martedì 30 novembre 2010

La Stagione della Beneficenza in Tour al Sud: The Ex-Kgb quattro concerti

Giunge al Sud Italia il tour della band capitanata da Mike 3rd, artefice dell'operazione benefica a sostegno di Greenpeace ed AIRC con il miglior rock: Live a Pescara, Benevento, Avellino e Napoli



Giovedì 2 Dicembre
Mono Spazio Bar
Via Marco Polo 38 Pescara
ore 21.00
--

Venerdì 3 dicembre 2010


 
Cappellaio Matto Via Appia 1
Calvi - Benevento
ore 21.00

--

Sabato 4 dicembre 2010
  Chromazone Club
Contrada Spineta 14
 Atripalda -Avellino
ore 21.00

--

Domenica 5 dicembre 2010
  Shakti Club
Via Romani, 1 
Pomigliano d'Arco - Napoli
ore 21.00



2 -3 - 4 e 5 dicembre  2010 quattro appuntamenti imperdibili con l'Irriverent Groovy Rock degli The Ex-Kgb. La band prosegue il tour a sostegno di Greenpece e AIRC e giunge a Pescara e in Campania dopo aver conquistato il pubblico de le Scimmie di Milano - dove riconfermerà la sua presenza. Quattro giorni di grande rock e buona musica.
Gli appuntamenti sono: il 2 dicembre al Mono Spazio Bar Pescara,  il 3 dicembre Cappellaio Matto (BN),  il 4 Dicembre al Chromazone Club (AV) e il 5 dicembre allo Shakti Club di Pomigliano d'Arco (NA).  Il rigido fine settimana sarà incendiato dal rock degli The Ex-Kgb.

 The Ex-Kgb con il nuovo tour italiano stanno promuovendo attivamente il progetto La Stagione della Beneficenza, capitanato dal chitarrista e autore Mike 3rd. Tre brani per Hypnoise, The Ex-Kgb e la coppia Cheryl Porter/ Mike 3rd a sostegno di Greenpeace e AIRC
.
proventi delle vendite andranno al 100% a finanziare Greenpeace: è proprio la natura indipendente del progetto che consentirà il totale controllo sugli incassi che non saranno soggetti, come accade invece con majors, a trattenute di vario genere. Massima trasparenza significa che quanto incassato verrà pubblicato sui siti ufficiali e myspace delle bands e verrà versato. Le ricevute dei bonifici saranno anch'esse pubblicate. Il 100% delle vendite del singolo di Mike 3rd feat. Cheryl Porter andrà a supporto dell' A.I.R.C., la nota associazione che da anni sostiene la ricerca sul cancro.

I singoli sono in vendita su ITunes Music Store a soli 0,99 
€ cadauno grazie alla Veneto West Records di Los Angeles, etichetta indipendente guidata da Ronan Chris Murphy che ha partecipato con gioia e convinzione all' iniziativa.

Info:
The Ex-Kgb:
http://www.theex-kgb.eu

Synpress44 - Ufficio Stampa:
http://www.synpress44.com

mercoledì 24 novembre 2010

“Re Nudo Pop e altri Festival” libro vincitore della I Edizione di “Note di Carta" 2010

       
All’interno di “Un Libro a Milano”- Fiera nazionale della piccola e media editoria
(26-27-28 novembre) premiazione con showcase di Andrea Labanca e Lele Battista.


Giunti alla fase finale delle selezioni, Re Nudo Pop e altri Festival di Matteo Guarnaccia (Vololibero Edizioni) si aggiudica la vittoria del Premio Note di Carta 2010 come miglior libro musicale dell’anno. Il premio è stata indetto da L’Isola, la principale rivista dedicata alla musica italiana, che si è avvalsa della partecipazione e delle votazioni di oltre 70 collaboratori attivi sul territorio nazionale, oltre ad una giuria esterna composta da autorevoli personaggi legati al mondo musicale e letterario italiano.

Il riconoscimento ha preso in considerazione tutte le pubblicazioni di editoria musicale uscite nel periodo compreso tra ottobre 2009 e settembre 2010, dando concreta possibilità ad ogni libro, autore ed editore (senza distinzioni tra gruppi editoriali e/o produzioni indipendenti) di poter risultare tra i potenziali candidati alla vittoria.
Ecco la cinquina dei libri musicali selezionati dai redattori e dai collaboratori della rivista:

Musica sulla carta (di Enrico de Angelis) - Zona Editore
Il mio Piero Ciampi (di Gianni Marchetti) - Coniglio Editore
Effetto Tenco (di Marco Santoro) - Il Mulino
Re Nudo Pop e altri festival (di Matteo Guarnaccia) - Vololibero Edizioni
Odio l’estate (di Paola De Simone) - Donzelli Editore

La fase finale ha coinvolto una Commissione esterna che ha affiancato L’Isola nel compito di decretare il titolo vincitore tra i cinque finalisti. Questi i nomi della Giuria esterna:

Mauro Ermanno Giovanardi (artista) - Emidio Clementi (artista) - Cristina Donà (artista) - Dario Zigiotto (operatore culturale) - Max Pirotta (giornalista Il Mucchio) - Guido Giazzi (direttore Buscadero) - Niccolò Vecchia (giornalista Radio Popolare) - Alessandra Marchese (giornalista Radio1 Svizzera Italiana) - Valerio Corzani (artista, giornalista Radio3Rai; Il Manifesto) - Marco Lodoli (Scrittore) e Paolo Jachia (scrittore e coordinatore Giuria).

Il libro vincitore, Re Nudo Pop e altri Festival sarà premiato sabato 27 novembre 2010, alle ore 13.00 nel corso di “Un libro a Milano”, Salone della piccola e media editoria indipendente (www.unlibroamilano.it).

Nei tre giorni di eventi inerenti la fiera, L’Isola presenterà due aperitivi musicali, con showcase:
Andrea Labanca (sabato 27 novembre alle ore 19.00)
Lele Battista (domenica 28 novembre ore 19.00).
La fiera, giunta alla sua seconda edizione, si svolgerà dal 26 al 28 novembre negli spazi Superstudio Più di  Via Tortona a Milano.

