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giovedì 21 giugno 2012

Concerto per la vittime del terremoto


Il Laboratorio Sancho Panza e il Centro Sociale "La Resistenza" nelle ultime due settimane hanno attivato una campagna di raccolta fondi a sostegno delle famiglie dei quattro operai morti sul posto di lavoro in seguito al sisma del 20 maggio.

Grazie alla collaborazione di Arci Contrarock, al fine di dare un ulteriore contributo, organizzano una giornata di musica dalle 17 alle 24 presso Arci Contrarock in via Massafiscaglia 19 - Contrapo (Fe).


Suoneranno: 
CARTE 48
PETER E LA DEMOKRITIKA 
BANDA LO.SKA 
IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI. 


L'ingresso è libero. Grigliata aperta tutto il giorno, con birre e l'immancabile ginpelmo.




E' previsto un banchetto Infoshop e un servizio di car pooling (ritrovo alle 16,45 presso l'ex mof di Ferrara).

lunedì 12 marzo 2012

Due pianure di sangue: Padova e Ferrara.

RIGHETTO VS MAZZONI/AMADUCCI

Mercoledi 14 marzo 2012, ore 20.00
Centro Culturale la Resistenza, Via Della Resistenza, 34
44121 Ferrara (FE) 

Verranno presentati i libri: 


Bacchiglione Blues 
di Matteo Righetto (Perdisa Pop 2011)




Malatesta: indagini di uno sbirro anarchico 
(illustrata da Andrea Amaducci) di Lorenzo Mazzoni (Momentum Edizioni 2011)
Modereranno:
Marco Belli (Linea BN Edizioni)
 e Giacomo Brunoro (SugarPulp)


INFO:

Lorenzo Mazzon
i è nato a Ferrara nel 1974.
Collaboratore de “Il Fatto Quotidiano” e ”il reporter” ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui Il requiem di Valle Secca (Tracce, 2006), Ost, il banchetto degli scarafaggi (Edizioni Melquìades, 2007), Le acrobazie mentali di Ivan Mostarda (Robin Edizioni, 2007), Le bestie/Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Cartoline dal mondo dei balocchi (LA Case, 2011).

http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lmazzoni/ 

Andrea Amaducci è nato a Forlì nel 1978.
Visual artist e performer, collabora con l’etichetta discografica Hell Yeah Recordings, con il Collettivo Cinetico ed è docente di teatro all’interno della casa circondariale di Ferrara. Dal 2007 è l’illustratore delle storie di Pietro Malatesta, scritte da Lorenzo Mazzoni.

http://www.andreaamaducci.com/
SINOSSI: Pietro Malatesta, poliziotto ferrarese con un passato da teppista, che gira solo in bicicletta e che divide la casa con la madre, l’ex moglie, un figlio nullafacente e il Boy, il palestrato zero-cerebro che sta con la sua ex, è uno sbirro decisamente atipico, connotabile sulla falsa riga di tanti eroi del fumetto e della tv Anni ’70 (non per niente Malatesta ha come mito Starsky di Starsky&Hutch e si veste come lui). Le storie sono brevi, accattivanti, pienamente inserite nel genere ‘giallo di provincia’, e si snodano in una Ferrara multi-etnica, alle volte sporca e un po’ barbara, fatta di ultrà della Spal, bevute nei bar, adolescenti fancazzisti imitatori di mode, spaccio, colori politici che paiono mai sbiadire. Il volume si compone dei romanzi brevi: Nero ferrarese, Il recinto delle capre e Il cinematografo.
Malatesta: indagini di uno sbirro anarchico è il vincitore del Liberidiscrivere Award 2011



Matteo Righetto è nato nel 1972 a Padova, dove vive e insegna Lettere alle scuole superiori. Ha pubblicato Savana Padana (Zona, 2009) e nello stesso anno ha co-fondato il movimento letterario Sugarpulp con la benedizione di Joe R. Lansdale e Victor Gischler.

