mercoledì 8 maggio 2013

KarawanFest: Tutti contro tutti


Beatles In Jazz: si apre il Fasano Jazz 2013!

Sabato 1 giugno debutta la XVI edizione della rassegna pugliese: Danilo Rea, Ares Tavolazzi e Ellade Bandini con l'atteso concerto di rivisitazione beatlesiana. In apertura la mostra 'Scorefaces' con il giornalista Alessandro Achilli



FASANO JAZZ '13
XVI EDIZIONE


Sabato 1 giugno 2013
Teatro Kennedy 
Via G. Pepe 23
Fasano (BR)

Ore 20:00:
Inaugurazione mostra fotografica
SCOREFACES
a cura di Ninni Pepe
presenta Alessandro Achilli

ore 21:00:
DANILO REA TRIO
“Beatles in Jazz”
Danilo Rea: pianoforte
Ares Tavolazzi: contrabbasso
Ellade Bandini: batteria

Ingresso: 5 euro



Sabato 1 giugno 2013 parte la XVI Edizione del Fasano Jazz! Per inaugurare la popolare rassegna pugliese - diventata nel corso degli anni un punto di riferimento nazionale e non solo - un atteso concerto di stelle: Danilo Rea, Ares Tavolazzi eEllade Bandini in Beatles In Jazz! Al Teatro Kennedy, sede storica del festival, un tuffo nella magia dei Beatles con un trio di straordinari musicisti, tre popolari virtuosi del proprio strumento che hanno attraversato da protagonisti la musica italiana tra pop, canzone d’autore, rock e jazz, da Mina agli Area, da Gino Paoli a Francesco Guccini fino a Fabrizio De André. 

Prima di Beatles In Jazz ci sarà l'inaugurazione della mostra fotografica Scorefacesdi Ninni Pepe, storico collaboratore del Fasano Jazz. Il fotografo fasanese nel corso degli anni ha immortalato musicisti e addetti ai lavori del panorama musicale, ricavandone un accattivante e originale archivio di immagini: a presentare il progetto sarà Alessandro Achilli, prestigiosa firma di Musica Jazz. 

Dalla sua prima edizione nel 1998, Fasano Jazz ha sempre puntato alla qualità, al coinvolgimento di nomi storici e giovani promesse, a una proposta musicale che si apre anche al rock, al blues e alla world music, offrendo ogni anno intriganti proposte che riescono a soddisfare i palati fini, a solleticare i cultori più attenti, a coinvolgere gli ascoltatori più curiosi. Per la seconda serata del festival, martedì 4giugno, si passa all'aperto (Sagrato Chiesa Matrice) per un tributo a una delle band italiane più amate degli ultimi anni, gli Almamegretta: i loro classici saranno rivisitati in chiave world-jazz dai pugliesi Radicanto insieme allo special guestRaiz, che ha partecipato al loro ultimo album Casa. 



Prossimi appuntamenti:


Martedì 4 giugno 2013 
Sagrato della Chiesa Matrice 
ore 21:00

RAIZ & RADICANTO
“Casa”
Raiz: voce
Giuseppe De Trizio: chitarra classica & mandolino
Fabrizio Piepoli: basso elettrico, voce & loop
Adolfo La Volpe: chitarra elettrica & oud
Nanni Chiapparino: fisarmonica
Francesco De Palma: batteria

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Giovedì 6 giugno 2013 
Sagrato della Chiesa Matrice 
ore 21:00

opening act: 
VALENTINI – PACE TRIO
"Huru Wetu - omaggio a Bob Marley”
Connie Valentini: voce
Camillo Pace: contrabbasso
Antonio Lore: tromba

second set:
NATHANIEL PETERSON BAND
Nathaniel Peterson: basso elettrico & voce
Fulvio Feliciano: chitarra
Nino La Montanara: batteria

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Venerdì 7 giugno 2013 
Teatro Sociale 
ore 21:00

EZIO GUAITAMACCHI 
feat. BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI
“Rock Files”

in collaborazione con “Il Presidio del Libro” - Fasano
(presenta Donato Zoppo)

Ingresso libero

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Sabato 8 giugno 2013 
Teatro Kennedy 
ore 21:00:

PAOLO FRESU
“Devil Quartet”
Paolo Fresu: tromba, flicorno & elettronica
Bebo Ferra: chitarra
Paolino Dalla Porta: contrabbasso
Stefano Bagnoli: batteria

Ingresso: 10 euro

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Martedì 11 giugno 2013 
Teatro Sociale 
ore 21:00

PAOLO CARNELLI
“Van Der Graaf Generator - La biografia italiana”
in collaborazione con “Il Presidio del Libro” - Fasano
(presenta Donato Zoppo)

opening act:
FORMER LIFE
“Electric Stillness”
Andrea De Nardi: tastiere, organo Hammond & voce
Matteo Ballarin: chitarre & voce
Carlo Scalet: basso elettrico & voce
Manuel Smaniotto: batteria

second set:
ALEX CARPANI BAND 
feat.DAVID JACKSON
“plays Van Der Graaf Generator”
Alex Carpani: tastiere & voce
David Jackson: sassofono & flauto
Joe Sal: voce
Ettore Salati: chitarre
Giambattista Giorgi: basso elettrico
Alessandro Di Caprio: batteria

Ingresso: 5 euro

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Mercoledì 12 giugno 2013 
Teatro Kennedy 
ore 21:00

Introduzione di 
Mario Giammetti e Donato Zoppo


"ALDO TAGLIAPIETRA & BAND feat. DAVID JACKSON
40mo Anniversario Live 1973-2013con l'esecuzione della prima versione originale e inedita di FELONA E SORONA" 
Aldo Tagliapietra: voce & basso elettrico
David Jackson: sassofono & flauto
Aligi Pasqualetto: tastiere
Andrea De Nardi: organo Hammond & tastiere
Matteo Ballarin: chitarre
Manuel Smaniotto:batteria

ingresso: 10 euro


Direzione artistica: 
Domenico De Mola

Mediapartners:
Drumset Mag: www.drumsetmag.com
Jazzitalia: www.jazzitalia.net
MovimentiProg: www.movimentiprog.net


Informazioni:
Tel. 080-4394123

Fasano Jazz:

Synpress44 Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671

mercoledì 24 aprile 2013

Al via la XVI Edizione di Fasano Jazz!

