mercoledì 31 marzo 2010

Folk Rock e Dintorni: Elliott Murphy in concerto

Eccezionale chiusura per la rassegna orobica: arriva in Italia il grande songwriter americano. Prima dell'angelo biondo di Coney Island si esibirà il cantautore Jack Hardy


Cinema Teatro Nuovo
&
Geo Music
con il patrocinio del
Comune di Trescore Balneario

sono lieti di presentare:

Elliott Murphy
a
FOLK, ROCK E DINTORNI!


Venerdì 9 aprile 2010
ore 21.00
Cinema Teatro Nuovo
Via Locatelli, 104

TRESCORE BALNEARIO (Bg)

Ingresso: 18 euro

Venerdì 9 aprile 2010: al Cinema Teatro Nuovo di Trescore Balneario (BG) terzo ed ultimo appuntamento con Folk Rock & Dintorni, il nuovo festival ideato da Gigi Bresciani, patron della neonata GeoMusic. Dopo l'esibizione dei Nine Below Zero, alfieri della "New Wave R&B", e i leggendari Fairport Convention, ora tutti pronti per il poeta rock Elliott Murphy. Folk, Rock e Dintorni è una kermesse modellata sui tre grandi nomi: folk, blues, rock e canzone sono gli universi che accomunano le proposte artistiche dei partecipanti.

Autore di capolavori come Night Lights (1976) e Selling The Gold (1996), l’angelo biondo di Coney Island - già dagli esordi acclamato come il Bob Dylan degli anni '70 - continua a raccontare storie urbane, con la stessa passione ed entusiasmo degli inizi, affiancato da una solida band. Musicista e scrittore ha di recente affermato "La letteratura è la mia religione e il Rock and Roll è la mia droga". Dopo l'album Coming Home Again del 2007, ora con il suo nuovo lavoro discografico Notes from the Underground, conferma l’ottimo momento creativo del nostro eroe che sarà a Trescore Balneario con una affiatatissima formazione. Prima del concerto di Elliott,
si esibirà il cantautore Jack Hardy: direttamente dal Greenwich Village, Jack presenterà alcuni brani dal suo ultimo album Rye Grass.



Formazione:

Elliott Murphy - voce, chitarra e armonica
Oliver Durand - chitarra
Laurent Pardo - basso
Alan Fatras - batteria

Info:
Cinema Teatro Nuovo
Trescore Balneario (Bg)

Cell. 346.6639505

GeoMusic

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
www.geomusic.it

lunedì 29 marzo 2010

Avanzi Popolo di Letizia Nucciotti

L'arte di riciclare tutto quello che avanza in cucina. Storie, ricette e consigli.


Stampa Alternativa, 2009


A tavola non si invecchia mai e non si butta mai via nulla. Ecco due affermazioni che mi accompagnano dall'infanzia, quella stessa infanzia che ci educa ai sapori e ci insegna dei gesti che ci scopriamo poi a ripetere da adulti. Proprio di sapori e gesti, di ricordi e trucchi è fatto Avanzi Popolo di Letizia Nucciotti che dopo il successo de L'antichef, ci ricorda che in cucina troppo spesso sprechiamo cibo e denaro.

Sottotitolo: l'arte di riciclare tutto quello che avanza in cucina. Storie, ricette e consigli. Ebbene l'autrice non ci chiede di recuperare il pezzetto di salame ammuffito o il latte scaduto, ma con una iniziale lista della spesa ci invita ad osservare e considerare gli ingredienti (pane, olio, carne e così via) con maggiore attenzione e in questo gesto riscoprirne il valore.
Dopo aver fatto la lista della spesa ogni alimento ha il suo capitolo con succulente ricette per recuperare ogni tipo di avanzo: pane, pasta, cereali, salumi, formaggi e tutto il resto. Elementi semplici, presi dal frigo o dalla dispensa che si intessono con ricordi di un passato che ha formato la nostra cuoca, il paesino e la campagna, la fontana, la formazione, i nonni e un rigore di vita dettato da un'economia domestica che si nutre dell'efficienza e non della spilorceria.
I gesti che ci ricorda Letizia Nucciotti ci parlano di sapore e cultura, memoria e condivisione, coscienza e amore verso una semplicità costruita con gioia, rispetto e responsabilità. Il mito di un mondo veloce e funzionale rischia di creare troppi rifiuti e poco gusto, invece passando attraverso il giusto tempo da dedicarsi diviene sapore e cultura.
Il consumo responsabile di Avanzi popolo non è solo un prezioso ricettario, ma anche una prova delle doti di scrittura della nostra cuoca.

