj-set Omaggio a Piero Piccioni.

Ancora una volta Michele Gervasuti e Gervasuti Foundation - ideata dalla mitica editrice inglese Isabella Blow, che ribattezzò Gervasuti "the master of taste" - sono in prima fila con l'organizzazione di eventi multiculturali no profit: la prima mondiale del Premio Piero Piccioni è una celebrazione del genio cinematografico e artistico e dell'incontro tra le arti. Non è un caso che Palazzo Franchetti sia parte di un ideale triangolo con le location dove Gervasuti Foundation sta presentando due mostre di respiro internazionale: Objectivity curata da James Putnam e Lauren Jones, collezione di 'design without designers' di David Usborne (con un'ironica opera editoriale contro le grandi navi firmata da un "anonimo non veneziano"...) e Presences di Alex Bellan contro la speculazione su Venezia (con un'installazione dedicata alle Mani sulla città di Rosi, musiche di Piccioni). Tutte queste iniziative non sarebbero state possibili senza gli aiuti di Giuseppe Mascoli, fondatore di The Spanner: il chiavistello che blocca l'ingranaggio... Tradizione e innovazione si fondono, rafforzate dal tributo all'estro e alla fama di Piero Piccioni.


Info:

Gervasuti Foundation, London:

Palazzo Franchetti:

Hotel Metropole:

Ufficio stampa Synpress44:



martedì 15 ottobre 2013

Incompatible Elements fino al 20 a Venezia!

 Martedì 15 ottobre il vernissage della mostra degli artisti australiani Leon Cmielewski e Josephine Starrs, curata da Camilla Boemio. Un nuovo progetto tra arte e ambientalismo, tecnologia e spirito critico, del Padiglione Maldive alla Gervasuti Foundation, esposto fino al domenica 20 ottobre


Maldives Pavilion
e
Gervasuti Foundation
sono lieti di presentare:

INCOMPATIBLE ELEMENTS
...if the earth beneath our feet could speak...


Martedì 15 ottobre 
h. 16.00 - h. 19.00
Maldive Pavilion
(Gervasuti Foundation, Fondamenta Sant'Anna 
Via Garibaldi, Castello 995)
Venezia


Martedì 15 ottobre 2013 alle ore 16.00, al Padiglione Maldive presso la Gervasuti Foundation, verrà inaugurata Incompatible Elements, l'eccezionale installazione degli australiani Leon Cmielewski e Josephine Starrs curata da Camilla Boemio, curatore associato al Padiglione Maldive. Sintetizzata efficacemente nello slogan "Se la terra sotto i nostri piedi potesse parlare", Incompatible Elements rinnova e rilancia la relazione esistente tra natura e culture riconfigurando la terra come soggetto attivo piuttosto che neutrale, loquace e non muto, dunque capace di esprimersi direttamente sull'impatto dei cambiamenti climatici. In linea con la lunga tradizione di artisti che combinano testo e immagine per comunicare idee e concetti, la mostra presenta dei testi incorporati in immagini di paesaggi in condizioni critiche scattate dal satellite. In ogni stampa digitale e in ogni video tali testi si rivelano in modo dinamico, adattandosi in modo tale che il design del testo e il metodo di apparizione riflettano la peculiarità del panorama.


Leon Cmielewski e Josephine Starrs collaborano insieme da molto tempo, il primo è anche lettore senior alla Western Sydney University: dalla loro partnership sono nate installazioni ibride di media-art che usano spesso una strategia comunicativa volta a far risaltare le contraddizioni sociali e politiche della vita contemporanea. Il loro recente lavoro Chapel Of Rubber è stato esposto in prestigiosi festival come Cementa13 a Kandos, in Australia. Il loro operato è al crocevia tra cinema, visualizzazione di informazioni e data mapping, e crea contrasti e tensioni tra piccoli e grandi schermi, e tra freddi testi e incantevoli paesaggi fotografati via satellite. Incompatible Elements, esposta numerose volte in Australia e oltremare, è stata ricreata proprio in occasione dell'evento veneziano in Gervasuti.


Camilla Boemio è un curatore italiano e critico d'arte il cui principale ambito di studio e operatività si concentra traarte, ricerca scientifica e sviluppi socio-politici nella società contemporanea. Dal 2010 al 2012 ha diretto l'area artistico-scientifica dell'ISWA, progetto europeo con UNIVPM. Ha curato numerose mostre tra le quali MNEMOSYNE – L’Atlante delle immagini (group show) Centro Arti Visive Pescheria 2009, e CITIES TAM, South Bay di LA - CA. Incompatible Elements, un progetto profondamente in linea con la filosofia della Gervasuti Foundation - arte e ambientalismo, innovazione tecnologica e coscienza critica, tradizione e solidarietà - sarà visibile da martedì 15 ottobre a domenica 20 ottobre.