Info sul programma dell’evento:
redazione@lisolachenoncera.it
info@unlibroamilano.it

L’ISOLA
Via Sempione, 25
20016  Pero  (MI)
Tel. 02 3581586
http://www.lisolachenoncera.it

lunedì 22 novembre 2010

V Edizione de 'Il Borgo dei Filosofi'


COMUNICATO STAMPA

Parte oggi la V Edizione de “Il Borgo dei Filosofi” discussioni, riflessioni e scambio di idee dal 22 novembre al 3 dicembre.

“Comunità e/o società?” è il tema su cui si confronteranno studiosi provenienti da tutto il mondo per partecipare all’evento promosso dall’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi”, presieduta da Angelo Antonio Di Gregorio, in collaborazione con la Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale, dei Comuni di Avellino (Assessorato alla Cultura), Montemiletto, Volturara Irpina, Pietradefusi, Sant’Angelo all’Esca e Luogosano, e dell’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Filosofia.

Grazie al supporto di Francesco Saverio Festa, consulente scientifico, e di Raffaella Luise, componente del direttivo dell’Associazione, anche quest’anno saranno presenti studiosi di fama internazionale del calibro di Franco Cardini, Mariano Ernesto Ure, Adriano Fabris, Pasquale Porro, Jean Luc Nancy, Francesco Tomatis, Roberto Gatti, Graziella Spampinato, Giacomo Marramao, che torna al Borgo dei Filosofi dopo due anni, Alain De Benoist, Marco Tarchi e Aldo Masullo, tre illustri presenze sin dalla prima edizione, Pio Colonnello, Roberto Esposito e, per finire, l’attesissimo Zygmunt Bauman. Tra le particolarità della quinta edizione, la presenza tra i relatori del paesologo irpino Franco Arminio.

“Dopo l’esperienza della quarta edizione, che si è svolta interamente ad Avellino e che ha fatto registrare uno straordinario successo, quest’anno il Borgo dei Filosofi torna alle origini – spiega Angelo Antonio Di Gregorio, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi” –. Torniamo a girare per i centri dell’Irpinia con l’obiettivo di valorizzarli e di promuovere un dibattito culturale che metta queste realtà al centro della grande cultura, mantenendoli sinergicamente uniti alla città capoluogo, così da valorizzare l’intera provincia. Il tema scelto quest’anno, Comunità e/o società?, vuole aprire un fronte di riflessione importante con la provincia, dove gli attori principali sono studenti e giovani generazioni, ma vuole anche rendere omaggio al trentennale del terremoto. Noi irpini abbiamo vissuto una forte esperienza di frantumazione della comunità dopo l’evento sismico del 1980, e oggi siamo alla ricerca di un’identità comunitaria in un mondo in cui le comunità si vanno perdendo e le società hanno smarrito quel vincolo che le tiene unite. Il Borgo dei Filosofi vuole quindi riproporre modelli comunitari in una società globale, per ridare identità alle popolazioni”.

Il Borgo dei Filosofi: lunedì 22 novembre a Montemiletto (Castello de La Leonessa), alle ore 9, con i saluti del Sindaco Eugenio Abate e delle autorità presenti. Ad introdurre i lavori saranno Francesco Saverio Festa, consulente scientifico, Raffaella Luise, componente del direttivo, e Angelo Antonio Di Gregorio, presidente dell’Associazione Culturale Internazionale “Il Borgo dei Filosofi”. A seguire, la prima lezione magistrale, affidata a Franco Cardini, su “Communitas, societas, bonum commune nell’Italia basso medievale”, quindi Mariano Ernesto Ure, che si soffermerà su “Mediazioni comunicative dell’identità”, mentre Adriano Fabris parlerà di “Comunicazione come creazione di comunità”.  Sempre lunedì, nel pomeriggio, alle ore 15.30, ci si sposterà ad Avellino, presso l’aula magna del Liceo “Colletta”, per la lezione magistrale di Pasquale Porro su “Bene proprio e bene comune nella tradizione scolastica”.

La seconda giornata della manifestazione, martedì 23 novembre, si svolgerà presso il Cine Teatro “Partenio” di Avellino, a partire dalle ore 10. Dopo i saluti delle autorità, Daniela Calabrò terrà un intervento su “Approssimarsi a Nancy”, ovvero Jean Luc Nancy, che terrà la sua lezione magistrale sul tema “Etre-avec et democratìe”.

La terza giornata, mercoledì 24 novembre, si svolgerà a Pietradefusi, presso l’Hotel Incanto, a partire dalle ore 9.30, dove, dopo i saluti delle autorità, Francesco Tomatis terrà una lezione magistrale su “Comunità e libertà”. A seguire la lezione di Aldo Masullo su “Le comunità degli assedi e le società dei naufragi”.
                                                                                                                
La quarta giornata: 25 novembre “Il Borgo dei Filosofi” farà tappa a Volturara Irpina, presso il Museo Etnografico, dalle ore 9.30. Dopo i saluti delle autorità, si terrà la lezione magistrale di Roberto Gatti sul tema “Per una democrazia comunitaria”. A seguire, Graziella Spampinato su “La scuola come comunità ermeneutica”. Nel pomeriggio ci si sposterà ad Avellino, presso l’Aula magna del Liceo “Colletta”, dove alle ore 15.30 Alain de Benoist terrà la sua lezione magistrale su “Comunità e identità”.


Quinta giornata: 26 novembre appuntamento alle ore 9.30 a Luogosano, presso il Ristorante “La Collina”, per la lezione magistrale di Marco Tarchi su “La comunità necessaria. Appunti per una critica della società”. A seguire Franco Arminio su “Comunità e autismo corale”. Nel pomeriggio si svolgerà ad Avellino, alle ore 15.30, presso l’aula magna del Liceo “Colletta” la lezione magistrale di Pio Colonnello su “Individualità e totalitarismo. Heidegger e la comunità”.

Sesta giornata: sabato 27 novembre tappa a Sant’Angelo all’Esca, presso il ristorante “La Collina”, a partire dalle ore 9. Dopo i saluti delle autorità interverrà Roberto Esposito con la lezione magistrale sul tema “In comunità”. Alle ore 11.30 Giacomo Marramao interverrà su “Comunità e singolarità”.

