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lunedì 16 marzo 2015

Amore, libertà e censura: Donato Zoppo racconta Lucio Battisti a Napoli


Il 18 marzo al Circolo Rari Nantes lo scrittore sannita rivela la controversa vicenda di 'Amore e non amore', il disco censurato del 1971. Modera l'incontro Michelangelo Iossa, interviene Lino Vairetti degli Osanna





Centro Studi La Contea
Fairplay - Comitato Nazionale Italiano (Regione Campania)
sono lieti di presentare:


AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti
(Aereostella)


Mercoledì 18 marzo 2015
h. 17.30
Circolo Rari Nantes
via Partenope
Napoli


ingresso libero


Mercoledì 18 marzo al Circolo Rari Nantes di Napoli, Donato Zoppo presenterà il suo libro Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti (Aereostella). Amore e non amore, pubblicato nel 1971, fu il primo 33 giri di brani completamente inediti di Lucio Battisti: un rivoluzionario concept-album con quattro pezzi rock-blues registrati dal vivo in studio e quattro episodi strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti, perfettamente illustrati dalla celebre copertina in stile hippie, con la misteriosa donna nuda che tanti interrogativi ha sollevato nel corso degli anni. 

Zoppo ha raccontato la controversa vicenda dell'album, con le testimonianze inedite dei musicisti coinvolti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo, Giorgio Piazza etc.): la scelta concettuale, la donna nuda in copertina, i lunghissimi titoli creati da Mogol, le difficoltà di pubblicazione, le ultime partecipazioni in tivù, la definitiva rottura con la stampa, il caso della censura. La Commissione d'ascolto della Rai nel luglio del 1971 bocciò il singolo Dio mio no: una lunga canzone rock-blues che descriveva in modo esplicito il rapporto con una donna sessualmente disinibita e per questo non fu trasmessa, ma nonostante tale blocco divenne lo stesso un grande successo di pubblico. 


Amore libertà e censura è stato un libro di grande successo: oltre agli apprezzamenti della critica, l'autore ha vinto la seconda edizione di Note di carta, prestigioso riconoscimento dedicato alle migliori pubblicazioni nazionali in campo musicale. Interventi di saluto di Luciano Schifone e Franco Campana, modera l'incontro il giornalista Michelangelo Iossa, interviene Lino Vairetti, voce e leader della storica rock band Osanna.




Donato Zoppo:

mercoledì 21 novembre 2012

Patrizia Cirulli all'Auditorium Parco della Musica a Roma


PATRIZIA CIRULLI 

Esce il cd “Qualcosa Che Vale” 

Rilettura dell’album “E Già” di Lucio Battisti 

Con il contributo di 14 grandi chitarristi 


Concerto di presentazione del disco: 

martedì 27 novembre 2012 ore 21:00 

Auditorium Parco Della Musica – Roma 



con 
Fausto Mesolella, Giuseppe Scarpato  e altri artisti in via di definizione che hanno partecipato al progetto 

presenterà la serata Dario Salvatori 




La cantautrice milanese Patrizia Cirulli presenterà al pubblico il suo ultimo disco “Qualcosa che Vale” (rilettura dell’album “E già” di Lucio Battisti) martedì 27 novembre presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica. 

Ospiti della serata, oltre a Davide Ferrario che accompagnerà l’artista in diversi brani, anche Fausto Mesolella, Giuseppe Scarpato e molti altri chitarristi che hanno preso parte alla realizzazione del disco. 
Il disco esce (in tutti gli store digitali) per celebrare il trentennale di “E già”, il quindicesimo album di Lucio Battisti uscito nel 1982, l’unico ad essere stato composto insieme a Velezia, l’acronimo di Grazia Letizia Veronese, moglie e compagna di Battisti fin dai primi anni Settanta. 


Patrizia Cirulli ha rivisitato in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album, sicuramente il più controverso e discusso della discografia battistiana, unico intermezzo tra la collaborazione con Mogol e quella con Pasquale Panella. Intorno a lei si sono riuniti 14 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale che fu così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori grazie alla produzione di Greg Walsh. 


Via quindi l’elettronica (tra l’altro usata benissimo nel disco originale), scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.). Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone. 


