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venerdì 2 agosto 2013

Imperfetta Solitudine: torna Pensiero Nomade


Quarto album per il progetto del chitarrista Salvo Lazzara, in trio con il trombettista Luca Pietropaoli e il percussionista Davide Guidoni. Un'opera emozionante e intensa, al crocevia tra jazz-fusion, acustico e minimalismo


Salvo Lazzara
&
Zone di Musica

sono lieti di presentare:


IMPERFETTA SOLITUDINE


Zone di Musica
11 brani, 52 minuti


"Avevo voglia di mescolare le stesse varie influenze e approcci tecnici del precedente album, lo stesso amore per l’elettronica e la stessa tensione filmica, ma con maggiore “misura”. In Imperfetta Solitudine c’è unfilo conduttore di tipo narrativo, uno stratagemma a livello compositivo che parte dal proposito di fondereesperienze musicali diverse, senza confonderle". Salvo Lazzara presenta così, con un'idea di fondo immaginifica che fonda senza confondere, il nuovo album di Pensiero Nomade, dal titolo Imperfetta Solitudine. E' il quarto disco del chitarrista di origine siciliana (romano di adozione), un nuovo passo in avanti nel percorso evolutivo del progetto, sempre incentrato sulla confluenza di varie anime, dal jazz alminimal, dalla cultura acustica alle possibilità espressive dell'elettronica.

Già chitarrista dei Germinale, una delle più eclettiche e moderne formazioni di prog-rock italiano degli anni '90, Lazzara inaugura Pensiero Nomade al termine dell'esperienza con la band pisana: debutta con Per questi e altri naufragi (2007), bissa con Tempi migliori (2009) e ottiene lusinghieri responsi critici con il terzo lp Materia e Memoria (2011). In quest'ultimo disco Lazzara era circondato da ottimi musicisti, due dei quali compongono il trio di Imperfetta Solitudine: sono Luca Pietropaoli, apprezzato trombettista di Outside The Cave e Electric Posh, e Davide Guidoni, percussionista assai attivo tra progressive e contaminazioni rock come Daal.

I riferimenti di Lazzara spaziano dagli Oregon a Terje Rypdal, da Steve Tibbetts a David Sylvian, come ribadisce il nuovo album, che rilancia un'interpretazione personale e raccolta - quasi cameristica - della fusion contemporanea, però si distacca dai precedenti per la ricerca di purezza, l'alleggerimento dei suoni, la visione dello spazio musicale in chiave più minimale ed essenziale. Imperfetta Solitudine esce per Zone di Musica, una delle etichette italiane più intriganti nel campo del nuovo jazz italiano, con nomi come Antonio Jasevoli, Rosa Brunello ed Elias Nardi.



Info:

Salvo Lazzara:

Zone di Musica:

Synpress44 Ufficio Stampa:

mercoledì 6 febbraio 2013

Il mio manifesto per il 2013 L'onda luminosa di Marcello Capra


Lo storico musicista torinese torna con un nuovo brano su YouTube: un inno alla creatività e allo spirito positivo con un pezzo ricco di pathos e ritmo, suonato con la chitarra Great Owl e arricchito dalle foto di Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini



Marcello Capra
è lieto di presentare:

ONDA LUMINOSA



"Un inno alla giovinezza, alla creatività e al futuro, nella speranza che il bene trionfi sulle forze oscure che aleggiano sull’umanità, che si possa convivere tra i popoli conservando le culture diverse": è il desiderio di Marcello Capra per il futuro, una speranza lanciata dalla sua chitarra, dal nuovo video con le immagini realizzate da Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini. A due anni di distanza dal suo ultimo album Fili del tempo, il chitarrista torinese è tornato in studio il 4 gennaio per catturare un'onda e lanciarla attraverso il web: è nato così il branoOnda Luminosa, visibile da lunedì 4 febbraio su YouTube al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=E268s73JfaI

