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lunedì 2 marzo 2015

From a Distance

Fading Records pubblica il nuovo lavoro della formazione milanese, apprezzata in tutto il mondo per la rilettura dinamica e accattivante della tradizione prog-rock, tra temi distopici e graffiante rock di frontiera



Not a Good Sign
From a Distance

(51.33 - 10 brani)
Fading Records/AltrOck 
Distribuzione Marquee, BTF, Just For Kicks, Pick Up


“Per ogni band il secondo album rappresenta un grande traguardo e soprattutto il momento in cui si mettono a fuoco esperienze e visioni: ci aspettiamo di poter appagare tutti coloro che hanno apprezzato il primo e di riuscire a conquistare altro pubblico, anche non strettamente prog”. Sono orgogliosi, soddisfatti e speranzosi i Not a Good Sign, giunti finalmente al traguardo del secondo disco: è From a Distance, attesissimo sequel del debutto omonimo del 2013. Pubblicato nuovamente da Fading Records/AltrOck, etichetta nostrana tra le più apprezzate all'estero per la qualità della scuderia e l'innovazione di tante proposte, From a Distance è un lavoro di svolta, che conferma le conquiste del precedente e presenta nuovi sviluppi e soluzioni. La formazione milanese, nata nel 2011 per volontà di Paolo 'Ske' Botta e Francesco Zago di Yugen insieme al produttore Marcello Marinone, arriva al nuovo album con una formazione rinnovata e in occasione del concerto/festa del 28 febbraio, ha presentato al pubblico il nuovo chitarrista Gian Marco Trevisan, che ha sostituito il dimissionario Zago, uscito dalla band dopo la realizzazione di From a Distance.

A differenza dei classici del genere e di numerosi dischi di area new progressive, From a Distance non predilige le lunghe suite ma si struttura su dieci brani di media durata, caratterizzati da un accattivante incontro di varie anime, dal respiro melodico alla spinta graffiante dell'hard rock. Uno dei principali motivi di distinzione dei Not a Good Sign riguarda l'interpretazione del linguaggio prog-rock, spesso accusato di passatismo e di incapacità di rinnovarsi, rispetto al quale la band dà una propria lettura: “Non riusciamo a considerare Not a Good Sign completamente come un figlio della modernità, ci sono troppi riferimenti timbrici/compositivi alla stagione d'oro del prog '70 e non solo. D'altro canto, ci sono altrettanti aspetti musicali e di produzione che sono molto vicini a delle esperienze più moderne, a volte persino distanti dal rock. La nostra freschezza risiede nell'onestà dell'approccio, da un lato figlio del proprio tempo, dall'altro memore e portatore di memoria di una stagione musicale indimenticabile”. 

Insieme al quintetto compaiono il maestro Maurizio Fasoli (Yugen) al pianoforte, Eleonora Grampa al corno inglese/oboe e Jacopo Costa al vibrafono/glockenspiel: “In From a Distance la band è più matura e consapevole, la visione artistica più chiara e intellegibile. C’è una maggiore ricerca melodica e timbrica, ancor più evidenziati i giochi di luce e colore. Questi timbri degli strumenti ospiti impreziosiscono il sound e diventano in qualche occasione addirittura protagonisti assoluti”. Per l'occasione i Not a Good Sign hanno anche realizzato un video per il brano Flying Over Cities, un contributo visivo che sottolinea e rafforza il contrasto tra il testo distopico e il clima musicale dinamico e scattante.

Dopo lo showcase del 28 febbraio, seguiranno vari appuntamenti: 1 marzo (Arlecchino Club, Vedano Olona – VA), 2 marzo (live unplugged Radio Lombardia), 13 marzo (Floyd, Legnano - MI), 27 marzo (Musicolepsia, Melegnano - MI), 29 maggio (live unplugged Radio Cernusco Stereo), 20 agosto (Crescendo Festival – S. Palais sur Mer, Francia).


From a Distance studio Personnel:
Paolo «Ske» Botta, keyboards
Alessio Calandriello, vocals
Alessandro Cassani, bass
Martino Malacrida, drums
Francesco Zago, guitars

Guests:
Maurizio Fasoli (Yugen), grandpiano
Eleonora Grampa, corno inglese/oboe
Jacopo Costa, vibrafono/glockenspiel

Live 2015 line-up:
Paolo «Ske» Botta, keyboards
Alessio Calandriello, vocals
Alessandro Cassani, bass
Martino Malacrida, drums
Gian Marco Trevisan, guitars



Info:

Not a Good Sign:

Fading Records/AltrOck:

Ufficio Stampa Synpress44:

lunedì 23 febbraio 2015

Not a Good Sign Live

Sabato 28 febbraio alla Casa di Alex uno dei gruppi di punta del progressive rock internazionale presenta con un concerto/festa l'attesissimo secondo disco



Not a Good Sign: 
il concerto/festa di 'From a Distance'

Sabato 28 Febbraio 2015
La Casa di Alex
via Moncalieri 5
Milano
Dalle ore 21:30

Ingresso gratuito per soci Casa di Alex
Tessera associativa obbligatoria con validità annuale: 5 euro


Sabato 28 febbraio 2015: una data speciale per gli appassionati del progressive italiano e per chi in questo genere non cerca solo nostalgia e familiarità ma soprattutto un punto di vista nuovo e personale. Un appuntamento imperdibile con la presentazione in anteprima di From a Distance, il nuovo disco dei Not a Good Sign, pubblicato come il precedente dalla blasonata Fading Records. Il quintetto milanese, considerato dalla critica italiana e straniera come una delle formazioni più significative del prog-rock contemporaneo, presenta live il nuovo album in un locale divenuto ormai punto di riferimento per il prog dal vivo.

A due anni di distanza dall'acclamato debutto Not a Good Sign, il gruppo presenta un lavoro di svolta, che conferma le conquiste del precedente e presenta nuovi sviluppi e soluzioni. Accanto alla formazione compaiono l maestro Maurizio Fasoli al pianoforte, Eleonora Grampa e Jacopo Costa rispettivamente al corno inglese/oboe e al vibrafono/glockenspiel. Dichiarano i Not a Good Sign: "In From a Distance sicuramente la band è più matura e consapevole, la visione artistica più chiara e intellegibile. C’è una maggiore ricerca melodica e timbrica, ancor più evidenziati i giochi di luce e colore. Questi timbri degli strumenti ospiti impreziosiscono il sound e diventano in qualche occasione addirittura protagonisti assoluti".

Quello del 28 sarà un concerto, uno showcase, ma soprattutto una festa, come dichiara la band: "Per noi questa serata rappresenta il traguardo finale di un cammino fatto di entusiasmo e crescita ma anche tante fatiche e disavventure, le proverbiali "gioie e dolori" che hanno accompagnato i nostri percorsi artistici e individuali, senza le quali questo album sarebbe certamente diverso. Dunque vorremmo che lo spirito della serata fosse il più vicino possibile a una festa, la celebrazione dell'ultimo parto della band". Il 28 sarà possibile acquistare in anteprima assoluta in formato cd From a Distance (ancora non disponibile sul mercato) che sarà eseguito interamente dal vivo; per l'occasione il gruppo presenterà anche il nuovo chitarrista, che ha sostituito il fondatore Francesco Zago. Ingresso gratuito per i tesserati, biglietto a soli 5 euro per gli altri.



Info:

Not a Good Sign:

La Casa di Alex:

Ufficio Stampa Synpress44:

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