Dall'1 al 12 giugno 2013 si festeggiano 16 anni di jazz e rock nella cittadina pugliese: tra i numerosi nomi in programma spiccano Paolo Fresu, Aldo Tagliapietra,David Jackson, Nathaniel Peterson, Raiz e i Radicanto, Ezio Guaitamacchi, Danilo Rea




Il Comune di Fasano (BR)
Assessorato alle Attività Culturali
è orgoglioso di presentare:


FASANO JAZZ '13
XVI EDIZIONE

Fasano (BR)
1-12 giugno 2013


Sedici anni di grande jazz. E non solo: dalla sua prima edizione nel 1998, Fasano Jazz ha sempre puntato alla qualità, al coinvolgimento di nomi storici e giovani promesse, a una proposta musicale varia e sfaccettata, che si apre anche al rock, al blues e alla world music. Dall'1 al 12 giugno 2013 si svolgerà la XVI Edizione del Fasano Jazz, appuntamento ormai storico che ogni anno a Fasano (BR) propone il meglio del jazz italiano e internazionale accanto a concerti rock e in particolare progressive. Dopo il grande successo dell'edizione 2012, la direzione artistica curata dall'infaticabile Domenico De Mola - con il sostegnodell'Amministrazione Comunale - Assessorato alle Attività Culturali - conferma un ricco cartellone di concerti nel quale spiccano anche eventi dedicati alla letteratura musicale.

Si comincia sabato 1 giugno al Teatro Kennedy, sede storica della rassegna: dopo l'inaugurazione della mostra fotografica Scorefaces di Ninni Pepe (dedicata ai protagonisti del mondo della musica, illustrata da Alessandro Achilli di Musica Jazz), un tuffo nella magia deiBeatles con Danilo Rea, Ares Tavolazzi e Ellade Bandini. Questo trio di straordinari musicisti porta a Fasano la propria rielaborazione di classici beatlesiani in chiave jazz: un omaggio all'arte dei Fab Four e alla loro attualità. Martedì 4 si passa all'aperto (Sagrato Chiesa Matrice) per un tributo a una delle band italiane più amate degli ultimi anni, gli Almamegretta: i loro classici saranno rivisitati in chiave world-jazz dai pugliesi Radicanto insieme allo special guest Raiz, che ha partecipato al loro ultimo album Casa. All'aperto anche la terza serata (giovedì 6 giugno): la rilettura degli evergreen di Bob Marley da parte dell'eclettico trioValentini-Pace, in chiusura una leggenda del rock-blues, il focoso bassista Nathaniel Petersoncon il suo trio. 

Venerdì 7 giugno si passa all'altra sede storica del Fasano Jazz, il Teatro Sociale, per un appuntamento speciale con una delle più importanti firme del giornalismo musicale italiano: Ezio Guaitamacchi, insieme alla vocalist Brunella Boschetti Venturi, presenta il suo nuovo libroRockfiles. 500 storie che hanno fatto storia (Arcana) in uno show tra musica, aneddoti e storici pezzi rock.Sabato 8 al Kennedy un concerto attesissimo: Paolo Fresu! Il celebre trombettista, autentico colosso del jazz internazionale che l'anno scorso aveva annullato la sua partecipazione per motivi di salute, arriva a Fasano con il Devil Quartet: un'occasione speciale per gustare il suo nuovissimo album Desertico, tra i più acclamati lavori discografici del 2013.

Gran finale tutto dedicato al progressive, corrente alla quale il Fasano Jazz ha sempre dedicato attenzione, diventando così una rassegna unica nel suo genere. Martedì 11 al Sociale serata incentrata su una delle più amate e carismatiche prog band: i Van Der Graaf Generator! Dopo la presentazione del nuovo libro di Paolo Carnelli Van Der Graaf Generator. La biografia italiana (Arcana) e il concerto della giovane band veneta Former Life, la Alex Carpani Bandomaggia il Generatore con la partecipazione straordinaria di David Jackson. Il leggendario fiatista dei Van Der Graaf - ribattezzato dalla critica "il Van Gogh del sassofono" - sarà presente anche alla serata conclusiva (mercoledì 12, Kennedy) come ospite di Aldo Tagliapietra: l'ex vocalist e bassista delle Orme presenta dal vivo il capolavoro Felona e Sorona in versione integrale. Un tributo live a una delle massime opere del progressive internazionale a 40 anni dalla sua uscita: presenteranno la serata Mario Giammetti e Donato Zoppo, due tra le più seguite firme in campo prog.

Fasano Jazz da oltre tre lustri propone una sua interpretazione del jazz, offrendo ogni anno intriganti proposte che riescono a soddisfare i palati fini, a solleticare i cultori più attenti, a coinvolgere gli ascoltatori più curiosi. Da sedici anni a Fasano si valorizza il talento e l'impegno: Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e giovani interpreti ma anche un'opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte.


