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lunedì 1 settembre 2014

Gervasuti Foundation presenta il Premio Piero Piccioni

Venerdì 5 settembre a Venezia, in occasione della 71ma Mostra del Cinema, Gervasuti Foundation presenta l'omaggio all'amatissimo compositore in occasione dei dieci anni dalla scomparsa. In giuria personalità come Francesco Rosi, James Lavelle, Massimo Benvegnù 


Gervasuti Foundation, London

Con il patrocinio di Federculture

in collaborazione con:
La Biennale
Palazzo Franchetti
Hotel Metropole

è lieta di presentare:

PREMIO PIERO PICCIONI
OFFICIAL COLLATERAL
VENICE FILM FESTIVAL AWARD

Venerdì 5 settembre 2014
h. 18.00
Palazzo Franchetti
S. Marco, 2842 
Venezia 


In occasione della 71ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, Gervasuti Foundation è lieta di presentare il I Premio Piero Piccioni, che si terrà Venerdì 5 settembre 2014 a Palazzo Franchetti. E' un'iniziativa no profit organizzata da Gervasuti Foundation, sotto la direzione artistica di Fiona Biggiero, ancora una volta attenta alla promozione di eventi culturali di qualità, al crocevia tra varie arti come musica e cinema: un premio dedicato al grande compositore Piero Piccioni allo scopo di ricordare il decimo anniversario della sua scomparsa, la sua vita e il suo lavoro per il cinema, apprezzato in tutto il mondo come massima espressione del genio italiano. 

Il Premio Piero Piccioni sarà assegnato, tra i film partecipanti alla 71ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, alla migliore colonna sonora di un giovane compositore (under 40) che riprenda e rinnovi lo spirito piccioniano. In gara i film in concorso nelle sezioni competitive (Concorso Ufficiale, Orizzonti, Settimana della Critica, Giornate degli Autori), con colonna sonora composta da autore under 40. La giuria, presieduta dall'illustre regista Francesco Rosi, è composta da figure prestigiose: i critici cinematografici Massimo Benvegnù, Giona A. Nazzaro e Pierpaolo De Sanctis, la regista viennese Alice-Marie Brandner Wolfszahn, il sound artist Roberto Pugliese, il produttore e musicista londinese James Lavelle.

Piero Piccioni, nato a Torino nel 1921 e scomparso nel 2004, è uno dei più amati autori di colonne sonore della storia del cinema italiano: è considerato dalla critica internazionale uno dei principali esponenti della musica da film in Italia. Compositore geniale e poliedrico, ha lavorato con Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Francesco Rosi, Lina Wertmuller, Alberto Lattuada, Dino Risi, Roberto Rossellini, Mario Monicelli, Bernardo Bertolucci e molti altri; le sue musiche hanno sottolineato scene celebri con Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Ursula Andress, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Monica Vitti, Gianmaria Volonté, Totò, Nino Manfredi e in particolare Alberto Sordi, rappresentando così uno dei principali contributi all'affermazione dell'arte e della cultura italiana nel mondo.

Il premio sarà presentato Venerdì 5 settembre alle 18:00 a Palazzo Franchetti, sito in San Marco. Per l'occasione sarà presentato in anteprima internazionale il trailer del documentario Mondo Piccioni, dedicato al compositore, scritto e diretto da Nicola Vicidomini e M. Deborah Farina. Grande attesa per la consegna del premio, sul quale sono all'opera alcuni prestigiosi artigiani del vetro veneziani, gli stessi che stanno lavorando all'imminente matrimonio di un celebre attore americano... Il premio sarà consegnato da James Lavelle in qualità di presidente vicario, aiutato dalla showgirl e artista Paola Fiorido e dell'attore Maurizio Lombardi. La serata proseguirà nelle straordinarie sale dell'Hotel Metropole in Riva degli Schiavoni, dove James Lavelle in persona terrà lo speciale dj-set Omaggio a Piero Piccioni.