Onda Luminosa è il "manifesto del 2013" per Capra: il pezzo è nato all'indomani di un incontro importante, quello con l'ex bassista dei Flash Emanuele Cerrutiritrovato dopo tanti anni, che insieme alla compagna Susanna Buscaini ha fotografato Marcello in studio creando un set di immagini fuse con la nuova musica, aggiungendovi anche scatti da viaggi in Oriente. La pubblicazione esclusivamente su YouTube è legata alla voglia di comunicare con le immagini valori cari a Marcello come il viaggio, l'incontro di culture diverse, l'umanità e l'arte: "Onda luminosa rivela un concetto di universalità della musica senza confini, un po’Raga e un po’ Danza, con un tema centrale ripetuto molto cantabile, giocoso, direifolklorico… Prima del finale ci sono degli intermezzi percussivi eseguiti battendo sulla cassa della chitarra, il tutto lascia con una sensazione di serenità!".

Onda Luminosa è anche un nuovo approdo per Marcello, che ha intrapreso un brano diverso senza abbandonare la propria inconfondibile personalità: "Ho utilizzato una speciale accordatura pur lasciando intatte le mie caratteristiche “classiche” (ritmicità e tocco incisivo) e ho aggiunto una lunga parte di improvvisazione quando le immagini sottolineano luoghi e volti orientali… Il tema principale è dichiaratamente italiano, dal sapore agrodolce e antico. La chitarraGreat Owl asseconda con naturalezza l’utilizzo di accordature aperte, la quasi assenza di vernici permette un grande volume sonoro, ho imparato dopo tanti anni a usare corde di metallo molto più spesse di quelle più sottili che usavo. E' stataun'esecuzione unica, senza nessuna sovraincisione: buona la prima, non ho neanche fatto una seconda perchè tutto è andato come speravo, la registrazione è unica anche per la parte improvvisata, che è soggetta allo stato d’animo e cambierà sempre dal vivo".



Marcello Capra:
http://www.marcellocapra.com

Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

sabato 28 luglio 2012

29 luglio 2012: l'undicesima giornata di TrentinoInJazz 2012!



Avanguardia e tradizione in uno degli appuntamenti più attesi della ricca rassegna: a Sanzeno il Guitar Summit con le 'chitarre deliranti' di Casadei, Massaria, Merlin e Seravalle, a Malè il jazz 'old time' di New Orleans con i Route 9
 


Trentino Jazz
Scuola Eccher
Fondazione CARITRO
Provincia autonoma di Trento
Associazione LeArTI
Associazione La Chiave
Conservatorio di Trento
MART
APT del Trentino

sono lieti di presentare:

TrentinoInJazz 2012
Corde... ma non sole!


Domenica 29 luglio 2012: 
undicesima giornata del festival

Sanzeno (TN): Chitarre delirantiMalè (TN): Route 9

Avanguardia e tradizione. Il passato, il presente e il futuro del jazz, dal punto di vista della chitarra, è il fulcro della nuova edizione di TrentinoInJazz 2012 - Corde... ma non sole, la rassegna che si svolge in dieci comuni tra Val di Non e Val di Sole. L'undicesima giornata del festival, domenica 29 luglio, è una delle più rappresentative di TrentinoInJazz, che punta tanto all'esibizione più classica quanto al laboratorio innovativo e formativo. E' il caso di Chitarre deliranti, il "Laboratorio sperimentale con quattro esponenti italiani della musica di ricerca per chitarra", che si terrà al Museo Retico di Sanzeno (TN) dalle 10:00 a 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30 (iscrizione 20 euro; 15 per i partecipanti ai precedenti laboratori). Gli artefici sono quattro chitarristi, ognuno con una storia differente per estrazione, metodo e ascolti: Giorgio Casadei, Andrea Massaria, Enrico Merlin e Alessandro Seravallespaziano tra jazz, rock, musica acustica e contemporanea, fedeli al motto di Henry Kaiser ("Abbiamo appena iniziato a grattare la superficie di quello che una chitarra può fare"). Il Guitar Summit ha come obiettivo il lavoro su timbro, melodia, armonia, dinamica, ritmo, espressività e interazione, con un approccio rigorosamente anticonformista e non convenzionale.