Programma:

Sabato 1 giugno 2013
Teatro Kennedy 

ore 20:00:
Inaugurazione mostra fotografica
SCOREFACES
a cura di Ninni Pepe
presentaAlessandro Achilli ("Musica Jazz")

ore 21:00:
DANILO REA TRIO
“Beatles in Jazz”
Danilo Rea: pianoforte
Ares Tavolazzi: contrabbasso
Ellade Bandini: batteria

Ingresso: 5 euro

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Martedì 4 giugno 2013 
Sagrato della Chiesa Matrice 
ore 21:00

RAIZ & RADICANTO
“Casa”
Raiz: voce
Giuseppe De Trizio: chitarra classica & mandolino
Fabrizio Piepoli: basso elettrico, voce & loop
Adolfo La Volpe: chitarra elettrica & oud
Nanni Chiapparino: fisarmonica
Francesco De Palma: batteria

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Giovedì 6 giugno 2013 
Sagrato della Chiesa Matrice 
ore 21:00

opening act: 
VALENTINI – PACE TRIO
"Huru Wetu - omaggio a Bob Marley”
Connie Valentini: voce
Camillo Pace: contrabbasso
Antonio Lore: tromba

second set:
NATHANIEL PETERSON BAND
Nathaniel Peterson: basso elettrico & voce
Fulvio Feliciano: chitarra
Nino La Montanara: batteria

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Venerdì 7 giugno 2013 
Teatro Sociale 
ore 21:00

EZIO GUAITAMACCHI 
feat. BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI
“Rock Files”

in collaborazione con “Il Presidio del Libro” - Fasano
(presenta Donato Zoppo)

Ingresso libero

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Sabato 8 giugno 2013 
Teatro Kennedy 
ore 21:00:

PAOLO FRESU
“Devil Quartet”
Paolo Fresu: tromba, flicorno & elettronica
Bebo Ferra: chitarra
Paolino Dalla Porta: contrabbasso
Stefano Bagnoli: batteria

Ingresso: 10 euro

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Martedì 11 giugno 2013 
Teatro Sociale 
ore 21:00

PAOLO CARNELLI
“Van Der Graaf Generator - La biografia italiana”
in collaborazione con “Il Presidio del Libro” - Fasano
(presenta Donato Zoppo)

opening act:
FORMER LIFE
“Electric Stillness”
Andrea De Nardi: tastiere, organo Hammond & voce
Matteo Ballarin: chitarre & voce
Carlo Scalet: basso elettrico & voce
Manuel Smaniotto: batteria

second set:
ALEX CARPANI BAND 
feat.DAVID JACKSON
“plays Van Der Graaf Generator”
Alex Carpani: tastiere & voce
David Jackson: sassofono & flauto
Joe Sal: voce
Ettore Salati: chitarre
Giambattista Giorgi: basso elettrico
Alessandro Di Caprio: batteria

Ingresso: 5 euro

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Mercoledì 12 giugno 2013 
Teatro Kennedy 
ore 21:00

Introduzione di 
Mario Giammetti e Donato Zoppo


"ALDO TAGLIAPIETRA & BAND feat. DAVID JACKSON
40mo Anniversario Live 1973-2013con l'esecuzione della prima versione originale e inedita di FELONA E SORONA" 
Aldo Tagliapietra: voce & basso elettrico
David Jackson: sassofono & flauto
Aligi Pasqualetto: tastiere
Andrea De Nardi: organo Hammond & tastiere
Matteo Ballarin: chitarre
Manuel Smaniotto:batteria

ingresso: 10 euro


Direzione artistica: 
Domenico De Mola

Mediapartners:
Drumset Mag: www.drumsetmag.com
Jazzitalia: www.jazzitalia.net
MovimentiProg: www.movimentiprog.net


Informazioni:
Tel. 080-4394123

Fasano Jazz:

Synpress44 Ufficio Stampa:
Tel. 349/4352719 – 328/8665671

L'Artista che non c'era 2013


2004 – 2013: Dieci anni di grande musica italiana

Si aprono le iscrizioni della nuova edizione! 
Ci sono numeri che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni, numeri unici, evocativi.
Il 10 è uno di questi. Dieci come gli anni che quest’anno compie il concorso musicale L’Artista che non c’era. Fin dalla sua prima edizione, nel 2004, la sua caratteristica è sempre stata quella di avere un alto numero di iscritti, una giuria qualificata sia nelle selezioni che nelle fasi finali e dei vincitori che poi hanno marcato fortemente la musica italiana, come da esempio Pino Marino, Piji, Zibba, le Iotatòla, Pilar, Erica Mou, giusto per citarne alcuni.
E quest’anno, per celebrare al meglio il suo decennale, il Concorso offre una straordinaria novità: la possibilità di iscriversi anche a quegli artisti o gruppi che scelgono una lingua diversa da quella italiana per esprimersi. Pochissime infatti le occasioni per far conoscere la propria arte in un concorso se si usa una lingua straniera. Oggi con L’Artista che non c’era questo è possibile.

Saranno infatti due le sezioni: “Italiana” e “Internazionale”, in un percorso parallelo ma distinto che porterà, dopo le varie selezioni, a due vincitori. Uno per ogni sezione.
Questa la grande novità, a cui però se ne affianca subito un’altra, già ventilata negli anni scorsi e che finalmente trova attuazione: per i 2 vincitori verrà organizzata una tournée di 10 date (ecco che il numero magico ritorna…), un modo concreto e tangibile per dare loro visibilità e promozione.
Due importanti novità, quindi, mentre per tutto il resto si confermano le peculiarità che lo hanno reso uno dei Premi più conosciuti in ambito nazionale.
Unico nel suo genere, è un concorso musicale atipico fin dalle prime fasi.

