mercoledì 27 aprile 2011

Prosdocimi Records & Synpress44: per comunicare insieme la buona musica!

Nasce una grande sinergia all'insegna della musica di qualità. Tanti i progetti in campo: The Ex Kgb, The Tunatones, Generale Destro, Mike 3rd feat Alberto Stocco, la seconda edizione della Stagione della Beneficenza e tanto altro
 
 



Nasce la collaborazione tra Synpress44 e la Prosdocimi Records: ricordando il celebre aforisma “La vita è l'arte dell'incontro", Synpress44 è lieto di annunciare l'incontro professionale, umano e artistico tra l'etichetta veneta indipendente e l'ufficio stampa diretto da Donato Zoppo e Francesca Grispello.

La Prosdocimi Records è la frizzante casa discografica nata dalla passione di Mike 3rd, musicista e produttore, noto per la sua filosofia produttiva rigorosamente legata alla qualità del suono ed all'esaltazione del musicista. Nata nel 2010 e collegata al prestigioso studio Prosdocimi Recording (Carmignano di Brenta - PD), l'etichetta di Mike 3rd si avvale dell'apporto di tre insostituibili professionisti: Ronan Chris Murphy
(produttore di King Crimson, Tony Levin, Terry Bozzio, etc), Michele Gervasuti (art director di fama internazionale) e Max Bacchin (ingegnere del suono accreditato in tutto il mondo).

Attualmente la Prosdocimi Records è balzata agli onori delle cronache per gli apprezzamenti che critica e pubblico stanno rivolgendo a I Putìn il disco di esordio degli The Ex Kgb. Recensito su Mucchio, Musicalnews,
Rockerilla, SaladDays e numerose altre testate, I Putìn rappresenta in pieno lo spirito rock espresso dalla Prosdocimi. Tante sono le novità in arrivo: il nuovo singolo della scoppiettante surf - rock a billy band The Tunatones; il singolo lancio dell'enigmatico Generale Destro; il nuovo singolo di Mike 3rd feat Alberto Stocco (2/3 delle ex spie); infine la seconda edizione della Stagione della Beneficenza, il fortunato benefit-album a favore di Greenpeace e AIRC.
 


Informazioni:


Prosdocimi Records:
http://www.prosdocimirecords.com


Synpress44 - Ufficio Stampa
http://www.synpress44.com

martedì 26 aprile 2011

Going To The Next Level: Simone Vignola apre per i Level 42!

Il prodigioso bassista campano presenta il suo nuovo album aprendo i concerti della celebre band di Mark King: tre attesissimi appuntamenti a Milano, Bologna e Roma.
 


Going To The Next Level: Simone Vignola opening Level 42

28 aprile 2011
Alcatraz - Milano

29 aprile 2011
Estragon - Bologna

30 aprile 2011
Pala Atlantico - Roma

La stagione live italiana del 2011entra nel vivo con l'attesissimo ritorno dei Level 42: a trent'anni dal disco di esordio e a dieci dalla reunion la celebre formazione capitanata da Mark King torna in Italia con tre imperdibili concerti. Il 28 aprile all'Alcatraz di Milano, il 29 aprile all'Estragon di Bologna e il 30 aprile al Pala Atlantico di Roma: queste le tre tappe italiane (organizzate dalla Barley Arts) della band inglese, tornata in auge con l'ultimo album in studio Retroglide (2006) e con il cofanetto commemorativo Living It Up (2010).

I tre concerti dei Level 42, popolarissimi in tutto il mondo per il loro raffinato pop-funk, saranno aperti da una delle più entusiasmanti nuove realtà della musica italiana: Simone Vignola. Classe 1987, il bassista e compositore campano ha un curriculum invidiabile per esperienza e intensità. Attivo in diverse formazioni rock, funk e metal, dopo l'esperienza con gli Inseedia inaugura una folgorante carriera solista: nel 2008 vince l'Euro Bass Day e viene acclamato come "Miglior Bassista d'Europa under 35"; condivide il palco con Matthew Garrison, Scott Henderson, Scott Kinsey, Richard Bona, Adam Nitti, Billy Sheehan e Bobby Vega; si specializza nella tecnica del Live-Looping insegnandola in svariati masterclass europei.