http://matteorighetto.com/
SINOSSI: Sembra di essere nella Louisiana occidentale, tra fischi di pallottole e uomini senza coscienza. Siamo invece in Italia e questo non è un film.
Lungo il corso selvaggio di un fiume in piena, in mezzo a campi di barbabietole, vecchi sfasciacarrozze e cascine abbandonate, tre balordi sequestrano la giovane moglie di un industriale dello zucchero. L’uomo decide allora di risolvere a suo modo la questione, assolda una seconda squadra di banditi e presto la situazione precipita in una serie inarrestabile di colpi di scena. Questa è la profonda provincia rurale del nord-est, dove si annidano personaggi tanto grotteschi quanto verosimili, criminali sprovveduti, bifolchi fuori controllo e proprio per questo capaci di tutto.
Da una delle voci più decise del pulp italiano, un romanzo pirotecnico ed esilarante che è pura miscela esplosiva. "Abbiamo anche noi il nostro Quentin Tarantino. No, non fa film, scrive. Si chiama Matteo Righetto." Il Sole 24 Ore

venerdì 30 settembre 2011

Cose Bulgare al Festival di Internazionale - Ferrara

Domenica 2 ottobre ore 18:30
presso la Libreria Mel Book Store
Sala dell'Oratorio S.Crispino

Presentazione del testo corale | Cose bulgare - Tredici scrittori raccontano la Bulgaria | per il Festival di Internazionale 2011 a Ferrara.

Tredici scrittori si confrontano con la Bulgaria intesa come spazio geografico, nazione, luogo della mente, finzione, realtà storica. Tredici racconti che vanno dall’hard boiled al grottesco, dal noir al sentimentale, dal surreale al demenziale. Tredici storie che narrano di killer professionisti, musicisti senza più un’orchestra, mausolei in procinto di abbattersi, ragazze al bivio, partigiani in…… balia di due fronti, pazienti psichiatrici con un’elevata coscienza di classe, spie alla naftalina, cavalieri erranti, pesci rossi e arcobaleni, cattedrali, ebrei sopravvissuti all’odio, studenti portati al martirio. In sottofondo, come filo conduttore, la Bulgaria.

Racconti di Batsceba Hardy, Enrico Pandiani, Lorenzo Mazzoni,Filippo Landini, Mihai Mircea Butcovan (giornalista della rivista Internazionale) , Macs Well, Enrico Astolfi, Francesca Panzacchi, Tahar Lamri, Sonia Cosco, Fabio Testini, Emanuela Mercuri, Selene Feltrin. 

Postfazione di Guergana Radeva, bulgara di origine ma italiana d'adozione, vincitrice di numerosi premi tra cui Lingua Madre 2011.
Saranno presenti alcuni autori, tra cui Lorenzo Mazzoni, Filippo Landini, Mihai Mircea Butcovan, Francesca Panzacchi, Tahar Lamri, Selene Feltrin e Enrico Pandiani.
Modera Marco Belli, Responsabile di Redazione di Linea BN Edizioni.

venerdì 17 giugno 2011

Festa e presentazione della Linea BN Edizioni

Festa della Linea BN Edizioni 

Venerdì 24 giugno dalle ore18.30
al Centro Sociale La Resistenza
via Resistenza 34
Ferrara


Dj-set resistente

Dalle 18.30 - Aperitivo con la Redazione della Capra
...
ore 19.30 - visione dei nuovi booktrailers della LInea BN:
"Cose Bulgare" e "Io guardo Sofia"

ore 19.45 - Presentazione di 31 Piccoli Scatti & Scritti

ore 20.30 - Cena a buffet con specialità curde e bulgare.
Polpette alla Lazar, Riso alla Petrov 
e tanto altro ancora... da far "scarpetta" lo splendido pane di Veysel.


Banchetto di Linea BN Edizioni e de "Il Manifesto"



Trentuno “Piccoli Scatti & Scritti”, nati dall’incontro di una foto con un testo scritto che hanno raccontato un attimo, un viaggio, un dolore, un pensiero, una gioia, un ricordo, un déjà-vu, un non-sense, un amore, un colore, una città, una sbronza, un’improvvisazione, un gesto, un tutto, una follia...
Un fotografo e uno scrittore, in un processo dialettico fecondo, fanno interagire uno scritto determinato da un’immagine assieme a un’immagine determinata da uno scritto. Questa antologia si propone di essere luogo per sperimentare un nuovo modo di fare letteratura attraverso l’innesto dell’immagine e una nuova configurazione della fotografia nel suo confronto con la parola.


