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venerdì 2 gennaio 2015

Claudio Sottocornola presenta 'Una notte in Italia', finalmente su USB

La trilogia di lezioni-concerto dedicate all'identità italiana debutta su chiavetta USB: 150 anni di Unità d'Italia, tre percorsi dedicati a anni '60, cantautori e la donna nella canzone italiana finalmente consultabili al Pc, Mac e Tv con video, immagini e contenuti speciali



CLAUDIO SOTTOCORNOLA
è lieto di presentare


Una notte in Italia USB:
150 anni di unità, gli anni '60, i cantautori e la donna nella canzone italiana



Dal territorio al web, dal dvd al digitale: l'evoluzione delle attività di Claudio Sottocornola passa anche attraverso la fruizione al computer, infatti la novità che apre il 2015 del poliedrico uomo di cultura lombardo è la pubblicazione su chiavetta USB di uno dei suoi più fortunati cicli di lezioni-concerto, ovvero Una notte in Italia. Svoltasi tra gennaio, febbraio, marzo e dicembre 2011, Una notte in Italia è una trilogia dedicata all'identità culturale nazionale, in occasione dei 150 anni di Unità d'Italia: il docente infatti, nell'Auditorium del Liceo Mascheroni della sua Bergamo (dove insegna Filosofia e Storia), ha ideato e realizzato cinque suggestive lezioni-concerto con il coinvolgimento dei suoi studenti, liceali e universitari, per il vasto pubblico del territorio.

Il ciclo di Una notte in Italia ha celebrato – in modo nuovo e originale – i 150 anni dell’Unità evitando ogni deriva retorica, come sempre accade nelle operazioni di Sottocornola, particolarmente attento all'interpretazione e divulgazione dei fenomeni sociali e artistici con un linguaggio accessibile ma rigoroso, coinvolgente ma mai superficiale. Sottocornola ha proposto un approfondimento partito dalle origini di una fetta rilevante della nostra identità linguistica, culturale e sociale di oggi, utilizzando – secondo una chiave tipica nei suoi studi performativi sul pop – i migliori episodi della canzone popolare italiana degli ultimi cinquant’anni, che ha – come la vituperata televisione – unificato (omologato?) il modo di parlare e di pensare. In questi eventi il 'filosofo del pop' – così lo ha ribattezzato la stampa, incuriosita dalla verve e dal brillante piglio espressivo del professore – ha interpretato alcuni memorabili brani della nostra storia musicale: gli anni '60 nel primo incontro (11 gennaio 2011), i cantautori (8 e 18 febbraio) e, nell’ultimo percorso (8 marzo, 16 dicembre), l’evoluzione dell’immagine femminile nella canzone. Tre filoni frequenti nelle iniziative di Sottocornola e particolarmente gettonati nelle lezioni-concerto, incontri sui generis che spaziano tra performance, divulgazione, canto, analisi e crossmedialità.

L’archiviazione su supporto USB delle lezioni-concerto per oltre sei ore di live, arricchite da contenuti speciali di grande valore documentario e didattico (relazioni degli studenti, approfondimenti critici, materiali di stampa e web, fotografie, video abstract e dossier), diventa un momento di condivisione con gli studenti, utilizzando la canzone come strumento di riflessione antropologica, ricostruzione storica e didattica della Storia, che potrebbe suggerire molto sulla possibile evoluzione del rapporto tra musica e scuola in Italia. Ma il progetto di Una notte in Italia è, più in generale, una proposta alternativa al fare musica e cultura oggi prevalente, come momento formativo e non finalizzato al mero intrattenimento e consumo, tanto che il docente-interprete dichiara orgogliosamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come più coerenti al proprio approccio educativo, alieno dalla facile suggestione di effetti speciali e mimetismi estetizzanti, nella direzione di una ermeneutica sperimentale e alternativa. 

