martedì 28 giugno 2011

Con Vittore Baroni per il Mail Art Potlatch

 comunicato stampa

Vittore Baroni
MAIL ART POTLATCH

A cura dell’Associazione Pecci Arte / AParte, mercoledi 29 giugno alle 18,30 si terrà presso l’auditorium del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato (Viale della Repubblica 277) un incontro con Vittore Baroni, critico musicale, poeta visivo e dagli anni Settanta uno dei più attivi operatori nel circuito dell’arte postale, autore di importanti studi sull’argomento come Arte Postale: Guida al network della corrispondenza creativa (AAA Edizioni, 1997) e Postcards - Cartoline d’artista (Coniglio Editore, 2005).

L’arte postale o mail art è un movimento planetario, erede di Dada e Fluxus, che dai primi Sessanta ha coinvolto migliaia di “networker” in una rete creativa con caratteristiche utopiche e libertarie, anticipando molti aspetti della net art via Internet. Il sistema postale viene utilizzato per avviare sinergie tra artisti visivi, scrittori, poeti, musicisti o anche semplici curiosi, veicolando francobolli di nazioni immaginarie e cartoline da altri mondi, ma anche promuovendo riviste e libri d’artista, attivando azioni pubbliche e progetti collettivi in una strategia di cooperazione aperta e multietnica, fondata sul confronto paritario di esperienze e sullo scambio diretto e disinteressato.

Nel MAIL ART POTLATCH al Pecci, Vittore Baroni offrirà un rapido excursus sulla storia dell’arte per corrispondenza, avvalendosi della proiezione di immagini e rari filmati. Seguirà il coinvolgimento dei presenti nella realizzazione estemporanea di opere postali su buste e cartoline, per mezzo di originali timbri, adesivi e francobolli d’artista. I lavori - richiamando i potlatch, antiche cerimonie pellerossa in cui venivano distribuiti doni - resteranno agli intervenuti, che potranno in seguito spedirli per farne un ulteriore oggetto di omaggio. 

Ingresso libero.



Si ricorda che presso il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci è in corso (fino al 7 agosto) la mostra LIVE! - L'arte incontra il rock a cura di Marco Bazzini e Luca Beatrice, "una storia per immagini fatta di intrecci, incontri e contaminazioni" dagli anni Sessanta ad oggi, con opere e cimeli di Andy Warhol, Jimi Hendrix, The Beatles, Yoko Ono, Jean-Michel Basquiat, Rolling Stones, Christian Marclay, Urs Luthi, David Bowie, Michael Jackson, Peter Christopherson, ecc. 

Ingresso libero: cogliete l'occasione per visitarla




Informazioni: www.aparte.prato.it

sabato 25 giugno 2011

La prima miniatura d'estate di Francesco Di Fiore: Solstice

Continua l'originale avventura musicale condivisa sul web del compositore siciliano. Fino al 31 dicembre ogni sabato un nuovo brano per pianoforte. Sabato 25 giugno la ventiseiesima miniatura




Francesco Di Fiore
  è lieto di presentare:


MINIATURE 2011

...un diario musicale in 53 composizioni...

  
Continua il diario musicale che durerà un anno. Un brano alla settimana53 composizioni dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2011, caricate ogni sabato sul sito dell'autore. E' il progetto del compositore e musicista siciliano Francesco Di Fiore, dal titolo Miniature 2011. Un'operazione ambiziosa che coniuga "artigianato" minuzioso grande respiro compositivo; un lavoro nuovo che supera il supporto discografico usando internet per offrire, con cadenza settimanale, un brano per pianoforte solo o a quattro mani.