Ancora una volta Michele Gervasuti e Gervasuti Foundation - ideata dalla mitica editrice inglese Isabella Blow, che ribattezzò Gervasuti "the master of taste" - sono in prima fila con l'organizzazione di eventi multiculturali no profit: la prima mondiale del Premio Piero Piccioni è una celebrazione del genio cinematografico e artistico e dell'incontro tra le arti. Non è un caso che Palazzo Franchetti sia parte di un ideale triangolo con le location dove Gervasuti Foundation sta presentando due mostre di respiro internazionale: Objectivity curata da James Putnam e Lauren Jones, collezione di 'design without designers' di David Usborne (con un'ironica opera editoriale contro le grandi navi firmata da un "anonimo non veneziano"...) e Presences di Alex Bellan contro la speculazione su Venezia (con un'installazione dedicata alle Mani sulla città di Rosi, musiche di Piccioni). Tutte queste iniziative non sarebbero state possibili senza gli aiuti di Giuseppe Mascoli, fondatore di The Spanner: il chiavistello che blocca l'ingranaggio... Tradizione e innovazione si fondono, rafforzate dal tributo all'estro e alla fama di Piero Piccioni.


Info:

Gervasuti Foundation, London:

Palazzo Franchetti:

Hotel Metropole:

Ufficio stampa Synpress44:



mercoledì 5 marzo 2014

Spring Awakening: l'irrappresentabile inno alla vita arriva a Venezia!

Masturbazione, aborto, stupro, suicidio e amore: dal 3 al 6 aprile al Teatro Goldoni ottava tappa per la versione italiana - indipendente e operativa sui social network - dell'acclamato musical rock di Sater e Sheik, tratto dal 'Risveglio di primavera' di Frank Wedekind


TodoModo Music-All
in collaborazione con
Ars Nova
e 
La Bottega del Verrocchio
sono lieti di presentare:

SPRING AWAKENING
 
Giovedì 3 aprile 2014
Venerdì 4 aprile 2014
Sabato 5 aprile 2014
H. 20.30

Domenica 6 aprile 2014
H. 16.30

Teatro Goldoni 
San Marco 4650/b
Venezia


Ottava tappa per il tour italiano di Spring Awakening: uno dei più famosi, acclamati e controversi musical degli ultimi anni, scritto da Steven Sater con musiche di Duncan Sheik e tratto dal celebre Risveglio di primavera diFrank Wedekind. Dopo il successo delle precedenti date, giovedì 3 aprile 2014 il prestigioso rock drama arriva alTeatro Goldoni di Venezia: è il nuovo appuntamento per la compagnia livornese TodoModo Music-All, che con grande determinazione ha portato in Italia il musical americano su licenza MTI Music Theatre International. L'opera di Wedekind, pubblicata nel 1891 e per molti anni considerata irrappresentabile, pornografica, anarchica e blasfema, è stata lo spunto per il musical di Sater e Sheik, messo in scena off-Broadway nel 2006 e premiato con ben 8 Tony Awards. Il tour italiano di Spring Awakening sta raccogliendo grandi responsi grazie all'eccezionale bravura del cast, all'originalità del progetto e alla diffusione "virale" sui social network.

Ambientato in una grigia e rigida scuola del Ventennio fascista (e non in Germania come nell'originale), Spring Awakening mette in scena un conflitto tra studenti, scuola e famiglie, tra gioventù e autorità: masturbazione, omosessualità, aborto, stupro, suicidio ma anche amore, amicizia, libertà, la scoperta del sesso nelle segrete confidenze di adolescenti confinati in un istituto dove la ribellione diventa uno straordinario e commoventeinno alla vita. Un'opera coraggiosa, come ribadisce il direttore artistico Pietro Contorno: "Una scelta al limite del temerario e dell’incosciente. È vero. Ce lo dicono tutti. Specialmente in un anno cosi difficile per la società e la cultura italiana in genere. Ma come si dice: se non ora, quando? Il cambiamento deve essere cavalcato “prima”, deve essere anticipato, assecondato, stimolato. E questo noi vorremmo che accadesse". 

