giovedì 29 luglio 2010

Vanessa Peters & Ice Cream on Mondays e il disco Sweetheart, Keep Your Chin Up

















Little Sandwich Music, 2009



Sarà il fascino di una terra lunga e stretta come l'Italia ad aver condotto Vanessa Peters, apprezzata e giovane cantautrice texana, a recuperare valorosi musicisti, gli Ice Cream on Mondays, e registrare Sweetheart, Keep Your Chin Up, un avvolgente, pulito e intenso disco. Folk-rock, oppure country-noir come lo definisce lei stessa per spirito intimistico e universale, meno tradizionale e più spinto sul versante dell'espressione e della musica. Musicisti come Manuel Schicchi chitarra e armonica, Alberto Serafini alla batteria, il polistrumentista Guglielmo Gagliano al violoncello, Gabriele Galimberti al basso, MC Hansen ai cori, Alek Alexa al violino, mandolino e cori, sono capaci di sostenere, valorizzare e contestualizzare la sua voce sempre in primo piano.

Un concept album sul viaggio, reale e fantastico, per 14 tracce in movimento, ben rappresentate nel libretto, contenuti che posseggono uno sguardo in prospettiva e si sorride ad incontrare Penelope, Ulisse, una sirena innamorata, il sole ad Amsterdam, gli eroi e le battaglie di ogni giorno semplici, complesse ed epocali. Le parole di Vanessa sono tante e si sente la sua vena cantautoriale emergere con prepotenza, un mare di parole come il mare che separa gli Stati Uniti e l'Italia, come il mare che avvolge il Nostro continente, come un lungo viaggio, quello che piano piano permette di mettersi comodi e di lasciarsi cullare.

Questa sesta fatica della folk singer conferma la sua impronta malinconica ed energica, come nella tradizione folk d'oltreoceano, come The Grammar Of A Sinking Ship e Just Down oppure la lacerante A Million Little Rocks e l'irresistibile rockeggiante The Next Big Bang da custodire nel lettore per il futuro, non sono da meno Good News e The War che mettono in rilievo la spumeggiante voce di Vanessa.
Ottimo esempio di stile la bellissima Keep Your Chin Up, brano ispirato che dà il titolo al disco, folgorazioni elettriche in Coming To Meet Me.

L'indie-folk di Vanessa ha convinto lo sterminato pubblico nel suo lungo tour in tutto il mondo, al punto da essere considerata una voce folk imprescindibile grazie alla candidatura al Texas Music Awards 2009. Una unione italoamericana capace di farsi beffe delle solite lamentele (tutte nostrane) della scena musicale: buon viaggio.

Francesca Grispello





Plurima Mundi in concerto a Torricella!


Attesissimo concerto della prog band tarantina: dopo il fortunato debutto con la partecipazione di Lino Vairetti degli Osanna, arriva un imperdibile evento dal vivo


Venerdì 6 agosto 2010 Località Torre Ovo Torricella (TA) Ore 21:00 ingresso libero


Venerdì 6 agosto 2010 i Plurima Mundi si esibiranno in un esclusivo concerto. Evento unico e speciale dell'Estate Torricellese, il concerto della progressive-rock band tarantina sarà un'occasione unica per scoprire e gustare dal vivo le armonie classiche e mediterranee del settetto. Il marchio di fabbrica della band è nel riuscito incontro tra le diverse influenze che animano i sei membri: rock, musica classica, jazz, funky, world music e fusion. Nati nel 2004 i Plurima Mundi sono capitanati dal violinista Massimiliano Monopoli, docente al Conservatorio di Taranto, nonchè appassionato cultore e studioso del genere progressive. Dopo alcune esibizioni la band decide di registrare un primo blocco di composizioni ispirate dalla grande tradizione del prog italiano (Banco, PFM, Orme, Osanna etc.) e straniero (ELP, King Crimson, Curved Air). Così nasce Atto I (Maracash), il disco di esordio con la speciale partecipazione di un ospite di lusso, il leggendario Lino Vairetti degli Osanna, che presta alla band la sua inimitabile voce in Aria. Atto I è stato presentato con successo dal gruppo al completo in diverse occasioni (Taranto, Matera, interviste radio e tv) in compagnia del giornalista Donato Zoppo. Immediatamente apprezzato dalla stampa specializzata sia italiana che straniera, ha ottenuto lusinghieri pareri da testate come ProgArchives, Harmonie Magazine e Sea Of Tranquillity. E' stato inoltre inserito nella rosa dei dischi partecipanti al Progawards 2009 e nominato nella categoria dei migliori album d'esordio.

Formazione: Massimiliano Monopoli: violino Grazia Maremonti: voce Massimo Bozza: basso Pierfrancesco Caramia: batteria Vincenzo Zecca: chitarra Massimiliano Picuno: pianoforte Valter Monteleone: percussioni Info:

Plurima Mundi

http://www.myspace.com/plurimamundi


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mercoledì 28 luglio 2010

Steve Hackett chiude il Summer Rock 2010!