Sarà infatti la redazione al completo de L’ISOLA, storica realtà editoriale dedicata alla musica italiana - insieme ai principali collaboratori sparsi in tutta Italia - a gestire la prima fase di ascolti e selezione, garantendo quindi un lavoro attento e accurato ad ogni partecipante.

Un gruppo di lavoro che già quotidianamente si adopera per recensire, intervistare, promuovere, artisti emergenti e non sulle pagine della testata online e che una volta all’anno concentra i suoi sforzi nell’ascolto degli iscritti al concorso. Una grande occasione reciproca per scoprire nuove realtà o per farsi conoscere meglio, uno scambio utile – aldilà del mero risultato delle selezioni – molto apprezzato dagli artisti, dagli uffici stampa, booking, management ed etichette in generale.

Nelle fasi finali, invece, entrerà in scena una Giuria di Qualità esterna alla rivista, formata da esperti e professionisti del settore (produttori, giornalisti, artisti, studi di registrazione, arrangiatori, organizzatori di festival, dj radiofonici, uffici stampa, booking, gestori di locali ecc.) che sarà presente durante le esibizioni live della semi-finale e della finale. Questa scelta di riunire una trentina di addetti ai lavori, tutti di spiccata visibilità e che in gran parte cambiano di anno in anno, è da sempre un valore aggiunto e una garanzia di trasparenza per chi si iscrive.

E da quest’anno, vista la decisione di avere due sezioni distinte, una “Italiana” e una “Internazionale”, le Giurie saranno appunto due, formate da personaggi fortemente connessi con il settore e che nelle giornate di esibizioni live condivideranno con i semi-finalisti prima, e con i finalisti poi, tutta la loro esperienza di operatori attivi sul mercato italiano ed estero.

Questi i vincitori delle scorse edizioni del Premio: Iotatòla (2012, qui a fianco mentre ricevono la targa nella finale) - Zibba (2011) - Paolo Pallante (2010) - Erica Mou (2009) - Marcosbanda (2008) - Piji (2007) - Veronica Marchi (2006) - Pilar (2005) - Pino Marino (2004)

Anche quest’anno L’Isola si impegnerà in un lavoro di promozione e visibilità durante tutto il periodo in cui il concorso è attivo, che non varrà solo per i due vincitori, ma che troverà concreta attuazione anche verso gli altri finalisti, semifinalisti e più in generale per quelli selezionati fin dalla prima fase. Non solo utilizzando la testata quotidiana on-line, ma anche nei concerti, le manifestazioni, le rassegne che vengono e verranno organizzate sul territorio direttamente o indirettamente da L’Isola e dai partner scelti per questa edizione.

Tutte le info della 10ª edizione de L’Artista che non c’era, compreso il Regolamento e il Modulo di iscrizione, su www.lisolachenoncera.it/concorso o sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Artistachenoncera

Sono aperte le iscrizioni!

giovedì 18 aprile 2013

La Ruggine selezionata per "IL TENCO ASCOLTA"


A ROMA IL 24 APRILE A L'ASINO CHE VOLA 


La Ruggine il gruppo rock capitanato da Stefano Disegni in veste di musicista con voce e armonica – suoi anche i testi – è stato selezionato per ‘Il Tenco ascolta’ , l’appuntamento in cui il Club Tenco invita alcuni nuovi talenti della canzone d'autore ad esibirsi in vari appuntamenti in tutta Italia, per farsi conoscere dal pubblico e dal Club stesso. 

Con un ‘rock fatto a mano’ come amano definire la loro musica, Stefano Disegni, Claudio Maria Batelli, Alberto Zimmari, Luca Ingletti, Enrico Innocenzi, in questo ultimo anno hanno conquistato il pubblico dal palco e su web. 

Il loro primo cd ‘ Buon Sangue’ uscito lo scorso marzo, ha già molti estimatori. 

Il 24 aprile alle ore 21.00 si esibiranno a ‘L’Asino che vola’ di Roma per un appuntamento con la critica musicale decisamente importante. 


Per info e prenotazioni:
L'Asino che Vola, Via Antonio Coppi, 12/d - Roma 

Tel. 06 7851563 – lasinochevola@gmail.com



Il 24 aprile alle 21 per la prima volta “Il Tenco ascolta” farà tappa a Roma, in uno dei live-club più prestigiosi della Capitale, L'Asino che vola, in via Antonio Coppi 12/d. L'ingresso è gratuito.

“Il Tenco ascolta” è un ormai consolidato appuntamento in cui il Club Tenco invita alcuni nuovi talenti della canzone d'autore ad esibirsi in vari appuntamenti in tutta Italia, per farsi conoscere dal pubblico e dal Club stesso. Gli artisti sono selezionati tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al “Tenco”. Un'occasione per incontrare la musica di qualità di domani.

Di scena il 24 aprile ci saranno Federica Baioni, Roberto Giglio, Fedele Mazzetti, La Ruggine, Francesco Spaggiari e Gabriel Zagni, tutti artisti romani stilisticamente molto diversi uno dall'altro, a cui potrebbero aggiungersi ospiti a sorpresa. Ospite speciale della serata sarà David Riondino. Presenterà Enrico Deregibus.