Dal vivo prima dei Level 42 Simone presenterà i brani tratti dal suo nuovissimo album Going To The Next Level, di imminente pubblicazione della giapponese King Records. Anche sul palco il portentoso bassista catturerà il pubblico con un set incentrato su voce, basso e loop: un mix funky-rock-jazz fresco, sentito, ricco di groove e accattivante.

I biglietti dei tre concerti dei Level 42 con Simone Vignola Opening Act sono in vendita su TicketOne e nelle abituali prevendite segnalate sul sito della Barley Arts. Il costo dei biglietti di Milano e Roma è di 26 Euro più prev. Bologna 20 Euro più prev.


Info:
 


Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com
 

lunedì 25 aprile 2011

A prog evening: Pandora e Il Castello di Atlante live!

Sabato 7 maggio doppio concerto a Milano: alla Casa di Alex le due formazioni piemontesi in una serata interamente dedicata al nuovo rock progressivo italiano.

A Prog Evening:

PANDORA
e
IL CASTELLO DI ATLANTE

Sabato 7 maggio 2011
La Casa di Alex
Via Moncalieri 5 - Milano
dalle ore 21.
30

Sabato 7 maggio 2011: dopo il concerto di inaugurazione della nuova line-up al Faster Fabrik di Torino, tornano sul palco i Pandora, che presenteranno al pubblico milanese Sempre e ovunque oltre il sogno, il secondo disco uscito nei primi mesi del 2011 per Ams/BTF. Anche per questo concerto alla Casa di Alex, i Pandora avranno i due nuovi musicisti da poco coinvolti: il chitarrista Jerry Arcidiacono e il bassista Leonardo Gallizio.
 
La Casa di Alex è uno dei luoghi più importanti per ascoltare dell'ottimo rock progressivo: la serata del 7 maggio avrà infatti due tra le più importanti formazioni del new progressive italiano, ben note in tutto il mondo. Il Castello di Atlante - proveniente da Vercelli - nacque nel 1974 e ha all'attivo sette album, di cui quattro per la Electromantic. Anche i Pandora provengono dal Piemonte (Racconigi) ma sono più giovani: attivi dal 2005, hanno pubblicato due album, accolti con favore dalla critica internazionale. Entrambe le band aderiscono con orgoglio e dedizione al rock sinfonico tipicamente italiano, interpretandolo con passione e personalità.

Il 2011 del prog italiano si è aperto in grande stile con il ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno: quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un'emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un'orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo. Il secondo cd del gruppo è un'opera di rock progressivo-sinfonico cantata in italiano, che vede protagonista la band nella formazione originale a trio in studio, Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia. Dal vivo i Pandora si presenteranno in quintetto con un'inedita line-up arricchita da due giovani talenti: il virtuoso Jerry Arcidiacono e il versatile Leonardo Gallizio, che hanno aderito allo spirito dei Pandora per un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo e fedele al proprio obiettivo di un "espressionismo musicale".


I Pandora sono:
Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e  flauto.
Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.
Jerry Arcidicono: chitarra.
Leonardo Gallizio: basso e contrabasso.