Dopo la data milanese nella prestigiosa Palazzina Liberty tenutosi il 3 novembre, ora il progetto arriva a Roma, martedì 27 novembre al Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica in Viale Pietro De Coubertin (inizio ore 21, ingresso 15€, acquistabile su http://www.auditorium.com/eventi/5399439). I due eventi di presentazione del disco sono organizzati da L’Isola che non c’era in collaborazione con Le Muse Novae 


“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva… 




“Qualcosa Che Vale” (scaletta e ospiti del disco) 

1) Scrivi il tuo nome (Pacifico) 

2) Mistero (Luigi Schiavone) 

3) Windsurf windsurf (Massimo Germini + Andrea Zuppini) 

4) Rilassati ed ascolta (Giorgio Mastrocòla) 

5) Non sei più solo (Fausto Mesolella) 

6) Straniero (Walter Lupi) 

7) Registrazione (Giuseppe Scarpato) 

8) La tua felicità (Fabrizio Consoli) 

9) Hi-Fi (Paolo Bonfanti) 

10) Slow motion (Carlo De Bei) 

11) Una montagna (Carlo Marrale + Simone Chivilò) 

12) E già (Mario Venuti) 
















sabato 20 ottobre 2012

Qualcosa Che Vale di Patrizia Cirulli


PATRIZIA CIRULLI 

Esce il cd “Qualcosa Che Vale” 
Rilettura dell’album “E Già” di Lucio Battisti 
Con il contributo di 14 grandi chitarristi 



Concerti di presentazione del disco: 

sabato 3 novembre - Palazzina Liberty - Milano 

martedì 27 novembre - Auditorium Parco Della Musica - Roma 


La cantautrice milanese Patrizia Cirulli presenterà al pubblico un disco (“Qualcosa che Vale”) e due grandi eventi a Milano (il 3/11) e Roma (il 27/11) per celebrare il trentennale di “E già”, il quindicesimo album di Lucio Battisti uscito nel 1982, l’unico ad essere stato composto insieme a Velezia, l’acronimo di Grazia Letizia Veronese, moglie e compagna di Battisti fin dai primi anni Settanta.

Patrizia Cirulli ha rivisitato in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album, sicuramente il più controverso e discusso della discografia battistiana, unico intermezzo tra la collaborazione con Mogol e quella con Pasquale Panella. Intorno a lei si sono riuniti 14 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale che fu così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori grazie alla produzione di Greg Walsh.

Via quindi l’elettronica, scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.). Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone.

“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva…

I due concerti di presentazione sono organizzati da L'Isola che non c'era, in collaborazione con Le Muse Novae. La data milanese si terrà sabato 3 novembre presso la Palazzina Liberty (Largo Marinai d’Italia) con inizio alle ore 21 (ingresso 15€ è consigliata la prenotazione: eventi@lisolachenoncera.it - 331 1174083). Davide Ferrario sarà il chitarrista che accompagnerà Patrizia nell'esecuzione dei brani. 

Ospiti speciali della serata: Luigi Schiavone, Paolo Bonfanti, Giorgio Mastrocola, Walter Lupi, Massimo Germini e Andrea Zuppini, Giuseppe Scarpato, Lele Battista e altri ospiti. 
Interviene alla serata Franco Zanetti, giornalista di rockol.it, primissimo ideatore dell’operazione.


Il concerto di Roma si terrà martedì 27 novembre presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco Della Musica in Viale Pietro De Coubertin (inizio ore 21, ingresso 15€, acquistabile su www.auditorium.com). Ospiti della serata, oltre a Davide Ferrario, Fausto Mesolella e altri chitarristi che hanno partecipato al disco.


“Qualcosa Che Vale” (scaletta e ospiti)

1) Scrivi il tuo nome (Pacifico)
2) Mistero (Luigi Schiavone)
3) Windsurf windsurf (Massimo Germini + Andrea Zuppini)
4) Rilassati ed ascolta (Giorgio Mastrocòla)
5) Non sei più solo (Fausto Mesolella)
6) Straniero (Walter Lupi)
7) Registrazione (Giuseppe Scarpato)
8) La tua felicità (Fabrizio Consoli)
9) Hi-Fi (Paolo Bonfanti)
10) Slow motion (Carlo De Bei)
11) Una montagna (Carlo Marrale + Simone Chivilò)
12) E già (Mario Venuti)


sabato 15 settembre 2012

Qualcosa che vale: una voce, sei corde e le 12 canzoni di Battisti-Velezia


Un disco e due grandi eventi a Milano e Roma per celebrare il trentennale di “E già”, il disco di Lucio Battisti uscito nel 1982. 