La chiusura de “Il Borgo dei Filosofi” è affidata al grande Zygmunt Bauman, che terrà la sua lezione magistrale sul tema “Community and modernity” venerdì 3 dicembre, alle ore 10, presso il Cine Teatro “Partenio” di Avellino.
 La lezione magistrale sarà preceduta dall’intervento del Vice Presidente della Regione Campania, Giuseppe De Mita.

Nell’ambito della V edizione, alla quale parteciperanno delegazioni di studenti provenienti da tutti i licei della Campania, sarà inoltre presente la prima delle pubblicazioni della collana “Il borgo dei filosofi”, dal titolo “Etica ed Identità”, a cura di Antonio Di Gregorio e Raffaella Luise, De Angelis Editore. Seguiranno alla kermesse di quest’anno altri due volumi della collana, edita da De Angelis, contenenti gli atti dei convegni. L’obiettivo, come spiega l’editore Carmine De Angelis, che ha curato le pubblicazioni legate alla manifestazione, “è lasciare una segno nella memoria di questo territorio che ospita una manifestazione unica nel suo genere”.

sabato 20 novembre 2010

La porta dietro la cascata: l'infinito dei Sursumcorda

Dasè Sound Lab
Accademia del Suono
EGEA
Sursumcorda - 2010
Ritenendo di essere frattali possiamo pensare di trovare l'Infinito dentro noi stessi, essere noi stessi custodi dell'Infinito, Essere noi stessi l'immagine dell'Infinito.

Con queste parole e con questo spirito i Sursumcorda presentano La porta dietro la cascata, il nuovo progetto discografico.
Un doppio album confezionato in bianco, un invito all'intimità e all'ascolto nutrito dall'essenzialità e dalla ricchezza, equilibrato e visionario, raffinato ed esoterico.
Per scoprire La porta dietro la cascata - titolo del primo dei due dischi - non bisogna avere bagagli o pregiudizi, ma godersi la mistura di jazz, canzone d'autore, classica e contaminata, per la nutrita schiera di strumenti dal bouzuki al salterio.
Il quintetto capitanato da Giampiero "Nero" Sànzari (chitarra classica e voce), con una formazione lievemente ritoccata e tutti i musicisti che hanno prestato la loro opera, ci accompagnano in una doppia esperienza senza scossoni, fatta sul filo delle invaginazioni sonore, grazie alla cura che vi è stata impressa.

Un progetto denso di incontri professionali e umani, proprio per questo intelligente e di grande intensità visiva, grazie anche all'esperienza che i Sursumcorda hanno capitalizzato con la realizzazione delle colonne sonore.
Il primo disco si apre con la voce ruvida e calda di Giampiero "Nero" Sànzari, dodici brani intervallati da tre frattali - il frattale è un fenomeno che ripete la sua struttura geometrica su scale di grandezza diverse - e a seguire è la voce di Nero sottile, penetrante ed elastica a svelare haiku di mondo. "Quello che sarà/lo vedrai domani/ quello che non c'è/ si vedrà domani", nel brano fatalista e lieve la Bambina che schiaccia i pinoli.
In Frattale 1 e Frattale 2 ci sono i brividi del cristallarmonio - bicchieri riempiti/accordati con d'acqua - suonato da Gianfranco Grisi.
Il viaggio prosegue sulle vertigini dei sentieri, affreschi umani e universali che di brano in brano rivelano la maturità del suono Sursumcorda.
Nell'ascolto quella porta che ci indicano si schiude sempre di più, "è bello ripartire/essere amante/ di un desiderio mai sopito/ mai per un istante/in questa vita/ che per incanto/ adesso/nasce/nuova". Si omaggia il futuro, il presente e il passato come in La mia bisnonna è in buone mani e artisti come i Beatles in It’s for you che in Italia diventa So che mi vuoi cantata da Mina. Il sentirsi parte di un tutto infinito - come quello che ho citato all'inizio - è celebrato nell'ultimo brano Tutti i fiumi vanno al mare con un frammento tratto dall'eclesiaste "Tutti i fiumi vanno al mare/ ma il mare non si riempie".
Il secondo disco Frattali è un concept geometrico tanto terreste quanto elettrico, tanto di testa che di cuore e che sottolinea, se ce ne fosse ancora il bisogno, la capacità dei Sursumcorda di richiamare le emozioni con il suono.
L'orchestra diretta da Daniele Ferretti e ogni singolo elemento inserito è un amalgama efficace e perfetto, arrangiato con eleganza e prodotto da Fausto Dasè, La porta dietro la cascata è uno dei progetti più sofisticati e vivi che ho ascoltato in questi anni.


Francesca Grispello

Info:
http://www.sursumcorda.it

giovedì 18 novembre 2010

Musica elettronica e tradizioni extraeuropee - Seminario a Napoli


Giovedì 25 novembre 2010
Palazzo Giusso - Largo San Giovanni Maggiore, 30 
 aula 3.1, ore 14.00
Napoli 

Nella ambito del ciclo di seminari Musica Occidentale-Orientale diretti dal Prof. Giovanni Laguardia all'Istituto Orientale di Napoli si terrà il seminario "Musica elettronica e tradizioni extraeuropee. Shur op. 15 (1968) di Alireza Mashayekhi" tenuto da Andrea Arcella. Il seminario verterà sull'opera elettroacustica del compositore persiano Alireza Mashayeki analizzando le relazioni tra eredità culturali e contemporaneità occidentale.
 