Il format de “Il Tenco ascolta” è nato nel 2008 con due serate a Provvidenti, in provincia di Campobasso, e si è poi via via esteso in tutta Italia. Nel 2012 è stato ospitato a Laigueglia (Savona), Piombino (Livorno), Montesilvano (Pescara), Napoli, Rivoli (Torino) e Bari, mentre questo di Roma è il primo appuntamento del 2013, a cui come sempre parteciperanno diversi esponenti del “Tenco”, a partire dal responsabile artistico Enrico de Angelis.

L’evento è organizzato dal Club Tenco e l'Asino che vola con Strategie di comunicazione.





Un concerto imperdibile!


lunedì 8 aprile 2013

Europa Minor: il ritorno dei Tugs!

La band livornese attiva dal 1978 torna con un'ambiziosa opera rock dedicata a un'idea "altra" di Europa, tra letteratura, arte, umanesimo e ideali. La piccola orchestra rock presenta un'affascinante operazione tra progressive e canzone d'autore, pubblicata in cd e vinile. In arrivo un tour promozionale



Todomodo Music-All
e
AMS/BTF
sono lieti di presentare:

EUROPA MINOR

Viaggio musicale attraverso otto secoli di storia, 
letteratura e teatro europeo

Ams/Btf
12 brani - 75 minuti



Un grande e atteso ritorno: lunedì 8 aprile Ams/BTF pubblica Europa Minor, il disco di debutto dei Tugs, la storica formazione rock livornese. Europa Minor è il punto di arrivo di un lungo e formidabile percorso caratterizzato da numerosi spettacoli di teatro rock del quale la band rappresenta un’eccellenza tutta nostrana: l’album è la colonna sonora di un’ambiziosa opera rock personale ed emozionante, incentrata su un'idea "umanistica" e "altra" di Europa. Dichiarano i Tugs: "Crediamo che occorra fare fronte comune contro l’idea predominante della mera Unione mercantile e finanziariadel nostro continente. Le ragioni del nostro stare insieme risiedono nella cultura millenaria che ci unisce, forgiata da una serie impressionante di lotte di emancipazione, idealità, sacrifici e purtroppo guerre. Il nostro stare insieme si chiama letteratura, cinema, danza, poesia, musica e non spread. Non vogliamo apparire sciovinisti o eurocentrici, la nostra é una tradizione nobilissima ma non l’unica e non la migliore. Semplicemente una tra le tante. Ecco perché abbiamo aggiunto il “diminutivo” Minor alla parola Europa. Una cultura tra mille culture".


I Tugs sono una delle più importanti e amate band del riccopanorama rock livornese: nati nel 1978, hanno portato avanti la loro idea di teatro rock e di adesione ai principi del progressiveanche durante i difficili anni '80; dopo una lunga pausa si sono riformati e finalmente sono arrivati all'album d'esordio Europa Minor. Rappresentato dal vivo con successo grazie alla suggestiva interazione tra band e attori, Europa Minor è un’opera rock appassionata e colta che ripercorre alcuni passaggi salienti della storia d’Europa tra guerre e ricostruzioni, tragedie e speranza, sangue e poesia. I Tugs rievocano la grande tradizione progressive – quella romantica e fiabesca dei Genesis, quella spumeggiante e mediterranea di PFM e Orme – fondendola con unavena folk, in piena atmosfera da cantastorie. Il disco – pubblicato da Ams/BTF, una delle case discografiche prog più attive a livello internazionale – ribadisce la vitalità di un’opera rock toccante e coinvolgente nella messinscena, sorprendente anche su cd e vinile.


I Tugs hanno atteso il momento giusto per completare il loro progetto, rivitalizzando pezzi nati anni fa grazie a un nuovo organico di dieci elementi, una vera e propria "piccola orchestra rock". Dichiara la band: "Le composizioni sono assolutamentevintage, ma chi di noi in questi anni ha proseguito la carriera artistica ha portato tutto il proprio bagaglio di esperienze. Volevamo realizzare il sogno musicale della nostra gioventù: sognavamo violini, flauti, mandolini e violoncelli che a quei tempi non potevamo permetterci. Suonavamo, con la miserrima attrezzatura tecnica dell’epoca, in un fondo triangolare. Davvero. Il nostro fondo era composto di sole tre pareti, il suono era pessimo e certi timbri risuonavano solo nella nostra testa. Ora tutti i colori che sognavamo sono li: una piccola orchestra di 10 elementi con la quale ci siamo sbizzarriti come un pittore un po’ fuori di testa che mischia i colori. Il lavoro di cesello timbrico e sonoro nell’orchestrazione dei brani del nostro tastierista Marco Susini é stato fantastico". Europa Minor si appresta a calcare i palchi, i Tugs infatti sono pronti a una nuova stagione di concerti di cui segnaliamo le prime date: Livorno(Cavern Club - opening act per Osanna,11 aprile), Milano (Teatro Della Luna - opening act per The Wall Live Orchestra, 13 aprile);Livorno (Teatro delle Commedie, 18 maggio); Livorno (Cavern Club, 1 giugno).


Tugs:

Voce e Chitarra: Pietro Contorno
Chitarra: Nicola Melani
Tastiere: Marco Susini
Basso: Bruno Rotolo
Batteria: Fabio Giannitrapani
Violino: Francesco Carmignani
Flauto: Claudio Fabiani
Chitarre, mandolino e mandola: Antonio Ghezzani
Violoncello: Martina Benifei
Percussioni: Matteo Scarpettini


Informazioni:

Tugs:

BTF:

Ufficio stampa Synpress44:

mercoledì 3 aprile 2013

Quando i Tonni mostrano i muscoli: arriva Vulcano!



