venerdì 30 settembre 2011

Cose Bulgare al Festival di Internazionale - Ferrara

Domenica 2 ottobre ore 18:30
presso la Libreria Mel Book Store
Sala dell'Oratorio S.Crispino

Presentazione del testo corale | Cose bulgare - Tredici scrittori raccontano la Bulgaria | per il Festival di Internazionale 2011 a Ferrara.

Tredici scrittori si confrontano con la Bulgaria intesa come spazio geografico, nazione, luogo della mente, finzione, realtà storica. Tredici racconti che vanno dall’hard boiled al grottesco, dal noir al sentimentale, dal surreale al demenziale. Tredici storie che narrano di killer professionisti, musicisti senza più un’orchestra, mausolei in procinto di abbattersi, ragazze al bivio, partigiani in…… balia di due fronti, pazienti psichiatrici con un’elevata coscienza di classe, spie alla naftalina, cavalieri erranti, pesci rossi e arcobaleni, cattedrali, ebrei sopravvissuti all’odio, studenti portati al martirio. In sottofondo, come filo conduttore, la Bulgaria.

Racconti di Batsceba Hardy, Enrico Pandiani, Lorenzo Mazzoni,Filippo Landini, Mihai Mircea Butcovan (giornalista della rivista Internazionale) , Macs Well, Enrico Astolfi, Francesca Panzacchi, Tahar Lamri, Sonia Cosco, Fabio Testini, Emanuela Mercuri, Selene Feltrin. 

Postfazione di Guergana Radeva, bulgara di origine ma italiana d'adozione, vincitrice di numerosi premi tra cui Lingua Madre 2011.
Saranno presenti alcuni autori, tra cui Lorenzo Mazzoni, Filippo Landini, Mihai Mircea Butcovan, Francesca Panzacchi, Tahar Lamri, Selene Feltrin e Enrico Pandiani.
Modera Marco Belli, Responsabile di Redazione di Linea BN Edizioni.

Elettroshock. Parole, poesie, racconti, aforismi, foto


 Stampa Alternativa, 2010


Ho sempre avuto una forma di timore e di eccitata inquietudine nei confronti delle parole e della figura di Alda Merini. I versi della dannata del '900 sono frutto di vertigine, di pienezza e di bruciore esistenziale; sensazioni che le mie viscere prima, e il mio cuore dopo avvertono.
Non mi è stato lieve - per questi motivi - leggere  Elettroshock. Parole, poesie, racconti, aforismi, foto di Alda Merini per Stampa Alternativa.
Pubblicato la prima volta nel 1991 per la collana MillelireLe parole di Alda Merini fu il mezzo veloce e prezioso per diffondere la sua arte. A 20 anni di distanza quel Millelire è stato integrato con le foto inedite di Giuliano Grittini ed è diventato Elettroshock. Ancora più prezioso. Oggi che lei non c'è più, le sue parole e le immagini che la ritraggono non smettono di brillare.
"La mia solitudine è ardente" scriveva, come il tizzone delle sigarette che consumava, come la brace dei suoi occhi penetranti e brillanti di stupore, come la figura della sua persona, come la naturalezza delle sue composizioni.

Il libricino è aperto dall'affascinante e originaria intervista di Guido Spaini dove c'è di tutto, ricordi e pareri sulla vita, sulla maternità, sull'amore verso se stessi, sulla figura del poeta che è "molto più altruista del romanziere".  La sua gratitudine verso Giorgio Manganelli che, dopo dieci anni di oblio in manicomio, la salutò con un "Ciao rediviva!". Illuminazioni, per lei ovvie, "la poesia nasce quando posso gratificarmi della bellezza; allora sono felice." Alda, che dopo tanto dolore ha donato bellezza alle persone, lei che ha filtrato la putrescenza del mondo diventando lo strumento di quella poesia che "non ha tempo, soprattutto quella che diventerà eterna."
I racconti realizzati con acqua (persone), mattoni (amore) e amalgama di luce. I versi affilatissimi "sai benissimo/ che quando un poeta vuole morire/è inutile salvarlo" e le gocce del tuo calamaio - gli aforismi- in cui inviti all'indipendenza e affermi "raramente cammino sulle orme degli altri".
Concludo queste mie righe quasi parlandoti - ti dò del tu perdonami - sarà la mia inquietudine che ti ringrazia per la luce con cui la sorprendi.

Francesca Grispello

mercoledì 28 settembre 2011

Francesco Di Fiore e la colonna sonora di 'Ore Diciotto In Punto!


La colonna sonora di un film è la nuova avventura del compositore siciliano:  l'autore di Miniature2011 si cimenta con un lungometraggio sognante e gioioso. Una produzione tutta siciliana: artisti, professionisti, tecnici con la regia del visionario Giuseppe Gigliorosso



ORE DICIOTTO IN PUNTO

Il destino non è scritto nelle stelle, ma si costruisce dentro ognuno di noi.
 

Ore diciotto in punto è il primo lungometraggio del regista Giuseppe Gigliorosso, autore della sceneggiatura con la scrittrice Valentina Gebbia e la colonna sonora di Francesco Di Fiore - una nuova avventura per il compositore di cui stiamo seguendo il diario musicale di Miniature2011. "Un film siciliano che stiamo girando in Sicilia, ma che non parla della Sicilia - afferma Gebbia - siciliani sono gli artisti, i professionisti, i tecnici, le maestranze... eppure, per una volta, la Sicilia è solo ideale, incantevole location che non rappresenta se stessa. Rappresenta il Mondo, un luogo qualsiasi, e diviene metafora universale dell’amore per la vita. Una rivoluzione! La Sicilia che insegna al Mondo che si può sempre sollevare la testa anche di fronte alle cose peggiori, si può sempre reagire e divenire padroni del proprio destino."