Il brano oggetto del seminario è postato sul blog di Andrea Arcella:

sabato 13 novembre 2010

Il Libro delle Superstizioni di Marino Niola e Elisabetta Moro

L'Ancora del Mediterraneo, 2009


Ci sono gesti che ci accompagnano nel nostro quotidiano, piccoli momenti in cui, anche se impegnati a fare e dire, siamo altrove. Fare le corna, gettarsi il sale alle spalle, osservare con attenzione un gatto nero che ci sta per tagliare la strada e tanto alto.
Gesti scaramantici che sono dettati da consuetudini antiche, che ai più bacchettoni e razionalisti potranno far storcere il naso (che Medioevo!) e invece era il padre dell'antropologia James George Frazer che teorizzava "il rispetto superstizioso per  l'integrità magica delle persone e delle cose altrui è il cemento di base che tiene unite le società".  Ne Il libro delle superstizioni di Marino Niola ed Elisabetta Moro ci si imbatte in una ricca prefazione dove la superstizione, super-stitio, non è un preconcetto, "ma un punto di vista ulteriore, un modo di stabilire nessi significativi fra simboli e accadimenti". 
In un epoca dove il folklore è ovunque e i simboli sono ormai svuotati mi conforta approfondire questo terreno fertile e umano. 
Agile lettura per la suddivisione in schede, le scoperte in cui siete accompagnati sono molteplici e di culture lontane, da abracadabra a zodiaco, passando per le campane, la chiocciola, la nave, la scopa e così via, anche i più scettici non potranno non scoprirsi meravigliati e suggestionati per la storia che contiene il nostro vivere.
Tra un "non è vero ma ci credo" e un "non sono scaramantico! Porta male!" è l'ironia e il rispetto per tutto ciò che esiste a salvare l'uomo e le sue grazie.
Gli autori e docenti partenopei Marino Niola ed Elisabetta Moro, insieme ad altri collaboratori offrono piacevoli spunti di riflessione che si corredano di una esauriente bibliografia.

Francesca Grispello

Info:
http://www.ancoradelmediterraneo.it

venerdì 12 novembre 2010

Emma Dante e Giorgio Vasta nella gabbia dello zoo

 ZOO ||| SCRITTURE ANIMALI
COLLANA “ECOLOGICA” DI NARRATIVA CONTEMPORANEA ITALIANA
DIRETTA DA GIORGIO VASTA E DARIO VOLTOLINI


 
 sabato 13 novembre (h 19.00) presso la Libreria Modusvivendi (via Quintino Sella, 79 – Palermo)  Emma Dante e Giorgio Vasta, moderati dal critico letterario Matteo Di Gesù, si confronteranno sui temi che ispirano zoo|||scritture animali, la nuova collana di autori italiani che pone gli animali al centro della narrazione.
L’inedito sodalizio tra la nota regista e drammaturga palermitana con l’autore di Il tempo materiale e Spaesamento, partendo da un comune immaginario generazionale, affrontato con stili maturi e fortemente contraddistinti, si è recentemente concretizzato nella stesura a quattro mani della sceneggiatura dell’attesissimo film tratto dal romanzo della Dante Via Castellana Bandiera.

L’incontro sarà occasione per svelare alcuni retroscena di questa collaborazione artistica, ma anche un’anteprima di elementi della sceneggiatura che riguardano il rapporto tra gli animali e Palermo.



Info:
http://www.duepuntiedizioni.it

martedì 9 novembre 2010

Apeirophobia: il nuovo concept degli Ifsounds!

Con un ambizioso album concettuale sulla paura dell'infinito e un'affascinante suite, la giovane formazione art-rock torna rinnovata e convincente


IFSOUNDS
e
MELODIC REVOLUTION RECORDS
sono lieti di presentare:


APEIROPHOBIA

il nuovo concept album degli Ifsounds


Melodic Revolution Records 2010
5 brani, 49 minuti


Tornano con una suggestiva opera concettuale gli Ifsounds, il quintetto molisano già noto con il nome If all'audience del rock progressivo internazionale. Apeirophobia è il terzo album del gruppo, per l'occasione rinnovato sia nella formazione che nel nome. Ancora una volta la band presenta un lavoro dal taglio concettuale, come sempre ispirato alla lettura più profonda dei misteri dell'animo umano. Apeirophobia infatti è un concept dedicato alla paura dell'infinito, alla sindrome definita "agorafobia della quarta dimensione".

Come dichiarano gli stessi Ifsounds, "è una sensazione anche più profonda della paura della morte. Il cervello umano non riesce a razionalizzare il concetto di "infinito" e quindi, quando cerchiamo di definire l'eterno, il nostro destino ci appare come una gabbia infinita, oscura, sconosciuta e spaventosa. È in questi momenti che soffriamo l'apeirofobia. Mentre la paura della morte è un istinto, l'apeirofobia è una sorta di "corto-circuito mentale". Per esprimere questo coacervo di paure, gli Ifsounds utilizzano un modulo prog-rock variegato e poliedrico, che tocca sia il lascito psichedelico degli amati Pink Floyd che le raffinatezze del rock romantico genesisiano, coniugando robuste spinte rock e ariose melodie valorizzate dalla voce di Elena Ricci.

Apeirophobia è anche il titolo della lunga suite che chiude l'album: per la prima volta il gruppo guidato dal chitarrista Dario Lastella si cimenta con la composizione di lunga durata
e i risultati sono davvero soddisfacenti. La qualità del lavoro ha entusiasmato anche Nick Katona, patron dell'etichetta americana Melodic Revolution, che ha immediatamente supportato l'opera. Gli Ifsounds hanno anche deciso di attivare uno streaming gratuito del cd sul proprio sito: "ci sono siti che genuinamente condividono la nostra musica perché piace ai loro gestori e che indirettamente ci aiutano nella promozione... Tuttavia ce ne sono molti altri che approfittano del nostro lavoro per guadagnare denaro attraverso i click ai loro sponsor! Per far fronte a ció, abbiamo deciso di rendere pubblico l’album! L'ascoltatore sarà libero di scaricarlo illegalmente o di comprarlo, sia in formato fisico che digitale".

Ifsounds:

Franco Bussoli - bass.
Elena Ricci -
vocals.
Enzo Bellocchio -
drums.
Claudio Lapenna -
piano, keyboards, vocals.
Dario Lastella -
guitars, synth, vocals.


Special guests:
Núria Palau, Alexandra Milas, Maria Miele and Armando Varriano - Strings on Aprile.

Info:
Ifsounds:
http://www.ifsounds.com

Melodic Revolution Records:
http://www.melodicrevolution.com

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

lunedì 8 novembre 2010

The Loop Duo - Arena & Deferrari

The Loop Duo
Adriano Arena
Emiliano Deferrari.