Domenica 1 agosto gran finale a Trieste: il leggendario chitarrista dei Genesis chiude la VII Edizione del festival. In apertura direttamente dal Giappone i Cichla Temensis

L'Associazione Musica Libera,
in collaborazione con il Comune di Trieste - Assessorato al turismo ed Assessorato allo sport,
la Regione Friuli Venezia Giulia,
la Fondazione CRTrieste,
è orgogliosa di presentare:

CICHLA TEMENSIS
e
STEVE HACKETT ELECTRIC BAND
Domenica 1 agosto:
Piazza Unità d'Italia
Trieste
h. 21.00
Ingresso libero


Domenica 1 agosto 2010 si chiude la VII Edizione del Trieste Summer Rock. Un'edizione dedicata alle leggende del rock internazionale: dopo l'apertura con i Focus dall'Olanda e la seconda serata con i Grandmothers Re:Invented dagli USA, a Trieste arriva uno dei più importanti chitarristi della storia del rock: Steve Hackett!

Nato il 12 febbraio 1950 ed entrato nei Genesis alla fine del 1970, Steve Hackett ha partecipato a straordinari album del gruppo guidato da Peter Gabriel come Foxtrot (1972) e The Lamb Lies Down On Broadway (1974). Il suo influente e romantico stile chitarristico è entrato nella leggenda grazie a brani come Horizons e Firth Of Fifth, ancora oggi ricordati come pietre miliari nella storia della chitarra moderna.

Uscito dai Genesis nel 1977, Hackett ha cominciato una formidabile carriera solista, diventando uno dei principali protagonisti internazionali del suo strumento: il suo ultimo album Out Of The Tunnel Mouth è uscito di recente e ha conquistato notevoli apprezzamenti critici. Con una vasta discografia composta da più di 20 album, Hackett è considerato un compositore unico nel suo genere, capace di spaziare dal rock elettrico all'acustico, dal progressive moderno al classico, dal blues alla world music. A Trieste chiude il tour estivo italiano con la sua band elettrica, con vecchi e nuovi membri come
Roger King (tastiere), Gary O' Toole (batteria e percussioni), Rob Townsend (sax e flauto), Nick Beggs (basso), Amanda Lehmann (chitarra e cori).

In apertura di concerto, una attesissima band direttamente dal Giappone: i Cichla Temensis. Il gruppo di Yokohama ha pubblicato due album e fa parte della scuderia Poseidon, un'attiva casa discografica nipponica specializzata in progressive-rock: è un trio anomalo, con basso, batteria e flauto, a cavallo tra i Jethro Tull e il rock-jazz. La presenza dei Cichla è all'interno di un progetto di scambio culturale tra Trieste e il Giappone, ideato dall'Associazione Musica Libera. La nuova edizione del Summer Rock è inserita come sempre nel cartellone di Serestate e gode della direzione artistica di Davide Casali, coordinatore dell'Ass. Musica Libera. Anche l'ultima serata è gratis nella favolosa Piazza Unità d'Italia a Trieste.


Mediapartners:
Dusk - Genesis Magazine
MovimentiProg
Music Club
Pianeta Rock
Saltinaria
Informazioni:

Associazione Musica Libera:
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martedì 27 luglio 2010

Il disco di esordio degli Altare Thotemico
















Altare Thotemico

Ma.Ra.Cash Records, 2009

Che forma possiedono i famigerati, amati e odiati anni '70? Quante volte abbiamo desiderato carpirne il segreto, il suono e l'estro? - parlo per coloro che come me sono nati dopo quei mirabolanti anni. Gli Altare Thotemico prendono in giro il tempo e riescono, con l'omonima opera prima, a costruire atmosfere che profumano del miglior rock progressivo. La band emiliana conquista l'attenzione del pubblico internazionale grazie ad una mistura psichedelica di rock jazz fresco e cosciente della lezione del passato.

Il quintetto propone le atmosfere sognanti alla Jethro Tull, i suoni folli degli Area, fino ad arrivare al magmatico Balletto di Bronzo con un caratteristico marchio di fabbrica nell'interpretazione vocale di Gianni Venturi, autore delle poesie che caratterizzano tutto il progetto e che guarda ad un certo Jim Morrison per le visioni. Suoni ricchi e colorati che si rispecchiano nei loro abiti eccentrici e nella copertina del disco naif e onirica, ma c'è di più.

Nove brani snelli e per nulla prolissi lanciano l'ascoltatore in caleidoscopiche emozioni sia nelle parti acustiche che negli assolo. Il disco si apre con Il canto che sprofonda e siamo rapiti dal tocco di un giovanissimo e dotato Leonardo Caligiuri alle tastiere; drammatica è Lo Sciamano per la lotta tra la batteria di Davide Zanotti e la chitarra di Enrico Saccaglia a sostegno dell'urlo poetante: "dovevo per forza concedere spazio all'amore... sono un dissoluto poiché di questo amore non voglio perderne nemmeno un minuto".
Continua sulla stessa vena L'interessante via del topo dove è una ipnotica serie ritmica con piano a sostenere la stralunatezza dei testi e delle derive vocali del cantante. Ci graffiamo di rock con Demon che rivela lo spirito duro del gruppo, ma è in Computer Organico - scura ed elettrica - che la voce di Venturi è messa a dura prova dall'incedere frenetico e pulsante; un dito puntato verso il nostro cuore. E' un ristoro L'addormato per il calore jazz molto Seventies e "il comprendere è pura astrazione"; La mente mia è un ambiente morbido e distorto ed è stimoltante immaginare che sia la chitarra negli assolo a cantare "soli qui". "Vorrei uscire dal mio cuore" in Suite Per Marianna, la delicata ballata che ci accompagna alla fine del disco con una altrettanto ispirata Oltre dove il chiedere e il ricercare il senso è sempre un oltre, una scommessa da mettere in essere.