Ogni sabato Francesco 
condivide gratuitamente sul suo sito un nuovo pezzo per pianoforte, rendendo disponibili in pdf anche gli spartitiMiniature 2011 nasce con l'intento di unire diverse sensibilità, con un invito a tutti gli artisti a partecipare con i propri contributi, come hanno fatto il compositore olandese Douwe Eisenga, il quale crea di volta in volta la versione audio virtuale delle miniature, e l'artista italiano Giorgio Gristina, che su ogni miniatura crea un disegno o "trascrizione figurata"

Miniature 2011 possiede quattro pagine web (il sito ufficiale, Facebook, Twitter e MySpace). 
Alla fine del progetto la durata totale dovrebbe toccare i 180 minuti, ad oggi si contano 3495 downloadNaturale sbocco conclusivo dell'operazione sarà la possibilità di creare un circuito di concerti con diversi pianisti per eseguire l'integrale delle composizioni ma anche la pubblicazione di un album. 

Sabato 25 giugno tocca alla miniatura n. 26, dal titolo Solstice. Secondo le parole di Di Fiore, "Solstice è la 26a composizione del progetto Miniature 2011, ottava composizione scritta per pianoforte a quattro mani e pezzo conclusivo della prima parte di Miniature 2011. Ha una struttura tripartita in forma di variazione. È un omaggio al tiepido sole del nord nel giorno più lungo dell'anno. Un pezzo semplice nell'ascolto e di facile esecuzione ma delicato e curato nei particolari.".

 

martedì 21 giugno 2011

Amore, libertà e censura: ad Acqui Terme il nuovo libro su Lucio Battisti

Il 24 giugno Donato Zoppo presenta il suo nuovo testo al pubblico piemontese: l'intrigante vicenda di 'Amore e non amore' raccontata alla Libreria Cibrario



La Libreria Cibrario
  è lieta di presentare:
AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti

(Aereostella)


di Donato Zoppo

Venerdì 24 giugno 2011
ore 18.00
Libreria Cibrario
Piazza Bollente 18
Acqui Terme (AL)



Presenta Angelo Arata
Interviene Donato Zoppo
Con la partecipazione dei Nonostante CliziaLettura dei testi a cura di Cecilia Arata
Venerdì 24 giugno presso la Libreria Cibrario di Acqui Terme (AL) si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l'incontro lo scrittore Angelo Arata, Pietro Martino e Riccardo Pronzato dei Nonostante Clizia parteciperanno con interventi musicali di tributo a Lucio Battisti, Cecilia Arata leggerà alcuni testi tratti dall'album Amore e non amore. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda.
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura.. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.

DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Libreria Cibrario:http://www.cibrario.it

Aereostella:
http://www.aereostella.it

Prog Exhibition: il successo della musica immaginifica


Il boom del box progressive con PFM, Banco, Trip, Osanna e tanti ospiti stranieri: calorosi responsi per gli showcase in tutta Italia e decimo posto nella classifica Compilation della PMI



Immaginifica
  è orgogliosa di presentare:

PROG EXHIBITION
40 anni di musica immaginifica


Immaginifica/distr. Edel
7 cd, 4 dvd, 9 ore di musica


  
Roma, Torino, Mestre e Benevento: quattro showcase speciali con il coinvolgimento di Francesco Di Giacomo, Lino Vairetti, Gianni Leone, Claudio Simonetti, Luciano Regoli, Aldo Tagliapietra, Joe Vescovi e gli altri protagonisti della Prog Exhibition, l'ormai celebre evento progressive immortalato nel cofanetto pubblicato il 31 maggio da Aereostella. I grandi interpreti del progressive storico, in compagnia dei giovani colleghi di Sinestesia e Periferia del Mondo, hanno incontrato stampa e pubblico in quattro eventi di presentazione del cofanetto, contenente 7 cd e 4 dvd.

Il responso è stato estremamente positivo anche dal punto di vista delle vendite. La PMI, Associazione che unisce i Produttori Musicali Indipendenti, ha reso nota la classifica GFK n. 23 del 20 giugno (relativa alla settimana dal 6 al 12 giugno): nella sezione compilation Prog Exhibition ha fatto la sua prima apparizione alla decima posizione! E' un segnale importante per il rock progressivo e la musica di qualità, poichè la classifica si basa su un campione di 3.400 punti vendita rappresentativi di ipermercati, specializzati in tecnologia di consumo, specializzati in entertainment, supermercati, internet, negozi indipendenti.