Alle 21.00 a Malè (TN) in Piazza Regina Elena (in caso di pioggia: Auditorium Scuola Media Istituto Comprensivo G. Ciccolini)
, dal delirio delle chitarre alla grande tradizione del jazz di New Orleans con il concerto dei Route 9. Mirco Tagliazucchi (tromba), Simone Pederzoli (trombone), Mario Parisini (sassofono), Paolo Panzani (piano), Marcello Franchini (banjo) e Steve Riva (contrabbasso) nascono dalla longeva New Emily Jazz Orchestra(la più antica jazz band italiana, nata nel 1953) e hanno un nome inconfondibile: la Route 9 è la celebre highway americana che collega il Sud con il Nord degli USA, un leggendario tragitto al quale la band si ispira per il suo esuberante e inconfondibile sound dal sapore retrò. Domenica 29 la mostra fotografica di Roberto Cifarelli prosegue con orario diverso: dalle 17.30 alle 20.30.

Nuova incarnazione del NonSoleJazz, popolare festival attivo dal 2003 al 2011, il TrentinoInJazz 2012 segna la nona edizione del progetto e per quest'anno è completamente dedicato alla chitarra, per volontà di Enrico Merlin. "Nella mia funzione di direttore artistico - dichiara Merlin - ho sempre cercato di non esagerare nella proposta di strumenti a corde, ma per questo anniversario simbolico ho pensato che potevo lasciarmi andare a una programmazione che riflettesse il mio amore incondizionato per chitarre, bassi e altre corde vibranti. Sotto il motto Corde... ma non sole ho assemblato una serie di proposte artistiche, laboratoriali, seminariali e espositive che possano illustrare lo stato delle cose nel campo della musica per strumenti a corde".

Lunedì 30 luglio a Cles tutta chitarra con il Lorenzo Frizzera trio!


Calendario completo della rassegna_20 luglio - 2 agosto:
http://www.synpress44.com/02Works.asp?id=1917&stc=3
 

Mediapartners:
 
Chitarra: http://chitarra.accordo.it/chitarra.do
Drumset: http://www.drumsetmag.com
Jazzitalia: http://www.jazzitalia.net
  

Info:

http://www.trentinojazz.com
E-mail: nonsolejazz@gmail.com
0463/424310
  
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Tel. 349/4352719 – 328/8665671

venerdì 6 luglio 2012

TrentinoInJazz 2012 Corde... ma non sole!


Dal 20 luglio al 2 agosto una splendida rassegna itinerante tra Val di Non e Val di Sole: un fitto calendario di concerti, laboratori, seminari e iniziative parallele per un originale festival jazz dedicato al mondo della chitarra

 


Trentino Jazz
Scuola Eccher
Fondazione CARITRO
Provincia autonoma di Trento
Associazione LeArTI
Associazione La Chiave
Conservatorio di Trento
MART
APT del trentino
 
sono lieti di presentare:

TrentinoInJazz 2012
Corde... ma non sole!
 