Rattsburg Records, 2009



Due chitarre, tanta fantasia e una loop station sono gli ingredienti di The Loop Duo, di Adriano Arena e Emiliano Deferrari.
Le chitarre dialogano senza gareggiare, scherzano, si impastano alle percussioni, il suono delle corde, vocalizzi energici, delicati e liberi e le atmosfere fiabesche rendono il lavoro dei due genovesi qualcosa di originale e contemporaneo.

L'uso della loop station potrebbe far pensare ad un risultato artificioso, con abusi elettrici e freddo, ma i ragazzi raggiungono un ottimo equilibrio e sin dall'apertura con Lies e con A Synchronical Idea troviamo leggerezza, la dialettica tra Song 4 e Song 5 delizioso momento fino ad arrivare alla rivisitazione di Odio di Umberto Bindi.
I ragazzi usano la lingua italiana, l'inglese e il genovese (vedi Citae che son mi) a rimarcare una scuola e un'anima fusion essenziale, ma di suono rotondo e ricca pensiamo al duo Magoni & Spinetti.
C'era il rischio di creare qualcosa di monotono e invece non si possono non gustare la versatilità e i cambi di direzione.
L'album è arricchito con il contributo di ospiti come Marco Spiccio, Matteo Nahum, Barbara D'Alessio, Erika Celesti, Stefano Cabrera e Maro Biggi, ognuno inserisce effervescenza nel tessuto melodico che Arena e Deferrari compongono e improvvisano.
The Loop Duo è come il vino buono, che sorso dopo sorso si arricchisce di sfumature e profumi che in principio mancavano. Se questo è un esperimento è sicuramente ben riuscito, se questo è un primo passo, speriamo di sentirne ancora.

Francesca Grispello

Info:
http://www.myspace.com/theloopduo

giovedì 4 novembre 2010

Prog Exhibition
 40 Anni di Musica Immaginifica

D&D Concerti
 
presenta

PROG EXHIBITION

40 ANNI DI MUSICA IMMAGINIFICA

 
5 e 6 Novembre 
Teatro Tendastrisce 
ROMA

Con lo spirito della festa e della mostra musicale live, PROG EXIBHITION celebrerà in un imperdibile evento articolato in due giorni – 5 e 6 Novembre 2010 al Teatro TendaStrisce di Roma - quarant’anni di musica immaginifica, con i più grandi mostri sacri, italiani ed internazionali, del rock progressivo. Per la prima volta nella storia della musica sullo stesso palco.
IL 5 NOVEMBRE
ore 20:00, sul palco suoneranno: PFM - Premiata Forneria Marconi con Ian Anderson (Jethro Tull), Aldo Tagliapietra con Tony Pagliuca, Tolo Marton e David Cross (King Crimson), The Trip, Sinestesia e Maschera di Cera.

IL 6 NOVEMBRE
ore 20:00, sul palco suoneranno: Banco Del Mutuo Soccorso con John Wetton (King Crimson – Asia), Osanna con Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e David Jackson (Van Der Graaf Generator), Nuova Raccomandata Ricevuta di Ritorno con Thijs Van Leer (Focus), Periferia del Mondo e Abash.

Il rock progressivo nasce in Gran Bretagna alla fine degli anni Sessanta e rappresenta uno dei momenti più stimolanti della scena artistica internazionale. Non è stata solo una corrente musicale, ma un vero punto d’incontro di molteplici stimoli artistici. Vera rivoluzione culturale fatta di ispirazioni libere che attingevano alle radici territoriali e all’avanguardia, mescolando suoni, stili, versi poetici, temi visionari e sociali, fino a diventare il linguaggio portante della generazione post beat.

I musicisti uscirono allo scoperto e valorizzarono le composizioni in forme diverse dalla canzone, affidando le proprie idee alla musica immaginifica ricca di solismi pittorici e vitali,  alle copertine degli album come manifesto di una generazione di pionieri e ribelli. Album concept, suite, brani strumentali e una voglia di sperimentare qualsiasi genere, dal jazz alla classica, passando per il folk e la tradizione popolare, in un coacervo di  multi espressività artistica.

Il rock progressivo italiano è la realtà più fertile dopo quella anglosassone. L’Italia ha fatto da sponda alla corrente inglese ospitando nei Palasport artisti che in patria erano ancora semisconosciuti e regalando loro l’entusiasmo di un grande pubblico. Questa vitalità culturale ha permesso anche di far cresce artisti italiani ed in seguito riuscire a esportare la nostra produzione musicale .

Il progressive italiano ha rappresentato e rappresenta una delle espressioni musicali (insieme al melodramma e alla musica napoletana) più stimolanti degli ultimi decenni. Capace, come nel caso della PFM, di entrare perfino nelle classifica di Billboard.

A 40 anni dalla sua nascita, PROG EXHIBITION porterà onstage i protagonisti del prog di ieri, di oggi e di domani in un doppio, imperdibile appuntamento live.



COSTI:
Prezzo del biglietto giornata singola
 35,00 - 30,00 - 25,00 Euro + diritti di prevendita

Prezzo dell'abbonamento 2 giorni
60,00 - 53,00 - 45 Euro + diritti di prevendita
Prevendite: Greenticket.it, Vivaticket.it, Bookingshow.com
TEATRO TENDASTRISCE
Via Giorgio Perlasca, 69 - ROMA

Info e Contatti:


PROG EXHIBITION - http://www.progexhibition.it

D&D Concerti www.diedi.com

Via Elia Lombardini 4 -
20143 Milano
Tel. 02-36505840
info@diedi.com

mercoledì 3 novembre 2010

JOHN LENNON RADIO MARATHON su RCB

8 DICEMBRE 1980 | 8 DICEMBRE 2010 A TRENT’ANNI DALLA SCOMPARSA DI JOHN LENNON UNA MARATONA RADIOFONICA PER CELEBRARE IL MUSICISTA DI LIVERPOOL

JOHN LENNON RADIO MARATHON
su RCB - Radio Città Benevento



8 dicembre 1980 | 8 dicembre 2010: a trent’anni esatti dalla notte newyorchese che fece da sfondo alla scomparsa di JOHN LENNON, l’Italia dedica al musicista di Liverpool una maratona radiofonica di sei ore, dalle 22.00 di mercoledì 8 dicembre alle 4.00 di giovedì 9 dicembre 2010. Un appuntamento per celebrare uno dei musicisti più influenti di ogni epoca: RCB -  Radio Città Benevento dedicherà all’ex-Beatle la JOHN LENNON RADIO MARATHON, condotta dai giornalisti Mario La Monaca e Donato Zoppo e che vedrà ospiti il chitarrista Fabrizio Fedele (componente, tra gli altri, dello storico gruppo rock-progressive Osanna) e il giornalista/scrittore Michelangelo Iossa, direttore di BeatlesNews.it e autore, tra gli altri, del volume Gli Ultimi Giorni di Lennon (Infinito Edizioni, 2005).