Niente effetti speciali né costumi sgargianti, un originale doppio registro prosa/rock show con tanto di band dal vivo ogni sera (quindi niente playback, tutto vero, tutto reale), un fortissimo impatto emozionale sul pubblico grazie ai temi civili, sociali e politici, un impegno costante nella comunicazione, un team creativo che sfrutta le possibilità offerte dai social network (comprese le irresistibili web series su YouTube e "sponsorizzate" dal testimonial Paolo Ruffini). Il cast è composto da undici giovanissimi attori, coadiuvati da due esperti comeFrancesca Gamba e Gianluca Ferrato, diretti magistralmente da Emanuele Gamba, che dell'opera ha colto il significato più profondo: "Chiunque sia stato adolescente è lo spettatore ideale di Spring: unica altra condizione è che se ne ricordi e si intenerisca per quella imbarazzante sconvolgente età dello slancio e del disagio che ci ha fatto sentire tutti sulle montagne russe. Un giorno fra le nuvole e il giorno dopo – o anche 5 minuti dopo – sottoterra". Testo recitato in italiano, canzoni in inglese, una vis espressiva unica nel suo genere anche per lapotenza rock dei brani di Sheik, riletti dalla band diretta da Stefano Brondi: "Pensateci: i cantanti sanno di avere non basi meccaniche ma persone vive che viaggiano battuta per battuta a fianco a loro, che si emozionano se loro cantano una frase nel pieno delle loro sensazioni, e che sanno stupire con dettagli sonori sempre più vividi approfondendo la conoscenza dell’opera replica dopo replica. Tutto ciò produce un’energia potentissima per la quale mi sono battuto a tutti i livelli". 

Seguono gli ultimi due appuntamenti del tour: 8-13 aprile (Teatro Verdi, Padova), 10 e 11 maggio 2014 (Teatro Duse, Bologna). Sul sito ufficiale, Facebook, Twitter, Flickr e YouTube ci sarà un continuo flusso di comunicazione: un autentico risveglio di primavera.


PREZZI BIGLIETTI:

Platea: Intero euro 29,00 - Ridotto euro 26,00 - Giovani euro 17,00
1° ordine: Intero euro 26,00 - Ridotto euro 24,00 - Giovani euro 15,00
2° ordine: Intero euro 24,00 - Ridotto euro 22,00 - Giovani euro 13,00
3° ordine: Intero euro 13,00 - Giovani euro 11,00
4° ordine: Intero 8,00


Teatro Verdi:
centralino 041.2402011 
biglietteria 041.2402014
prenotazioni 041.2402019 (da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 17.00) 

Mediapartners:
Broadway World Italia: www.broadwayworld.com/italy
Amici del Musical: www.amicidelmusical.it
Senzabarcode: www.senzabarcode.it


Informazioni:
Spring Awakening:
(password: press) per foto alta risoluzione, contenuti e brani mp3

Teatro Goldoni: 
 
Promo Teatrale
 
Ufficio stampa Synpress44:
 
Consulente alla promozione:
Carla Torriani (carla.torriani.com@iol.it)

martedì 15 ottobre 2013

Incompatible Elements fino al 20 a Venezia!

 Martedì 15 ottobre il vernissage della mostra degli artisti australiani Leon Cmielewski e Josephine Starrs, curata da Camilla Boemio. Un nuovo progetto tra arte e ambientalismo, tecnologia e spirito critico, del Padiglione Maldive alla Gervasuti Foundation, esposto fino al domenica 20 ottobre


Maldives Pavilion
e
Gervasuti Foundation
sono lieti di presentare:

INCOMPATIBLE ELEMENTS
...if the earth beneath our feet could speak...


Martedì 15 ottobre 
h. 16.00 - h. 19.00
Maldive Pavilion
(Gervasuti Foundation, Fondamenta Sant'Anna 
Via Garibaldi, Castello 995)
Venezia


Martedì 15 ottobre 2013 alle ore 16.00, al Padiglione Maldive presso la Gervasuti Foundation, verrà inaugurata Incompatible Elements, l'eccezionale installazione degli australiani Leon Cmielewski e Josephine Starrs curata da Camilla Boemio, curatore associato al Padiglione Maldive. Sintetizzata efficacemente nello slogan "Se la terra sotto i nostri piedi potesse parlare", Incompatible Elements rinnova e rilancia la relazione esistente tra natura e culture riconfigurando la terra come soggetto attivo piuttosto che neutrale, loquace e non muto, dunque capace di esprimersi direttamente sull'impatto dei cambiamenti climatici. In linea con la lunga tradizione di artisti che combinano testo e immagine per comunicare idee e concetti, la mostra presenta dei testi incorporati in immagini di paesaggi in condizioni critiche scattate dal satellite. In ogni stampa digitale e in ogni video tali testi si rivelano in modo dinamico, adattandosi in modo tale che il design del testo e il metodo di apparizione riflettano la peculiarità del panorama.


