martedì 26 ottobre 2010

Istruzioni per un addio di L.R. Carrino


Azimut , 2010

Un titolo come Istruzioni per un addio potrebbe trarre in inganno. Se credete che il volume che avete sotto gli occhi contenga consigli su come lasciare oppure, su come reagire all'esser lasciati (tipo: andate in palestra, fate corso di cucina e amenità simili) vi sbagliate.
Luigi Romolo Carrino, dopo Pozzoromolo e sempre in questo 2010 pubblica Istruzioni per un addio, dodici storie crude dove l'abbandono (dell'altro, della storia, della violenza, dalla madre o la morte) è la chiave che sorregge 150 pagine.
Lo stile dell'autore penetra ogni parola e diviene fiume di immagini e suoni che parlano al ventre, sin dalle prime battute: ci sono giorni che non so cosa altro fare se non scorrere. Istruzioni per un addio sembra nascere dall'urgenza di far esplodere all'esterno esperienze e situazioni in cui l'abbandono è la condizione, le finestre sono sguardo e il salotto è prigione.
Dodici storie che non si concludono e sembrano voler vivere ancora sconfinando l'una nell'altra; entriamo e usciamo storditi dalle immagini che ora sono atroci e ora dolci come il bacio del proprio amato. Sono la pena che mi spande. La pena più grande e - ancora - Io sono quello che non si ottiene quello che sviene allo specchio restando in piedi .
Dirsi o darsi addio scatena uno stato di cose, atteggiamenti, pensieri e non pensieri, azioni e non azioni che per forza devono abbracciare il dolore, osservarne la lacerazione, una violenza che cerca il senso in ogni dove, affannata e desiderante. Pensieri, gesti, azioni, colori, suoni, odori: ogni elemento del quotidiano è filtrato e assorbito dal corpo lacerato.
Il quotidiano ricreato da Carrino è quello di tutti i giorni, non ci sono eroi o ville, solo una scarna normalità con palazzi ascensori e lavatrici dove si consuma la distruzione dell'armonia, anticamera della follia.
L'autore partenopeo si lascia leggere ed è doveroso rileggere le pieghe di pensieri vorticosi. Dopo tutto questo dolore, cosa rimane? forse un piccolo manifesto: Tutta questa finta malinconia, questo continuo cercare qualcos'altro che non è mai abbastanza, questo groviglio di atti mancati, è solo politica della bellezza.

Francesca Grispello

lunedì 25 ottobre 2010

Una imperdibile strenna natalizia: Ian Anderson a Bergamo!


Al Creberg Teatro la prima delle tre date italiane del celebre flautista: un progetto speciale del leader dei Jethro Tull, che propone un incontro tra rock e classica con lo Sturcz Quartet


Comunicato stampa:

GeoMusic

con il patrocinio della

Provincia di Bergamo

è felice di presentare:


IAN ANDERSON plays JETHRO TULL
at Christmas


Giovedì 9 dicembre 2010
ore 21
Creberg Teatro
Bergamo

Apertura ore 20.00

Biglietteria

14.30 - 18-30 e dalle 20.00

Prezzi:

Platea 1° settore 45€ + d.p.

Platea 2° settore 35€ + d.p.
Platea 3° settore 30€ + d.p.


Giovedì 9 dicembre 2010: ritorna a Bergamo una delle più grandi leggende della musica moderna, colui che ha introdotto alla fine degli anni '60 il flauto traverso nel rock con la celebre formazione dei Jethro Tull. Ian Anderson, figura di straordinario carisma per la musica del Novecento, si esibirà in un concerto speciale di rivisitazione degli evergreen dei Jethro Tull ma anche di popolarissimi brani del patrimonio classico. Per questo progetto, pensato esclusivamente per il Natale, Ian sarà alla guida di una formazione inedita: un misto di rock e classico, con una band elettrica e il versatile ensemble di archi Sturcz Quartet, direttamente dall'Ungheria. E' una "strenna natalizia" di grande successo, come hanno dimostrato i numerosi concerti orchestrali che hanno portato Ian a suonare in luoghi prestigiosi come l’Olympia di Parigi.