Concepito dal visionario
regista, che ha ricevuto riconscimenti anche a livello internazionale, e da un gruppo di artisti che ne hanno sposato l’idea, questo progetto è la condivisione da parte di tutti coloro che ci lavorano, un film in cui artisti, tecnici, piccoli e grandi finanziatori, semplici appassionati, sono diventati produttori. Tutti convinti che la capacità di emozionarsi e di credere nelle cose siano più forti del disfattismo e dell’atavica rassegnazione che affliggono l'Isola da sempre.

"Trovo Ore diciotto in punto - dichiara Francesco Di Fiore - un film dalle sfumature vaneggianti in cui la musica occupa un notevole spazio d'espressione. La lettura della sceneggiatura, così coinvolgente, mi ha subito trasportato dentro le atmosfere visionarie di Gigliorosso, permettendomi di abbozzare un tema che, ritengo, diventerà uno dei motivi principali. Il grande lavoro di composizione dell'intera colonna sonora inizierà comunque a breve, alla fine delle riprese, quando potrò finalmente lavorare sui primi montaggi. La musica che ho in mente per Ore diciotto in punto dovrà muoversi tra le scene come un personaggio invisibile, o un colore, intrappolato tra le atmosfere, i ritmi e i respiri delle immagini."
Il Traiser (una via di mezzo tra il trailer e il teaser) è stato presentato ufficialmente il 20 settembre in un'affollata e vivace conferenza stampa al Centro Sperimentale per le Arti Cinematografiche presso i Cantieri Culturali alla Zisa, a Palermo. Ore diciotto in punto prodotto dalla The  Coproducers è patrocinato da: Provincia Regionale di Palermo, del LUM - Laboratorio Universitario Multimediale Università di Palermo, dal Comune di Valledolmo e dal Comune di Castronovo di Sicilia.  Nel cast sono presenti in ordine sparso:  Paride Benassai, Lollo Franco, Salvo Piparo, Roberta Murgia, Valentina Gebbia, Giuseppe Santostefano, Gigi Borruso, Giuditta Perriera, Stefania Blandeburgo e Ernesto Maria Ponte.


Ore diciotto in punto:
http://www.orediciottoinpunto.com/

Francesco Di Fiore:
http://www.francescodifiore. com

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

sabato 24 settembre 2011

Francesco Di Fiore and the Bridge


Con l'attraversamento di un ponte si chiude settembre e si apre una nuova pagina di 'Miniature2011'. Un brano per pianoforte a quattro mani e una trascrizione figurata rendono il diario musicale del compositore siciliano un appuntamento imperdibile. Tutti i sabati fino al 31 dicembre è disponibile in rete un nuovo brano: il 24 settembre la miniatura n. 39








Francesco Di Fiore

  è lieto di presentare:


MINIATURE 2011

...un diario musicale in 53 composizioni...

  

Sabato 24 settembre 2011. Si chiama Bridge la 39ma miniatura del diario musicale ideato e realizzato dal compositore e musicista siciliano Francesco Di Fiore. Si chiude settembre con un'immagine importante e forte: il ponte, "ho deciso - commenta Di Fiore - di intitolare Bridge la 39ma miniatura, per pianoforte a quattro mani, ultima composizione di settembre. La sua struttura meccanica solida come l'acciaio riporta, spero, a quella del Washington bridge di New York. Immagino di attraversarlo in un giorno di nebbia e quando sono a metà non vedo più l'inizio né la fine."



Miniature2011
è il progetto che si nutre dell'intimità e della vita dell'autore, ogni settimana il confronto con una nuova sensazione - come le immagini forti di Matisse e dell'11 settembre  - sviluppate per pianoforte. Francesco Di Fiore imbastisce un'operazione insolita, aperta, emozionante e di grande respiro compositivo; un rapporto privilegiato con internet che tenta di superare il supporto discografico per offrire, ogni sabato, un brano per pianoforte solo o a quattro mani direttamente al pubblico. Il progetto durerà un anno e conterrà 53 composizioni fino al 31 dicembre 2011, tutte le miniature sono disponibili sul suo sito.

Ad oggi si contano 5718 download per Miniature 2011, il diario musicale è ormai un'appuntamento fisso per gli internauti per il suo coinvolgere diverse sensibilità, come il compositore olandese Douwe Eisenga, il quale crea di volta in volta la versione audio virtuale delle miniature, e l'artista italiano Giorgio Gristina, che su ogni miniatura crea una "trascrizione figurata" unica. L'invito a partecipare con i propri contributi
è aperto a tutti gli artisti.

Miniature 2011 possiede quattro pagine web (il sito ufficiale, Facebook, Twitter e MySpace). 
La condivisione è gratuita e sul suo sito sarà disponibile oltre al nuovo brano per pianoforte, lo spartito in formato pdfAlla fine del progetto la durata totale dovrebbe toccare i 180 minutiNaturale sbocco conclusivo dell'operazione sarà la possibilità di creare un circuito di concerti con diversi pianisti per eseguire l'integrale delle composizioni, ma anche la pubblicazione di un album.




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