20 luglio - 2 agosto 2012

14 giornate di musica, 10 comuni coinvolti, un centinaio di musicisti e professionalità scese in campo, le anime del jazz passato e contemporaneo per una delle più originali rassegne dell'estate 2012. E' il TrentinoInJazz 2012, il cui slogan Corde... ma non sole indica la chitarra, strumento principe di questa rinnovata edizione, ma anche la Val di Non e la Val di Sole, sedi del NonSoleJazz, popolare festival che conta nove eccellenti edizioni dal 2003 al 2011. TrentinoInJazz 2012 è infatti la nuova "incarnazione" di tale festival, come segnala il direttore artistico Enrico Merlin: "Dal 2012 NonSoleJazz Festival si unisce fattivamente ad altre prestigiose manifestazioni già parte del Circuito Trentino Jazz, per costituire un'associazione di soggetti che operano sotto lo stesso nome, TrentinoInJazz. Rimangono le peculiarità che distinguono le varie aree territoriali e stilistiche, ma si condividono appieno sforzi organizzativi e economici. L’obiettivo di questa evoluzione è legato alla volontà da parte dei diversi protagonisti di intensificare il dialogo e il dibattito intorno alla musica Jazz che in Trentino è distribuito lungo tutto l'arco dell’anno". TrentinoInJazz 2012 è dunque legata alle precedenti nove edizioni ma si presenta al tempo stesso come una nuova realtà, che avrà anche una prosecuzione tra autunno e inverno raccogliendo il prestigioso lascito del festival Sonata Islands - Jazz & Notation.
 
Cles, Coredo, Denno, Malè, Pavillo - Tassullo, Romeno, Ruffrè-Mendola, Sanzeno, Taio e Tuenno sono i dieci comuni della provincia di Trentoprotagonisti di questa iniziativa che partirà il 20 luglio 2012 e si chiuderà il 2 agosto. Un fitto cartellone di eventi che vede nella chitarra il punto di riferimento intorno al quale ruoteranno nomi, concerti, seminari, laboratori per addetti ai lavori ma anche per bambini: "Nella mia funzione di direttore artistico - è ancora Merlin - essendo io principalmente chitarrista, ho sempre cercato di non esagerare nella proposta di strumenti a corde, ma per questo anniversario simbolico ho pensato che potevo lasciarmi andare a una programmazione che riflettesse il mio amore incondizionato per chitarre, bassi e altre corde vibranti. Sotto il motto Corde... ma non sole ho quindi assemblato una serie di proposte artistiche, laboratoriali, seminariali e espositive che contribuissero a illustrare lo stato delle cose nel campo della musica per strumenti a corde".
 
Le splendide località trentine saranno teatro di esibizioni festose come quelle di due eccezionali brass band: la P-Funking Band, reduce dallo strepitoso successo al concertone del 1° maggio a Roma (si esibirà il 22/7 al lago di Tovel e il 28/7 a Cles), e la locale BiFunk Brass Band, che avrà l'onore di battezzare il Festival il 20 luglio a Romeno. La Route 9 (ex New Emily Jazz Band), una delle più importanti formazioni italiane di Jazz tradizionale, si esibirà con lo spettacolo Dall'Emilia a New Orleans (29/7 Malè), la Jelly Rolls Band diretta da Marco Ronzani andrà sulle tracce dell'orchestra di Gil Evans con un repertorio di confine da Frank Zappa a Jimi Hendrix (31/7 Malè). Il Santuario di San Romedio (21/7) sarà invece la sede ideale per la musica dell'India, ricca di spiritualità e risonanze, del trio composto da Sobeir Bachtiar, Sazed Ul-Alam e Rashmi Bhatt. Dalla musica sacra indiana a quella tradizionale dell'arco alpino con Canti della montagna remix, rivisitazione del Trentino Jazz Ensemble con Achille Succi, diretto da Stefano Colpi (25/7 Malé).  
 