Finalisti ai Prog Awards 2010 per il Miglior Album di Debutto e per il Miglior Artwork, gli Altare Thotemico si sono conquistati la nomination anche grazie alla filosofia del lavoro completamente analogico realizzato negli studi vintage della Prosdocimi Recording di Mike 3rd. Il tempo ci scolpirà il volto maturo di questo ottimo inizio.

Francesca Grispello






Caserta Rock Fest 2010

Caserta Rock Fest 2010: il cast lo sceglie il pubblico
Diciassette le band in lizza, quattro le preferenze da esprimere

Si avvicina il Caserta Rock Fest 2010, due giorni musicale organizzata da Maurizio Affuso, frontman della band ska-core casertana degli RFC, in programma per gli inizi di settembre. In linea con il messaggio di fondo di questa e delle scorse edizioni, questa volta sarà proprio il pubblico a decidere in base ai propri gusti, la line up definitiva di quest'anno. Un festival che nasce dal basso in cui le logiche di mercato non sono riuscite ad affondare le proprie radici: la musica è per il popolo ed il popolo decide la musica.


Diciassette in totale le band candidate a calcare il palco casertano, e ogni preferenza dovrà contenere quattro nomi. La somma dei voti, calcolata alla fine di luglio decreterà i nomi degli artisti che suoneranno a settembre.

Questi i gruppi in lizza: Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dufresne, Zu, Perturbazione, Punkreas, Statuto, Fratelli Calafuria, Inripley, Bud spencer blues explosion, Almamegretta con Raiz, Sick tamburo, Vanilla sky, Modena City Ramblers, Zen circus, ...A toys orchestra, Motel connection.

Inoltre il Caserta Rock Fest 2010 è lieto di comunicare la Media Partnership con il giornale on-line Campania Rock (http://www.campaniarock.it/), con le web radio RadioTreccia Ischia (www.radiotreccia.it) e Radio Città Benevento (www.radiocitta.net) e con il mensile Chiaia Magazine (www.chiaiamagazine.it).


"Come ogni anno (e questo è il quarto) siamo qui a metter su quella che oramai per noi del Caserta Rock è diventata una missione: portare nella nostra Città e nella nostra Provincia del buon Sano rock", fa sapere Affuso. "Nonostante tutto siamo sempre qui ad ingegnarci per offrire il meglio della musica in circolazione per la gente della nostra città, affinché la fama della nostra terra non sia più legata a fatti di cronaca e a soliti discorsi che tutti conoscono fin troppo bene, dei quali anche io, personalmente, ne ho fin su i capelli. Solo così Caserta e la sua Provincia possono avere la propria fetta di merito per lo sviluppo e per la continuità della cultura rock nella nostra Penisola."
Per votare i gruppi basta inviare una mail a casertarockfest@libero.it o scrivere direttamente sulla bacheca della pagina Facebook del Caserta Rock Fest.



Ufficio stampa

New Media Press
newmediaufficiostampa@gmail.com
http://newmediapress.wordpress.com/

Gráda, Andy White e Rusties: Andar per Musica 2010


Continua il viaggio nella folk music con i primi due appuntamenti di agosto. Un'estate emozionante grazie alle prossime date della rassegna orobica: 2 e 5 agosto ad ingresso libero Geo Music con il patrocinio della Provincia di Bergamo sono lieti di presentare:
ANDAR PER MUSICA 2010


Gráda

Lunedì 2 agosto 2010

Levate (BG)
Piazza Amedeo Duca D’Aosta
Ore 21:00 - ingresso libero

Andy White
Rusties
Giovedì 5 agosto 2010

San Giovanni Bianco (BG)
Piazza Zignoni
Ore 21.00
ingresso libero

Direzione Artistica
Geo Music

Continua il viaggio all'interno del folk contemporaneo il 2 e 5 agosto di Andar per Musica 2010. Ad aprire il mese di agosto due date e tre formazioni: i Gràda con il loro stile irish jazz, Andy White con la sua poesia, gli italiani Rusties con il loro rock elettrico ispirato a Neil Young. Il 2 agosto ci saranno i Gràda, apprezzatissimi e richiesti in tutto il mondo con il loro sound profondamente radicato nella tradizione Irish, rinfrescato però da sfumature jazz e sostenuti intrecci ritmici, più un’ampia gamma di influenze varie che, nelle parole dell’Irish Times, “sanno fondersi come fossero amiche da sempre.”

