Visualizzazione post con etichetta Francesco Paracchini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesco Paracchini. Mostra tutti i post

mercoledì 30 gennaio 2013

Lucio Dalla e Claudio Baglioni: due nuovi libri presentati a Bergamo

Il 4 febbraio al Caffè Letterario Roberta Maiorano e Donato Zoppo presentano i rispettivi testi pubblicati da Aereostella: un viaggio nellacanzone italiana attraverso lo studio dei due giornalisti. Interviene Francesco Paracchini, brani dal vivo dei Malaavia






Il Caffè Letterario
è lieto di presentare:

L'uomo che sussurrava al futuro
Questo piccolo grande viaggiatore:
Lucio Dalla e Claudio Baglioni in 100 pagine
(Aereostella)

Presenta Francesco Paracchini (L'Isola che non c'era)

Contributo musicale dei Malaavia


Lunedì 4 febbraio 2013
ore 21.00
Il Caffè Letterario
Via San Bernardino 53
Bergamo


L'uomo che sussurrava al futuro e il piccolo grande viaggiatore. Il bambino curioso che non voleva far invecchiare l'uomo e il cantastorie romantico, architetto e filantropo. Da una parte Caruso, Futura e L'anno che verrà, dall'altra Strada facendo, Questo piccolo grande amore e La vita è adesso. Due modi diversi, quasi antitetici, di ideare e comunicare l'arte della canzone: Lucio Dalla e Claudio Baglioni. Due tra i più amati cantautori italiani, il primo scomparso l'1 marzo 2012, il secondo sempre più attivo, saranno raccontati da Roberta Maiorano e Donato Zoppo lunedì 4 febbraio al Caffè Letterario di Bergamo. 
L'uomo che sussurrava al futuro. Lucio Dalla in 100 pagine eQuesto piccolo grande viaggiatore. Claudio Baglioni in 100 pagine sono due tra i più recenti titoli della nuova collana dell'editoreAereostella dedicata alla canzone italiana: Roberta Maiorano e Donato Zoppo - attivi giornalisti musicali e scrittori, entrambi collaboratori del magazine Jam - presenteranno i propri libri illustrando differenze e somiglianze tra i due celebri cantautori. L'ironia e l'eclettismo di Dalla, l'introspezione e i sentimenti per Baglioni, dischi gloriosi comeCom'è profondo il mare e Strada facendo, narrati in due libri di sole100 pagine che illustrano, album dopo album, due importantissime esperienze artistiche. 

Condurrà l'incontro il giornalista Francesco Paracchini (L'Isola che non c'era), i Malaavia eseguiranno alcuni brani dei due cantautori.

Appuntamento alle 21.00 in Via San Bernardino, Bergamo.





Aereostella:

Il Caffè Letterario - BG:

mercoledì 21 novembre 2012

Patrizia Cirulli all'Auditorium Parco della Musica a Roma


PATRIZIA CIRULLI 

Esce il cd “Qualcosa Che Vale” 

Rilettura dell’album “E Già” di Lucio Battisti 

Con il contributo di 14 grandi chitarristi 


Concerto di presentazione del disco: 

martedì 27 novembre 2012 ore 21:00 

Auditorium Parco Della Musica – Roma 



con 
Fausto Mesolella, Giuseppe Scarpato  e altri artisti in via di definizione che hanno partecipato al progetto 

presenterà la serata Dario Salvatori 




La cantautrice milanese Patrizia Cirulli presenterà al pubblico il suo ultimo disco “Qualcosa che Vale” (rilettura dell’album “E già” di Lucio Battisti) martedì 27 novembre presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica. 

Ospiti della serata, oltre a Davide Ferrario che accompagnerà l’artista in diversi brani, anche Fausto Mesolella, Giuseppe Scarpato e molti altri chitarristi che hanno preso parte alla realizzazione del disco. 
Il disco esce (in tutti gli store digitali) per celebrare il trentennale di “E già”, il quindicesimo album di Lucio Battisti uscito nel 1982, l’unico ad essere stato composto insieme a Velezia, l’acronimo di Grazia Letizia Veronese, moglie e compagna di Battisti fin dai primi anni Settanta. 


Patrizia Cirulli ha rivisitato in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album, sicuramente il più controverso e discusso della discografia battistiana, unico intermezzo tra la collaborazione con Mogol e quella con Pasquale Panella. Intorno a lei si sono riuniti 14 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale che fu così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori grazie alla produzione di Greg Walsh. 