Autori degli scatti e degli scritti:


Antonio Ferrucci, Roberta Bergamaschi, Chiara Porretta, Rossella Monaco, Simone Colferai, Sonia Cosco, Roberto Monti, Ada Alfieri, Simone Dantini, Luca Marzola, Filippo Gramegna, Vincenzo Gramegna, Renata Vecchiattini, Pier Marino Scoccia, Gianluca Merla, Licia Vignotto, Valentina Vannelli, Francesca Grispello, Lucio Lai, Valentina Pomatto, Nicola Fracchiolla, Norma Dit, Felisiano Bruni, Silvia Mazzilli, Daniele Braida, Giacomo Sandron, Diego Trentini, Giancarlo Pansini, Marta Besantini, Monica Gazzetto, Lino Polo, Fernando Clementi, Gian Paolo Zoboli, Laura Gamberini, Angela Leucci, Barbara Soprani, Arcangela Cicolecchia, Grazia Ha.

venerdì 11 febbraio 2011

Intervista con l'autore: Lorenzo Mazzoni

Dopo il mio commento al suo ultimo libro Le bestie/Kinshasa Serenade, incontriamo l'autore Lorenzo Mazzoni.



(Foto: Lorenzo Mazzoni in Yemen)
Quando e perché hai iniziato a scrivere?
Ho scritto la mia prima storia a sei anni. Una specie di Odissea, dove partivano in ventisette e, inspiegabilmente, morivano in cinquantatre. Un'unica copia, scritta a mano, rilegata con un nastro rosso e regalata a mia mamma. Poi mi sono preso una pausa sabbatica durata fino ai quattordici anni quando ho iniziato a scrivere poesie orrende. Milioni di poesie orrende. Sono state la scoperta della narrativa americana, la riscoperta di Salgari e i viaggi che mi hanno portato al romanzo. Scrivo perché sono arrabbiato, perché sto bene in compagnia dei miei personaggi, per non sparare in faccia a qualcuno, per dire quello che penso, per rendere i sogni palpabili eccetera eccetera.

Come è nata la collaborazione con la Momentum?
Ho visto su internet un link di Momentum. Sono andato sul sito e mi è subito piaciuto il tipo di progetto che portano avanti: spy-story, noir, hard boiled... Siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Ho proposto "Le bestie/Kinshasa Serenade" che è piaciuto e, in tempi davvero rapidi, lo hanno trasformato in un libro in carne e ossa. Sono molto felice di aver pubblicato con loro. La serietà con cui lavorano è encomiabile. Massimo Di Gruso, il direttore editoriale, e tutta la redazione penso siano un esempio sano e positivo sul modo in cui un editore dovrebbe lavorare oggi in Italia. Lunga vita a Momentum Edizioni.

Un personaggio de Le Bestie ascolta e ama i Notturni di Chopin.
Come mai questa scelta?

I Notturni sono malinconia e dolcezza. Harlod Brook (il personaggio che li ascolta) è assorbito di orrore e quotidiano e reale cinismo. Sono la sua medicina per non impazzire. Ascolta Chopin per dimenticare la bidonville dove lavora come medico e per lasciare fuori dalla porta Kinshasa, la grande metropoli tropicale in continuo stato di decomposizione.

Perché hai dedicato il tuo libro ai rifugiati? 
Perché sono le vittime del lungo conflitto congolese e di tutti i conflitti in generale. I rifugiati perdono lavoro, casa, terra, cari (a volte anche la dignità) per colpa di guerre volute dai potenti. In Congo non sarà mai qualche autoproclamato generale finanziato dall'Occidente o dalle mafie internazionali a perdere la propria "quotidianità", ma sempre e solo la gente comune. In Congo ci sono un milione e mezzo di profughi. E' a loro che il libro è dedicato, ma anche ai rifugiati nei grandi ghetti delle capitali europee, ai rifugiati dell'Afghanistan, alle migliaia di palestinesi a cui viene negato il diritto alla terra, alle centinaia di migliaia di persone che ogni giorno cercano rifugio in qualcosa di lontano dalla realtà per scappare all'orrore imposto dal Dio Denaro e dai suo fratelli.