Info:

 

La casa di Alex:

Ufficio Stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com

Amore, libertà e censura: il 1971 di Lucio Battisti

Uno degli album più controversi di Lucio Battisti analizzato da Donato Zoppo per Aereostella: 'Amore e non amore' a 40 anni di distanza con testimonianze inedite, aneddoti e la prefazione di Giorgio Piazza





Aereostella
è lieta di presentare:
AMORE, LIBERTA' E CENSURA

Il 1971 di Lucio Battisti
Itinerari Musicali – Aereostella, 2011
328 pagine, euro 22.00
di Donato Zoppo
Prefazione di Giorgio Piazza

"Voglio fare le cose con gusto e non pensando alla cassetta. Per restare fedele a me stesso e sincero con il pubblico" (Lucio Battisti).
Nel luglio del 1971 Lucio Battisti pubblica Amore e non amore: il suo primo "vero" 33 giri dopo le raccolte di singoli Lucio Battisti e Emozioni. E' un lavoro rivoluzionario: un concept-album con quattro focose canzoni rock-blues registrate dal vivo in studio, quattro strumentali con l'orchestra diretta dallo stesso Battisti e i lunghissimi titoli di Mogol, la copertina con una misteriosa donna nuda. All'alba della nascita del rock progressivo italiano, Battisti inventa un disco sperimentale con brani inediti suonati dai Quelli pronti a diventare Premiata Forneria Marconi.
A quarant'anni di distanza dalla sua uscita, Donato Zoppo racconta la vicenda di Amore e non amore: il percorso che conduce Lucio Battisti all'anno di grazia 1970, il making of degli otto brani, la scelta concettuale, i conflitti con la Ricordi e il ritardo della pubblicazione, le reazioni di pubblico e critica, il caso della censura. La Commissione d'ascolto della Rai decide di bocciare Dio mio no: il brano scelto come singolo descrive in modo troppo esplicito una donna sessualmente disinibita, l'intero lp non godrà del supporto promozionale ma sarà egualmente un successo.


Grazie alle testimonianze inedite dei protagonisti (tra i tanti Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo etc.) il libro affronta le caratteristiche dell'album nel 1971 di Battisti: l'anno della definitiva rottura con la stampa, di rivoluzionarie partecipazioni in tivù, di Pensieri e parole e La canzone del sole ma anche della cult-song Le tre verità, amatissima dai cultori del rock progressivo. Zoppo analizza anche i rapporti tra Amore e non amore e i primi passi del prog italiano, in quel 1971 che ha visto nascere le opere prime di Orme, Osanna, Delirium e tanti altri. In apertura un ricordo di Giorgio 'Fico' Piazza, indimenticato bassista di Quelli e PFM, accanto a Lucio Battisti anche in Amore e non amore. Foto di copertina di Bruno Marzi, foto interne di Caesar Monti.

DONATO ZOPPO (Salerno, 1975) scrive per le riviste Jam, L’Idea e Totemblueart. È il fondatore di BattistiNews.it, dirige il webmagazine MovimentiProg e conduce il radio-show Rock City Nights (Radio Città BN). Ha all'attivo alcuni libri (PFM, Lingalad, progressive-rock etc.). Si occupa di promozione musicale con l'ufficio stampa Synpress44.

Aereostella:
http://www.aereostella.it

Chi va con lo Zoppo...:
http://www.donatozoppo.blogspot.com

venerdì 15 aprile 2011

Mountains of Madness: il nuovo disco dei Doomraiser



Nati con l’ossessione e l’intenzione di omaggiare e tributare la musica e la grande famiglia del doom metal e del rock psych occulto, i DOOMRAISER hanno innalzato con forza e personalità il loro altare alle sacre e dark heavy band di ieri e di oggi, fondendo doom cinereo, rock acido e torbide armonizzazioni psichedeliche. I DOOMRAISER sono una feroce e fumosa macchina da guerrra che parte da Black Sabbath, Pentagram e Goatsnake per aggiungere stordenti tocchi psych ed uno charm ipnotico che sa tanto di progressive e torbidi anni 70.