Info:
Claudio Sottocornola:

Synpress44 Ufficio stampa:

giovedì 10 aprile 2014

Hasta Siempre: dieci anni di lezioni-concerto con Claudio Sottocornola

Il 'filosofo del pop' festeggia il decennale del suo apprezzato progetto divulgativo sul territorio con due live esclusivi: sabato 12 aprile a Zanica (BG) e martedì 29 aprile a Bergamo  



HASTA SIEMPRE 
Lezione-concerto di Claudio Sottocornola
...quando la filosofia incontra la canzone pop, rock e d'autore...

Sabato 12 aprile 2014
Ore 21.00
Auditorium Comunale
Via Serio 1
Zanica (BG)

Martedì 29 aprile 2014
lezione-concerto con gli studenti
Ore 20.00
Auditorium della Provincia
Via Borgo Santa Caterina, 13
Bergamo

ingresso libero


"Dieci anni di lezioni-concerto sul territorio sono un traguardo importante per chi, come me, ha provato a trasferire la canzone pop, rock e d’autore dall’ambito del puro intrattenimento e consumo a quello della formazione, della riflessione critica, della ricerca, in un panorama ormai dominato da talent-show e mercato".Claudio Sottocornola, il noto docente e performer bergamasco, si accinge a celebrare dieci anni di lezioni-concerto sul territorio con due live: il primo sabato 12 aprile a Zanica (BG), inserito nel progetto Con... tatto d'arte, il secondo martedì 29 aprile a Bergamo, nel quadro del prestigioso ciclo di incontri promossi da Noesis.

Che cos'è una lezione-concerto? Quali sono i motivi di dieci anni di curiosità e successo per il professore? E' proprio grazie a tale progetto, sviluppato con determinazione, passione e competenze trasversali, che la stampa ha battezzato Sottocornola "il filosofo del pop", evidentemente coniugando la divulgazione "popular" cara all'autore con la sua provenienza "accademica". Sottocornola - ordinario di Filosofia e Storia al Liceo scientifico “L. Mascheroni” e di Storia della canzone e dello spettacolo alla Terza Università di Bergamo - utilizza il fenomeno popular come chiave di lettura della contemporaneità: la canzone leggera, il cinema, l'arte contemporanea, la pubblicità, sono gli oggetti dell'analisi condotta dal docente-interprete, che alla lezione affianca la performance, il concerto, in una stimolante riflessione ermeneutica.

Parallelamente alla sua attività - eclettica e spesso sorprendente - di saggista e poeta, Sottocornola ha voluto cimentarsi con il canto, interpretando così molti dei grandi classici della nostra canzone. La musica leggera è diventata dunque uno degli ambiti privilegiati di studio e comunicazione per il filosofo: cantare gli evergreen di Dalla e la Pavone, Mina e la Nannini, Tenco e Vecchioni è il veicolo per divulgare alcuni eventi cruciali della nostra storia, rispetto ai quali Sottocornola individua collegamenti interessanti con il costume, le abitudini quotidiane, ilpensiero politico e teoretico. Egli si è rivelato dunque un filosofo-interprete capace di utilizzare musica, poesia, immagine per dire la propria visione del mondo, dell’attuale crisi di civiltà, dei possibili sbocchi per il futuro. 

Sabato 12 aprile a Zanica Sottocornola festeggerà il decennale con una speciale lezione-concerto dal titoloHasta Siempre, con la quale egli ripercorrerà i tratti salienti dell'originale progetto, nell’ambito della popolare rassegna promossa da Con…tatto d’arte.  L’appuntamento successivo è per martedì 29 aprile, presso l’Auditorium della Provincia di Bergamo, nell'autorevole cartellone degli incontri di Filosofia organizzati da Noesis.