Leon Cmielewski e Josephine Starrs collaborano insieme da molto tempo, il primo è anche lettore senior alla Western Sydney University: dalla loro partnership sono nate installazioni ibride di media-art che usano spesso una strategia comunicativa volta a far risaltare le contraddizioni sociali e politiche della vita contemporanea. Il loro recente lavoro Chapel Of Rubber è stato esposto in prestigiosi festival come Cementa13 a Kandos, in Australia. Il loro operato è al crocevia tra cinema, visualizzazione di informazioni e data mapping, e crea contrasti e tensioni tra piccoli e grandi schermi, e tra freddi testi e incantevoli paesaggi fotografati via satellite. Incompatible Elements, esposta numerose volte in Australia e oltremare, è stata ricreata proprio in occasione dell'evento veneziano in Gervasuti.


Camilla Boemio è un curatore italiano e critico d'arte il cui principale ambito di studio e operatività si concentra traarte, ricerca scientifica e sviluppi socio-politici nella società contemporanea. Dal 2010 al 2012 ha diretto l'area artistico-scientifica dell'ISWA, progetto europeo con UNIVPM. Ha curato numerose mostre tra le quali MNEMOSYNE – L’Atlante delle immagini (group show) Centro Arti Visive Pescheria 2009, e CITIES TAM, South Bay di LA - CA. Incompatible Elements, un progetto profondamente in linea con la filosofia della Gervasuti Foundation - arte e ambientalismo, innovazione tecnologica e coscienza critica, tradizione e solidarietà - sarà visibile da martedì 15 ottobre a domenica 20 ottobre.


Info:


Maldives Pavilion:

Gervasuti Foundation:

Ufficio stampa Synpress44:

venerdì 27 settembre 2013

Contingent Movements Symposium


Le conseguenze politiche, umanitarie, tecnologiche, giuridiche e culturali della crisi ambientale: sabato 28 e domenica 29 settembre un convegno internazionale con illustri partecipanti affronta il caso Maldive, isole a rischio di sommersione


Maldives Pavilion
Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC)
Gervasuti Foundation

sono lieti di presentare:

CONTINGENT MOVEMENTS SYMPOSIUM

Venezia


Sabato 28 settembre 2013
h. 11.00 - 15.30


Domenica 29 settembre 2013
h. 10.00 - 17.00

Padiglione Maldive
(Gervasuti Foundation, Fondamenta Sant'Anna - Via Garibaldi, Castello 995)

Biblioteca ASAC
(Calle del Paludo Sant'Antonio, dietro area Giardini - Castello)


Sabato 28 settembre e domenica 29 settembre 2013 un convegno di rilevanza internazionale presso il Padiglione Maldive della Biennale (ospite della Gervasuti Foundation) e la biblioteca dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), in collaborazione con la Gervasuti Foundation. E' il Contingent Movements Symposium, una diretta emanazione del Contingent Movements Archive: un progetto di archivio online che studia le circostanze impreviste che le Maldive (nazione ad annunciato rischio di sommersione) dovranno fronteggiare quanto prima, ovvero l'aumento della temperatura globale e l'innalzamento del livello del mare. E' stato previsto che le Maldive non potranno essere più abitabili dalla fine del Ventunesimo Secolo: il Contingent Movements Symposium affronterà queste problematiche illustrando le possibili conseguenze di tale scenario. 

La tematica ambientale è strettamente collegata a quella umanitaria, giuridica, territoriale, tecnologica e culturale: gli abitanti delle Maldive diventeranno un popolo permanentemente dislocato e il Symposium si prefigge l'obiettivo di collocare queste circostanze in un contesto globale, indirizzando le conseguenze umanitarie e culturali di tale situazione. Partecipanti provenienti da diverse discipline ragioneranno sugli effetti di leggi nazionali e internazionali sui movimenti umani, su come la tecnologia mobile e il web possano assistere nel preservare le culture maldiviane, contestualmente al supporto nei confronti di comunità disperse per adattarsi e connettersi.

Suvendrini Perera (Curtin University) sfiderà il concetto di isola come simbolo di pienezza spaziale inquadrando tre stati insulari (Maldive, Sri Lanka e India) come resti di storia coloniale ora abbandonati in condizioni di crisi politica e ambientale. Mariyam Shiuna (Maldives Reseach & SOAS, University of London) attraverso un focus sulla democratizzazione delle Maldive affronterà questioni relative alla conservazione della storia, cultura e sovranità nazionale. Marianne Franklin (Goldsmiths, University of London) spiegherà la funzione degli "archivi digitali galleggianti" come mezzo per preservare e rigenerare l'eredità culturale. 