Martedì 2 aprile 2013 Prosdocimi Records pubblica l'attesissimo secondo album dei Tunatones. Nato dopo il tour alle Canarie, il nuovo disco del trio padovano è un manifesto di rockabilly moderno: un live in studio con ospiti ai fiati, la produzione di Mike 3rd, il mastering di Ronan Chris Murphy e un inatteso 'heavy medley'



Prosdocimi Records
è lieta di presentare:

VULCANO

A New Exotic Rockabilly Adventure!

Prosdocimi Records
10 brani - 36 minuti


2 aprile 2013: la fatidica data è arrivata, Prosdocimi Records pubblica Vulcano, attesissimo secondo album dei Tunatones! A un anno di distanza dal debuttoiTunas! - osannato dalla stampa specializzata - e dopo una fitta stagione diconcerti in Italia e all'estero, Mike 3rd, Alessandro Arcuri e Alberto Stoccofanno il bis con un album che farà parlare di sè. Dichiarano i Tunatones: "Vulcanoè un disco muscoloso. Senza mezze misure, i tonni mostrano pinne e muscoli. È più strutturato e ragionato di iTunas!, pur conservando l’approccio sbarazzino e la registrazione live in studio: per arrangiamenti e struttura Vulcano è più sofisticato. Non temete, questo non significa che non potrete sculettare alle feste o cantare a squarciagola guidando la vostra fuoriserie"…  Fedeli a uno stile di vita più che a un'idea di suono, quella analogica che regna nelle sale del Prosdocimi Recording Studio dove è nato Vulcano, i Tunatones si sono affidati nuovamente al mastering di Ronan Chris Murphy (autorevole produttore losangeleno che ha lavorato con King Crimson, Tony Levin, Steve Morse etc.).
 
10 brani focosi e spumeggianti che incarnano in pieno l'idea rock interpretata dai Tunatones: se iTunas! li vedeva inventori del Surfabilly, stavolta la direzione intrapresa combina energia e raffinatezza, impatto live e ricerca di sfumature, come dimostrano El TiburonRockin' The Highway e Bonneville Speed. Merito di una crescita e di una maturazione del trio, che ha lavorato moltissimo dal vivo per ottenere compattezza e professionalità: "Il palco fa maturare, dà energia, mette a nudo i difetti ma è veicolo essenziale per la promozione della musica, per la nascita di nuove canzoni e per la crescita del musicista. Una band che non suona dal vivo non è completa. I Tunatones, per genere, attitudine, feeling, sono una band che riscalda gli animi: per questo si può dire che in un anno si sono trasformati da fiammifero a fiamma ossidrica!"

Se in iTunas! i Tonni omaggiavano Steve Jobs e George Harrison, in Vulcano arrivaHeavy Medley - con tanto di sezione fiati -, un tributo dirompente a tre nomi leggendari del mondo metal: "Abbiamo “condannato” con sentenza passata in giudicato un gruppo a corrente continua o alternata, un gruppo di una anziana signora di ferro, un gruppo di metallurgici... Inoltre nel medley è presente una citazione nella citazione, chi la indovina e ce la fa pervenire nella nostra pagina Facebook o in un commento nel nostro sito ufficiale vince una cena con i Tunatones!". Vulcano è disponibile su iTunes e anche su BandCamp in cd e vinile 180 grammi, da poter acquistare anche dal vivo. I Tunatones infatti sono pronti per una nuovissima stagione di concerti tra Italia e Spagna: Chioggia (Moby Dick, 20 Aprile), Treviso (Nasty Boys Saloon, 27 Aprile), Padova (American Graffiti, 3 maggio), Roana (Ex Eurobar, 1 giugno), Cartigliano (Le Rive Jazz Club, 7 giugno),Tenerife (Underground Rock Club, 14 giugno), Tenerife (Fiesta En Barco, 16 giugno), Roma (Contestaccio, 28 giugno), Benevento (Almost Blue, 29 giugno),Padova (Paviolive, 12 luglio). Quando i tonni mostrano i muscoli! 


Tunatones:

Mike 3rd: guitar, banjo, vocals
Alessandro Arcuri: upright and electric bass, vocals 
Alberto Stocco: drums & percussion


Informazioni:

Tunatones:
www.tunatones.com

Prosdocimi Records:
www.prosdocimirecords.com

Ufficio stampa Synpress44:
www.synpress44.com

lunedì 18 marzo 2013

Musica d'acqua: il nuovo album dei Sursumcorda!


L'acqua, il cinema, la musica per le immagini: il nuovo disco della formazione milanese raccoglie brani per cortometraggi, documentari e altri lavori visivi. Una struggente raccolta di brani che spaziano tra folk, jazz, musica d'autore e ricerca 


A Cup In The Garden
è lieta di presentare:

MUSICA D'ACQUA
Le "immagini sonore" dei Sursumcorda

11 brani - 30 minuti


Sono vere e proprie "immagini sonore" quelle che caratterizzano Musica d'acqua, il nuovo album deiSursumcorda. "Sculture di note" modellate assecondando la "liquidità" di un suono che solo una formazione così preparata, affiatata ed esperta poteva concepire e realizzare. In questo ultimo lavoro che raccoglie il meglio della più recente attività per il cinema e il piccolo schermo, l'acqua diventa il fil rouge, l'idea-forza che regge l'intera operazione: "Da sempre abbiamo cercato di dare estrema flessibilità al nostro stile - dichiara il gruppo - sia nelle colonne sonore che nelle canzoni. Flessibilità non vuol dire però inafferrabilità, perché pensiamo che la musica, come l’acqua, sia “comprensibile”. La musica applicata alle immagini deve avere la capacità di rendere più efficace il messaggio quindi adattarsi mantenendo una chiara identità, un suo stile. Ogni musicista nel gruppo diventa polistrumentista allo scopo di ampliare il linguaggio musicale, che diventa estremamente fluido".


