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venerdì 23 marzo 2012

Pier Paolo Pasolini: 12 Dicembre - il libro e il film


NdA Press
presenta


Pierpaolo Pasolini e Lotta Continua
12 Dicembre
Un libro e un film



Collana: Contrasti 
Formato: cm 14x18
DVD 92 min., Pal 4/3 Dvd 5
Pagine: 80

Prezzo: Euro 13,90

ISBN: 978.88.89035.62.7


IN OCCASIONE DELL’USCITA DEL FILM ROMANZO DI UNA STRAGE DI MARCO TULLIO GIORDANA (AL CINEMA DAL 30 MARZO), NdA PRESS RISTAMPA IL FILM DI PASOLINI, IL PRIMO A RICOSTRUIRE I “FATTI” DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA NEL 1972.

Un prezioso cofanetto che contiene:

Il film 12 DICEMBRE di Pierpaolo Pasolini e Giovanni Bonfanti, per la prima volta in dvd. Come extra video 50 minuti di filmati inediti in assoluto con il commento musicale delle Canzoni del proletariato di Lotta Continua. Un esempio di vero cinema militante degli anni Settanta.

Una nuova edizione aggiornata del libro IL MALORE ATTIVO DELL'ANARCHICO PINELLI, a cura di Adriano Sofri. Con scritti, fra gli altri, di: Licia Pinelli, Goffredo Fofi e Mauro Decortes del Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa.


"Sono uniti qui due documenti diversissimi, come un film e una sentenza giudiziaria, ma legati fra loro. Il 12 dicembre, che dà il titolo al film nato dalla collaborazione fra Pierpaolo Pasolini e Lotta Continua tra il 1970 e il 1972, è la data della strage di Piazza Fontana del 1969. Il film restituisce bruscamente il bianco e il nero di un tempo che sembra ora lontanissimo, come ciò che è finito, ha perduto, si è messo da parte: ed è stato rimosso. La sentenza è quella che, nel 1975, segnò la chiusura dell'indagine sul ferroviere anarchico Pino Pinelli, fermato e trattenuto illegalmente nella questura milanese all'indomani di quella strage, con la quale non aveva niente a che fare: e dal quarto piano di quella questura precipitato mortalmente" (Adriano Sofri)

"Sta’ attento alle facce, mi diceva Pasolini. Gli stava a cuore quel repertorio di facce e gesti di lingue e abbigliamenti raccolto dal vivo attraverso il nostro viaggio dell'altra Italia" (Giovanni Bonfanti)

"In qualche modo, il gruppo che si formò transitoriamente attorno al progetto 12 dicembre cercò di reagire alla deriva e alla miseria del cinema militante italiano, ed è per questo che non mi vergogno affatto di aver preso parte a questa piccola impresa" (Goffredo Fofi)

"Ancora oggi, quale verità abbiamo sulla morte dell'anarchico Pinelli se non quella che ciascuno e tutti ci siamo costruita facilmente, e con più o meno gravi varianti a carico di coloro che lo interrogavano? Pinelli non ha resistito alle torture…" (Leonardo Sciascia)

Maggiori informazioni sul sito NdA e sulla pagina FB dedicata al film 12 Dicembre.

Ufficio stampa NdA Press: stampa@ndanet.it

mercoledì 10 marzo 2010

Orti Insorti di Elena Guerrini


Stampa Alternativa, 2009

Il potere della lettura è l'immaginazione, ti permette di vedere e sentire altri tempi e altre idee.
La lettura ti induce a confrontarti con il tuo vissuto, con gli insegnamenti ricevuti e con una sana proiezione verso il futuro, questo potere è detenuto anche dal teatro.
Elena Guerrini con il suo spettacolo Orti Insorti pubblicato per Stampa Alternativa nella collana Millelire ti conquista.
Mi immagino suo nonno affermare: "Quello che ciavemo, ciavemo, e quello che n'ciavemo n'ci serve" e comprendo bene il bisogno di ricordare come si viveva 30, 40 e anche 50 anni addietro. In passato ci sono state generazioni più povere e più sfortunate, ma con una cultura della terra profonda, oggi cosa pensiamo quando osserviamo le carote incellophanate del supermercato?
Il suo racconto civile è un inno alla gioia, alla fatica, allo scarto che c'è tra il significato delle parole "progresso" e "sviluppo". Senza retorica ci allerta al pericolo che incombe su ogni elemento di vita, di essere comprato e venduto - vedi monocolture, semi transgenici e via dicendo.
Il dialetto e lo spirito 'toscanaccio', i personaggi che si snodano in riflessioni sul basilico e gli insegnamenti del teorico della non azione Masanobu Fukuoka, sanno essere lievi e gravi. Un testo serrato ricco di giochi linguistici a rimarcarne il senso, con ironia e saggezza.
Lo spettacolo che vi troverete tra le mani ha varcato il confine nazionale, nei migliori festival internazionali di teatro.
Pasolini ci avvertiva che questo mondo agricolo sarebbe morto e con esso la storia, ma non muore l'impegno gustoso di questa donna.
Formatasi con personaggi del calibro di Pippo Delbono, Giuseppe Bertolucci, Pupi Avati e Pappi Corsicato, viene voglia di vederla in azione.
Un omaggio alla natura, al nonno e alla letteratura che consiglio vivamente.

Francesca Grispello





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