Dopo il secondo disco, l’acclamato Erasing the Remembrance, il nuovo lavoro del gruppo romano è un oscuro, nero e possente macigno heavy doom, intitolato MOUNTAINS OF MADNESS. Il materiale finito sull’album resta pesante e ossessivo, seppure compaiano nuovi elementi, fluidi ed obliqui. Riff mammut, drumming preciso e tribale, linee di basso mastodonitche, vocals mai così avvolgenti. MOUNTAINS OF MADNESS riconferma i DOOMRAISER come un carrarmato sonoro, sinonimo di garanzia e qualità per gli amanti del classic doom, una sorpresa per l’evoluzione mutante del nuovo sound, più ricco e articolato. Cinque tracce di fangoso, tentacolare, soffocante psycho doom.



L’immagine di copertina, come per il secondo album, è opera dall’artista Stefano Scagni. Perfetta visualizzazione dell’enigmatico concept che si cela dientro il titolo e le lyrics del disco.

La tracklist di Mountains of Madness:
1. Mountains of Madness
2. Phoenix
3. Re-Connect
4. Vampires of the Sun
5. Like a Ghost

Il nuovo album dei DOOMRAISER MOUNTAINS OF MADNESS sarà disponibile dal 13 maggio in CD ed LP edito da Bloodrock Records/Black Widow Records.
Il lavoro sarà presentato al pubblico nella sua completezza il 27 maggio all’Init Club di Roma per un release party che si preannuncia un vero e proprio rituale. Le band che accompagneranno i Doomraiser in questa festa saranno i galattici space psych doomsters IRA DEL BACCANO e la cult doom band MISANTROPUS.

Welcome to the mountains of madness… and let there be doom!

Contatti:
www.myspace.com/doomraiser
www.facebook.com/doomraiser
www.bloodrockrecords.com
www.kickagency.com

Press Office: ultramagneticglow@gmail.com
Management and Booking: wallofmusic@hotmail.itandreabj@kickagency.com
Band: doomraiser@email.it
Snail Mail: DOOMRAISER c/o Kick Agency – Via Luigi Pulci, 48 - 00162 Rome (Italy)

martedì 12 aprile 2011

Robyn Hitchcock Duo in concerto: chiude il Folk Meetings 2011!

Ultimo appuntamento per la nuova edizione del festival di Dalmine con il poliedrico artista londinese: il 15 aprile l'ex Soft Boys si esibirà in duo con Jenny Adejayan 



Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music
 
sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2011

 
Direzione Artistica:
 GeoMusic

ROBYN HITCHCOCK DUO


  15 aprile 2011
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)
 
Ingresso: 12 euro
 

Venerdì 15 aprile 2011 al teatro Kennedy di Dalmine (BG) ultimo e prezioso concerto per Folk Meetings: dopo l'energia rock di Elliott Murphy & Olivier Durand, è la volta del Robin Hitchcock Duo. Anche quest'anno il Folk Meetings ha portato in terra orobica artisti di altissimo livello grazie alla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Ricordiamo che questa nuova edizione ha ripercorso alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d'autore, coinvolgendo artisti di caratura internazionale in concerti unici, concepiti ad hoc per il pubblico italiano. 
Era il 1976 quando Robyn Hitchcock esordì con la band punk/new wave di Cambridge The Soft Boys, ineguagliati artefici di un personale concetto di 'psychedelic punk'; dopo lo scioglimento nel 1981, Hitchcock si dedica alla carriera solista divenendo autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent'anni. Con tanta esperienza e passione -  grazie alle più svariate collaborazioni, come quella con Peter Buck dei R.E.M. -  lo vedremo al Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.
Oltre alla musica, Robyn Hitchcock si interessa di recitazione, arte e letteratura. Scrive racconti brevi, dipinge (spesso con uno stile surrealista) e disegna con piglio fumettistico. Molte copertine dei suoi dischi riportano suoi dipinti o disegni, e le note comprendono qualche sua storia. Accade durante i suoi concerti di poter ascoltare le sue storie e i suoi aneddoti, sempre all’insegna del suo approccio immaginifico e surreale. Ancora uno speciale appuntamento per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest'anno raccoglie anche il sostegno entusiasta dei mediapartners BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.