Via quindi l’elettronica (tra l’altro usata benissimo nel disco originale), scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.). Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone. 


Dopo la data milanese nella prestigiosa Palazzina Liberty tenutosi il 3 novembre, ora il progetto arriva a Roma, martedì 27 novembre al Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica in Viale Pietro De Coubertin (inizio ore 21, ingresso 15€, acquistabile su http://www.auditorium.com/eventi/5399439). I due eventi di presentazione del disco sono organizzati da L’Isola che non c’era in collaborazione con Le Muse Novae 


“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva… 




“Qualcosa Che Vale” (scaletta e ospiti del disco) 

1) Scrivi il tuo nome (Pacifico) 

2) Mistero (Luigi Schiavone) 

3) Windsurf windsurf (Massimo Germini + Andrea Zuppini) 

4) Rilassati ed ascolta (Giorgio Mastrocòla) 

5) Non sei più solo (Fausto Mesolella) 

6) Straniero (Walter Lupi) 

7) Registrazione (Giuseppe Scarpato) 

8) La tua felicità (Fabrizio Consoli) 

9) Hi-Fi (Paolo Bonfanti) 

10) Slow motion (Carlo De Bei) 

11) Una montagna (Carlo Marrale + Simone Chivilò) 

12) E già (Mario Venuti) 
















sabato 20 ottobre 2012

Qualcosa Che Vale di Patrizia Cirulli


PATRIZIA CIRULLI 

Esce il cd “Qualcosa Che Vale” 
Rilettura dell’album “E Già” di Lucio Battisti 
Con il contributo di 14 grandi chitarristi 



Concerti di presentazione del disco: 

sabato 3 novembre - Palazzina Liberty - Milano 

martedì 27 novembre - Auditorium Parco Della Musica - Roma 


La cantautrice milanese Patrizia Cirulli presenterà al pubblico un disco (“Qualcosa che Vale”) e due grandi eventi a Milano (il 3/11) e Roma (il 27/11) per celebrare il trentennale di “E già”, il quindicesimo album di Lucio Battisti uscito nel 1982, l’unico ad essere stato composto insieme a Velezia, l’acronimo di Grazia Letizia Veronese, moglie e compagna di Battisti fin dai primi anni Settanta.

Patrizia Cirulli ha rivisitato in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album, sicuramente il più controverso e discusso della discografia battistiana, unico intermezzo tra la collaborazione con Mogol e quella con Pasquale Panella. Intorno a lei si sono riuniti 14 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale che fu così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori grazie alla produzione di Greg Walsh.

Via quindi l’elettronica, scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.). Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone.

“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva…

I due concerti di presentazione sono organizzati da L'Isola che non c'era, in collaborazione con Le Muse Novae. La data milanese si terrà sabato 3 novembre presso la Palazzina Liberty (Largo Marinai d’Italia) con inizio alle ore 21 (ingresso 15€ è consigliata la prenotazione: eventi@lisolachenoncera.it - 331 1174083). Davide Ferrario sarà il chitarrista che accompagnerà Patrizia nell'esecuzione dei brani. 

Ospiti speciali della serata: Luigi Schiavone, Paolo Bonfanti, Giorgio Mastrocola, Walter Lupi, Massimo Germini e Andrea Zuppini, Giuseppe Scarpato, Lele Battista e altri ospiti. 
Interviene alla serata Franco Zanetti, giornalista di rockol.it, primissimo ideatore dell’operazione.


Il concerto di Roma si terrà martedì 27 novembre presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica in Viale Pietro De Coubertin (inizio ore 21, ingresso 15€, acquistabile su www.auditorium.com). Ospiti della serata, oltre a Davide Ferrario, Fausto Mesolella e altri chitarristi che hanno partecipato al disco.