Claudio Sottocornola:

Zanica - Con...tatto d'arte:

Bergamo – Noesis

Synpress44 Ufficio stampa:

martedì 28 gennaio 2014

Stella Polare: il nuovo libro di Claudio Sottocornola

Crisi del sacro, scuola ed educazione, recessione economica, critica alla civiltà tardo-capitalistica, questione gay: l'ultima fatica del 'filosofo del pop' è un saggio mémoire sulle transizioni della contemporaneità, dedicato a Giacomo Leopardi e Johnny Hallyday




CLD - Claude Productions
e 
Marna Editrice
sono lieti di presentare


STELLA POLARE
il nuovo libro di Claudio Sottocornola




Si intitola Stella Polare (Ed. Marna, pp.240, euro 15.00) il nuovo libro di Claudio Sottocornola, il popolare uomo di cultura lombardo noto per la sua esperienza multidisciplinare tra divulgazione filosofica, musica e cultura pop. L'ultima fatica del docente bergamasco - meglio noto come 'filosofo del pop' per l'ampiezza degli interessi e la poliedricità delle attività - si ricollega direttamente alle "questioni" poste nel precedente I Trascendentali Traditi (2011). Dopo il ponderoso lavoro multimediale di Working Class, che lo ha visto operativo dal territorio al web tra musica e filosofia, Sottocornola torna alla scrittura: Stella Polare è una raccolta di saggi sullo status quaestionis dell’attuale crisi di civiltà, una sequenza di interventi che passano in rassegna i temi più cari al filosofo orobico, dal declino del sacro alla cultura pop, dal problema educativo al pensiero debole, dalla ridefinizione dei ruoli alla questione gay, dalla recessione economica al mutamento dei paradigmi culturali in atto, nella ricerca di verità esistenziali e non ideologiche. 


Cultura di massa e nuovi media, buona e cattiva televisione, raduni giovanili, maternità ed evoluzione del ruolo femminile, senso della festa e crisi della religione: tematiche che un intellettuale inquieto come Sottocornola inquadra all'interno di una civiltà percepita come sempre più degradata, claustrofobica, autoreferenziale. Dopo aver dedicato il precedente libro a Pier Paolo Pasolini, ora l'autore rivolge il suo pensiero a Giacomo Leopardi, poeta del desiderio da lui particolarmente amato, al quale associa sorprendentemente il divo del rock Johnny Hallyday, ribadendo così il valore dirompente che egli attribuisce alle icone della popular music. 


Docente di Filosofia e Storia al Liceo Mascheroni e di Storia della canzone e dello spettacolo alla Terza Università di Bergamo, Sottocornola conferma la sua visione non convenzionale, addentrandosi in un'indagine che utilizza poesia, musica, immagini per esprimere un pensiero olistico e circolare, che punta a includere e valorizzare ogni posizione teoretica, ogni approccio esistenziale, ogni ambito di realtà. Sottocornola torna sulla pista autobiografica sia nel saggio mémoire che nella poesia, soffermandosi sulle difficoltà della spiritualità occidentale, avvicinata come àmbito di una più autentica fenomenologia della vita nella sua concretezza e quotidianità.




Claudio Sottocornola:


Marna Editrice:


Ufficio stampa Synpress44:


sabato 4 agosto 2012

I trascendentali traditi: Claudio Sottocornola alla Mondadori di Siderno



Mercoledì 8 agosto torna in Calabria il 'filosofo del pop'. L'uomo di cultura lombardo, reduce dal successo del progetto web 'Working Class', presenta il suo ultimo saggio alla ricerca di una sintesi tra filosofia, cultura di massa, musica e spiritualità




La Libreria Mondadori
è lieta di presentare:

CLAUDIO SOTTOCORNOLA

'I trascendentali traditi'
Il sacro e il popular fra tradizione ed eversione nel tempo del pensiero debole



Mercoledì 8 agosto 2012
Ore 18.30
Sala Calliope – Libreria Mondadori
Centro “La Gru”, Siderno (RC)

