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venerdì 29 gennaio 2010

Un audace progetto musicale: The Dirty Towel e Genoma!

Da Passover e Garden Wall un'operazione nuova: un doppio cd autofinanziato con il pubblico e una collana discografica sperimentale

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“Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa,
dirò che dovrebbero servire ad insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente e che è indispensabile che ci siano”...
(Eugène Ionesco)

THE DIRTY TOWEL

GENOMA


Galeotto fu il Primo Festival dell'Inutilità, organizzato dall'Associazione Musica Libera - coordinata dal musicista e regista Davide Casali - il 15 e 16 luglio 2009 a Trieste. In quell'occasione, tra i numerosi artisti coinvolti nella provocatoria rassegna culturale, due progetti in particolare ebbero modo di confrontarsi: Passexpover e Genoma.


Passexpover - ora The Dirty Towel - è un duo composto da Davide Casali (uno dei musicisti di estrazione klezmer più noti in italia, fondatore della klezmer-prog band dei Passover) e dal giovane tastierista Samuele Orlando, suo fidato collaboratore. Il progetto nasce con lo scopo di espandere la musicalità dei Passover in favore di un cconnubio sperimentale tra minimalismo e psichedelia floydiana. Analogo l'approccio di Genoma: anche questo è un duo, formato dal visual-designer Giulio Casagrande e Alessandro Seravalle, più noto per essere il deus ex machina della neo-progressive band Garden Wall. Entrambi i progetti sono accomunati dalla voglia di abbattere le barriere di generi e definizioni: se The Dirty Towel punta all'esecuzione libera e fluida, in linea con un certo spirito anni '60/'70, gli eventi sonori e visuali di Genoma partono da precise posizioni teoretiche e cercano di "far emergere il caos al culmine del razionale".


Le due formazioni stanno lavorando ad un progetto comune: un doppio cd che sarà il primo passo di una nuova collana discografica sperimentale. Per questo album i musicisti chiedono il supporto degli appassionati, una sorta di "azionariato popolare-musicale" come fatto dai Marillion o, in Italia, da Tony Pagliuca: con il contributo di 10 euro, si potrà dunque partecipare alla produzione del doppio album, e ogni sostenitore vedrà il proprio nome inserito nel proprio disco, che sarà dunque una copia unica, numerata e firmata. Si può versare il proprio contributo direttamente all'Associazione Musica Libera, Iban: IT71 O089 2802 2000 1000 0022 943, inviando poi una mail a info@musicalibera.it indicando in causale: sostegno cd.


Per informazioni,

Associazione Musica Libera:

http://www.musicalibera.it

venerdì 10 luglio 2009

Anche Elementalia Project partecipa al FESTIVAL DELL'I[N]UTILITA' di Trieste!

15 e 16 luglio 2009: Elementalia Project con artisti e musicisti di ogni estrazione partecipa al singolare festival triestino organizzato da Musica Libera
Musica, arte, cinema, cultura: un festival... inutile!


“Se è assolutamente necessario che l’arte o il teatro servano a qualche cosa,
dirò che dovrebbero servire ad insegnare alla gente che ci sono attività che non servono a niente e che è indispensabile che ci siano”...
(Eugène Ionesco)


L'Associazione Musica Libera
è lieta di presentare:

FESTIVAL DELL'[IN]UTILITA'

I Edizione

15 e 16 luglio 2009

h. 17.00 - 22.00

Poli di Aggregazione E. Toti

Piazza della Cattedrale 4/A,

San Giusto - Trieste



Sempre di più negli ultimi tempi l'Associazione Musica Libera - coordinata dal musicista e regista Davide Casali - si sta rivelando un laboratorio permanente di idee e creatività. In attesa dell'Opening Band Live Music (20-24 luglio) e del Trieste Summer Rock (31 luglio, 1-2 agosto), Trieste si candida nuovamente a "zona franca" per la libera espressione e l'incontro delle arti. Il 15 e 16 luglio nel teatro del Polo E. Toti (Piazza della Cattedrale, San Giusto) si terrà un evento attesissimo, annunciato da tempo: la Prima Edizione del FESTIVAL DELL'[IN]UTILITA'!

Secondo l'ideatore Casali, "partendo dalla riflessione del grande maestro Eugene Ionesco abbiamo ideato un festival in cui musicisti e artisti “inutili” desiderano donare la loro arte [In]utile agli spettatori che abbiamo voglia di ascoltare e vedere degli spettacoli inusuali e non commerciali. Abbiamo voglia di parlare, discutere, respirare arte, musica e teatro attraverso dei progetti nati da artisti che hanno veramente voglia di donare la propria creatività a chi voglia recepirla e condividerla". Il festival si articolerà in un programma di due giornate, entrambe ad ingresso gratuito, con la partecipazione di performance musicali, video, proiezioni.
Elementalia Project - reading dei giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo - presenterà una performance tanto speciale quanto [in]utile: testi di Pessoa, Debord, Cioran e altri, su musiche di Santana, Cluster, The Obsessed e altri, offerti in omaggio all'[in]utilità dell'arte e della musica.
Elementalia Project:

Francesca Grispello: body, voice, words and illumination

Donato Zoppo: rhythm, riffs and grooves

Mercoledì 15 luglio 2009
prima in]utile giornata:
Ore 17.00:
Massaria-Desanti:
Pittura e musica improvvisata;
Ore 18.00:
Genoma:
Musica e Visioni con Alessandro Seravalle e Giulio Casagrande;
Ore 18.30:
“Ipotesi per un progetto-performance senza ipotesi e senza progetto (probabilmente, anche senza performance)":
di Giuseppe Signorelli e Cosimo Cosenza;
Ore 19.00:
Musica per il mare di Babele - un progetto per Topolò
di Etta Aman Tribute, scritto e ideato da Cian & Staff
musiche originali: Etta Aman Tribute
citazioni di Francesco Tomada, Peter Handke, Antonella Bucovaz,
Jorge Luis Borges, Etta Aman
Ore 20.00:
Elementalia Project:
reading [in]utile a cura di Francesca Grispello e Donato Zoppo;
Ore 20.30:
tre music video a cura di Simone Vrech
1) The Last Summer
musica: Harduo
2) Conchiglia
musica: Déja
3) Tempi d'Attesa
musica: Gianpietro Seravalle
Regia per tutti: Simone Vrech;
Ore 21.00:
U-I performance interattiva:
Pier Grassetti live electronics,
Headoffice B. dj-ing/samples & motion;
Giovedì 16 luglio 2009
Seconda [in]utile giornata:
Ore 17.00:
Passexpover:
musica e video di pensiero;
Ore 18.00:
Cottura Rako
a cura di Luisa;
Ore 19.00:
Turris Davidica
lettura di un racconto di Andrea Tramontini letto da Antonella Brecel,
commenti musicali a cura di Davide Casali;
Ore 20.00:
Video dell’[In]utilità-Laboratorio Temporale
Ore 20.30:
Impromtu - improvvisazione musicale
con Andrea Massaria, Luca Demicheli e Alessandro Seravalle;
Ore 21.00:
proiezione di “Medea Fuori dal Mito”,
il nuovo film di Davide Casali.

Info:

Elementalia Project:

http://www.myspace.com/elementaliaproject

Associazione Musica Libera:

http://www.musicalibera.it

Polo E. Toti:

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