ROBYN HITCHCOCK
voce e chitarra

JENNY ADEJAYAN
violoncello


Prenotazioni:
 E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
 Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

 
Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
 tel. 035/564952
 teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it
http://www.geomusic.it

Mediapartners:

BlogFoolk - Viaggi sulle strade del folk:
http://www.blogfoolk.blogspot.com

Saltinaria - Trampolino di lancio sul web:
http://www.saltinaria.it

Spazio Rock - Per chi vive di solo rock:
http://www.spaziorock.it


Ufficio Stampa Synpress44
http://www.synpress44.com

venerdì 8 aprile 2011

Il pane e i pesci: presentazione da Buona Stampa

Venerdì 15 aprile a Bergamo Claudio Sottocornola presenta la sua nuova trilogia. L'intellettuale lombardo approfondisce le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea 


Claude Productions
&
Velar Edizioni
sono lieti di presentare:

Claudio Sottocornola

Il Pane e i pesci. Scritti cristiani (Velar Edizioni)


Venerdì 15 aprile 2011
ore 18.00

Libreria Buona Stampa - Saletta presentazioni
 Via Paleocapa 4/E
Bergamo


Interviene la giornalista Alessia Biasiolo

Sarà presente l'autore


Venerdì 15 aprile 2011 alle ore 18.00 nella saletta presentazioni della libreria Buona Stampa di Bergamo, Claudio Sottocornola presenterà al pubblico e alla stampa la trilogia Il pane e i pesci (Velar Edizioni), una nuova fatica che raccoglie scritti dal 1980 al 2010, in cui l’autore scandaglia le diverse facce ed evoluzioni della spiritualità contemporanea, nel tessuto delle relazioni di un quartiere urbano e nel più vasto mondo, con particolare attenzione al decennio degli anni '80. Interverrà alla presentazione Alessia Biasiolo, giornalista e direttrice editoriale del periodico Quint’Essenza.

 “L’Assoluto è il fondo che attingiamo – almeno come aspirazione, come fine a cui tendere – approfondendo la nostra esperienza e il linguaggio che essa ci ha donato per coglierlo. Tale linguaggio, cui è sottesa una modalità, una esperienza storica concreta, certamente esige maturazione, evoluzione, crescita, superamenti e purificazioni, ma non può essere eluso. Il ‘prossimo’ di cui parlano i Vangeli è anche il mondo che viviamo e, se non amiamo ciò che vediamo, come ameremo Dio che non vediamo?”. Questa la sintesi che Sottocornola esprime nel suo nuovo lavoro, una trilogia di scritti spirituali che confermano lo spirito borderline dell'uomo di cultura lombardo, capace di muoversi con innovazione e curiosità nella rilettura del sacro. “Si tratta di un recupero della memoria spirituale, nel segno di un’archeologia del simbolo e di una ermeneutica del sacro, che testimoni il rapporto con il proprio spazio e il proprio tempo”, ha dichiarato l’autore, presentando l’articolazione dell’opera, diversa ma non così lontana dalle precedenti valutazioni ermeneutiche sul mondo del popular.

Il primo saggio La spiritualità eucaristica di Charles de Foucauld nella sua vita propone una rilettura della straordinaria avventura spirituale del grande mistico ed esploratore francese, illuminandone alcuni aspetti come il fascino giovanile per l’Islam, il rapporto di amicizia spirituale per la cugina Marie de Bondy, la intensa elaborazione di una “spiritualità di Nazareth”. Il secondo volume Scritti cristiani per la gente di Colognola è invece un’antologia di articoli scritti fra il 1983 e il 1994 per L’Angelo in Famiglia, con particolare riferimento al territorio del quartiere di Colognola in Bergamo, di cui si testimoniano e decifrano le esperienze di volontariato e la sociologia del religioso, con abbondanti riflessioni a carattere ecclesiologico. Infine Scritti spirituali giovanili, citazioni, appunti, aforismi propone un itinerario di formazione dal 1980 al 2010, di impianto quasi diaristico, ove all’evoluzione personale l’autore accompagna l’elaborazione di categorie teologiche sempre più in dialogo con le culture e le esperienze del contemporaneo. E’ però il volumetto introduttivo alla trilogia, My status quaestionis 2010, a fare il punto della situazione e a inquadrare il senso dell’intero percorso, sottolinea Claudio Sottocornola: “Come diceva Goethe, dimmi che Dio hai e ti dirò chi sei. Non si dà tanto questione di essere o no credenti, ma di quale natura sia la propria fede. Ciascuno – alla fine – trascende il proprio io empirico e si dedica a qualcosa che va oltre la mera individualità…”.