Alla ‘radio marathon’ si affiancherà un’interessante iniziativa, il FAB FOUR & LENNON MUSIC CONTEST, un concorso di cover di brani beatlesiani e lennoniani. I partecipanti dovranno caricare il proprio brano (registrato in studio – non saranno accettate registrazioni “live”) sulla piattaforma YouTube, e il link dovrà essere inviato all’indirizzo-mail newmediaufficiostampa@gmail.com entro il 30 novembre 2010. Le preferenze saranno espresse dalla giuria popolare, che avrà l’occasione di votare sulla pagina www.beatlesnews.it/contest. Le esecuzioni delle tre band (o solisti) più votate saranno poi giudicate da una giuria tecnica composta dallo staff di Radio Città Benevento, e saranno trasmesse nel corso della diretta insieme ad un’intervista telefonica agli artisti. A ciascuno dei tre vincitori, inoltre, sarà dedicata una news con una scheda di presentazione sul portale BeatlesNews.it, attraverso la quale sarà possibile scaricare il brano. A tal fine è necessario che ciascuno dei partecipanti al FAB FOUR & LENNON MUSIC CONTEST alleghi al proprio lavoro una dichiarazione nella quale si autorizza la redazione di BeatlesNews.it a rendere il brano disponibile per il download digitale.

Nel corso della maratona radiofonica sarà inoltre annunciato dall’editore Rosario Scavetta (New Media Press) il vincitore del BEATLESNEWS WALLPAPER CONTEST, concorso dedicato ad artisti digitali in gara con i propri lavori fino all’8 dicembre 2010.

 Sarà possibile seguire la JOHN LENNON RADIO MARATHON sulle frequenze di Radio Città Benevento (95.80), e in streaming audio e video sul sito della radio, http://www.radiocitta.net/ e sul portale http://www.beatlesnews.it/.
 

JOHN LENNON RADIO MARATHON
8 e 9 dicembre 2010
[dalle ore 22.00 alle ore 04.00]
RCB | Radio Città Benevento

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in collaborazione con i blog FERRO E TABACCO e CHI VA CON LO ZOPPO...


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In digitale Trigenta, primo album del musicista Luca Olivieri

Finalmente rieditato in formato digitale, sarà disponibile dal 9 Novembre sui principali digital stores, Trigenta: il primo disco del musicista e compositore Luca Olivieri. Il lavoro, originariamente pubblicato su cd nel lontano 1996 e fuori catalogo da anni, è composto da otto brani strumentali realizzati per la compagnia Teatro del Rimbombo e vede la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Bruno Gaudenzi (Teatro Alla Scala di Milano), Andrea Cavalieri (Yo Yo Mundi) e Laura Gualtieri (Teatro del Rimbombo).
Luca Olivieri, musicista attivo nel mondo delle colonne sonore (il suo ultimo album La Quarta Dimensione contiene una parte dei suoi lavori recenti per il teatro e il cinema), ha negli anni diversificato la propria attività collaborando con numerose formazioni tra cui Yo Yo Mundi e Nichelodeon.










www.myspace.com/lucaolivieri
www.myspace.com/trigenta

martedì 2 novembre 2010

Retropalco al Festivals of Festivals Nights



  Gli artisti di RETROPALCO al 
FESTIVALS of FESTIVALS Nights
 3 - 7 novembre
 Bologna


Festival of Festivals incontro tra operatori stampa pubblico artisti studenti che ormai tradizionalmente si svolge a Bologna in questa edizione dal 3 al 7 novembre

Retropalco partecipa con i suoi artisti e spettacoli .
Una panoramica che attraversa teatro musica reading tra generi e provenienze diverse con la caratteristica comune di ricerca e sperimentazione.
Artisti per la prima volta a Bologna, Anteprime e Prime per la Città.


3 novembre ore 19.30 / Spazio Indue / Vicolo Broglio
GIUSEPPE BOY e le sue POESIE SPARSE con l'amichevole complicità di
Antonella Barberio, Andrea Boni, Francesca Faruolo, Giuseppe Caruso
Reading poesia musica con la partecipazione del pubblico
Sardegna e 'amici musicisti di Bologna'

4 novembre ore 22.00 / Cantina Bentivoglio/ Via Mascarella 4/B
ANDHIRA voci e note dalla Sardegna . Anticipazioni del nuovo cd NAKITIRANDO
Raccolta eterogenea di composizioni, frutto di un ciclo compositivo caratterizzato da una frequente relazione con differenti forme d'arte e di ricerca, da incontri e collaborazioni con artisti di diverse provenienze culturali.
Musica tradizionale mediterranea e composizioni originali
Sardegna

4 novembre ore 21.30 / Teatro Zeppilli / Pieve di Cento
LA BORTO di e con SAVERIO LA RUINA musica live Gianfranco de Franco
ironico amaro  monologo 'al femminile' amato da critica e pubblico
per la prima volta a Bologna
Drammaturgia contemporanea / narrazione
Scena Verticale / Calabria


5 novembre ore 21.30 / Portici Hotel / Via Indipendenza 69
TELEMOMO' LIVE di e con ANDREA COSENTINO
con una singolare tecnica di teatro di animazione Andrea Cosentino dà vita alla sua surreale televisione autarchica
Drammaturgia contemporanea / perfomance comica di ricerca
Roma