Il 5 agosto
doppia esibizione: Andy White è da vent'anni sulla scena musicale ed è considerato un poeta dal taglio politico vicino al primo Bob Dylan, il romanticismo di un David Gray e le influenze celtiche e il lirismo dei Waterboys. Ha collaborato con alcuni grandi musicisti e compositori come Peter Gabriel, Sinead O’Connor e i Finn Brothers e molti altri. Ama l'Italia e pensa che irlandesi e italiani abbiano molto in comune, a partire dalla passionale attitudine verso la vita e la musica.
A seguire i Rusties, nati nel 1999 da un'idea di Marco Grompi e Osvaldo Ardenghi, chitarristi e cantanti bergamaschi con esperienza ultraventennale nella scena rock non solo locale e con all'attivo più di trecento esibizioni. Un vigoroso quartetto elettrico dedito esclusivamente al repertorio di Neil Young, con particolare attenzione alle sonorità espresse dal rocker canadese con i Crazy Horse. Il sound espresso dai Rusties è rugginoso e abrasivo, dai marcati risvolti psichedelici.

Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che dal 6 giugno al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.


Info:
Gràda

Andy White



GeoMusic
:

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
www.geomusic.it

Synpress44 Ufficio stampa:
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domenica 25 luglio 2010

La musica dei Neilos in Transumanza


Altrosud/Megasound 2007

I Neilos sono un gruppo di ricerca musicale guidati dall'etnomusicologo Antonio Bevacqua e con Transumanza giungono al terzo disco. Neilos è il nome greco di San Nilo di Rossano, città della costa ionica; sarà la mia suggestione, ma nell'ascoltare questo disco non posso non pensare allo Ionio, un mare aperto e nervoso, pieno di movimenti e di incessanti gorghi. E' proprio il brano Neilos a dirmi che non sbaglio, con la sua ritmica ipnotica e marina.
Ho conosciuto il lavoro di Antonio Bevacqua per il suo impegno nel recupero del patrimonio culturale e musicale della Calabria nel libro I Tamburi della Sila (Squilibri Editore) e scopro che oltre a Transumanza del 2007 ci sono altri due dischi all'attivo Viaggio nella Calabria Settentrionale e A riva il Polipo, entrambi del 2004.
Sono tredici i brani che compongono questo progetto, si parte dalla tradizione per esplorare le geografie e le possibili contaminazioni: dall'elettronica di Transumanza e Ara Muntagna, alla tarantella di Anima Zingara, A sud di sta patria o Terra ca trema, dalla vena cantautoriale de Il Funambolo alle voci antiche Site rue sorelle.
Transumanza è un disco ben suonato e denso di quello spirito etnico (da popolo) e psichedelico (espansione della coscienza) per omaggiare e vivificare quell'idea di musica come momento di bellezza, cura e amore. Con amore e passione sono state percorse le tracce del disco e la ricchezza si sente anche grazie ad un folto gruppo di musicisti che collaborano. Un Sud che non conoscevo, una Calabria che non ho mai sentito e che vi invito a danzare, leggere e vivere. Attendo con viva curiosità e attenzione il prossimo lavoro di questo progetto.

Francesca Grispello

venerdì 23 luglio 2010

The Grandmothers Re:Invented il 31 luglio al Summer Rock!

Una strepitosa serata in memoria di Frank Zappa per la VII Edizione del festival: arrivano a Trieste i leggendari Don Preston, Roy Estrada e Napoleon Murphy Brock. In apertura i vincitori dell'Opening 2010

L'Associazione Musica Libera,
in collaborazione con
il Comune di Trieste - Assessorato al turismo ed Assessorato allo sport,
la Regione Friuli Venezia Giulia,
la Fondazione CRTrieste,
è orgogliosa di presentare:

THE GRANDMOTHERS RE:INVENTED
ex Grandmothers Of Invention
con Frank Zappa Alumni
Sabato 31 luglio:
Piazza Unità d'Italia
Trieste
h. 21.00
Ingresso libero


Sabato 31 luglio 2010 seconda serata per la VII Edizione del Trieste Summer Rock. Dopo l'apertura con i Focus dall'Olanda, direttamente dagli USA una delle più importanti formazioni della storia del rock: The Grandmothers Re:Invented!

Era il 1964 quando, dalle ceneri dei Soul Giants, nascono i Mothers Of Invention, sotto la guida del genio di Frank Zappa. Formazione unica nel suo genere, i Mothers fondono in un ineguagliato calderone musicale tantissime influenze: rock, jazz, musica colta e d'avanguardia, pop, elettronica, rhythm & blues e altro ancora, sfornando capolavori come Freak Out! e Absolutely Free. Frank Zappa scioglie il sodalizio nel 1969 ma fino al 1975 continua ad usare la denominazione Mothers. Dai primi anni '80 il gruppo torna in azione e negli ultimi anni assume la definitiva sigla di The Grandmothers Re:Invented!

Le "nonne" sono oggi composte da due dei membri fondatori, il tastierista Don Preston e il bassista Roy Estrada: insieme a loro un altro collaboratore storico del giro zappiano, ovvero il vocalist e fiatista Napoleon Murphy Brock
(vincitore del Grammy Award 2008 per la sua performance recente con Zappa plays Zappa) e due musicisti più giovani ma altrettanto validi come Miroslav Tadic e Christopher Garcia. Un attesissimo spettacolo per la celebre formazione, che propone ben 3 ore di concerto con un repertorio che tocca sia il primo periodo anni ‘60 che quello della metà anni ‘70. A 17 anni di distanza dalla morte di Frank Zappa, i Grandmothers si divertono a rielaborare, comporre e scomporre brani come Montana, Uncle Meat, Florentine Pogen e tantissimi altri.