Sarà la splendida voce di Patrizia Cirulli, cantautrice milanese, a rivisitare in chiave semi-acustica le 12 canzoni che compongono l’album. Intorno a lei si sono riuniti 12 grandi artisti-chitarristi italiani a cui è stato affidato un brano ciascuno, per un disco che spiazzerà pubblico e addetti ai lavori e dal risultato finale straordinario, diametralmente opposto all’originale così carico di tastiere, sintetizzatori e campionatori.
Via quindi l’elettronica, scegliendo invece come unico strumento la chitarra e i vari generi/stili che ogni musicista ha portato con la sua creatività e il suo background (chitarra elettrica, acustica, 12 corde, classica, fingerpicking, blues, rock, country, ecc.).  Questi gli artisti che hanno partecipato al progetto: Fausto Mesolella, Mario Venuti, Pacifico, Fabrizio Consoli, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale/Simone Chivilò, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Scarpato, Carlo De Bei, Andrea Zuppini/Massimo Germini, Walter Lupi e Luigi Schiavone.


L’uscita del disco è prevista per il 26 ottobre 2012.

Gli eventi musicali di presentazione si terranno a 
Milano – Palazzina Liberty (03 novembre) e
 Roma – Teatro Studio Auditorium Parco della Musica (27 novembre)

L’idea della riproposizione in chiave acustica dell’album “E già” nasce qualche anno fa da Franco Zanetti, storico critico musicale nonché direttore di Rockol, che nella poetica di Patrizia coglieva forti affinità con l’essenza stessa dell’album. A sposare e a dare seguito operativo al progetto è intervenuto poi Francesco Paracchini, direttore de L’Isola che non c’era, insieme alla stessa Patrizia Cirulli, dando così forma e vita al disco e ai due concerti di Roma e Milano.

“Qualcosa che vale” è un progetto davvero unico, perché riesce a mettere in risalto e dare la giusta importanza ad un aspetto rimasto spesso in ombra, quello relativo ai testi di quell’album.
Per circa quindici anni, fino al 1980, si era soliti – giustamente -  citare Lucio Battisti insieme a Mogol e dopo qualche anno (1986) nascerà la collaborazione con il poeta Pasquale Panella, ma in mezzo, come spartiacque perfetto troviamo “E già”.
Battisti nel 1982 sceglie quindi come partner artistico solo la sua compagna e questa volta è lui a raccontare: comunica con il suo pubblico in modo nuovo e certamente più diretto e sincero.
I testi che ne uscirono non avevano forse la forza evocativa di Mogol, ma se proviamo ad ascoltarli sotto questa luce rappresentano davvero una miniera di emozioni da riscoprire e da rivalutare.

“Qualcosa che vale” non è un classico tributo a Battisti, ma piuttosto un tentativo, riuscito, di entrare nelle atmosfere che generano quei testi, colorandoli di suoni avvolgenti e intensità emotiva….

Ufficio stampa: L’Isola che non c’era  -  HYPERLINK "mailto:redazione@lisolachenoncera.it" redazione@lisolachenoncera.it -  HYPERLINK "http://www.lisolachenoncera.it" www.lisolachenoncera.it

venerdì 23 marzo 2012

Prog, hobbit e Battisti: Donato Zoppo alla Biblioteca del Sannio


Sabato 24 marzo a Cerreto Sannita un incontro con l'autore: tra i vari temi della sua attività divulgativa la 'musica alternativa' degli anni '70, un inedito Lucio Battisti e l'esperienza del rock progressivo



La Biblioteca del Sannio
è lieta di presentare:

PROG, HOBBIT E BATTISTI
un incontro con Donato Zoppo


Sabato 24 marzo 2012
h. 18.00
Biblioteca del Sannio
Palazzo del Genio
Cerreto Sannita (BN)


Sabato 24 marzo 2012, alla Biblioteca del Sannio di Cerreto Sannita (BN), si terrà un incontro con Donato Zoppo, scrittore sannita attivo nel campo della saggistica musicale. La presentazione si aprirà con i saluti della docente Elena Cofrancesco, scrittrice e segretaria dell’Associazione Culturale “La Biblioteca del Sannio”. Modererà la serata il vicepresidente della Biblioteca, Giuseppe Guarino.