5 novembre ore 22.30 / Arteria / Vicolo Broglio
THE FIFTH SEASON rock duro, passaggi psichedelici, prog anni '70 e il personalissimo stile che ha conquistato i giovani londinesi. una scaletta inedita per il pubblico di festival of Festivals
musica Ambient / New Age Metal
Lazio

6 novembre ore 19.30 / Spazio Indue / Vicolo Broglio
OLTREMARE: appunti di viaggio di e con ANGEL GALZERANO chitarra e Gerardo Ferrara voce narrante
Reading  musicale tratto dal libro dell'autore
Uruguay / Campania

6 novembre ore 21.30 / Arteria / Vicolo Broglio
FONDERIA / MY GRANDMOTHER’S SPACE SUIT
La Fonderia presenta in concerto il terzo disco MY GRANDMOTHER’S SPACE SUIT, registrato in Inghilterra con il produttore Marco Migliari nei Real World Studios di Peter Gabriel e già fra i 5 finalisti del Premio Toast per il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) come miglior disco italiano di musica strumentale del 2010
Dal rock all’elettronica, dalla psichedelia al jazz-funk
ROMA

6 novembre ore 22.00 / cantina Bentivoglio / Via Mascarella 4/B
MA’ArìA / MENTI
Tradizione e avanguardia mediterranea con VALERIA CIMO' cantautrice e percussionista Luca Pattavina basso  e Daniele Riso chitarra
'Valeria ha attraversato molte realtà artistiche, dalla musica alla scultura, per determinarsi come cantautrice in lingua dialettale e percussionista'
SICILIA

6 novembre ore 22.00 / Spazio Indue / Vicolo Broglio
LO'VE FLY MOOD reading con musica dal vivo sul progetto poesia canzone di e con FRANCESCA ZANNI VALERIO PICCOLO
Anticipazione in reading dello spettacolo in scena dalla primavera 2011 con Giampiero Ingrassia
testi di Francesca Zanni su musica di Valerio Piccolo
ROMA

7 novembre ore 21.00 / Arteria / Vicolo Broglio
UOMO PARZIALMENTE SCREMATO spettacolo pop surreale di e con DARIO BENEDETTO  (Compagnia Torcigatti)
'Uno spettacolo che vuole rispecchiare quello che diceva Bertolt Brecht sulla prima funzione sociale di uno spettacolo teatrale: il divertimento.
E il divertimento è una cosa seria.'
Drammaturgia contemporanea / monologo comico
TORINO

Per informazioni Marialuisa Giordano: retropalco@alice.it

lunedì 1 novembre 2010

Uomini senza vento di Simone Perotti

Garzanti 2010

Ogni uomo che sia nato nel Mediterraneo deve avere un'isola, uno scoglio piantato da qualche parte, che faccia da simbolo, da pensiero. Per un uomo, un'isola è una bitta su cui tenere una cima per non andare alla deriva. Una casa a cui tornare. Come Ulisse aveva Itaca, io torno a Ponza.
Uomini senza vento è il primo romanzo di Simone Perotti, che abbiamo apprezzato e conosciuto con il rivoluzionario e fortunato Adesso Basta.
Un'avvincente thriller sulla potenza e la necessità del cambiamento, intimo e gustoso, avvincente e civile. Renato è un professionista affermato che non può più ignorare il richiamo del mare e della vita che da tempo gli chiede libertà, ma solo dopo avvenimenti da brivido ritroverà il suo vento.
Tanti sono i protagonisti di questo romanzo di formazione: il Mediterraneo, Renato, Makaia (la barca di Renato), Ponza, l'amico Antonio, l'amico cuoco e una misteriosa ragazza che farà conoscere a Renato un mondo nuovo: il mare da salvare e la salvezza per il tramite il mare.
Tra piatti succulenti e indizi, tra suggestioni alla Pepe Carvalho o alla Jean-Claude Izzo e una balena ferita, ritroviamo tutto il mistero e il fascino del mare, che pagina dopo pagina purifica, salva e condanna gli uomini.
Un libro al quale ci si affeziona, da regalare e da ricordare.

Francesca Grispello


A colloquio con l'autore.
Ho avuto il piacere di rivolgere alcune domande
a Simone Perotti:

Francesca
Uomini senza vento è stato concepito prima del fortunato Adesso Basta, in quanto tempo lo hai scritto e come hai vissuto la scrittura del tuo primo romanzo?

Simone
Io scrivo solo dopo aver trascorso un certo periodo di tempo a studiare, fare schede, mettere via articoli di giornale, fotografie, libri etc. La fase della scrittura poi scorre veloce, ma può capitare che io raccolga materiali e studi per anni prima di iniziare. Uomini Senza Vento è il mio primo e unico romanzo scritto senza averlo programmato, senza aver pensato a lungo. Evidentemente è uscito dopo anni di pensieri inconsapevoli intorno all'idea di cambiare vita. Appena l'ho cambiata effettivamente, appena mi sono ritrovato nel bosco, nel fienile che stavo ristrutturando, avendo detto basta a lavoro, stipendio, Milano, relazioni abituali etc, è uscito. Il motivo scatenante è stato un articolo apparso su La Stampa, in cui si riferiva del misterioso accesso di una balena oceanica nel Mediterraneo. Quella notizia ha fatto click, personaggi e luoghi si sono uniti improvvisamente, ed è nata l'idea. Tra scrittura e correzione sono passati poi circa sei mesi.

Francesca
Un romanzo sul mare e sulla criminalità che distrugge e usa il mare.
Come ti sei documentato su questo argomento?

Simone
La notizia ha scatenato l'idea, improvvisamente, però va detto che si inserira al centro dei miei interessi di sempre, della mia vita profonda e vissuta, per cui avevo appena lasciato tutto: il mare, la navigazione, il Mediterraneo, la vela, l'ambiente. Su questi argomenti leggo da tanti anni, mi informo su riviste e siti internet, sono in contatto con molte persone nel mondo. In più io in mare ci vivo quasi cinque mesi l'anno, tra mesi consecutivi, settimane e giorni a scarrozzare clienti, dunque incontro altri skipper, altri appassionati, e le notizie circolano abitualmente, ci informiamo, chi chiediamo informazioni. E' il mio mondo il mare, oggi più che mai.