Relatori:
Antonio Falcone
Giornalista e critico cinematografico

Rossella Scherl
Giornalista e scrittrice


Mercoledì 8 agosto 2012 alla Libreria Mondadori di Siderno (RC) un appuntamento imperdibile con una delle personalità più poliedriche e "irregolari" della cultura italiana degli ultimi anni: Claudio Sottocornola. Docente difilosofia, artista grafico, interprete, poeta e saggista, Sottocornola (1959) torna nell'amata Calabria, regione che ogni estate ospita i suoi eventi, per un nuovo incontro sui temi chiave della sua opera: sacro e profano, cultura alta e popular, intellettuale e massa, ricordi personali e memorie collettive, musica, spiritualità e filosofia. Introdotto dai giornalisti Antonio Falcon e Rossella Scherl, il professore - soprannominato dalla stampa 'il filosofo del pop' per la sua originale sintesi - illustrerà il suo ultimo libro I trascendentali traditi (Velar), che tanti apprezzamenti ha riscosso nelle ultime presentazioni. Intellettuale inquieto e trasversale, Sottocornola è noto per i suoi happening: recital, reading, lezioni-concerto con il coinvolgimento dei suoi studenti e mostre fotografiche riscuotono sempre successo, tanto da aver creato un vero e proprio "caso".

A Siderno Sottocornola seguirà una traccia cruciale nei suoi studi: Il sacro e il popular fra tradizione ed eversione nel tempo del pensiero debole. Il professore bergamasco va alla ricerca del significato profondo della crisi del sacro e del suo linguaggio iconico e simbolico, provando a formulare ipotesi di recupero e valorizzazione delle esperienze ad esso legate, partendo dal contesto del pensiero debole e dell’ermeneutica contemporanea. E' un tentativo di elaborare una comprensione non “dogmatica” ma flessibile, liberante e gioiosa, che includa anche un punto di vista a lui caro, ovverol'accostamento fra sacro e popular (nel nome di un’affinità dalle origini addirittura evangeliche: ad es. gli outsiders amati da Gesù…), fra la sensibilità iconica della tradizione e le innumerevoli istanze simboliche del pop(ular), da lui scrutato attraverso canzone, pubblicità, cinema e televisione.

I trascendentali traditi è dedicato a Pier Paolo Pasolini e rafforza un percorso alla ricerca dei valori e del sacronell'epoca del mercato e della tecnologia, di una nuova ipotesi di insegnamento in un periodo difficile per la scuola, di un senso nuovo e pregnante dell'arte, della musica e della poesia in un panorama dominato dalla frammentazione del sapere. Negli ultimi tempi Sottocornola ha ottenuto lusinghieri apprezzamenti per Working Class, un progetto web che ha raccolto il meglio delle numerose apparizioni del professore, rielaborate in video tematici diffusi a cadenza mensile sul suo sito. Lunedì 6 agosto dalle 15.00 alle 16.00 il filosofo converserà in radio con Antonio Falcone nel corso della trasmissione Sunset Boulevard su Radio Gamma Gioiosa.



Informazioni:

Claudio Sottocornola:
http://www.claudiosottocornola-claude.com


Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

sabato 28 luglio 2012

L'iimmagine della donna nella canzone: l'ultimo appuntamento con 'Working Class': l'immagine della donna


 Ultimo appuntamento con 'Working Class', il suggestivo web-concert tematico ideato e interpretato dal 'filosofo del pop' . Martedì 31 luglio sarà disponibile in rete la quinta sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet


CLD-Claude Productions

Presenta

WORKING CLASS

Martedì 31 luglio 2012:
Immagine della donna nella canzone
 
Immagine della donna nella canzone, l'evoluzione della femminilità nel costume e nella società attraverso la canzone e le sueinterpreti: ecco il tema portante del quinto appuntamento in rete con Claudio Sottocornola. E' l'ultima originale iniziativa delprofessore lombardo, che ha reso disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova sfida del popolare intellettuale: un "laboratorio" che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l'eclettismo creativo dell'artefice e certifica unitinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. Cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile all’evoluzione dell’immagine femminile, approfondendo l’evoluzione sociale e del costume nel Secondo Novecento.
 