La presentazione si svolgerà intorno a tre grossi temi. Si partirà dal legame della musica al territorio sannita, saltando indietro al 1977, quando a Montesarchio si tenne il primo Campo Hobbit: l’evento vide la partecipazione della Compagnia dell’Anello, attiva formazione di "Musica Alternativa", che Zoppo ha presentato nel volume collettivo Altre Storie (Cda 2007). Si parlerà poi di Lucio Battisti, di cui sarà analizzata l'altra faccia del cult-album Amore e non amore (1971), al quale Zoppo ha dedicato Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti (Aereostella, 2011), libro di successo premiato con il prestigioso riconoscimento Note di carta. Infine una panoramica sul progressive- rock dalle origini fino ad oggi, raccontato nel suo ultimo lavoro Prog. Una suite lunga mezzo secolo (Arcana, 2011), impreziosito dalla prefazione di Ray Thomas, flautista degli inglesi Moody Blues.

La Biblioteca del Sannio, promotrice ed organizzatrice dell’evento, allarga così l’orizzonte culturale dai libri alla musica, parte integrante della vita di un popolo e di un territorio. Appuntamento al Palazzo del Genio di Cerreto Sannita sabato 24 marzo.



Informazioni:

La Biblioteca del Sannio:
http://www.labibliotecadelsannio.it

Donato Zoppo:
http://www.donatozoppo.it

venerdì 25 novembre 2011

'Amore, libertà e censura' vince il premio 'Note di carta'

Il libro di Donato Zoppo dedicato alla vicenda del cult-album 'Amore e non amore' e al 1971 di Lucio Battisti vince la seconda edizione del premio nazionale dedicato all'editoria musicale. Premiazione il 27 novembre a Milano

 
 
Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella, ha vinto la seconda edizione di Note di carta, il premio nazionale dedicato all'editoria musicale, organizzato da L'Isola che non c'era (la principale testata dedicata alla musica italiana) con Andersen SPA. La redazione della rivista, con oltre 70 collaboratori, ha preso in considerazione tutte le opere uscite tra ottobre 2010 e settembre 2011; tra i cinque finalisti i seguenti titoli: Delitti rock (Ezio Guaitamacchi), Te la ricordi Lella (Edoardo De Angelis), I Baustelle. Mistici dell’Occidente (Paolo Jachia e Davide Pilla) e Suonare il paese prima che cada (Andrea Scarabelli). Il libro di Zoppo è stato scelto da una giuria composta da Mauro Ermanno Giovanardi, Cristina Donà, Susanna Parigi, Duccio Pasqua (Radio Rai e Auditorium Tv), Niccolò Vecchia (Radio Popolare). Nella motivazione si legge:"Il libro è uscito per Aereostella, una realtà ormai consolidata nel settore musicale grazie alle sue numerose pubblicazioni librarie e discografiche. Il tema trattato ha il pregio di raccontare da una prospettiva insolita il "fenomeno" Battisti, raccontando la sua capacità di essere precursore in terra natia di un genere, quello prog, che tanto lustro ha dato in seguito a molti gruppi".
Amore, libertà e censura racconta la vicenda di Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, il suo primo "vero" 33 giri. Un rivoluzionario concept-album con quattro canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti, i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda. A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Zoppo ha spiegato il making of dell'opera, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi, le reazioni di pubblico e critica, il caso straordinario della censura da parte della Commissione d'ascolto della Rai. Il tutto con  testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo e Giorgio 'Fico' Piazza, autore della prefazione).

La premiazione, che avverrà domenica 27 novembre alle 19.00 con la partecipazione della cantautrice Susanna Parigi, è inserita nel programma della fiera del Libro di Milano (www.unlibroamilano.it), l’importante kermesse giunta alla sua terza edizione e che si svolgerà dal 25 al 27 novembre 2011 presso lo spazio Superstudio Più in Via Tortona 27.
 