“Qualcosa Che Vale” (scaletta e ospiti)

1) Scrivi il tuo nome (Pacifico)
2) Mistero (Luigi Schiavone)
3) Windsurf windsurf (Massimo Germini + Andrea Zuppini)
4) Rilassati ed ascolta (Giorgio Mastrocòla)
5) Non sei più solo (Fausto Mesolella)
6) Straniero (Walter Lupi)
7) Registrazione (Giuseppe Scarpato)
8) La tua felicità (Fabrizio Consoli)
9) Hi-Fi (Paolo Bonfanti)
10) Slow motion (Carlo De Bei)
11) Una montagna (Carlo Marrale + Simone Chivilò)
12) E già (Mario Venuti)


martedì 25 settembre 2012

La mia generazione Tributo ad Herbert Pagani

L’Associazione Culturale Le Muse Novae, in collaborazione con L’Isola che non c’era, organizza un evento speciale in occasione del disco-tributo, in uscita il 25 settembre, che MARCO FERRADINI ha fortemente voluto per ricordare HERBERT PAGANI 


Sabato 06 ottobre 2012 
Palazzina Liberty 
Milano - Largo Marinai d’Italia 
Ore 21.00 


Due ore di ricordi, aneddoti, emozioni e musica in uno spettacolo straordinario in cui Marco Ferradini ha voluto omaggiare, insieme ad altri artisti, il compagno di scrittura e amico Herbert Pagani. 



Marco Ferradini (voce, chitarre) 
Josè Orlando Luciano (pianoforte, fisarmonica) 
Simone Rossetti Bazzaro (violino, viola) 
Charlotte (voce) 


Ospiti della serata: 
Eugenio Finardi, Alberto Fortis, Giovanni Nuti, Anna Jencek, Caroline Pagani, Simon Luca 
e altri artisti che hanno partecipato alla realizzazione del disco 


Ingresso unico Euro 20 
(è consigliata la prenotazione) 


Info: 
eventi@lisolachenoncera.it
Tel. 331 1174083 

sabato 15 settembre 2012

Qualcosa che vale: una voce, sei corde e le 12 canzoni di Battisti-Velezia


Un disco e due grandi eventi a Milano e Roma per celebrare il trentennale di “E già”, il disco di Lucio Battisti uscito nel 1982. 

Sarà la splendida voce di Patrizia Cirulli, cantautrice milanese, a rivisitare in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album. Intorno a lei si sono riuniti 12 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori.
Via quindi l’elettronica, scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.).  Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone.


L’uscita del disco è prevista per il 26 ottobre 2012.

Gli eventi musicali di presentazione si terranno a 
Milano – Palazzina Liberty (03 novembre) e
 Roma – Teatro Studio Auditorium Parco della Musica (27 novembre)

L’idea della riproposizione in chiave acustica dell’album “E già” nasce qualche anno fa da Franco Zanetti, storico critico musicale nonché direttore di Rockol, che nella poetica di Patrizia coglieva forti affinità con l’essenza stessa dell’album. A sposare e a dare seguito operativo al progetto è intervenuto poi Francesco Paracchini, direttore de L’Isola che non c’era, insieme alla stessa Patrizia Cirulli, dando così forma e vita al disco e ai due concerti di Roma e Milano.

“Qualcosa che vale” è un progetto davvero unico, perché riesce a mettere in risalto e dare la giusta importanza ad un aspetto rimasto spesso in ombra, quello relativo ai testi di quell’album.
Per circa quindici anni, fino al 1980, si era soliti – giustamente -  citare Lucio Battisti insieme a Mogol e dopo qualche anno (1986) nascerà la collaborazione con il poeta Pasquale Panella, ma in mezzo, come spartiacque perfetto troviamo “E già”.
Battisti nel 1982 sceglie quindi come partner artistico solo la sua compagna e questa volta è lui a raccontare: comunica con il suo pubblico in modo nuovo e certamente più diretto e sincero.
I testi che ne uscirono non avevano forse la forza evocativa di Mogol, ma se proviamo ad ascoltarli sotto questa luce rappresentano davvero una miniera di emozioni da riscoprire e da rivalutare.

“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva….

Ufficio stampa: L’Isola che non c’era  -  HYPERLINK "mailto:redazione@lisolachenoncera.it" redazione@lisolachenoncera.it -  HYPERLINK "http://www.lisolachenoncera.it" www.lisolachenoncera.it

lunedì 25 giugno 2012

Gran finale del concorso L’Artista che non c’era!