In apertura di concerto, la band vincitrice dell'edizione 2010 dell'Opening Band Live Music Festival. Come per le precedenti sei edizioni, che hanno visto leggende come Alan Parsons, Gong, Van Der Graaf Generator, PFM, Glenn Hughes, Banco Del Mutuo Soccorso, Animals, New Trolls, Osanna e tanti altri, anche quest'anno i concerti si terranno gratis nella favolosa Piazza Unità d'Italia a Trieste. Anche la nuova edizione è inserita come sempre nel cartellone di Serestate e gode della direzione artistica di Davide Casali, coordinatore dell'Ass. Musica Libera.

Ultima serata del Summer Rock:

domenica 1 agosto:
Cichla Temensis
Steve Hackett Electric Band


Mediapartners:
Dusk - Genesis Magazine
MovimentiProg
Music Club
Pianeta Rock
Saltinaria
Informazioni:

Associazione Musica Libera:
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Unfolk - Alessandro Monti: The venetian book of the dead


Diplodisc, 2010






Questa è la storia dell'impegno e dell'amore, della consapevolezza e della passione, della pietà e della bellezza; questo è The venetian book of the dead, il secondo progetto degli Unfolk capitanati da Alessandro Monti con la partecipazione di Kevin Hewick (proprio quello della Factory Records).

Un ideale asse tra l'Italia e l'Inghilterra ha permesso di trovare le parole e la realizzazione di questo concept album di protesta; in principio doveva essere solo strumentale, ma l'amicizia tra i due ha messo in piedi un lavoro struggente e prezioso. Il libro veneziano dei morti nasce dal disastro ambientale provocato dallo stabilimento industriale di Porto Marghera che, negli anni '70 - '80 con la produzione di CVM/PVC, ha provocato un numero di morti insopportabili, tra operai e cittadini, di cancro.
Da veneziano Alessandro Monti si sente chiamato in causa, difende ed espone la città per quella che realmente è diventata; per un senso di giustizia e per un bisogno di memoria. Se a questo aggiungiamo la sua passione per il punk e per la canzone di protesta degli anni '60, tutto torna. Si muovono tra il folk rock e l'elettronica con un piglio decisamente kraut e minimale, vedi Tuxedomoon, Sun Ra, Centrozoon, i Can e svariati altri percorsi.
Il libro tibetano e il libro veneziano camminano parallelamente in 16 tracce, dieci cantate in inglese e sei pure esplorazioni sonore come: Cicatrice Del Tempo, brano che apre il disco, Dust To Dust oppure in Trasferibile (ESP mix), nel rapimento di Destinazione Astrale e nella lancinante profondità di Tutte Le Cose Lasciate In Sospeso.
The Radioactive Man è una ballata "e quello che avevano respirato aveva risvegliato i tumori dal loro sonno"; come magma si dipana Black Tar Lagoon e "ho paura dei giorni che verranno"; sul versante pop-rock è Bedroom Discotheque, tutta giocata sul binomio vinile/musica e vinile/morte che ben si sposa con A Limited Edition Of One. Uno sguardo più etnico per i brani The Cover Up e Natura Distorta (The Cover Up Part 2), amplessi tra voce, corde e percussioni.
Early Grave merita solo di essere cantata con queste parole: "siamo stati bruciati nella terra senza ritorno/avevamo cercato di migliorare le nostre vite per i nostri figli e le nostri mogli". Someone Is Always Screwing Someone è una bruciante declamazione elettrica insieme a Forgive. Cancer Of The Conscience è l'unico brano spiccatamente folk. Arrivando all'ultimo brano The Wave That Speeds To Shore, leggo "sono l'onda che si infrange sulla spiaggia/l'ultima onda di estasi", sono davvero colpita dalla poetica e dalla voce di Kevin Hewick.

Un lavoro a due che si è sposato con la bravura di Alex Masi, Gigi Masin, Adriano Clera, Riccardo De Zorzi, etc. Confezione magnetica per la rivisitazione dell'Ecce Homo di Paul Delvaux, libretto di 32 pagine con i testi in italiano e inglese e una bibliografia scelta per documentarsi sul Petrolkimiko, tanto per citare il titolo di un importante libro di Gianfranco Bettin. Un disco alto che si lascia ascoltare e che merita attenzione.
Francesca Grispello




Beoga e Polkaholix: il suono di Andar per Musica 2010


Ultima settimana di luglio per la rassegna orobica con due frizzanti formazioni. Irlanda e Germania sono prossime stazioni del viaggio nella folk music: 25 e 30 luglio ad ingresso libero


Geo Music
con il patrocinio della Provincia di Bergamo
sono lieti di presentare:


ANDAR PER MUSICA 2010

Beoga
Domenica 25 luglio 2010
Gorlago (BG)
Piazza A. Locatelli
Ore 21:00 ingresso libero