Nel corso della presentazione si parlerà anche del carattere interdisciplinare dell’attività di Sottocornola che, nella sua attività di docente di Filosofia e Storia, utilizza musica, poesia e immagine come strumenti privilegiati di indagine della realtà, e saranno premiati alcuni alunni coinvolti dall’autore in una ricerca multidisciplinare presso il Liceo “L. Mascheroni” di Bergamo, con l’apporto di Terza Università.


L’ingresso è libero.


giovedì 7 aprile 2011

Elliott Murphy & Olivier Durand in concerto al Folk Meetings 2011!

Ancora un grande appuntamento per la nuova edizione del festival di Dalmine con un grande rocker: l'otto aprile è la volta dell'angelo biondo di Coney Island con il fido Durand


Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music
 
sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2011

 
Direzione Artistica:
 GeoMusic


ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND

  8 aprile 2011
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)
 
Ingresso: 12 euro
 

Venerdì 8 aprile 2011: al teatro Kennedy di Dalmine (BG) si assisterà ad un altro grande concerto, dopo il Renato Borghetti Quartet è la volta dell'energia rock di Elliott Murphy & Olivier Durand. E' il terzo attesissimo appuntamento della nuova edizione del Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine, con una figura popolare e assidua nella bergamasca come Elliott Murphy.  Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d'autore, coinvolgendo artisti di caratura internazionale in concerti unici, concepiti ad hoc per il pubblico italiano. 
Nato a New York e trapiantato in Francia, attivo dal 1973 e considerato uno degli eredi di Bob Dylan, autore di capolavori come Night Lights (1976) e Selling The Gold (1996), Elliott Murphy con Olivier Durand, uno dei suoi fidati collaboratori, presenterà dal vivo il suo ultimo album omonimo, uscito alla fine del 2010. Il nuovo disco presenta undici brani realizzati con la collaborazione di Olivier Durand e i Normandy All Stars, con una serie di ospiti tra cui Kenny Margolis alle tastiere e pianoforte.
Il cantautore e scrittore americano continua a raccontare storie urbane, con la stessa passione ed entusiasmo degli inizi. "La letteratura è la mia religione e il Rock and Roll è la mia droga", ha ricordato Elliott Murphy, un musicista tanto generoso quanto preciso nell'offrirsi al suo pubblico, e a Dalmine mostrerà ancora una volta tutta la sua grinta e delicatezza. Ancora uno speciale appuntamento per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest'anno raccoglie anche il sostegno entusiasta dei mediapartners BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.


ELLIOTT MURPHY
voce, chitarra, armonica

OLIVIER DURAND
chitarra solista

L'ultimo appuntamento di Folk Meetings 2011:

15 aprile 2011:
ROBYN HITCHCOCK DUO
Ingresso: 12 Euro

 
Prenotazioni:
 E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
 Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

 
Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
 tel. 035/564952
 teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it
http://www.geomusic.it

Mediapartners:

BlogFoolk - Viaggi sulle strade del folk:
http://www.blogfoolk.blogspot.com

Saltinaria - Trampolino di lancio sul web:
http://www.saltinaria.it

Spazio Rock - Per chi vive di solo rock:
http://www.spaziorock.it


Ufficio Stampa Synpress44
http://www.synpress44.com

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