1972 - 1979, sono una manciata di anni, ma bastano per scatenare i germi di una rivoluzione estetica, rivoluzione che ha profondamente inciso l'immaginario e il suo potere. Corpo e musica sono gli strumenti principali che hanno fatto da conduttore per la formazione della cosidetta scena newyorkese.
Bastano nomi come: David Bowie, Debbie Harry, Lydia Lunch, Patti Smith, Lou Reed e altri ancora a far volare l'immaginario verso lidi disparatissimi eppure accomunati dallo stesso clima.
Difficile commentare Underground Zone. Dandy, Punk, beautiful people, il saggio-libro fotografico-atto di amore di Claudia Attimonelli e Antonella Giannone edito dalla giovane e effervescente CaratteriMobili Editore.
Difficile perché i vettori e le curiosità che scatenano sono molte e tutti seducenti: punk e glam, New York e la Berlino Est del muro, corpi e moda, stile e sesso, teatro e vita, fotografia e identità, genere e politica. "L'idea di un underground portata avanti sinora, è proprio il rifiuto di una separazione tra linguaggi e sensibilità."
I piccoli e i grandi protagonisti di questa scena sono autentici antieroi, disillusi e incazzati, violenti e romantici, ma capaci di incarnare e far camminare a braccetto un sé eccessivo e glitterato - come il glam - con il punk e il suo rifiuto verso ogni forma di codice dell'abito.
Edonismo e nichilismo si manifestano in ogni atto della vita e i due saggi ne analizzano, con gli strumenti della sociologia e della semiotica, le peculiarità e le tendenze che nel tempo ne sono derivate.
Una scena formatasi con il passaparola, che ha visto una generazione di artisti e rockstar è stata fermata dagli scatti di Paul Zone, di cui possiamo leggere anche una breve intervista di Daniela Zenone, in cui rivela "erano foto molto più ingenue, fatte dietro le quinte e molto meno professionali". Proprio per questo più intriganti e genuine.
Underground Zone è un libro che suggestiona e incuriosisce il lettore, ulteriore nota a favore l'efficace documentazione, spesso rara in pubblicazioni di questo settore.
Francesca Grispello
Info:
http://www.caratterimobili.it

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