Partendo dalle "conseguenze indesiderate" dei cambiamenti climatici, Nabil Ahmed (Goldsmiths, University of London) si interrogherà su come gli spostamenti dei territori ridefiniscono confini e frontiere legali e politiche, e sull'esigenza di immaginare un nuovo diritto. Davor Vidas (Fridtjof Nansen Institute, Norway), presidente della commissione di Diritto internazionale sull'innalzamento del livello del mare, membro del Gruppo di lavoro sull'Antropocene della Commissione internazionale di Stratigrafia, parlerà delle sfide del diritto internazionale in risposta all'innalzamento del livello del mare nel 21mo secolo. Il tema affrontato da T.J. Demos (University College London) riguarderà le evacuazioni forzate derivanti da crisi ambientali, confrontandosi con discussioni di politica ecologica, estetiche artistiche ed attivistiche nell'attuale situazione globale. Avendo affrontato le relazioni tra luoghi, posizioni, soggettività e arti, Irit Rogoff (Goldsmiths, University of London) proseguirà nel discorso sui recenti spostamenti in relazione all'esaurimento del concetto di geografia.

Ravi Argal si unirà alla discussione dopo una proiezione del suo lavoro, e sarà mostrato anche il film di Rosa Barba Outwardly From Earth’s Centre. In associazione con il Padiglione Maldive, l'artista Klaus Schafler e la curatrice Maren Richter condurranno i partecipanti su un viaggio in barca nella laguna, dove discuteranno con l'urbanista e attivista veneziano Stefano Boato e lo scienziato Luca Zaggia i recenti effetti del crescente livello del mare anche nella zona. Il curatore e scrittore Dorian Batycka e il curatore e studioso Mike Watson, attualmente residenti alla Gervasuti Foundation, presenteranno il progetto Joan of Art: verso un'educazione libera e un progetto di corso su arte, politiche ed ecologia che partirà a novembre. 

L'archivio e il simposio sono curati da Hanna Husberg e Laura McLean, e sviluppati con Kalliopi Tsipni-Kolaza per il Padiglione Maldive. Il Padiglione Maldive è curato dalla Chamber of Public Secrets, un'unità di produzione critica di arte e cultura, in collaborazione con Gervasuti Foundation.



PROGRAMMA SYMPOSIUM

Sabato 28 settembre 2013
Padiglione Maldive e Biblioteca ASAC

11.00: tour guidato del padiglione
12.00: lunch
13.00: introduzione all'ASAC
13.30: Mariyam Shiuna
14.00: T.J. Demos
14.45: break
15.00: proiezione The Sewage Pond's Memoir (Ravi Argal)
15.10: discussione con Demos e Argal
15.30: viaggio in barca con Klaus Schafler e Maren Richter
(durata circa 2 ore, registrarsi al mattino)



Domenica 29 settembre 2013
Biblioteca ASAC

10.00: introduzione
10.15: proiezione Outwardly From Earth’s Centre (Rosa Barba)
10.45: Marianne Franklin Portable culture / Travelling bodies: the floating archive in an age of digital redistribution
11.30: break
11.45: Nabil Ahmed, HIC SVNT (Here are lions)
12.15: Daor Vidas, The Anthropocene and International Law: Challenges of Sea-level rise for the 21st century
12.30: discussione con Franklin, Vidas e Ahmed moderata da Maren Richter
13.00: lunch
14.00: Suvendrini Perera, Ungirt by sea: crisis geographies, island futures
14.45: Irit Rogoff, Exhausted geographies
15.30: break
15.35: discussione con Rogoff, Shiuna, Demos e Perera moderata da Alfredo Cramerotti
16.05: break
16.15: gruppo con tutti i partecipanti, presieduto da Alfredo Cramerotti
17.00: chiusura lavori


Info:

Contingent Movement Symposium:

Maldives Pavilion:

ASAC:

Gervasuti Foundation:

Joan of Art:

Ufficio stampa Synpress44:




mercoledì 3 luglio 2013

Quando i Tonni mostrano i muscoli: concerto-party al Moby Dick!

Dopo i concerti al centro-sud, sabato 6 luglio i Tunatones tornano in Veneto: un attesissimo live a bordo piscina a Chioggia, un party rockabilly all'insegna del nuovo disco 'Vulcano', premiato dalla stampa specializzata



Tunatones live:
A New Exotic Rockabilly Adventure!