Polkaholix
Venerdì 30 luglio 2010
TREVIGLIO (BG)
Piazza Paolo VI
(Chiesa di S. Pietro, Zona Nord)
Ore 21.00 ingresso Libero


Direzione Artistica
Geo Music


25 e 30 luglio 2010 sono le prossime date della rassegna di folk contemporaneo Andar per Musica 2010. A chiudere questo luglio due proposte diverse e imperdibili: Beoga con il loro infuocato genio e i Polkaholix maestri della polka rivisitata in chiave rock, ska e molto altro. Il 25 luglio è la volta dei Beoga, il Wall Street Journal li definisce “la più eccitante nuova band tradizionale a emergere in irlanda in questo secolo”. Nati nel 2002 i Beoga ("vivace" in irlandese) sono un quartetto di musica tradizionale irlandese che propongono un suono entusiasmante e ricco di personalità. Organetto, fisarmonica, tastiere e bodhrán (popolare tamburo a cornice). La tradizione Irish come caposaldo si contamina di altri generi: dai riff venati di blues al jazz stile Astor Piazzolla, dalle vibrazioni di New Orleans. E' grande il senso di avventura e divertimento.

Il 30 luglio dalla Germania arrivano i Polkaholix! Un ottetto che ha la capacità di prendere brani conosciuti e contaminarli con diversi luoghi e suoni: Boemia, i Caraibi, il rock'n'roll, l'Africa e le atmosfere dei pub locali e tanto altro trascina l’ascoltatore in un grandioso e coinvolgente senso di benessere. Il disco di debutto Denkste è stato nella top 20 delle classifiche di world music eruropee ed è stato nominato agli German Music Award.

Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che dal 6 giugno al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.

Info:

Beoga

http://www.beogamusic.com/html/index.html

Polkaholix

http://www.polkaholix.de/phx/


GeoMusic
Tel. 035 732005

info@geomusic.it

www.geomusic.it


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mercoledì 21 luglio 2010

Guitars Dancing In The Light: showcase a Benevento


Sabato 24 luglio al Morgana Music Club serata di presentazione dell'album di tributo a Santana: presentano Michelangelo Iossa e Mario La Monaca, ospiti i chitarristi Gio Gentile e Fabrizio Fedele

Morgana Music Club

è lieto di presentare:


Guitars Dancing In The Light

A Tribute To Carlos Santana


Sabato 24 luglio 2010

Morgana Music Club

Corso Umberto

Benevento

h. 19.00


Sabato 24 luglio 2010 al Morgana Music Club di Benevento si terrà un incontro di presentazione del progetto Guitars Dancing In The Light - A Tribute to Carlos Santana. 30 gruppi, più di 140 musicisti da tutto il mondo coinvolti, un doppio cd con 30 brani storici per un importante omaggio alla leggenda di Santana e all'esperienza del latin rock, pubblicato dall'autorevole etichetta Mellow Records. Nato con la produzione artistica del patron della Mellow Mauro Moroni e del giornalista Donato Zoppo, Guitars Dancing In The Light è un doppio album che raccoglie artisti internazionali con storie, provenienze ed appartenenze differenti, dal rock progressivo alla fusion passando per l'heavy rock.


L'incontro sarà presentato dai giornalisti Michelangelo Iossa (L'Isola, Jam, Neròk, etc.) e Mario La Monaca (direttore di Radio Città BN), con la presenza di due chitarristi campani che hanno partecipato al progetto: Gio Gentile e Fabrizio Fedele, che hanno rielaborato rispettivamente i capolavori Europa e Bella. Sarà presente anche Donato Zoppo, che esporrà anche vinili, cd, libri e memorabilia di Santana. "L'obiettivo del progetto - afferma Zoppo - è di mettere insieme un manipolo di gruppi italiani e stranieri non appartenenti al bacino latin rock per elaborare una serie di rifacimenti sia di classici intramontabili che di pezzi meno noti del vasto repertorio Santana. Rifacimenti personali ma aderenti allo spirito dell'originale".


In omaggio allo spirito del viaggio e al sensuale incontro tra ritmo e melodia, i singoli cd hanno un titolo significativo: il primo è Rhythm And Spirit: The Light, il secondo Body And Soul: The Dance. Un passionale excursus che tributa la fusione operata da Carlos e dai numerosi musicisti che lo hanno affiancato: rock, jazz, blues, psichedelia e ritmi latini, in un calderone rivoluzionario e popolare. Appuntamento al Morgana Music Club a Benevento, 24 luglio 2010.