Info:


Maldives Pavilion:

Gervasuti Foundation:

Ufficio stampa Synpress44:

venerdì 27 settembre 2013

Contingent Movements Symposium


Le conseguenze politiche, umanitarie, tecnologiche, giuridiche e culturali della crisi ambientale: sabato 28 e domenica 29 settembre un convegno internazionale con illustri partecipanti affronta il caso Maldive, isole a rischio di sommersione


Maldives Pavilion
Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC)
Gervasuti Foundation

sono lieti di presentare:

CONTINGENT MOVEMENTS SYMPOSIUM

Venezia


Sabato 28 settembre 2013
h. 11.00 - 15.30


Domenica 29 settembre 2013
h. 10.00 - 17.00

Padiglione Maldive
(Gervasuti Foundation, Fondamenta Sant'Anna - Via Garibaldi, Castello 995)

Biblioteca ASAC
(Calle del Paludo Sant'Antonio, dietro area Giardini - Castello)


Sabato 28 settembre e domenica 29 settembre 2013 un convegno di rilevanza internazionale presso il Padiglione Maldive della Biennale (ospite della Gervasuti Foundation) e la biblioteca dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), in collaborazione con la Gervasuti Foundation. E' il Contingent Movements Symposium, una diretta emanazione del Contingent Movements Archive: un progetto di archivio online che studia le circostanze impreviste che le Maldive (nazione ad annunciato rischio di sommersione) dovranno fronteggiare quanto prima, ovvero l'aumento della temperatura globale e l'innalzamento del livello del mare. E' stato previsto che le Maldive non potranno essere più abitabili dalla fine del Ventunesimo Secolo: il Contingent Movements Symposium affronterà queste problematiche illustrando le possibili conseguenze di tale scenario. 

La tematica ambientale è strettamente collegata a quella umanitaria, giuridica, territoriale, tecnologica e culturale: gli abitanti delle Maldive diventeranno un popolo permanentemente dislocato e il Symposium si prefigge l'obiettivo di collocare queste circostanze in un contesto globale, indirizzando le conseguenze umanitarie e culturali di tale situazione. Partecipanti provenienti da diverse discipline ragioneranno sugli effetti di leggi nazionali e internazionali sui movimenti umani, su come la tecnologia mobile e il web possano assistere nel preservare le culture maldiviane, contestualmente al supporto nei confronti di comunità disperse per adattarsi e connettersi.

Suvendrini Perera (Curtin University) sfiderà il concetto di isola come simbolo di pienezza spaziale inquadrando tre stati insulari (Maldive, Sri Lanka e India) come resti di storia coloniale ora abbandonati in condizioni di crisi politica e ambientale. Mariyam Shiuna (Maldives Reseach & SOAS, University of London) attraverso un focus sulla democratizzazione delle Maldive affronterà questioni relative alla conservazione della storia, cultura e sovranità nazionale. Marianne Franklin (Goldsmiths, University of London) spiegherà la funzione degli "archivi digitali galleggianti" come mezzo per preservare e rigenerare l'eredità culturale. 

Partendo dalle "conseguenze indesiderate" dei cambiamenti climatici, Nabil Ahmed (Goldsmiths, University of London) si interrogherà su come gli spostamenti dei territori ridefiniscono confini e frontiere legali e politiche, e sull'esigenza di immaginare un nuovo diritto. Davor Vidas (Fridtjof Nansen Institute, Norway), presidente della commissione di Diritto internazionale sull'innalzamento del livello del mare, membro del Gruppo di lavoro sull'Antropocene della Commissione internazionale di Stratigrafia, parlerà delle sfide del diritto internazionale in risposta all'innalzamento del livello del mare nel 21mo secolo. Il tema affrontato da T.J. Demos (University College London) riguarderà le evacuazioni forzate derivanti da crisi ambientali, confrontandosi con discussioni di politica ecologica, estetiche artistiche ed attivistiche nell'attuale situazione globale. Avendo affrontato le relazioni tra luoghi, posizioni, soggettività e arti, Irit Rogoff (Goldsmiths, University of London) proseguirà nel discorso sui recenti spostamenti in relazione all'esaurimento del concetto di geografia.

Ravi Argal si unirà alla discussione dopo una proiezione del suo lavoro, e sarà mostrato anche il film di Rosa Barba Outwardly From Earth’s Centre. In associazione con il Padiglione Maldive, l'artista Klaus Schafler e la curatrice Maren Richter condurranno i partecipanti su un viaggio in barca nella laguna, dove discuteranno con l'urbanista e attivista veneziano Stefano Boato e lo scienziato Luca Zaggia i recenti effetti del crescente livello del mare anche nella zona. Il curatore e scrittore Dorian Batycka e il curatore e studioso Mike Watson, attualmente residenti alla Gervasuti Foundation, presenteranno il progetto Joan of Art: verso un'educazione libera e un progetto di corso su arte, politiche ed ecologia che partirà a novembre. 