Musica d'acqua non è affatto un'antologia: i Sursumcorda hanno messo insieme un lotto di brani composti per cortometraggi, documentari e spot di vario genere nell'arco di un anno e mezzo, rivisitando il tutto alla luce della sensibilità attuale, e lavorando a un'idea di musicalità ampia, sfaccettata e policromatica, dapiccola orchestra. Non è un caso che, mai come questa volta, i Sursumcorda valorizzino ancora di più la loro disponibilità ad un organico aperto: folk, jazz, world music, scrittura d'autore e di ricerca, strumenti occidentali e orientali, popular e tradizionali, acustici ed elettronici, convivono in 11 brani dalla raffinata filigrana. Tra i pezzi spiccano le musiche realizzate per due cortometraggi che hanno fatto molto parlare di loro: il pluripremiato Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia (migliore colonna sonora a Corti d'autore 2012 e Raccorti Sociali 2011) e Amir di Jerry D'Avino (attualmente in concorso al David di Donatello).

Musica d'acqua arriva in un periodo particolarmente fortunato per i Sursumcorda, che hanno trascorso un 2012 ricco di concerti su diversi tipi di palchi, dai teatri alle grandi platee all'aperto. Formazione con un passato da buskers e un presente di particolare attenzione a una musica libera da convenzioni e schemi, i sei lombardi vivono il live come ulteriore strumento per affinare il proprio rapporto con l'immagine, come ribadisce l'atmosfera struggente e levigata del nuovo album. Dichiarano i musicisti: "Per noi è fondamentale capire nei live se l'emozione che abbiamo provato nella fase di composizione sulle immagini è percepita anche dal pubblico. È davvero una sorpresa quando scopriamo che oltre ad aver provato le nostre emozioni, chi ci ascolta ne aggiunge altre: significa che il tentativo di “far viaggiare” con la musica è riuscito".

Sursumcorda: 


A Cup In The Garden:


Synpress44 Ufficio stampa:

giovedì 7 marzo 2013

Parabiago d’Autore 2013: percorsi di musica italiana


09 marzo - ARIANNA ANTINORI 

Sala Biblioteca – Via Brisa 1 - ore 21.00 

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13 aprile - FABRIZIO CASALINO 

Sala Biblioteca – Via Brisa 1 - ore 21.00 


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09 maggio - PAOLO JANNACCI 

Sala Biblioteca – Via Brisa 1 - ore 21.00 

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15 giugno - FILIPPO canta IVAN GRAZIANI 

Parco di Villa Corvini - ore 21.00 

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Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito 



Partirà a il 09 Marzo la terza edizione di “Parabiago d’Autore”, la rassegna organizzata dal Comune di Parabiago in collaborazione con la testata L’Isola che non c’era. 

“Parabiago d’Autore” è la voglia di creare una serie di appuntamenti mensili (quattro all’anno, tre indoor e uno all’aperto) che tendono a costruire un percorso musicale che non sia figlio dell’evento singolo di grande richiamo, ma piuttosto un tentativo, finora riuscito, di “abituare” il pubblico a conoscere artisti di valore che spesso non riescono ad avere quella visibilità che meritano, unitamente a qualche nome di spicco. Tre appuntamenti “al chiuso” che insieme ad quarto concerto, “estivo” (da tenersi nella splendida location di Villa Corvini e il suo parco), sono la giusta sintesi per questa rassegna improntata alla musica italiana di qualità. 

Negli otto appuntamenti finora organizzati, le proposte hanno saputo far convivere il cantautorato storico con le nuove leve, concerti dal taglio più acustico senza tralasciare qualche data più coinvolgente. Ecco i nomi che hanno partecipato alle prime due edizioni: Alberto Fortis, Elisir, Zibba & Almalibre, Niccolò Fabi, Armando Corsi & Giua, Max Manfredi, Mariella Nava e i Quintorigo. 


E per la stagione 2013 il cast artistico rafforza e conferma ulteriormente quella ricerca e voglia di portare a Parabiago una rassegna che sappia coniugare nuovi fermenti musicali e una qualità oggettiva della proposta. 

Dopo due edizioni nelle quali si è cercato di avvicinare il pubblico alla musica italiana d’autore presentando, accanto ad artisti affermati anche giovani speranze e molti vincitori di premi autorevoli (ad esempio Zibba, ospite a marzo 2012 e vincitore del Premio Tenco a novembre), da quest’anno e nelle edizioni a seguire Parabiago d’Autore estende il concetto di cantautorato andando a pescare nelle origini e nelle contaminazioni internazionali di genere. 

Da qui discende la scelta di proporre (sempre artisti rigorosamente italiani), autori di musica originale che si rifà ai grandi filoni del songwriting folk, rock, blues americano, degli chansonniers francesi, della musica sudamericana, della canzone teatro/cabarettistica, variazioni che sempre più si stanno affermando negli spettacoli teatrali e televisivi rendendo avvincente la scoperta di mondi musicali non ancora entrati negli ascolti di massa. 

Ci saranno quindi momenti dal forte impatto musicale (come il Tributo ad Ivan Graziani o la nuova icona del rock-blues al femminile Arianna Antinori) ed altri più improntati alle atmosfere jazz (Paolo Jannacci) passando alle venature cantautorali contaminate dal teatro-canzone/cabaret (Fabrizio Casalino). Qui di seguito il programma della rassegna, con una piccola presentazione per ogni concerto così da inquadrare ancora meglio la portata artistica degli artisti coinvolti. 