Prog Exhibition racchiude in 9 ore di musica, con un booklet ricco di foto esclusive, l'evento che ha consacrato i quarant’anni di musica immaginifica con i grandi mostri sacri, italiani ed internazionali, del rock progressivo. Il 5 e 6 novembre 2010 il Teatro Tenda Strisce di Roma ha ospitato il meglio del nostro prog con leggendari special guest stranieri ma anche alcuni tra i giovani gruppi del prog-rock nostrano come Sinestesia, Maschera di Cera, Periferia del Mondo e Abash. La PFM - Premiata Forneria Marconi, la rock band italiana più famosa al mondo (l’unica ad aver scalato la classifica Billboard) ha diviso la scena con Ian Anderson, leggendario leader dei Jethro Tull. Aldo Tagliapietra, Tony Pagliuca e Tolo Marton si sono incontrati sul palco per la prima volta dopo 35 anni, insieme al grande David Cross, violinista dei King Crimson. 

Eccezionale ritorno anche per The Trip, al primo concerto dell'annunciata reunion, dopo una separazione pluridecennale. La Nuova Raccomandata Ricevuta di Ritorno con gli ospiti Thijs Van Leer (flautista dei Focus) e Claudio Simonetti (Goblin) ha stupito come gli Osanna, carichi del loro calore partenopeo, allargati all'istrionico Gianni Leone del Balletto di Bronzo e David Jackson (sassofonista dei Van Der Graaf Generator). E infine il Banco Del Mutuo Soccorso, uno dei più rappresentativi esempi di progressive internazionale, arricchito da una vena melodica e romantica tutta italiana. 


Info:

Aereostella:
Ufficio Stampa Aereostella
[STAMPA] Elsa Quaglia, elsa@diedi.com - Tel. 02 45076475
[WEB] Alberto Menasci, alberto@diedi.com - Tel. 02-58123345


Ufficio Stampa Synpress44:
info@synpress44.com

lunedì 20 giugno 2011

Di sale e di sangue di Angelo Arata

Impressioni Grafiche, 2011


Avvincente, pittorico, umano e pieno di grazia è il secondo romanzo di Angelo Arata. Dopo La torre e gli abissi, ritorna la prosa del docente, scrittore, storico e amante della montagna e del rugby. Pubblicato sempre dalla Impressioni Grafiche, Di sale e di sangue è un incredibile salto di qualità rispetto al lavoro del 2008 che  in certi momenti rischiava di gravare troppo la lettura con la ricchezza dei riferimenti storici. Ora l'autore mostra una penna perfettamente calibrata e ancora più potente per le suggestioni che evoca.

Siamo in Piemonte, nel Monferrato, tra le Langhe e le valli Valdesi,  è il 1724 e  André-Robert Vaudenet, ufficiale del Reggimento Deportes, è invitato a svelare il motivo di una serie di efferati omicidi che si svolgono lungo i confini del giovane Regno di Sardegna. Lungo la via del sale. Spigno, Scaletta, Gotta secca, Acqui Terme, Cagna e il lungo corso della Bormida, sono solo alcuni degli scenari in cui il lettore si trova a vagare, ma non potrà perdersi grazie alla misura e alla padronanza dell'autore.

Un romanzo storico a tinte gialle, dove protagonisti sono tanto gli uomini, con tutte le ricchezze e le miserie che li distinguono, quanto l'ambiente. La geografia che ci dipinge Arata è costruita prima con il suo passo, il suo cuore e i suoi occhi e poi con lo studio delle topografie dell'epoca.
Centrale la figura di Vaudenet - uomo, soldato, artista e osservatore  - è il perno di quest'avventura che si muove su diversi livelli, dalla storia del singolo alla storia di noi tutti. Intrighi e battaglie, provvidenza e sciagura sono naturalmente composte e inserite nelle dinamiche storiche, sociologiche e climatiche che caratterizzano luoghi e tempi.