Sul palco del Carroponte, martedì 26 giugno saliranno i 6 finalisti che hanno superato tutte le selezioni e che davanti ad un prestigiosa giuria si contenderanno la vittoria finale della 9ª edizione:

ANDREA COLA, BARBARA CAVALERI, ENRICO FARNEDI,
IOTATÒLA, LUBJAN e TIZIANO MAZZONI

Padrino di questa edizione sarà PINO MARINO. Funambolo delle parole e raffinato polistrumentista è capace di unire, come pochi in Italia, tradizione e nuovi suoni. Reduce dal suo fortunatissimo tour con Daniele Silvestri che nei mesi scorsi ha attraversato l’Italia, Pino Marino si esibirà in un mini-set elettroacustico al termine della gara, dove si potranno ascoltare alcuni brani storici del suo repertorio e qualche anticipazione del nuovo, attesissimo, album di prossima uscita.

Altro gradito ospite sarà ZIBBA, che in qualità di vincitore della scorsa edizione proporrà alcuni brani del suo nuovo album Come il suono dei passi sulla neve. Voce e carisma da vendere, Zibba è oggi uno dei personaggi di punta del nuovo cantautorato italiano, portatore sano di quella voglia di contaminare generi e atmosfere, riuscendo a confezionare uno stile diventato ormai inconfondibile.

Ad aprire la serata, saranno invece i JASPERS, gruppo milanese emergente che dal laboratorio “Crea Musica” del CPM - la prestigiosa scuola di musica fondata da Franco Mussida - sta conquistando fette di pubblico sempre più ampio grazie ad un’energia creativa che raggiunge il suo apice dal vivo.

Ma i veri protagonisti saranno i 6 artisti in “gara”, ognuno con il suo stile e la sua personalità. A presentare la serata ci sarà Roberta Giordano, voce storica di Radio 24, da sempre attenta cronista del mondo musicale italiano. Nella semifinale che si è svolta l’8 giugno al CPM di Milano i 12 semi-finalisti si sono esibiti davanti ad una Giuria di Qualità che sarà presente anche nell’occasione della finale. Anzi, per scegliere il vincitore dell’edizione 2012, la Giuria sarà ulteriormente ampliata con altri artisti, booking, produttori, giornalisti di carta stampata e web, gestori di locali e organizzatori di festival, ecc. al fine di creare un gruppo d’ascolto variegato e più rappresentativo possibile di tutta la filiera del settore.
Ecco alcuni nomi: Franco Mussida (musicista), Matteo Speroni (Corriere della Sera), Sergio Sgrilli (artista), Luca Gemma (Artista), Enrico Deregibus (giornalista), Claudio Buja (Universal Publishing), Emanuele Patti (Arci Milano), Anna Prada (Circolone Legnano), Elena Barusco (Radio Popolare), Clara Moroni (Artista), Francesco Caprini (Rock Targato Italia), Fabio Vergani (A Buzz Supreme), Claudio Fucci (Vololibero Edizioni) - Lele Battista (artista), Susanna Parigi (artista), Luigi Schiavone (musicista)…

Il concorso è organizzato da L’Isola, storica realtà che da oltre dodici anni si occupa esclusivamente di musica italiana, in collaborazione con Arci Milano, Coop Lombardia e CPM Milano.

Martedì 26 giugno  -  ore 21.00
Carroponte (Via Granelli - Sesto S.Giovanni MI)
Ingresso gratuito
(in caso di pioggia il concerto si terrà nell’adiacente Teatro Spazio Mil)

mercoledì 20 giugno 2012

L’Artista che non c’era 2012: gran finale del concorso




Sul palco del Carroponte, martedì 26 giugno saliranno i 6 finalisti che hanno superato tutte le selezioni e che davanti ad un prestigiosa giuria si contenderanno la vittoria finale della 9ª edizione:

ANDREA COLA, BARBARA CAVALERI, ENRICO FARNEDI,
IOTATÒLA, LUBJAN e TIZIANO MAZZONI


Padrino di questa edizione sarà PINO MARINO. Funambolo delle parole e raffinato polistrumentista è capace di unire, come pochi in Italia, tradizione e nuovi suoni. Reduce dal suo fortunatissimo tour con Daniele Silvestri che nei mesi scorsi ha attraversato l’Italia, Pino Marino si esibirà in un mini-set elettroacustico al termine della gara, dove si potranno ascoltare alcuni brani storici del suo repertorio e qualche anticipazione del nuovo, attesissimo, album di prossima uscita.