L'archivio e il simposio sono curati da Hanna Husberg e Laura McLean, e sviluppati con Kalliopi Tsipni-Kolaza per il Padiglione Maldive. Il Padiglione Maldive è curato dalla Chamber of Public Secrets, un'unità di produzione critica di arte e cultura, in collaborazione con Gervasuti Foundation.



PROGRAMMA SYMPOSIUM

Sabato 28 settembre 2013
Padiglione Maldive e Biblioteca ASAC

11.00: tour guidato del padiglione
12.00: lunch
13.00: introduzione all'ASAC
13.30: Mariyam Shiuna
14.00: T.J. Demos
14.45: break
15.00: proiezione The Sewage Pond's Memoir (Ravi Argal)
15.10: discussione con Demos e Argal
15.30: viaggio in barca con Klaus Schafler e Maren Richter
(durata circa 2 ore, registrarsi al mattino)



Domenica 29 settembre 2013
Biblioteca ASAC

10.00: introduzione
10.15: proiezione Outwardly From Earth’s Centre (Rosa Barba)
10.45: Marianne Franklin Portable culture / Travelling bodies: the floating archive in an age of digital redistribution
11.30: break
11.45: Nabil Ahmed, HIC SVNT (Here are lions)
12.15: Daor Vidas, The Anthropocene and International Law: Challenges of Sea-level rise for the 21st century
12.30: discussione con Franklin, Vidas e Ahmed moderata da Maren Richter
13.00: lunch
14.00: Suvendrini Perera, Ungirt by sea: crisis geographies, island futures
14.45: Irit Rogoff, Exhausted geographies
15.30: break
15.35: discussione con Rogoff, Shiuna, Demos e Perera moderata da Alfredo Cramerotti
16.05: break
16.15: gruppo con tutti i partecipanti, presieduto da Alfredo Cramerotti
17.00: chiusura lavori


Info:

Contingent Movement Symposium:

Maldives Pavilion:

ASAC:

Gervasuti Foundation:

Joan of Art:

Ufficio stampa Synpress44:




mercoledì 4 gennaio 2012

Un'Epifania Surfabilly con i Tunatones


 Il gruppo rivelazione del 2012? In attesa del disco d'esordio 'iTunas', in uscita il 7 febbraio, l'inarrestabile trio Surfabilly della Prosdocimi Records inaugura l'anno nuovo con tre imperdibili concerti: si parte il 6 gennaio a Roana (VI)


 
 

Surfabilly & Befana on stage!

Tunatones
Venerdì 6 gennaio 2012
Ex Eurobar
Roana (VI)
ore 21.30


Venerdì
 6 gennaio i Tunatones inaugureranno il 2012 con un concerto all'Ex Eurobar di Roana (VI), sull'Altopiano di Asiago. E' questa la prima serata del 2012, che si rivelerà sicuramente l'anno dei Tunatones: non è che una delle date dell'iTunas Tour, la nuova stagione live della band, aperta con straordinario successo al prestigioso Le Scimmie di Milano. L’irresistibile formazione Surfabilly padovana, la più recente scoperta in seno alla scuderia Prosdocimi Records, sta raccogliendo entusiasmanti riscontri per la freschezza del progetto e la qualità della proposta, all'insegna di un'irresistibile fusione tra surf e rockabilly, subito ribattezzata Surfabilly. 

I 
Tunatones proporranno dal vivo i brani dell'imminente disco d'esordio iTunas, ormai attesissimo, in uscita il 7 febbraio 2012. Registrato in analogico al Prosdocimi Recording Studio con apparecchiature che hanno dato il suono anche ai dischi di Elvis Presley, iTunas sarà dedicato al grande Steve Jobs e all'ex Beatle George Harrison in onore del quale i Tunatones, in occasione dell'apertura della Esposizione del Bangladesh alla Biennale d'Arte di Venezia presso la Gervasuti Foundation, hanno creato uno spumeggiante Medley Harrisoniano. Dopo il singolo Spicy Barbara, la strepitosa performance alla Biennale e il concerto con i Di Maggio Connection, i Tunatones si confermano una grande intuizione del laboratorio artistico Prosdocimi.
iTunas sarà pubblicato con download digitale e tiratura limitata in vinile 180 grammi e cd. Il 7 febbraio sarà finalmente on line anche il nuovo sito, curato da Hanami (www.hanamiadv.it) & co. Prima dell'uscita di iTunas i Tunatones sfodereranno altre due scorribande soniche: la prima al Bar Italia di Gazzo Padovano (PD) il 15 gennaio, la seconda alla Birreria Pegaso di Carmignano di Brenta (PD) il 28 gennaio. Il 2012 parte in quarta come anno dei Tunatones:Surfabilly power!

Tunatones:
Alessandro Arcuri: contrabbasso e voce
Alberto Stocco
: batteria
Mike 3rd
: chitarra e voce



INFO:

The Tunatones:
www.tunatones.com | www.myspace.com/tunatones

Prosdocimi Records:
www.prosdocimirecords.com
Synpress44 - Ufficio Stampa:
www.synpress44.com
  

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