I Jethro Tull incarnano una delle più significative rivoluzioni della storia del rock con l'uso da parte di Ian Anderson del flauto traverso: la sua postura del fenicottero è una sorta di immagine sacra per tutti gli amanti della buona musica. Più di 20 album, 50 milioni di copie vendute, migliaia e migliaia di concerti, una nutrita discografia dal 1968, un lunghissimo rapporto con il pubblico italiano che dai primi anni '70 ha sempre accolto con amore gli alfieri del progressive-rock. Da sempre aperto a tutte le influenze musicali, passate e presenti, occidentali e orientali, Ian sarà di nuovo a Bergamo - dopo il memorabile concerto dei Jethro Tull nell'estate 2009 - per la prima delle tre date italiane, unica in Lombardia.


Con gli archi dello Sturcz Quartet - ensemble di musicisti provenienti dalle orchestre sinfoniche di Budapest - e la rock band in formazione specifica per concerti orchestrali, Ian Anderson dà vita ad un concerto in due percorsi intrecciati, uno piu' classico e l'altro legato ai Jethro Tull. Ad arricchire il repertorio si aggiungono le suggestioni del Natale, con brani della tradizione anglosassone e originali composti da Anderson, tratti da The Christmas Album dei Jethro Tull (2003). La scaletta comprenderà una serie di tradizionali inglesi ma anchele acclamate Christmas Song, Bourée e Another Christmas Song, con denominatore comune il Natale.


Formazione:


Ian Anderson: flauto, voce, chitarra acustica
Florian Opahle: chitarre
James Duncan: batteria e percussioni
John O’Hara: tastiere, fisarmonica
David Goodie: basso

Sturcz Quartet:
Gergely Balázs: primo violino
Péter Szilágyi: secondo violino
Gyula Benkő: viola
András Sturcz: violoncello


Ian Anderson:

http://www.iananderson.com

Info prevendite:


Ticketone:

http://www.ticketone.it


Creberg Teatro Bergamo

Via Pizzo della Presolana

24125 Bergamo

tel. 035-343251

www.crebergteatro.it


Dentico Dischi

Via Cesare Battisti 7

24124 Bergamo

tel. 035-217353


Bergamo Musica

Via Nazionale 34

24068 Seriate (Bg)

tel. 035-4520121


West Point Records

Via Papa Giovanni XXIII 69

24011 Almè (Bg)

tel. 035-541150 Informazioni:

Geomusic:

tel. 035 732005

www.geomusic.it


Creberg Teatro Bergamo:

Synpress 44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com

E-mail: synpress44@yahoo.it

Tel. 349/4352719 – 328/8665671

giovedì 21 ottobre 2010

'Il giardino di mia madre ed altri luoghi' Claudio Sottocornola a Zanica

Per l'inaugurazione della nuova mostra fotografica l'autorevole 'filosofo del pop' propone una delle sue ricercate lezioni-concerto



Claudio Sottocornola
presenta

Il giardino di mia madre ed altri luoghi
( mostra fotografica e dvd multimediale)
Sabato 23 ottobre 2010
ore 17.00
centro culturale “Don Milani”
Piazza della Repubblica
Zanica (BG)


Una lezione-concerto, un viaggio nel tempo fra poesia, immagini e canzone d’autore è il percorso che Claudio Sottocornola proporrà sabato 23 ottobre, alle ore 17.00, presso il centro culturale Don Milani di Zanica (BG). L’occasione è l’inaugurazione della mostra Il giardino di mia madre e altri luoghi (250 scatti dell’autore, di giardino e paesaggi) che resterà aperta fino al 7 novembre, dopo essere già stata presentata preso la ex-chiesa di San Sisto a Bergamo e la Biblio-Mediateca di Siderno (RC).