Altro gradito ospite sarà ZIBBA, che in qualità di vincitore della scorsa edizione proporrà alcuni brani del suo nuovo album Come il suono dei passi sulla neve. Voce e carisma da vendere, Zibba è oggi uno dei personaggi di punta del nuovo cantautorato italiano, portatore sano di quella voglia di contaminare generi e atmosfere, riuscendo a confezionare uno stile diventato ormai inconfondibile.

Ad aprire la serata, saranno invece i JASPERS, gruppo milanese emergente che dal laboratorio “Crea Musica” del CPM - la prestigiosa scuola di musica fondata da Franco Mussida - sta conquistando fette di pubblico sempre più ampio grazie ad un’energia creativa che raggiunge il suo apice dal vivo.

Ma i veri protagonisti della serata saranno i 6 artisti in “gara”, ognuno con il suo stile e la sua personalità. Nella semifinale che si è svolta l’8 giugno al CPM di Milano i 12 semi-finalisti si sono esibiti davanti ad una Giuria di Qualità che sarà presente anche nell’occasione della finale. Anzi, a scegliere il vincitore della 9ª edizione la Giuria sarà ulteriormente ampliata con altri artisti, booking, produttori, giornalisti di carta stampata e web, gestori di locali e organizzatori di festival, ecc. al fine di creare un gruppo d’ascolto variegato e più rappresentativo possibile di tutta la filiera del settore.

Il concorso è organizzato da L’Isola, storica realtà che da oltre dodici anni si occupa esclusivamente di musica italiana, in collaborazione con Arci Milano, Coop Lombardia e CPM Milano.

Venerdì 22 giugno  -  ore 18.00  -  c/o FNAC di Via Torino (MI)
Conferenza stampa di presentazione
Saranno presenti alcuni protagonisti della serata finale

Martedì 26 giugno  -  ore 21.00  -  Carroponte (Via Granelli - Sesto S.Giovanni MI)
Finale del Concorso L’Artista che non c’era 2012
Ingresso gratuito
(in caso di pioggia il concerto si terrà nell’adiacente teatro Spazio Mil)

mercoledì 23 settembre 2009

Nonostante Sanremo


1958-2008: arte e canzone al festival
Paolo Jachia - Francesco Paracchini
Coniglio Editore, 2009


Sanremo è Sanremo, solo una tautologia sembra spiegare il fenomeno più chiacchierato e snobbato della storia d'Italia, ho detto "sembra" perché nella lettura di Nonostante Sanremo bisogna ricredersi: non ci sono vallette, presentatori o indici di gradimento, ma solo canzoni.
Paolo Jachia e Francesco Paracchini ci ricordano - e non si può non essere d'accordo - che il Festival è un evento cardine del settore. Dalle braccia spalancate di Domenico Modugno a oggi, 50 anni di canzoni ed immagini che hanno e sono state cambiate dal tempo, di artisti che meritavano il successo ed altri di cui è stato sottovalutato il potenziale. Storie di uomini e donne che con voce e penna hanno saputo imporre qualcosa di nuovo nel panorama italiano, che pur lentamente è stato capace di innovarsi e di sorprenderci ridendo di sé come terra dei cachi.
Forse qualcuno a malincuore reggerà il colpo: la canzone è arte ed è entrata a pieno titolo nella cultura italiana. Ci sono intere generazioni cresciute e formate con pane e stagioni del festival amplificate da radio, tv e cartaceo. Difficile definire cos'è la canzone, questo contenuto di stagioni e sentimenti, ci viene in aiuto la preziosa postfazione di Peppino Ortoleva: “Se i media audiovisivi sono l’orologio sociale, le lancette sono fatte di canzoni... La Canzone è la poesia di chi non legge poesia, ed è una delle ultime forme sopravvissute di narrativa in versi..., deve la sua potenza anche, e forse principalmente al fatto di non escludere nessuno, neanche dal piacere di intonarla”. La canzone riempie lo spazio e il tempo di ogni luogo e non sempre a beneficio di quel silenzio che è richiesto per la comprensione e l'ascolto.
Utile per la consultazione di una storia che sforna di certo tante chiacchiere, ma in modo assoluto anche tanti stimoli e segnali di dove stiamo andando e dove siamo arrivati. A garanzia della qualità del testo, una mai scontata bibliografia, dove poter approfondire argomenti e suggestioni.
Chiudo ascoltando Il Garibaldi innamorato di Sergio Caputo, Sanremo 1987…

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...