Gyorgy  Lukàcs
verso la conclusione della prima parte della Teoria del romanzo scrive: "Il romanzo è la forma dell'avventura, la forma del valore caratteristico dell'interiorità; suo contenuto è la storia di un anima che si mette in cammino per conoscersi, che cerca l'avventura per mettersi alla prova, per trovarvi, confermando se stessa, la propria essenzialità".
In questa rappresentazione messa insieme con tanta cura il lettore riesce a cogliere qualcosa rassicurante e perturbante al tempo stesso, la forza e la fragilità umana. Di sale e di sangue è una vertigine, quel capogiro che disorienta quando ci si ritrova in piedi in alto ad una montagna.

Francesca Grispello






Info:
http://www.impressionigrafiche.it

domenica 19 giugno 2011

L'angoscia delle macchine e altre sintesi futuriste

Duepunti Edizioni, 2010

"Io vado al di là del Futurismo perché mentre da un lato esalto la macchina dall'altro ne provo orrore! E perché? Perché la meccanizzazione distrugge lo spirito! Quando lo spirito è morto o resta l'automa senza vita, senza desideri, senza gioie..." Era il 1931 quando il futurista Ruggero Vasari scriveva all'amico Guglielmo Jannelli, una stilettata a Marinetti che non approvò la stesura definitiva di Raun.
Scopro una delle personalità più eclettiche del Futurismo grazie alla Duepunti edizioni e alla raccolta L'angoscia delle macchine e altre sintesi futuriste, che contiene due opere del Ciclo delle macchine - L'angoscia delle macchine e Raun - e una raccolta di sei spettacoli teatrali La mascherata degli impotenti con le “interferenze grafiche” di Enrico Prampolini.
Il fondatore del gruppo futurista di Santa Lucia del Mela si è esplicitamente scontrato con un Marinetti che definiva superato e passatista. Con un linguaggio secco e un immaginario fantascientifico Vasari conduce il suo fruitore in un mondo tanto reale quanto onirico.
Si manifestano gli archetipi: l'uomo, la donna, la macchina, il tempo, un vitalismo portato alle estreme conseguenze e fatto esplodere. Ciò che colpisce di Vasari è la sua penna brillante, la capacita di creare ambienti e profondità intriganti. 
L’angoscia delle macchine e Raun sono inseriti in una cornice incredibilmente post-atomica e antiutopica. Il primo affronta il ruolo della donna, la femmina è allontanata dai maschi e sublimata nella macchina. Le donne "sesso inutile ormai relegato nel vecchio continente" avranno il loro tetro riscatto. Raun è invece una intricata e lussureggiante parabola sulla decadenza delle macchine che distruggono lo spirito. Spietato e realistico è La mascherata degli impotenti, sei affreschi morbosi sul mondo che muore, soggetti malati e prigionieri, e i moniti non mancano: "Si deve uccidere chi vuol strozzare la libertà"; "Frantumare le maschere. Uccidere!". L'artista messinese è piuttosto un outsider del futurismo, anima critica all'interno del movimento, agitatore e pungolo capace di restituire il quadro di un'umanità pulsante e una lucida interpretazione del reale.

Un plauso a Maria Elena Versari che ha curato l'edizione e redatto le appendici, tanto suggestive quanto affascinanti che consegnano alla luce la personalità, il pensiero e la vita di Ruggiero Vasari. "Ma io! perdio! Vendico... rivendico l'arte dei veri artisti, l'arte al tormento sublime di chi non volle mai avere una meta."

 
Francesca Grispello










Info:
http://www.duepuntiedizioni.it/

sabato 18 giugno 2011

Miniature 2011: il diario musicale di Francesco Di Fiore

Un'originale iniziativa musicale sul web: fino al 31 dicembre ogni settimana il compositore siciliano condivide in rete un nuovo brano per pianoforte. Sabato 18 giugno la miniatura n. 25: 'Skyline'



Francesco Di Fiore
  è lieto di presentare:


MINIATURE 2011

...un diario musicale in 53 composizioni...