TrentinoInJazz 2012 propone anche spazi dedicati alla musica colta: in tre diverse località (22/7 a Denno, 23/7 Taio, 24/7 Coredo) l'Orchestra Jazz Bonporti diretta da Roberto Spadoni presenterà Pictures In Jazz, la rielaborazione dei Quadri di un'esposizione di Modest Musorgskij. Le Vexations di Erik Satie - una delle opere più controverse della storia della musica - acquisteranno nuovo significato grazie al duo Andrea Massaria - Enrico Merlin(27/7 Pavillo - Tassullo). Tra minimalismo e contaminazione il progetto Corde Vuote: composizioni di Henry Cowell, Lou Harrison, Jakob TV e Francesco Filidei (prima assoluta), eseguite dal trio guidato dal violinista Aldo Campagnari (26/7 Ruffrè). Per tornare alla chitarra, Lorenzo Frizzerafarà sfoggio di bravura con il suo trio a Cles (30/7), dove Enrico Merlin e Nico D'Alessio omaggeranno Hendrix e Miles Davis con Miles Davis Visions EXP (1/8). Gran finale con l'improvvisazione organistica di William Porter, che consolida la collaborazione con l'Accademia Celestino Eccher (2/8 Smarano).
 
Non mancheranno eventi paralleli, a partire dai laboratori di manutenzione della chitarra curati da Andrea Ballarin (Manne Guitars) e Marcello Nardelli (Nardelli Bass). Le infinite possibilità della chitarra saranno protagoniste del seminario Chitarre deliranti al Museo Retico di Sanzeno: un vero e proprio guitar summit con quattro esponenti d'avanguardia come Giorgio Casadei, Andrea Massaria, Enrico Merlin e Alessandro Seravalle. Per i più piccoli due laboratori: il MART di Rovereto allestirà Corde matte, matte corde, Alessandro Allera e Raffaella Giorcelli terranno Sursum corda: arrivano le Scultur-Corde!. Per gli amanti della fotografia Roberto Cifarelli, uno dei maggiori fotografi europei di jazz, terrà una mostra sul tema chitarre con venature surrealiste: Cordeeeeeeee!.
 

Calendario completo della rassegna_21 luglio - 2 agosto:
 

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lunedì 8 novembre 2010

The Loop Duo - Arena & Deferrari

The Loop Duo
Adriano Arena
Emiliano Deferrari.

Rattsburg Records, 2009



Due chitarre, tanta fantasia e una loop station sono gli ingredienti di The Loop Duo, di Adriano Arena e Emiliano Deferrari.
Le chitarre dialogano senza gareggiare, scherzano, si impastano alle percussioni, il suono delle corde, vocalizzi energici, delicati e liberi e le atmosfere fiabesche rendono il lavoro dei due genovesi qualcosa di originale e contemporaneo.

L'uso della loop station potrebbe far pensare ad un risultato artificioso, con abusi elettrici e freddo, ma i ragazzi raggiungono un ottimo equilibrio e sin dall'apertura con Lies e con A Synchronical Idea troviamo leggerezza, la dialettica tra Song 4 e Song 5 delizioso momento fino ad arrivare alla rivisitazione di Odio di Umberto Bindi.
I ragazzi usano la lingua italiana, l'inglese e il genovese (vedi Citae che son mi) a rimarcare una scuola e un'anima fusion essenziale, ma di suono rotondo e ricca pensiamo al duo Magoni & Spinetti.
C'era il rischio di creare qualcosa di monotono e invece non si possono non gustare la versatilità e i cambi di direzione.
L'album è arricchito con il contributo di ospiti come Marco Spiccio, Matteo Nahum, Barbara D'Alessio, Erika Celesti, Stefano Cabrera e Maro Biggi, ognuno inserisce effervescenza nel tessuto melodico che Arena e Deferrari compongono e improvvisano.
The Loop Duo è come il vino buono, che sorso dopo sorso si arricchisce di sfumature e profumi che in principio mancavano. Se questo è un esperimento è sicuramente ben riuscito, se questo è un primo passo, speriamo di sentirne ancora.

Francesca Grispello

Info:
http://www.myspace.com/theloopduo

martedì 28 settembre 2010

The Way Out: il nuovo capitolo prog-fusion di Domenico Cataldo

Arriva con Videoradio il terzo album del giovane chitarrista: un lavoro a cavallo tra rock, jazz, progressive e fusion, pieno di spirito positivo e rinnovamento

THE WAY OUT
...il nuovo album di Domenico Cataldo...