Ferrara: qual è la tua opinione sulla realtà edioriale e sui lettori della tua città ?
Se si esclude LineaBN Edizioni (e non perché è stato un mio editore), credo che il quadro generale sia pessimo. Ci sono i soliti editori che "funzionano" da trent'anni nonostante non pubblichino libri decenti da molto tempo. Ci sono gli editori a pagamento. Quelli che pubblicano libri sugli Estensi per avere fondi, ignorando che Ferrara ha una sua storia anche dopo che il ducato è passato a Modena e che, magari, promuovere qualcosa di nuovo farebbe bene alla cittadinanza per ricongiungerla con un passato un po' più variegato. Ci sono editori da aperitivo e editori che dovrebbero smetterla di incrementare la deforestificazione del pianete pubblicando prodotti locali impubblicabili. LineaBN Edizioni ha avuto il pregio di pubblicare narrativa, reportage, fotografia, progetti collaterali con paesi esteri. Insomma qualcosa di nuovo per una città che avrebbe il clima e le potenzialità per fare davvero qualcosa di importante. I lettori della città sono buoni lettori, tendenzialmente. A Ferrara si legge tanto. Purtroppo i ferraresi sono molto influenzabili dalle scelte editoriali che gli propinano i media locali, perciò spesso libri orribili vendono molto di più di libri ben scritti, ma credo sia un problema nazionale e non ascrivibile alla sola realtà cittadina.

Un libro che avresti voluto scrivere.
"Il fattore umano", di Graham Greene.

Un libro che ci consigli.
"Il forziere di Zanzibar", di Aidan Hartley.


Grazie
Grazie a voi

martedì 1 febbraio 2011

Ri-Live Progressive: il 4 febbraio la seconda edizione!

Al Teatro De Micheli di Copparo (FE) torna la fortunata rassegna sul rock progressivo: Limite Acque Sicure e Press-A-Prog in concerto, l'incontro con le scolaresche con la straordinaria partecipazione di Gianni Nocenzi


Il Teatro De Micheli di Copparo
presenta:


RI-LIVE PROGRESSIVE 2
Seconda rassegna di rock progressivo
 


Con la partecipazione dei gruppi:
Limite Acque Sicure
e
Press-A-Prog


Presenta:
Donato Zoppo

 
Venerdì 4 febbraio 2011
Ore 21.00
Teatro De Micheli
Piazza del Popolo 11/A
Copparo (FE)
 

Dopo il successo della prima edizione nel 2009, venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 21.00 al Teatro De Micheli di Copparo (FE) torna Re-Live Progressive, evento interamente dedicato al mondo del rock progressivo. Re-Live Progressive 2 conferma la formula "concerto+lezione" che terranno Donato Zoppo (giornalista musicale e autore di alcune pubblicazioni dedicate al progressive-rock) e le band Limite Acque Sicure e Press-A-Prog: il concerto di venerdì 4 sarà un appuntamento da non perdere per i cultori del rock progressivo ma anche per i neofiti, che potranno scoprire i segreti di una corrente del rock affascinante e colta. I due gruppi infatti presenteranno classici di Genesis, Jethro Tull, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, New Trolls e Orme, in un viaggio di riscoperta di un grande patrimonio rock italiano e internazionale.

La mattina di sabato 5 febbraio, a partire dalle 10.30, Donato Zoppo e Antonello Giovannelli (tastierista dei Limite Acque Sicure) terranno in teatro un incontro con gli alunni delle scuole medie locali: sarà l'occasione per introdurre alle giovani generazioni un linguaggio rock importante e degno di riscoperta. Per questo Re-Live Progressive 2, le scuole conosceranno anche uno dei grandi protagonisti del rock progressivo italiano: Gianni Nocenzi, storico tastierista e pianista del Banco del Mutuo Soccorso, sarà lo special guest e racconterà ai ragazzi la sua esperienza con la leggendaria formazione romana.

Biglietti:

PLATEA/BARCACCE
intero: 10,00 €
ridotto: 8,00 €
Under 30: 5,00 €

GALLERIA I
intero: 8,00 €
ridotto: 6,00 €
under 30: 5,00 €

GALLERIA II
intero: 6,00 €
ridotto: 5,00 €
under 30: 4,00 €

Info:

Teatro De Micheli:
http://www.teatrodemicheli.it

Limite Acque Sicure:
http://www.limiteacquesicure.it

Donato Zoppo:
http://www.donatozoppo.blogspot.com

venerdì 23 ottobre 2009

SULLE ORME DI WATERLINE: Alex Carpani Band e Aldo Tagliapietra a Ferrara

Il 7 novembre primo appuntamento a Ferrara all'insegna del miglior rock progressivo: l'apertura del mini tour con due artisti che faranno rivivere il passato con i migliori strumenti del presente
Alla Sala Estense Sulle Orme di Waterline: Alex Carpani Band in tour con Aldo Tagliapietra