Informazioni:


Mellow Records:

http://www.mellowrecords.com


Synpress44 Ufficio stampa:

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Manuel D'Oliveira e Sväng: la grande estate di Andar per Musica 2010


Portogallo e Finlandia sono le mete del prossimo viaggio musicale della rassegna orobica giunta alla 26ma edizione: 21 e 23 luglio ad ingresso libero


Geo Music
con il patrocinio della Provincia di Bergamo
sono lieti di presentare:

ANDAR PER MUSICA 2010

Manuel D'Oliveira Trio
Martedì 21 luglio 2010
Gandino(BG)
Chiostro di S. Maria ad Ruviales
Ore 21:00 ingresso libero


Sväng
Venerdì 23 luglio 2010
San Paolo D'Argon (BG)
Sagrato della Chiesa Parrocchiale
Ore 21.00
ingresso Libero


Direzione Artistica
Geo Music


21 e 23 luglio 2010 ancora due pregiati appuntamenti per la rasegna di folk contemporaneo Andar per Musica 2010. La malinconica interpretazione del Fado e le possibilità dell'armonica a bocca con Manuel D'Olivera e Sväng. Anche quest'anno il tocco magico di Manuel D'Olivera conquisterà il pubblico con un elaborazione colorata, fresca e intima della tradizione del Fado portoghese. Dotato di una grande tecnica e circondato da musicisti di calibro, il chitarrista portoghese si è fatto spazio nel corso degli anni per la sua delicata energia al punto da diventare il chitarrista di Dulce Pontes. Dal 1995 che lo vede giovanissimo ad oggi la sua carriera non conosce ostacoli. La sua storia artistica comprende svariate apparizioni a festival internazionali, come il Tourcoing Jazz in Francia o l’Emociona Jazz in Spagna, e la condivisione del palco con artisti del calibro di Diana Krall, Tomatito, Paolo Conte, Brad Mehldau, Compay Segundo, Richard Galliano e Mike Stern, tra gli altri.

Il 23 luglio invece è la volta di
Sväng: un fenomenale quartetto di armoniche! Jouko Kyhälä, Eero Grundström, Pasi Leino e Eero Turkka armati di un piccolo strumento come l’armonica a bocca stanno entusiasmando il pubblico di tutta Europa con live travolgenti e spettacolari. Il loro secondo album ˝Jarruta˝ (2008) è stato accolto con grande entusiasmo proiettando gli Sväng tra i gruppi migliori della world music. Con un repertorio originale il gruppo propone nuove sonorità e capacità espressive di originalità assoluta

Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che dal 6 giugno al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.

Info:

Manuel D'Oliveira

http://www.myspace.com/manueldoliveira


Sväng

http://www.svang.fi/


GeoMusic

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
www.geomusic.it

Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com

martedì 20 luglio 2010

Scritti Omeopatici 1795-1833


Samuel Hanhemann
a cura di Andrea Libero Carbone
Duepunti Edizioni


Come un'influenza stagionale ogni tanto si sente parlare dell'omeopatia. Sarà un metodo efficace? E' solo suggestione? Nessuna risposta 'scientifica', è guardata con sospetto nel momento in cui sempre più persone al mondo si rivolgono all'omeopatia, metodo che funziona e non si conosce il perchè. L'omeopatia - leggo da Wikipedia - è " un controverso metodo terapeutico i cui principi sono stati formulati dal medico tedesco Samuel Hahnemann verso la fine del XVIII secolo". E' metodo alternativo per prendersi cura di sé con coscienza e che in Scritti Omeopatici 1795-1833 a cura dell'ottimo Andrea Libero Carbone, possiamo approfondire.
Una antologia di scritti dove Hahnemann espone la sua prospettiva d'indagine, il suo metodo, le sue intuizioni e i suoi consigli di uomo colto, poliglotta, devoto alla medicina, curioso e longevo - morì ad ottantotto anni in un momento storico dove la media era quaranta.

Gli uomini "potrebbero essere felici se conoscessero la vera via, l'unica che conduce alla felicità, la fonte inesauribile dei godimenti più veri e più intensi, delle gioie abbondanti e profonde: la moderazione". Se la verità è nel mezzo anche la scelta del medico deve essere frutto di armonia. Ed è proprio nel terzo capitoletto che si aprono scenari degni di Honoré de Balzac: scegliere un medico che sia generoso e non spocchioso, gentile e non azzimato, che prescriva pochi farmaci e non cure estenuanti.
Scopriremo più avanti come il caffè sia una droga leggera: emicrania, ansia, dipendenza sono solo alcuni dei mali di questa bevanda che assieme all'alcool e alle spezie non sono necessarie alle nostre vite.
Man mano con semplici esempi, il medico illustra le sue scoperte, come nell'ultimo capitolo Spirito della dottrina omeopatica, "ogni farmaco deve esprimere chiaramente, in modo manifesto e apprezzabile, la sua facoltà di guarire".
Siamo liberi di criticare, ma solo se mettiamo in conto che "l'esperienza conferma dunque tutti i giorni che con questi miscugli disparati di farmaci sconosciuti, la pratica volgare produce ogni sorta di effetti, tra i quali la guarigione è il meno frequente".

Chiude Andrea Libero Carbone nella sua postfazione Nè maestro nè ciarlatano gettando luce e calma sulla figura di Hahnemann, che se avvicinato come interlocutore può svelare genio e uomo, natura e artificio. Chi urla mal cela i suoi scheletri e le sue mancanze, chi dialoga trova il tempo, la naturalezza e lo stupore del conoscere.