Videoradio, 2010

7 brani, 28 minuti


Giunge al terzo lavoro il giovane chitarrista Domenico Cataldo: è il suo primo album per la prestigiosa Videoradio di Beppe Aleo, ma anche il primo tassello di un nuovo percorso musicale, più elaborato e aperto a numerose influenze. The Way Out è un disco di fusione tra il rock-jazz, il progressive e l'art-rock, il funky e l'acustico: completamente scritto e suonato dall'autore - con la partecipazione di Samuele Dotti al piano - è un viaggio in sette brani dal forte impatto espressivo.

Il musicista di origine campana, residente e operante a Cantù (CO), ha un lungo percorso di chitarrista in numerose band (LPS, Infinity, La Quintaumentata etc.) e dal 1998 ha lanciato la sua discografia solista con Pay Attention. Proprio da questo lavoro, Domenico ha rielaborato i brani Pay Attention e Awaiting, presenti in veste rinnovata nel nuovo The Way Out.


Come nel precedente lavoro Eventi ciclici, il rock firmato da Cataldo è prettamente chitarristico ma non per questo monocorde o poco espressivo: al crocevia tra numerose influenze, con una netta preponderanza per la composizione progressive e fusion, i sette brani mostrano anche i riferimenti a grandi e amati chitarristi come Joe Satriani, Steve Morse e John Petrucci. Contestualmente al lancio del nuovo disco, Domenico ha organizzato il nuovo progetto live Domenico Cataldo Rising Prog, che esordirà dal vivo il 22 ottobre a Fino Mornasco (CO).

Domenico Cataldo:
musiche, arrangiamenti, missaggio,
chitarre elettriche, acustiche, basso, programmazioni.

Samuele Dotti
:pianoforte


Info:

Domenico Cataldo Official Web Site:
http://www.domenicocataldo.it

Domenico Cataldo Official MySpace:

http://www.myspace.com/domenicocataldo


Videoradio:

http://www.videoradio.org

Ufficio Stampa Synpress44
http://www.synpress44.com

martedì 9 febbraio 2010

Balen Lopez De Munain e Peter Finger al Folk Meetings 2010!


Continua la rassegna orobica dedicata ai virtuosi della chitarra italiani e internazionali: per la seconda serata un viaggio sulle corde di Paesi Baschi e Germania


Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music
sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2010
GUITAR, MON AMOUR!

Direzione Artistica:
GeoMusic


Balen Lopez De Munain
Peter Finger


26 febbraio 2010
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)
Ingresso: 10 euro
Venerdì 26 febbraio 2010: al Teatro Civico di Dalmine (BG) seconda serata del Folk Meetings, quest'anno denominato Guitar, Mon Amour!, la popolare rassegna ideata e organizzata dalla Geo Music con il Comune di Dalmine. Per il 2010 la rassegna di Dalmine prosegue su quanto seminato dalla Frame Events in precedenza. Incentrato sul mondo della chitarra e dedicato ai maggiori virtuosi dello strumenti, il Folk Meetings mette in campo un cartellone di tutto rispetto: una piccola panoramica sull'universo delle sei corde con una serie di eventi rari e gustosi. Dopo il successo della serata d'apertura con Manuel D'Oliveira e Giorgio Cordini, nella cittadina orobica arrivano due fuoriclasse internazionali: venerdì 26 febbraio doppio e succulento incontro con due monumenti della chitarra come Balen Lopez De Munain e Peter Finger.