COMUNICATO STAMPA

Alex Carpani Band esordisce con Aldo Tagliapietra:

in concerto a Ferrara


Sabato 7 novembre 2009

ore 21 - Sala Estense

Piazza del Municipio

Ferrara


Sarà il cuore della città di Ferrara con la sua Sala Estense ad aprire l'attesissimo tour della Alex Carpani Band con un grande special guest, Aldo Tagliapietra! Tutte le suggestioni del rock progressivo e delle sue interpretazioni contemporanee non potranno non catturare il pubblico ferrarese, dagli amanti del genere ai nuovi estimatori della musica di qualità. Era il 2007 quando il tastierista bolognese pubblicò il fortunato album Waterline con i preziosi contributi vocali del leggendario cantante delle Orme: a distanza di un paio di anni i percorsi dei due musicisti si incrociano di nuovo e stavolta dal vivo. Primo appuntamento in Sala Estense a Ferrara: vista la limitata capienza del teatro, consigliamo vivamente di prenotare in anticipo.


Sulle Orme di Waterline è un mini-tour che nasce con l'intento di celebrare un'amicizia, una partnership artistica e un genere musicale quale il rock progressivo, che Carpani e Tagliapietra incarnano, in un gioco tra passato e presente. Nei tre concerti verranno infatti presentati alcuni inediti della Alex Carpani Band e i più memorabili brani delle Orme, oltre ai pezzi di Waterline. Sarà l'occasione di ascoltare dal vivo questo disco che ha riscosso un incredibile successo internazionale, prodotto dalla CypherArts di Dan Shapiro, con la copertina - rigorosamente olio su tela... - del celebre Paul Whitehead (autore delle più belle copertine dei Genesis e dei Van Der Graaf Generator).

Contrariamente a quanto annunciato nel primo comunicato, segnaliamo che Aldo Tagliapietra non sarà presente con la ACB al concerto del 29 novembre al MEI di Faenza, data di chiusura del mini-tour.


Insieme dal Alex (tastiere) e Aldo (basso e voce) ci saranno tre tra i più valenti musicisti del nuovo prog italiano, che da tre anni formano la Alex Carpani Band: Ettore Salati (chitarre - ex The Watch, Karl Potter), Marco Fabbri (batteria - The Watch, Eclat, Odessa, ELP Tribute Band) e Fabiano Spiga (basso). Ancora nuove emozioni per gli amanti del genere che troveranno un mito del passato e una colonna del nuovo progressive in quattro irrinunciabili concerti. Segnaliamo le altre due date con Aldo Tagliapietra: il 14 novembre a Vittorio Veneto (Tv), il 22 a Trezzo sull'Adda (Mi). Ricordiamo la data di chiusura di Alex Carpani: 29 novembre al MEI di Faenza (Ra) quest'anno aperto per la prima volta al rock progressivo..



Il Tour:

Sabato 14 novembre 2009

ore 21 - Spazio Mavv

Vittorio Veneto (Tv)

Domenica 22 novembre 2009

ore 21 - Amigdala Theatre

Trezzo sull'Adda (Mi)

Domenica 29 novembre 2009

dalle ore 18 – M.E.I.

Meeting degli Indipendenti

Faenza (Ra)

M.E.I. Progressive Contest

Concerto con:

Alex Carpani Band

Moongarden

Le Orme


Convegno con:

Bernardo Lanzetti

Massimo Orlandini (Maracash)

Donato Zoppo (MovimentiProg)

Luca De Gennaro (MTV)


http://www.meiweb.it



LineUp:

Alex Carpani - piano, hammond, synths, voce e visuals
Aldo Tagliapietra - voce, basso e chitarra acustica
Ettore Salati - chitarra elettrica, chitarra a 12 corde, pedali basso
Marco Fabbri - batteria e percussioni
Fabiano Spiga - basso, voce e chitarra acustica



Prenotazioni e info:

http://www.impulsesart.it

348/7732258



Links:

www.alexcarpani.com
www.myspace.com/alexcarpani



Synpress44 - Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671

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