 
DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Aereostella:
http://www.aereostella.it

L'Isola che non c'era:
http://www.lisolachenoncera.it

martedì 11 ottobre 2011

Amore, libertà e censura: a Milano il nuovo libro su Lucio Battisti

Il 14 ottobre Donato Zoppo presenta il suo nuovo testo al pubblico milanese : l'intrigante vicenda di 'Amore e non amore' raccontata alla Libreria del Mondo Offeso, presenta il giornalista Antonio Oleari




La Libreria del Mondo Offeso
  è lieta di presentare:
 
AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti
(Aereostella)

di Donato Zoppo
Venerdì 14 ottobre 2011
ore 19.00
Libreria del Mondo Offeso
Corso Giuseppe Garibaldi 50
Milano



Presenta Antonio Oleari
Interviene Donato Zoppo
 
 
Venerdì 14 ottobre presso la Libreria del Mondo Offeso a Milano si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l'incontro il giornalista e scrittore Antonio Oleari. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-albumcon quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda. 
 
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo. 

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.
 
 
DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Aereostella:
http://www.aereostella.it

martedì 19 luglio 2011

Trieste Summer Rock Festival: arriva l'Ottava Edizione!

Grande attesa per la kermesse triestina: l'unica data italiana dei leggendari Caravan, gli Arti & Mestieri con il grande Mel Collins, i giapponesi Fantasmagoria, il tributo a Lucio Battisti di Alberto Fortis e Andrea Mirò, la rilettura pinkfloydiana dei Pinkover
 
 
L'Associazione Musica Libera,
in collaborazione con il Comune di Trieste,
la Regione Friuli Venezia Giulia,
la Fondazione CRTrieste,
 
è orgogliosa di presentare:
 
TRIESTE SUMMER ROCK FESTIVAL 2011
VIII EDIZIONE
 

 
giovedì 28 luglio: 
Luigi De Santi
CARAVAN

sabato 30 luglio: 

Fantasmagoria
ARTI & MESTIERI feat. MEL COLLINS
domenica 31 luglio: 
Ci ritorni in mente - tributo a LUCIO BATTISTI 
con:
ALBERTO FORTIS e ANDREA MIRO'
martedì 2 agosto: 
Pinkover: tributo ai PINK FLOYD
(esecuzione integrale di The Dark Side Of The Moon e Animals) 

h. 21.00
Castello di San Giusto
Trieste 
ingresso gratuito 

Torna con un ricco programma di ben quattro giorni ilTrieste Summer Rock Festival, una delle più frequentate rassegne italiane dedicate al rock e alla musica di qualità, con un'ottava edizione da non perdere. Dalla storica location di Piazza Unità il Festival passa nella suggestiva altura del Castello di San Giusto, come sempre ad ingresso gratuito. Dopo il successo dell'edizione 2010, con i favolosi concerti di Steve Hackett, Grandmothers of Invention e Focus, l'Associazione Musica Libera guidata da Davide Casali conferma la voglia di proposte importanti per l'estate triestina.

Gran debutto giovedì 28 luglio con una formidabile prima serata:
il Summer Rock sarà inaugurato da una delle leggende del rock internazionale, i CARAVAN. Attivi dal 1968 e considerati inconfondibili rappresentanti della scena di Canterbury, che li ha visti protagonisti insieme a Soft Machine, Hatfield And the North e altri gruppi, i Caravan arrivano a Trieste in un periodo di grande attività. Numerosi i concerti in prestigiose venue come lo High Voltage Festival e la ristampa celebrativa del quarantennale di In The Land Of Grey And Pink, il loro straordinario capolavoro del 1971. Il sestetto - guidato dai fondatori Pye Hastings e Richard Coughlan con Geoffrey Richardson, Jan Schelhaas, Jim Leverton e Mark Walker - terrà la sua unica data italiana proprio al Summer Rock. In apertura LUIGI DE SANTI, giovane compositore attivo tra unplugged e progressive, al debutto con il recente album Deja vu (from the garret...).