Dopo quattro fortunati appuntamenti video mensili, arriva il quinto e ultimo episodio di Working Class, con la sezione tematicaImmagine della donna nella canzone: Ma l’amore no (Alida Valli), Meravigliosa creatura (Gianna Nannini), Cuore (Rita Pavone), Acqua e sale
(Mina e Celentano), Un’emozione da poco (Anna Oxa) e altre in gran parte riprese dall'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, ma con svariati inserti provenienti anche da eventi svoltisi in giro per l’Italia, dalla Lombardia alla Calabria, dallaToscana al  Veneto. Testi, melodie e anche interpretiche sono diventate vere icone dell’immaginario collettivo e femminile, cui si sono ispirate donne di diverse generazioni nel ripensare la propria immagine, il proprio vissuto, il proprio modo di  raccontarlo.
 Ancora una volta è la canzone d'autore l'ambito privillegiato da Sottocornola, che affida alla sua visione ermeneutica del canto e della vocalità la rilettura di celebri brani, decisivi nel fotografare l'evoluzione di usi, costumi, sentimento e linguaggio della società italiana.

A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola non teme il confronto con
 la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona: il filosofo-performer ha intitolato il progetto di archiviazione dei suoi incontri con il pubblico Working Classproprio per sottolineare il rapporto sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano. La polemica – anche se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale. Working Class è l'occasione per sottolineare la rinnovata architettura del sito www.claudiosottocornola-claude.com, che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio Sottocornola.


Informazioni:

Claudio Sottocornola:
http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com 


Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

venerdì 27 luglio 2012

Claudio Sottocornola e l'immagine della donna nella canzone


Ultimo appuntamento con 'Working Class', il suggestivo web-concert tematico ideato e interpretato dal 'filosofo del pop' . Martedì 31 luglio sarà disponibile in rete la quinta sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet


CLD-Claude Productions

Presenta

WORKING CLASS

Martedì 31 luglio 2012:
Immagine della donna nella canzone

Immagine della donna nella canzone, l'evoluzione della femminilità nel costume e nella società attraverso la canzone e le sueinterpreti: ecco il tema portante del quinto appuntamento in rete con Claudio Sottocornola. E' l'ultima originale iniziativa delprofessore lombardo, che ha reso disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova sfida del popolare intellettuale: un "laboratorio" che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l'eclettismo creativo dell'artefice e certifica unitinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. Cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile all’evoluzione dell’immagine femminile, approfondendo l’evoluzione sociale e del costume nel Secondo Novecento.

Dopo quattro fortunati appuntamenti video mensili, arriva il quinto e ultimo episodio di Working Class, con la sezione tematica Immagine della donna nella canzone: Ma l’amore no (Alida Valli), Meravigliosa creatura (Gianna Nannini), Cuore (Rita Pavone), Acqua e sale
(Mina e Celentano), Un’emozione da poco (Anna Oxa) e altre in gran parte riprese dall'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, ma con svariati inserti provenienti anche da eventi svoltisi in giro per l’Italia, dalla Lombardia alla Calabria, dallaToscana al  Veneto. Testi, melodie e anche interpretiche sono diventate vere icone dell’immaginario collettivo e femminile, cui si sono ispirate donne di diverse generazioni nel ripensare la propria immagine, il proprio vissuto, il proprio modo di  raccontarlo.
 Ancora una volta è la canzone d'autore l'ambito privillegiato da Sottocornola, che affida alla sua visione ermeneutica del canto e della vocalità la rilettura di celebri brani, decisivi nel fotografare l'evoluzione di usi, costumi, sentimento e linguaggio della società italiana.

A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola non teme il confronto con
 la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona: il filosofo-performer ha intitolato il progetto di archiviazione dei suoi incontri con il pubblico Working Classproprio per sottolineare il rapporto sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano. La polemica – anche se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale. Working Class è l'occasione per sottolineare la rinnovata architettura del sito www.claudiosottocornola-claude.com, che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio Sottocornola.