  
Un diario musicale lungo un anno. Un brano alla settimana53 composizioni dal primo gennaio fino al 31 dicembre 2011, caricate ogni sabato sul sito dell'autore. E' il nuovo progetto del compositore e musicista siciliano Francesco Di Fiore, dal titolo Miniature 2011. Un'operazione ambiziosa che coniuga "artigianato" minuzioso grande respiro compositivo; un lavoro originale che supera la limitatezza del supporto discografico usando internet per offrire, con cadenza settimanale, un brano per pianoforte solo o a quattro mani.

Ogni sabato Francesco 
condivide gratuitamente sul suo sito un nuovo pezzo per pianoforte, rendendo disponibili in pdf anche gli spartitiMiniature 2011 nasce con l'intento di unire diverse sensibilità, con un invito a tutti gli artisti a partecipare con i propri contributi. Un'opera così stimolante ha immediatamente attivato il compositore olandese Douwe Eisenga, il quale crea di volta in volta laversione audio virtuale delle miniature, e l'artista italiano Giorgio Gristina, che su ogni miniatura crea un disegno o "trascrizione figurata"

Per dare a Miniature 2011 la massima visibilità, Di Fiore ha investito sulla rete: ogni sabato quattro pagine web (il sito ufficiale, Facebook, Twitter e MySpace) avranno l'upload di una nuova miniatura. 
Alla fine del progetto la durata totale dovrebbe toccare i 180 minuti, ad oggi si contano 3279 download delle miniature. Naturale sbocco conclusivo dell'operazione sarà la possibilità di creare un circuito di concerti con diversi pianisti per eseguire l'integrale delle composizioni ma anche la pubblicazione di un album. 

Sabato 18 giugno tocca alla miniatura n. 25, dal titolo Skyline, la settima scritta per pianoforte a quattro mani. Secondo le parole di Di Fiore, "Skyline ha una struttura bipartita dove le due sezioni pur apparentemente molto diverse si basano sul medesimo piano armonico. Di fondamentale importanza è la linea melodica di entrambe le parti che come una matita segna lo skyline che muta come se fosse visto dal finestrino di un treno in movimento. La prima parte potrebbe essere assimilata a un paesaggio naturale mentre la seconda parte è lo skyline di una moderna città".


venerdì 17 giugno 2011

Amore, libertà e censura: il libro su Lucio Battisti alla Festa della Musica

Il 19 giugno Donato Zoppo presenta il suo nuovo testo all'Abbazia di S. Salvatore Telesino: l'intrigante vicenda di 'Amore e non amore' raccontata con il tributo live del Notturno Concertante


 

La Pro Loco di San Salvatore Telesino
  è lieta di presentare:
 
AMORE, LIBERTA' E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti

(Aereostella)


di Donato Zoppo

Domenica 19 giugno 2011
ore 19.00
Abbazia del Santo Salvatore
S. Salvatore Telesino (BN)


ingresso libero



Presenta il giornalista Mario La Monaca
Interviene l'autore Donato Zoppo

Con la partecipazione del Notturno Concertante
 
 
Sabato 19 giugno 2011, in occasione della nuova edizione della Festa della Musica organizzata dalla Pro Loco di San Salvatore Telesino (BN), si terrà la presentazione di Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti, il nuovo libro di Donato Zoppo edito da Aereostella. Condurrà l'incontro il giornalista Mario La Monaca (Radio Città BN), il gruppo Notturno Concertante parteciperà con interventi musicali di tributo a Lucio Battisti. Amore e non amore, pubblicato da Battisti nel luglio del 1971, fu il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte Lucio Battisti e Emozioni. Un lavoro rivoluzionario, rivelato da Zoppo nel nuovo libro: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda.
 
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura.. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.

Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.
 