Sabato 6 luglio 2013
h. 23.00
Moby Dick
Viale Astoria 1
Chioggia (VE)

Sabato 6 luglio, Moby dick, Chioggia: un attesissimo concerto a suon di rockabilly per i Tunatones, nel pieno del tour promozionale del nuovo album Vulcano. A un anno da iTunas! e dopo una stagione di concerti in Italia e all'estero, Mike 3rd, Alessandro Arcuri e Alberto Stocco fanno il bis con un disco che sta facendo parlare di sè, apprezzatissimo dalla stampa specializzata. Dichiarano i Tunatones: "Vulcano è un disco muscoloso. Senza mezze misure, i tonni mostrano pinne e muscoli. È più strutturato e ragionato di iTunas!, pur conservando l’approccio sbarazzino e la registrazione live in studio: per arrangiamenti e struttura Vulcano è più sofisticato. Non temete, questo non significa che non potrete sculettare alle feste o cantare a squarciagola guidando la vostra fuoriserie"… 

Vulcano combina energia e raffinatezza, impatto live e ricerca di sfumature, come dimostrano El Tiburon, Rockin' The Highway e Bonneville Speed. Merito di una crescita e di una maturazione del trio, che ha lavorato moltissimo dal vivo per ottenere compattezza e professionalità: "Il palco fa maturare, dà energia, mette a nudo i difetti ma è veicolo essenziale per la promozione della musica, per la nascita di nuove canzoni e per la crescita del musicista. Una band che non suona dal vivo non è completa. I Tunatones, per genere, attitudine, feeling, sono una band che riscalda gli animi: per questo si può dire che in un anno si sono trasformati da fiammifero a fiamma ossidrica!".


Vulcano è disponibile su iTunes e BandCamp in cd e vinile 180 grammi, da poter acquistare anche dal vivo. I Tunatones sono nel pieno di una nuova stagione di concerti, ecco le prossime date: Padova (Paviolive, 12 luglio), Padova (Parco Fistomba, 13 luglio), Bibione (Chiosco Lilli, 7 agosto), Grantorto (Kustom Fever, 25 agosto). 

Tunatones:
Mike 3rd: guitar, banjo, vocals
Alessandro Arcuri: upright and electric bass, vocals 
Alberto Stocco: drums & percussion


Tunatones:

Prosdocimi Records:

Ufficio stampa Synpress44:

lunedì 23 maggio 2011

Gli irresistibili Tunatones alla Biennale d'Arte di Venezia!

Con un omaggio a George Harrison in versione Surf - Rockabilly, la frizzante band padovana si esibirà per la serata dedicata alla esposizione del Bangladesh




Venerdì 3 giugno 2011
ore 21.00
GERVASUTI FOUNDATION
  Sestière di Castello
Via Garibaldi, 994
Venezia

 
Il 3 giugno presso la Gervasuti Foundation, in occasione della Biennale d'Arte di Venezia, si terrà il concerto speciale dei Tunatones. La spumeggiante formazione Surf - Rockabilly si esibirà a margine dell'esposizione del Bangladesh con un omaggio al paese asiatico e alla leggendaria figura di George Harrison.

Era il 1971 quando l'ex Beatle, rispondendo all'invito del maestro Ravi Shankar, organizzò di propria iniziativa quello che poi sarebbe diventato il celebre "Concerto per il Bangladesh": il concerto oltre ad offrire assistenza alle popolazioni e a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla guerra civile tra India e Pakistan fu il primo grande evento benefico della storia del rock. A quello storico evento e all'eredità artistica e umana di George Harrison si ricollegheranno i Tunatones, ultima grande scoperta del fervido laboratorio artistico della Prosdocimi Records.

I Tunatones
sono composti da Mike 3rd, promotore del progetto La Stagione della Beneficenza 
e membro fondatore degli EX KGB, Alberto Stocco e Alessandro Arcuri: un trio che vi immergerà nelle atmosfere delle colonne sonore dei film di Quentin Tarantino, delle canzoni dei Trashmen, dei Di Maggio Connection, di Elvis Presley e molto altro.
 

I Tunatones:
Alberto Stocco: batteria
Alessandro Arcuri: contrabbasso e voce
Mike 3rd: chitarra e voce

Info:
Tunatones:

http://www.myspace.com/tunatones


Gervasuti Foundation:http://www.gervasutifoundation.com


Prosdocimi Records:

http://www.prosdocimirecords.com


Synpress44 - Ufficio Stampa:

http://www.synpress44.com

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