In apertura il trio dell'apprezzato musicista basco
Balen Lopez de Munain, che proporrà intriganti arrangiamenti tratti dai temi della sua tradizione, affrontati con gusto e rispetto. Insieme al fiatista Geoff Warren e al fisarmonicista Joxan Goikoetxea, Balen rievocherà una tradizione musicale poco nota con una forma non priva di momenti improvvisati. Una tavolozza strumentale varia e colorata, dal gusto popolare e jazzistico, che attinge anche a suggestioni tipiche del nostro Paese dove Balen risiede da tempo. A chiudere la serata uno dei massimi chitarristi internazionali: il tedesco Peter Finger. Compositore prolifico e chitarrista acustico di elevata influenza, Finger propone un repertorio dal respiro colto e sofisticato, capace di appagare sia i cultori della musica contemporanea che popular, grazie alle numerose influenze e alla sua inconfondibile accordatura. Finger è anche un "talent scout": la sua etichetta Acoustic Music accoglie i più grandi talenti fingerstyle, e l'artista tedesco è uno dei più autorevoli conoscitori della materia. La sua presenza al Folk Meetings 2010 è garanzia di spessore e ricercatezza.

Ricordiamo la terza e ultima serata di Folk Meetings 2010:

12 marzo 2010

Martin Simpson
&
Danny Thompson


Prenotazioni:
E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).


Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
tel. 035/564952
teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it
http://www.geomusic.it
Synpress44 Ufficio stampa:

venerdì 29 gennaio 2010

'Preludio ad una nuova alba': torna la chitarra di Marcello Capra




Atmosfere mediterranee, impressioni di viaggi, suoni e colori sono gli ingredienti dell'ottavo disco solista del popolare chitarrista torinese. Pubblica la prestigiosa Electromantic, a suggello di un nuovo sodalizio artistico.


Electromantic Music, 2010

Distribuzione internazionale Ma.Ra.Cash

Distr. italiana Venus


15 tracce

56.21 minuti



Preludio ad una nuova alba è l'ultimo album solista del popolare chitarrista torinese Marcello Capra, che arricchisce il suo percorso artistico, spirituale e umano con il nuovo sodalizio con Electromantic Music
, guidata da Beppe Crovella, storico tastierista degli Arti e Mestieri. Un disco concepito e prodotto a Torino, facente parte della collana Turin Jazz Rock School, ma aperto al mondo intero: Praga, la Turchia, la Russia, i Paesi Baschi, pensieri liquidi e riflessioni personali sono l'espressione di una personalità unica e inconfondibile nel panorama della chitarra acustica, suonata con un originale uso del plettro su corde di metallo.

L'ottava fatica di Capra - figura storica del rock italiano dai tempi dei gloriosi Procession - conferma la sua anima cosmopolita e la sua sensibilità verso le culture più lontane, cogliendone diverse suggestioni. Mai come in questo album Marcello è stato così espressivo e profondo, ritmico e meditativo. Il suo stile 'flatpicking' è stato spesso definito "mediterraneo", e in questo disco (come scrive nelle liner-notes il giornalista Donato Zoppo) convivono "colori, stili, influenze di cui Marcello, instancabile globetrotter a sei corde, è imbevuto: una nuova alba che parte da lontano, tra blues, folk, pennellate new age, reminiscenze classiche, richiami progressive e una solida base rock che quadra tutto all’occorrenza".

A 32 anni dal suo esordio solista con Aria Mediterranea l'artista conferma e rilancia la sua creatività e il suo 'blend' così intenso. In Preludio ad una nuova alba Capra usa la fedele chitarra acustica Ovation Legend, ma non mancano tuffi nel passato elettrico con l'amata Gibson Les Paul Deluxe. Un trionfo di chitarre in un lavoro di ampia ispirazione: il buon vino, i temporali, i treni, i grandi maestri del suo strumento, la magia del canto, con i vocalizzi di Laura Ennas, special guest nel brano di chiusura Aura.

Il disco è nato anche grazie al caloroso entusiasmo di un nutrito gruppo di mediapartners: ADGPA, Art Rock Torino, Beat Bop A Lula, Metallus, MovimentiProg, Pianeta Rock, Radio Città BN, Saltinaria.


Info:

http://www.marcellocapra.com


http://www.electromantic.com


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