 
DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Pro Loco S. Salvatore Telesino:
http://www.prolocosansalvatoretelesino.it

Aereostella:
http://www.aereostella.it

Festa e presentazione della Linea BN Edizioni

Festa della Linea BN Edizioni 

Venerdì 24 giugno dalle ore18.30
al Centro Sociale La Resistenza
via Resistenza 34
Ferrara


Dj-set resistente

Dalle 18.30 - Aperitivo con la Redazione della Capra
...
ore 19.30 - visione dei nuovi booktrailers della LInea BN:
"Cose Bulgare" e "Io guardo Sofia"

ore 19.45 - Presentazione di 31 Piccoli Scatti & Scritti

ore 20.30 - Cena a buffet con specialità curde e bulgare.
Polpette alla Lazar, Riso alla Petrov 
e tanto altro ancora... da far "scarpetta" lo splendido pane di Veysel.


Banchetto di Linea BN Edizioni e de "Il Manifesto"



Trentuno “Piccoli Scatti & Scritti”, nati dall’incontro di una foto con un testo scritto che hanno raccontato un attimo, un viaggio, un dolore, un pensiero, una gioia, un ricordo, un déjà-vu, un non-sense, un amore, un colore, una città, una sbronza, un’improvvisazione, un gesto, un tutto, una follia...
Un fotografo e uno scrittore, in un processo dialettico fecondo, fanno interagire uno scritto determinato da un’immagine assieme a un’immagine determinata da uno scritto. Questa antologia si propone di essere luogo per sperimentare un nuovo modo di fare letteratura attraverso l’innesto dell’immagine e una nuova configurazione della fotografia nel suo confronto con la parola.


Autori degli scatti e degli scritti:


Antonio Ferrucci, Roberta Bergamaschi, Chiara Porretta, Rossella Monaco, Simone Colferai, Sonia Cosco, Roberto Monti, Ada Alfieri, Simone Dantini, Luca Marzola, Filippo Gramegna, Vincenzo Gramegna, Renata Vecchiattini, Pier Marino Scoccia, Gianluca Merla, Licia Vignotto, Valentina Vannelli, Francesca Grispello, Lucio Lai, Valentina Pomatto, Nicola Fracchiolla, Norma Dit, Felisiano Bruni, Silvia Mazzilli, Daniele Braida, Giacomo Sandron, Diego Trentini, Giancarlo Pansini, Marta Besantini, Monica Gazzetto, Lino Polo, Fernando Clementi, Gian Paolo Zoboli, Laura Gamberini, Angela Leucci, Barbara Soprani, Arcangela Cicolecchia, Grazia Ha.

martedì 14 giugno 2011

Pandora Acoustic Set alla Festa della Musica!

Sabato 18 giugno imperdibile concerto acustico della prog band piemontese che ha avviato una nuova iniziativa dedicata ai fan e annuncia l'imminente uscita del tributo ai Flower Kings.  


Sabato 18 giugno 2011

Festa della musica
Piazzale Portici
ore 16.00
 Rivoli (To)


Ingresso gratuito

Sabato18 giugno 2011 imperdibile concerto dei Pandora in un'inedita versione acustica. Alla Festa della Musica di Rivoli (TO) presenteranno brani tratti dall'ultimo disco Sempre e ovunque oltre il sogno, il secondo uscito per Ams/BTF, che sta raccogliendo straordinari apprezzamenti dalla crittica italiana e straniera. Anche per questo concerto i Pandora avranno i due musicisti coinvolti di recente: il chitarrista Jerry Arcidiacono e il bassista Leonardo Gallizio che hanno aderito allo spirito dei Pandora e al progetto di musica evocativa, fuori dal tempo e fedele al proprio obiettivo di un "espressionismo musicale"
 
I Pandora annunciano che sul sito sarà aperta una nuova sezione dedicata ai loro fans. Basta inviare una foto con uno o entrambi i dischi e questa sarà pubblicata sul sito, in regalo i Pandora invieranno un mp3 inedito con l'anteprima  di Marooned, il brano dei Pink Floyd parte di un Tribute album triplo di prossima uscita! I Pandora segnalano infine l'imminente uscita del nuovissimo tributo ai Flower Kings in un bellissimo cofanetto quadruplo, che li vede interpretare con passione e personalità il brano Theme for a Hero




I Pandora sono:
Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e  flauto.
Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.
Jerry Arcidicono: chitarra.
Leonardo Gallizio: basso e contrabasso.


Info:



Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com
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