Francesca Grispello

lunedì 19 luglio 2010

Incroci Mediterranei


Comune di Scalea
Assessorato al Turismo

Rassegna
INCROCI MEDITERRANEI

23-24-25 luglio ore 21.30

Cortile del Palazzo dei Principi



INCROCI MEDITERRANEI è uno sguardo obliquo su una pluralità di linguaggi, stili, generi e concezioni estetiche che si snodano sul filo della mediterraneità, spaziando tra musica, teatro , performance, poesia.
Ma soprattutto una ricognizione delle espressioni più profondamente innovative, che sebbene radicate nella cultura mediterranea, si distinguano per l’originalità della proposta. Quest’anno, dal 23 al 25 luglio, nel Cortile del Palazzo dei Principi di Scalea ci saranno: Canio Loguercio, Rocco De Rosa con il suo gruppo, Maria Pia De Vito e Michele Rabbia, sicuramente fra i più interessanti artisti del panorama musicale e performativo contemporaneo.


23 luglio
CANIO LOGUERCIO / CANZONI SUSSURRATE

Un concerto , una performance, uno spettacolo teatrale.
Una cerimonia d'amore, carnale.
Narrazione, costruzione di scenografia, canzoni d'amore quasi tutte in napoletano: la “sacra madrelingua delle passioni”..
Un amore che si mangia è stato definito dalla critica quello raccontato da Canio Loguercio in questo spettacolo che è al tempo stesso antico e sperimentale, non facilmente collocabile , come l'artista che lo ha creato.


24 luglio
ROCCO DE ROSA / TRAMMARI
Rocco De Rosa: pianoforte
Claudio Merico: violino
Santi Pulvirenti: chitarra
Antonio Franciosa: percussioni
Pasuquale laino: fiati
Danilo Avolo: contrabbasso


Trammari , lavoro del pianista e compositore Rocco De Rosa pubblicato nel 2006, caratterizza la sua musica con ritmi e melodie tipicamente meridionali con accenti però marcatamente moderni e attuali.
Il mare è l'elemento centrale e dal mare arrivano le suggestioni più diverse.
Separazione, distacco, dramma per molti, unione invece di culture, di persone.
Occasione di meditazione, proposta di 'cammino con lentezza'.
Il pianoforte di Rocco De Rosa fa da guida agli strumenti che si rincorrono sul palco.


25 luglio
MARIA PIA DE VITO & MICHELE RABBIA
Maria Pia De Vito: voce, live electronics
Michele Rabbia: percussioni, live electronics
Davide Abbruzzese: live mixing

Voce e percusssioni per un duo attento ed elaborato nelle composizioni come nelle esecuzioni. Maria Pia De Vito dal jazz all'afroamericano ai toni della musica napoletana. Virtuosismi , improvvisazioni , giochi di voce.
Un'artista estremamente 'fisica' che comunica energia e vitalità, mantenendo sempre classe ed eleganza non consueti.
Con Michele Rabbia è autrice di molti dei brani del concerto.
Le percussioni di questo musicista creano da sole l'effetto di un'intera orchestra grazie alla sua personalissima abilità nel suscitare nuove e imprevedibili sonorità .

Ingresso libero
Info: 0985 282223
organizzazione e ufficio stampa
marialuisa giordano
3383500177 retropalco@alice.it

Willie Nile Band: un concerto Andar per Musica 2010!

Un grande ritorno per la rassegna orobica: il grande rocker newyorkese con una band parzialmente italiana infiammerà il palco di Monasterolo il 20 luglio


Geo Music
con il patrocinio della Provincia di Bergamo
sono lieti di presentare:

ANDAR PER MUSICA 2010


Willie Nile Band

Martedì 20 luglio 2010 Monasterolo del Castello (BG)
Parco La Fonte
Ore 21:00 ingresso libero


Direzione Artistica
Geo Music


Prosegue il fantastico cartellone di Andar Per Musica 2010 con il grande ritorno del grande Willie Nile con la sua Band: martedì 20 luglio 2010. Dopo la sua strepitosa esibizione dell'anno scorso, ancora una volta il cantautore di New York incanterà il pubblico con il suo inconfondibile folk rock. Il suo concerto si svolgerà in una delle anse più suggestive del Lago d'Endine, al parco La Fonte.

Nato e cresciuto in una famiglia di musicisti, Willie Nile ha in sè il germe del moderno trovatore. Un punto fermo della scena rock e folk del Greenwich Village, di lui si parlerà come “the next big thing” di quella comunità artistica. Willie Nile, il rocker di Buffalo, New York, applaudito dalla critica come il nuovo Bob Dylan, ma amato dai fan come “one man Clash”, per la sua ammirazione nei confronti di Joe Strummer, torna in Italia sull’onda del grande successo del suo recentissimo lavoro, quel Live From The Streets of New York, uscito lo scorso anno nel doppio formato CD e DVD e giusto in tempo per presentare il suo nuovissimo House of a Thousand Guitar.

La sua band è composta da: il treno ritmico dei Rockin’ Chairs, formato da Antonio “Rigo” Righetti, al basso e Robby Pellati alla batteria e la chitarra straordinaria di Jorge Otero degli Stormy Mondays. Il concerto di Willie Nile è l'occasione per riscoprire, nell’epifania del palco, una delle voci d’America più brillanti degli ultimi anni.

Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia e suggestioni dal mondo. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che fino al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l'organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore di progetti speciali e della miglior musica dal mondo.

Info:


Willie Nile


GeoMusic

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
http://www.geomusic.it

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