Per la data di sabato 09 marzo, primo appuntamento della stagione, è previsto anche un aperitivo-buffet con inizio alle ore 20.00. 

Sabato 09 marzo – Sala Biblioteca - ore 21.00 

ARIANNA ANTINORI 


Nome relativamente nuovo per la scena italiana, Arianna si è imposta nel mondo del rock-blues entrando dalla porta principale, vincendo nel 2010 un contest internazionale dedicato a Janis Joplin, icona assoluta sul finire degli anni Sessanta e ancora adesso ricordata come pietra miliare della musica rock blues mondiale. Questo prestigioso premio le ha permesso di diventare la voce ufficiale in Italia e in Europa delle tournée dei Big Brother & the Holding Company, storica band della Joplin. Dotata di una splendida voce graffiante e morbida al tempo stesso, Arianna ha un repertorio che spazia dagli evergreen internazionali fino a canzoni di sua produzione che ne evidenziano tutte le sue potenzialità. Grande trascinatrice sul palco, riesce a dare il massimo sia nelle esibizioni più rock sia negli ambiti dove è più funzionale un’atmosfera semi-acustica. 

Aprirà la serata il cantautore folk-blues JAMA 



Sabato 13 aprile – Sala Biblioteca 

FABRIZIO CASALINO 


Volto noto per via delle numerose apparizioni televisive, Casalino (genovese, classe 1970) nasce però come cantautore. Un percorso che lo porta al Premio Tenco a soli 23 anni e ad acquisire una certa disinvoltura sul palco. A questo si aggiunge una dose di simpatia innata che lo aiuta a farsi notare anche negli ambiti più vicini al cabaret. Inizia così un crescendo di popolarità che lo vede protagonista in molte trasmissioni televisive: a Colorado con Diego Abatantuono, dove ha inventato Giginho, il brasiliano con la chitarra, e a Mai Dire con la Gialappa's Band, dove ha dato vita a Mirko, adolescente svogliato, altre volte invece porta la sua verve di intrattenitore (una per tutte, Ballarò su Rai 3, in cui si esibisce live in studio). Ma come dicevamo, prima di tutto è musicista e cantautore. Oggi propone uno spettacolo di canzoni sue dal titolo “L'uomo proiettile”. Un concerto dedicato ai pezzi "seri ma non troppo", in cui la vis comica di questo artista diventa lo strumento per dare spazio -una volta tanto- a canzoni vere. Uno spettacolo che stupisce per la capacità di cambiare tono e per la ricchezza dei contenuti. Insieme a lui Andrea Maddalone, chitarrista di talento (Oxa, Ramazzotti, Gino Paoli, New Trolls, Berté, ecc, oltre 50 album come turnista) dà alle composizioni la loro veste più congeniale: due chitarre, ritmo, accordature aperte, sonorità ricercate e tanto coinvolgimento con il pubblico. 

Aprirà la serata il cantautore genovese MASSIMO SCHIAVON 




Sabato 09 maggio – Sala Biblioteca 

PAOLO JANNACCI 


Ridurre la figura di Paolo Jannacci come semplice “figlio d’arte” sarebbe riduttivo e fuorviante. Paolo è soprattutto un grande musicista e suona perfettamente pianoforte e fisarmonica. Negli anni ha studiato arrangiamento e composizione che gli hanno permesso di diventare un apprezzato autore di colonne sonore e punto di riferimento per alcuni spettacoli televisivi (citiamo almeno Zelig, dove per tre stagioni è stato il coordinatore della parte musicale con una band di prim’ordine). Pur non avendo la straordinaria capacità “cantautorale” del padre Enzo (che, ricordiamolo, è uno dei massimi esponenti della musica italiana), Paolo Jannacci ha saputo costruirsi un proprio repertorio, che unisce tutto il suo amore per la musica jazz con gli standard del padre fino ai brani di sua nuova composizione come “Allegra”, l’album fresco di stampa ed uscito ad inizio 2013. Dotato di una forte carica di simpatia (in questo sì, è molto vicino al padre…), nei suoi concerti dal vivo la componente essenziale che non può mai mancare è l’energia, la sua capacità di coinvolgere il pubblico da dietro il suo inseparabile pianoforte. 



Sabato 15 giugno – Parco di Villa Corvini 

FILIPPO CANTA IVAN GRAZIANI 


Ivan Graziani è stato uno dei più importanti cantautori italiani. Uno dei tanti, certo, ma di sicuro uno dei più amati da almeno tre generazioni. Sono molti i modi per ricordare un grande artista, e quello scelto per la data estiva di Parabiago d’Autore è certamente il migliore ed il più vero. “Viaggi e intemperie”, questo il titolo dello spettacolo (preso in prestito dal titolo di un suo vecchio album) è una cavalcata di vent’anni di successi e di emozioni. Sul palco non una band qualsiasi, ma la stessa che suonò nell’ultimo tour di Ivan nel 1995, tra cui ricordiamo anche il figlio Tommy Graziani alla batteria. E alla voce Filippo Graziani, figlio minore di Ivan che pur non avendo mai “suonato” con il padre ne ha assorbito tutta l’energia e la potenza di suono durante i live. Lo spettacolo di snoda con i suoi classici immortali come Agnese dolce Agnese, Lugano Addio, Pigro, Monna Lisa, Firenze, eccetera, per oltre due ore di spettacolo puro. La ciliegina sulla torta è la straordinaria somiglianza della voce di Filippo con quella del padre, in un vortice di emozioni che saprà regalare un evento indimenticabile. 


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