Informazioni:

Claudio Sottocornola:
http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com 


Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

venerdì 29 giugno 2012

Claudio Sottocornola e i cantautori nel quarto appuntamento web di 'Working Class'


Dalla e Battisti, De Gregori e Venditti, Ruggeri e Tenco: la canzone d'autore italiana interpretata dal 'filosofo del pop' nel nuovo 'web-concert' tematico ideato dall'intellettuale lombardo. Sabato 30 giugno sarà disponibile in rete la quarta e penultima sezione del nuovo progetto, dal territorio a internet



CLD-Claude Productions

Presenta

WORKING CLASS

Sabato 30 giugno 2012:
CANTAUTORI

Teenages di ieri e di oggi, Decenni e Anni '60: questi i temi che Claudio Sottocornola ha affrontato numerose volte tra lezioni-concerto e recital, "macro aree" tematiche poi rielaborate e diffuse tramite il suo rinnofato sito a partire da sabato 31 marzo con Working Class. Si tratta dell'ultima originale iniziativa del professore bergamasco, che ha reso disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è la nuova iniziativa del popolare intellettuale lombardo: un "laboratorio" che sfrutta le potenzialità della rete, ribadisce l'eclettismo creativo dell'artefice e certifica un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. Cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica dall’analisi della condizione giovanile all’evoluzione dell’immagine femminile, approfondendo l’evoluzione sociale e del costume nel Secondo Novecento.

Per questo quarto appuntamento mensile con Working Class, Sottocornola propone la nuova sezione tematica Cantautori: Estate (Bruno Martino), Che temperamento (Enrico Ruggeri), Lontano lontano (Luigi Tenco), Senza fine (Gino Paoli), Il Paradiso (Battisti-Mogol), Rimmel (Francesco De Gregori),Alta Marea (Antonello Venditti), Caruso (Lucio Dalla), Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno) sono alcuni titoli che il 'filosofo del pop' ha interpretato nel corso degli anni, alcuni anche nel DVD L'appuntamento, eseguiti qui dal vivo, in special modo in alcuni live fra Bergamo, Milano e Trieste. Ancora una volta è la canzone d'autore l'ambito privillegiato da Sottocornola, che affida alla sua visione ermeneutica del canto e della vocalitàla rilettura di celebri brani, decisivi nel fotografare l'evoluzione di usi, costumi, sentimento e linguaggio della società italiana. A differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola non teme il confronto con la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona: il filosofo-performer ha intitolato il progetto di archiviazione dei suoi incontri con il pubblico Working Class proprio per sottolineare il rapporto sul territorio fra musica, didattica, divulgazione ed espressione globale, a contatto con il pubblico vero e vario che affolla i luoghi del quotidiano. La polemica – anche se velata – contro la dimensione pseudo-istituzionale, e in realtà consumistico-commerciale del fare musica e cultura oggi prevalenti, è evidente tanto che, con moto di orgoglio etico-identitario, il cantante-filosofo dichiara appassionatamente l’utilizzo di tecnologie essenziali come inerenti a un approccio estetico-performativo più “popular”, e perciò autentico e coraggioso, sottolineando il maggior impegno richiesto, per esempio, nell’utilizzo di basi standard, quasi “fogli bianchi su cui scrivere con la propria voce”, senza mimetismi o complicità estetizzanti.

L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale. Working Class è l'occasione per rilanciare l'architettura del nuovo sitowww.claudiosottocornola-claude.com, che propone sintesi e miscellanee delle varie ricerche fra musica, filosofia, immagini e poesia di Claudio Sottocornola. Il quinto e ultimo appuntamento di Working Class sarà martedì 31 luglio, con l'attesa analisi Immagine della donna e canzone.



Informazioni:

Claudio Sottocornola:
http://www.claudiosottocornola-claude.com

http://www.cld-claudeproductions.com 


Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

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