Sabato 30 luglio una grande serata progressive sarà aperta dai giapponesi FANTASMAGORIA, 
direttamente dal Poseidon Fall Festival di Tokyo, guidati dall'istrionica violinista Miki Fujimoto. A seguire una delle più importanti formazioni del rock progressivo internazionale: gli ARTI & MESTIERI, arricchiti da uno special guest di lusso come MEL COLLINS! La band di Beppe Crovella e Furio Chirico, attiva dal 1974 e autrice di album memorabili come Tilt, propone dal vivo l'affascinante formula che l'ha resa famosa, ovvero il jazz-rock ad alto tasso di virtuosismi ma melodico e mediterraneo. Mel Collins - uno dei più prolifici session men internazionali - rappresenta il contatto con lo storico prog inglese, vista la sua presenza come fiatista nei King Crimson del 1970-72.
 
Domenica 31 luglio sarà dedicata al meglio della musica italiana con ALBERTO FORTIS e ANDREA MIRO' nel loro personale omaggio alla musica di Lucio Battisti dal titolo Ci ritorni in mente. Il popolare cantautore e la raffinata musicista, compagna di Enrico Ruggeri, saranno affiancati da un gruppo rock e un quartetto d'archi in una rilettura delle più belle canzoni firmate Mogol-Battisti.

Ancora un tributo per la serata finale del festival, ma stavolta toccherà ai Pink Floyd, rivisitati dai PINKOVER martedì 2 agosto. Si tratta di una giovane ma assai nota band triestina, specializzata nella rilettura del patrimonio floydiano con uno spettacolo multimediale totalmente incentrato su due classici della celebre band inglese. I Pinkover infatti eseguiranno in versione integrale The Dark Side Of The Moon e Animals, con l'aggiunta di alcuni brani tratti da Wish You Were Here e The Wall.


Direzione artistica:
Davide Casali
 
Informazioni:

Associazione Musica Libera:
http://www.musicalibera.it  

Synpress44 Ufficio Stampa:
http://www.synpress44.com

martedì 21 giugno 2011

Amore, libertà e censura: ad Acqui Terme il nuovo libro su Lucio Battisti

Il 24 giugno Donato Zoppo presenta il suo nuovo testo al pubblico piemontese: l'intrigante vicenda di 'Amore e non amore' raccontata alla Libreria Cibrario



La Libreria Cibrario
  è lieta di presentare:
AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti

(Aereostella)


di Donato Zoppo

Venerdì 24 giugno 2011
ore 18.00
Libreria Cibrario
Piazza Bollente 18
Acqui Terme (AL)



Presenta Angelo Arata
Interviene Donato Zoppo
Con la partecipazione dei Nonostante CliziaLettura dei testi a cura di Cecilia Arata
Venerdì 24 giugno presso la Libreria Cibrario di Acqui Terme (AL) si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l'incontro lo scrittore Angelo Arata, Pietro Martino e Riccardo Pronzato dei Nonostante Clizia parteciperanno con interventi musicali di tributo a Lucio Battisti, Cecilia Arata leggerà alcuni testi tratti dall'album Amore e non amore. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda.
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura.. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.

DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Libreria Cibrario:http://www.cibrario.it

Aereostella:
http://www.aereostella.it

martedì 14 giugno 2011

Amore, libertà e censura: ad Avellino il nuovo libro su Lucio Battisti

Il 16 giugno Donato Zoppo presenta il suo nuovo testo al pubblico irpino: l'intrigante vicenda di 'Amore e non amore' raccontata con il tributo live del Notturno Concertante



Camarillo Brillo Dischi
  è lieto di presentare:
AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti

(Aereostella)


di Donato Zoppo

Giovedì 16 giugno 2011
ore 19.00
Camarillo Brillo Dischi
Via Pasquale Stanislao Mancini 9
Avellino



Presenta la giornalista Francesca Grispello
Interviene l'autore Donato Zoppo

Con la partecipazione del Notturno Concertante
Giovedì 16 giugno presso Camarillo Brillo Dischi di Avellino si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l'incontro la giornalista Francesca Grispello (L'Isola che non c'era), Michele Acampora esporrà le sue rarità discografiche battistiane, lo storico gruppo Notturno Concertante parteciperà in formazione acustica, con interventi musicali di tributo a Lucio Battisti. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda.
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura.. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.

DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Aereostella:
http://www.aereostella.it

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