La mostra-ricordo di Sottocornola per la madre mancata in anni recenti continua il suo viaggio, e lo fa attraverso la rivisitazione, anche musicale e letteraria, del giardino, simbolo di cura e dedizione per realizzare ordine e armonia in noi e attorno a noi, dal microcosmo degli affetti familiari al macrocosmo dei luoghi del mondo, come l’America, il Sud, le grandi metropoli contemporanee e il mare.

Sottocornola, ordinario di Filosofia a Bergamo, autore di opere poetiche e multimediali, è noto al pubblico per l’utilizzo di mezzi espressivi diversi. In questo caso, alle immagini esposte e in proiezione, assocerà l’interpretazione di brani d’autore (da Battiato a B. E. King, dai Beatles a De Gregori, dalla Nannini agli Audio 2), e un reading di alcune fra le sue poesie da Giovinezza… addio e Nugae, nugellae, lampi. Il mix di immagini, canzoni e poesie permetterà poi di affrontare un viaggio nel tempo, dagli anni ’60 ai giorni nostri, evocando ricordi personali e mutamenti epocali nei diversi decenni che il percorso attraversa.

A introdurre il recital di Sottocornola, interverrà il giornalista musicale e scrittore Donato Zoppo. La prof. Maria Ghisalberti, Presidente della Commissione Cultura della Biblioteca di Colognola - Bergamo, leggerà e premierà gli elaborati degli studenti di ogni ordine e grado, che hanno redatto riflessioni, poesie e recensioni relative al percorso per immagini Il giardino di mia madre e altri luoghi. Infine l’Assessore Bruno Brolis presenzierà alla manifestazione, proposta dalla celebre associazione culturale Con…tatto d’arte.

Il dvd multimediale sulla mostra è disponibile presso la sala esposizioni del Centro Don Milani, ed è distribuito in omaggio, con la possibilità di devolvere un’offerta libera per la Società di San Vincenzo de Paoli-Conferenza di Colognola- Bergamo, nella quale Angela Belloni Sottocornola, che la mostra intende ricordare, si è impegnata dal 1975 come Segretaria, e dal 1990 al 1994 come Presidente.

Orari Mostra:
Mercoledì, Giovedì, Sabato (16.30-18.30);
Domenica (10.00-12.00; 16.30-18.30):
Ingresso libero
(visite guidate su prenotazione).

martedì 19 ottobre 2010

Domenico Cataldo Rising Prog: il battesimo live

Presentazione a Como del nuovo progetto del chitarrista Domenico Cataldo: arriva il nuovo gruppo prog fusion

Venerdì 22 ottobre 2010

Il Mulino a Fino Mornasco (CO)

ore 22.00


Dopo aver lanciato il suo nuovo disco The Way Out, Domenico Cataldo presenta il progetto live: Domenico Cataldo Rising Prog. Il giovane e apprezzato chitarrista ha imbastito il live sia per presentare i brani che compongono The Way Out, che per l'esigenza di sperimentazione in gruppo, fonte di crescita umana ed espressiva.

Rock-jazz, il progressive e l'art-rock, il funky e l'acustico sono gli ingredienti, ma da buona Prog-fusion band, si cerca di dare spazio e respiro ad ogni strumento e musicista coinvolto, grande importanza anche all'aspetto dinamico e all'uso di svariati metri ritmici. Il live stimolerà e coinvolgerà l'ascoltatore.


Domenico Cataldo Rising Prog:

Domenico Cataldo: chitarra
Fabio Zanni:
chitarra
Marco Terzaghi:
voce
Samuele Dotti :
tastiera
Giacomo Danelli:
basso
Enzo Ferraro:
batteria


Info:

Domenico Cataldo Official Web Site:
http://www.domenicocataldo.it

Domenico Cataldo Official MySpace:
http://www.myspace.com/ domenicocataldo


sabato 16 ottobre 2010

Nei Giardini di Babilonia: l'opera rock dei Quintessenza!