Francesca
In USV il protagonista si chiede perché un popolo come quello italiano, circondato dal mare, non ha mai prodotto nessun Conrad. Sei un'eccezione, il nuovo Conrad?

Simone
Non scherziamo. Se fossi bravo a scrivere per un quinto di come lo era Conrad, sarei già molto felice. Certo ammiro moltissimo Joseph Conrad, che contrariamente a tanti scrittori di mare era un vero marinaio, un comandante, uno che ha navigato sul serio. Questo è un punto a cui tengo molto. Credo che ci debba essere, almeno in parte, nella bibliografia di un autore, l'evidenza del contatto tra quello che vive e quello che scrive. Mi piace De Luca quando parla di montagna, mi piace Corona per lo stesso motivo. Quando Carlotto scrive Cristiani di Allah apprezzo molto il suo libro ma capisco meno, perché lui non è un marinaio. Non dico che ogni autore debba scrivere solo di ciò che conosce, sarebbe la fine della letteratura, però è anche molto importante riconoscere l'autore tra le sue pagine, così come si riconosce Tolstoj nelle descrizioni della natura, dei campi, dei boschi, o Melville in quello del mondo baleniero. Ci sono cose che uno scrittore non potrebbe mai scrivere, che non gli appartengono.

Francesca
Proprio all'inizio del tuo romanzo troviamo un sottofondo musicale: The Captain dei Dave Matthews Band. Quanta musica c'è nella tua vita e nel tuo scrivere e quali sono i tuoi ascolti?

Simone
I DMB sono il mio gruppo preferito. Li ascolto da anni, sono grato a chi me li ha fatti conoscere, rappresentano tutto quello che la musica deve essere per me: ispirazione, tecnica strumentale, testi importanti e poetici, ritmo, creatività, anticonformismo. Come tutti quelli che vivono soli ascolto molta musica, a volte (raramente) anche quando scrivo. Ci sono giorni che l'i-pod suona dalla mattina alle 7 alla sera alle 23. Mi piace anche molto ballare, e lo faccio sempre quando la selezione casuale mette su una canzone con un ritmo trascinante. Credo che qualche mio vicino mi prenda per pazzo passando di qui e vedendomi da solo che ballo.

Francesca
Dedichi USV a coloro che hanno il coraggio di cambiare. Per Hegel la libertà e la razionalità coincidevano. Ora l'umanità senza vento sembra rappresentare la maggioranza della popolazione. La libertà è solo il poter cambiare? cos'è la libertà?

Simone
Concordo in larga parte con Hegel. La libertà è un processo, un percorso, difficile per giunta. Soprattutto oggi. Occorre spremersi le meningi per diventare liberi, sentire che la libertà sorge e si afferma da dentro, sempre di più, e permea fatti e comportamenti. La libertà è una scelta, dunque un obiettivo, che diventa progetto, programma quotidiano, azione. E' il risultato della caparbietà e della passione. Ed è anche uno strumento: senza libertà non è possibile tentare la via dell'autenticità in tempi e modi soddisfacenti. L'autenticità è il tentativo di somigliare il più possibile all'diea che si ha di sé, all'uomo che si virrebbe essere. Senza libertà è impossibile imboccare questa altra lunga via, quella dell'autenticità. Ecco perché senza libertà si muore.

Francesca
Perché la barca di Renato porta il nome Makaia?

Simone
La makaia in genovese è la giornata bassa, calda, afosa, senza vento, dunque un riferimento all'uomo senza vento, stagnante, immobile che è il protagonista e un paradosso rispetto a quel che avviene nella storia, che invece è intrisa d'azione e di cambiamento rapido. Io sono figlio di una stirpe di genovesi. E poi è un piccolo omaggio a una frase musicale di Paolo Conte.

Francesca
Come ti senti di fronte a tanta esposizione mediatica?

Simone
Benissimo. Io non mi faccio fagocitare o deviare dalle sirene. Sono un marinaio e ho lottato per arrivare fin qui (cioè da solo, in un fienile che ho ristrutturato in gran parte da me, senza stipendio ma libero), non mi faccio distrarre. L'esposizione emdiatica è bella quando è conquistata da un libro, da una voce, e non da qualche beneficio di appartenenza, clientela, relazione, perché rappresenta la prova che un testo, una storia, hanno destato interesse, hanno coinvolto un pubblico ampio. Ed è una soddisfazione enorme, senza contare poi che io non sono Alain Elkann, e di libri ci vivo, anzi, ci campo. Dunque immaginati quanto è importante per me. Significa continuare a scrivere, cioè la mia via per l'autenticità.

Francesca
Renato sarà il protagonista di un altro romanzo?

Simone
Perché no. Adesso è nato, cioè è "divenuto", si è manifestato. Il romanzo termina con una condizione che potrebbe aprire ad altre storie. Chissà, magari è il Montalbano del futuro e non lo sappiamo. Non penso mai troppo a queste cose, ho delle idee, ma soprattuto scrivo. Quando una cosa è scritta è divenuta, a quel punto la si può descrivere.

Francesca
Stai leggendo qualcosa che ti senti di consigliare?

Simone
Ho letto l'ultimo saggio di Carofiglio, La Manomissione delle Parole. Molto bello, direi quasi prezioso per chi voglia seguire questi anni dal verso giusto. Ho anche letto Racconti di Vento e di Mare, una collezione di splendidi racconti curata da Giorgio Bertone per Einaudi. Splendido libro.

Francesca
Prossimi progetti?

Simone
Sto finendo di scrivere un libro che uscirà a gennaio. Poi devo decidere se lavorare a un romanzo già scritto anni fa a cui tengo moltissimo oppure iniziare una storia che ho nel cuore da tre anni e per cui sto studiando e raccogliendo materiali. Nel frattempo devo navigare per vivere. I libri, anche se con un buon successo, non bastano a pagare la mia pur sobria libertà.


Francesca
Grazie e Buon Vento!

Simone
Grazie a te Francesca.

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