Ambizioso ed esoterico, ll terzo lavoro concettuale del quintetto toscano: un viaggio di rinascita all'insegna della perfetta fusione metal e progressive



I QUINTESSENZA
sono lieti di presentare:


NEI GIARDINI DI BABILONIA

..."vieni qua... e guarda il futuro attraverso lo specchio"...


Quintessenza 2010
13 brani, 61 minuti

+ contenuti extra


Nei Giardini di Babilonia è il terzo album dei Quintessenza, tornati dopo un lungo periodo di lavoro con un ambizioso progetto concettuale. Il giovane quintetto toscano, attivo dal 1997 e autore di due album apprezzati dalla critica (Pharmakon e Cosmogenesi), pubblica con orgoglio una maestosa opera rock frutto di un decennio di lavoro. Concepita nel 2000 e messa nel cassetto in attesa della giusta maturazione, l'opera Nei Giardini di Babilonia è il perfetto manifesto dei Quintessenza, da sempre attenti a coniugare esoterismo e sperimentazione compositiva, metal e progressive-rock, all'insegna di una grande intesa strumentale.

Nei Giardini di Babilonia è un'opera in 7 capitoli, complessa e avvincente: "
Il racconto parla della caduta e dell’ascesa di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove un guardiano lo attende per iniziarlo al viaggio che deve intraprendere. Il protagonista farà così un percorso all’interno dei Giardini di Babilonia che lo condurrà a scavare nel fondo del suo Io più intimo, che lo aiuterà a liberarsi definitivamente delle proprie paure e che gli permetterà di ascendere ad una vita nuova". Queste le parole di Diego Ribechini, cantante della band e autore del libretto. Se nei due precedenti album i Quintessenza hanno mostrato talento e grinta, ora giungono alla definitiva fusione tra l'aggressività del metal contemporaneo e le possibilità espressive della grande tradizione del rock progressivo. Unendo riferimenti a Dream Theater e Banco del Mutuo Soccorso, a Fates Warning e Camel, i Quintessenza confezionano un'opera accattivante, costruita con personaggi e ruoli di grande intensità. Per l'occasione, il gruppo gode anche della presenza di una special guest d'eccezione: Elena Alice Fossi, vocalist dei Kirlian Kamera, nel ruolo dell'Anima.


Quintessenza:

Gabriele Moretti
: chitarre
Federico Razzi
: basso e Stick
Filippo Fantozzi
: tastiere
Francesco Bruchi
: batteria e percussioni

Diego Ribechini: voci



Special guests:

Elena Alice Fossi: voce

Alessandra Caponi: flauto traverso


Altri personaggi e interpreti:


Marco Romagnoli

Susanna Giorgi

Mirko Gazzarri

Nazareno Verani

Emiliano Pasquinelli

Marco Ciampini



Info:

mercoledì 13 ottobre 2010

Il futuro del mondo di Luca Bassanese

Cantata per coro e orchestra popolare
Buenaonda, 2010


Riuscirà il giovane uomo del futuro/ con il suo cuore puro/ a difendere l'acqua e la vita/ dai malvagi del pianeta?
Sembra l'inizio di una favola, una di quelle storie dove gli uomini devono difendere il mondo dalle angherie dell'uomo cattivo e non più uomo. Siamo vicini al fiume e scopriamo con meraviglia il creato e una natura sempre più vilipesa dagli uomini.
Dopo La società dello spettacolo (2008), Luca Bassanese confeziona un nuovo concept: Il Futuro del Mondo - Cantata per coro e orchestra popolare. Bassanese conferma e rimarca la sua vena istrionica: musicista, interprete, scrittore, cantante e uomo di teatro.
Nove tracce inedite con 7 prologhi di teatro/musica che ti immergono in una dimensione d'ascolto lieve e partecipata, fin dal primo brano trasuda stupore e maturità, dove la rabbia invece di essere cieca si trasforma in canto e in parole d'amore.
La nuova avventura discografica dell'artista vicentino è dedicata all'acqua e il brano L'acqua in bottiglia in difesa dell'acqua pubblica è un ulteriore prova che sensibilità e impegno, quando sono unite dall'arte, sanno produrre leggerezza e fiducia. Dopo l'acqua come bene, come vita che scorre c'è l'uomo in Ho bisogno di amore "senza l'amore che cosa sarà'", non è mai troppo banale danzare su queste note. Sulla scia de Le Città Invisibili di Italo Calvino i vizi e virtù del "popolo sovrano" nel brano Nel paese di Teòria.
Mesto e doveroso La Vigilia del 1914, un momento di memoria per quel natale del 1914 in trincea, dove inglesi, francesi e tedeschi per una notte furono uniti dai canti natalizi. Tutti i brani, le trame folk e strumentali sono arrangiate con il fido polistrumentista e produttore Stefano Florio insieme a validi musicisti capaci di fare corpo. Arrangiamenti che in Ay ay hora brillano per la vivacità e la contaminazione, come il rock in salsa berbera con la voce di Bachir Charaf per la titletrack. La Canzone d'amore (contro la violenza sulle donne), efficace e limpido come l'inciso "se picchi una donna sei un buffone" e la favola alla Gianni Rodari per la parabola di Il ragno e la formica.
La world music d'autore di Luca Bassanese conquista per la sua genuinità, per il suo parlare a tutti con umiltà e gioia. Un artista ancora troppo poco considerato.

Francesca Grispello


Info:
http://www.lucabassanese.com

mercoledì 6 ottobre 2010

The Ex-Kgb: concerto al Rock'N'Roll Bombardation 2010

Con Speedy Peones e The Peawees l'imperdibile concerto della band capitanata da Mike 3rd, artefice dell'operazione benefica a sostegno di Greenpeace e AIRC


Rock'n'Roll Bombardation 2010:

The Peawees
Speedy Peones

The Ex-Kgb



Venerdì 8 ottobre 2010
ore 21.00
Ex Jutificio
Piazzola sul Brenta
Padova

Venerdì 8 ottobre 2010: all' Ex Jutificio (Padova) The Ex-Kgb si esibiranno al Rock'n'Roll Bombardation 2010. Una serata all'insegna del grande rock e della buona musica: ad aprire la serata The Peawees, padrini incontrastati del Punk'n'Roll, a seguire gli Speedy Peones, il curioso ensemble che farà saltare il pubblico, in chiusura The Ex-Kgb, una band temprata dalle rigide temperature sovietiche pronta ad incediare il palco con il suo Irreverent Groovy Rock. La Manifestazione si terrà all'interno della Festa Democratica dell'Alta Padovana.


The Ex-Kgb con il nuovo tour italiano stanno promuovendo attivamente il progetto La Stagione della Beneficenza, capitanato dal chitarrista e autore Mike 3rd. Tre brani per Hypnoise, The Ex-Kgb e la coppia Cheryl Porter/ Mike 3rd a sostegno di Greenpeace e AIRC. I proventi delle vendite andranno al 100% a finanziare Greenpeace: è proprio la natura indipendente del progetto che consentirà il totale controllo sugli incassi che non saranno soggetti, come accade invece con majors, a trattenute di vario genere. Massima trasparenza significa che quanto incassato verrà pubblicato sui siti ufficiali e myspace delle bands e verrà versato. Le ricevute dei bonifici saranno anch'esse pubblicate. Il 100% delle vendite del singolo di Mike 3rd feat. Cheryl Porter andrà a supporto dell' A.I.R.C., la nota associazione che da anni sostiene la ricerca sul cancro.

I singoli sono in vendita su ITunes Music Store a soli 0,99 € cadauno grazie alla Veneto West Records di Los Angeles, etichetta indipendente guidata da Ronan Chris Murphy che ha partecipato con gioia e convinzione all'iniziativa.


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