Francesca Grispello




martedì 23 marzo 2010

Kalena Rock: ultimo incontro con 'Nevermind'

Venerdì 26 marzo il quarto e ultimo appuntamento degli incontri di Donato Zoppo a Casacalenda: il panorama del rock contemporaneo, dall'esplosione grunge degli anni '90 alla crisi dell'industria discografica



L'Associazione Culturale COSEdaPAZ - Fumetto e sperimentazione
in collaborazione
con il Comune di Casacalenda (CB)
è lieta di presentare:


KALENA ROCK
Un viaggio nella storia del rock

A cura di Donato Zoppo


Palazzo Comunale di Casacalenda
Corso Roma 78
Casacalenda (CB)

h. 18.00 - 20.00
ingresso libero


Venerdì 26 marzo:
NEVERMIND
Le novità degli anni '90, la crisi dell'industria discografica e il rock contemporaneo


Si chiude venerdì 26 marzo con il quarto e ultimo incontro Kalena Rock, il viaggio - supportato dai video - incentrato su decadi, generi e figure storiche del rock. Dopo i due incontri dedicati agli anni '50, '60 e '70, e il terzo incontro incentrato sugli anni '80, terminano le lezioni del giornalista Donato Zoppo con un'analisi del panorama rock più recente. L'arrivo del grunge di Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, nuovi miti come Beck, Jeff Buckley, Marilyn Manson e Ben Harper, il fenomeno post-rock e le novità contemporanee, in un panorama domincato da nuove forme di fruizione e dalla crisi del mercato discografico.

Kalena Rock è stato un fortunato ciclo di 4 incontri dedicato alla storia del rock, che Donato Zoppo - popolare giornalista musicale, speaker radiofonico e scrittore - ha svolto nel mese di marzo 2010 a Casacalenda (CB), dalle 18.00 alle 20.00 nelle sale del Palazzo Comunale. E' il primo evento di tale natura in Molise e si tiene in un centro culturalmente vivace come Casacalenda: il nome del progetto è infatti un omaggio all'antica Kalena ed è promosso dal Comune con l'Associazione culturale COSEdaPAZ. L'ingresso è libero, orario d'inizio 18.00.



Info:
http://www.casacalendacomune.it

http://www.laltraparteonline.it

http://www.donatozoppo.blogspot.com

Bocca di Rosa di Andrea Podestà


Fabrizio De Andrè nella sua sterminata produzione poetica, con Bocca di Rosa è stato capace di creare l'ultimo personaggio letterario del '900. Come ogni personaggio letterario si presta a fascinazione, curiosità ed anche ad accostamenti poco felici, molto facile l'equazione Bocca di Rosa uguale prostituta. Ma non era così, perchè questa donna che scese dalla stazione di Sant'Ilario creò la rivoluzione. Andrea Podestà nel suo saggio Bocca di Rosa, dedicato alla canzone di Faber del 1967 ci dice questo e molto altro.
Prima riflessione, siamo nell'Italia del 1967, gli anni in cui i giovani vogliono essere i protagonisti del progresso, dove i costumi sessuali si liberano a fatica, dove la morale parruccona che cerca di contenere gli impulsi di una generazione che vede in quello stesso anno morire Che Guevara, credere nella democratizzazione dell'università, protestare per la guerra in Vietnam, l'idea del divorzio, il nuovo dio/pubblicità, anni dove la parola potere inizia a significare qualcosa e soprattutto è l'anno di Bocca di Rosa.
Seconda riflessione, chi è Bocca di Rosa? Che con il suo arrivo spezza un ordine e rivoluziona un paese che non sarà mai più lo stesso? Una figura che riporta il misticismo in carne, l'amore in terra, che si fa corpo e dono. Ha per sorelle e fratelli i diseredati, gli ultimi, le prostitute e gli assassini. Temi assai cari a Fabrizio che ritroviamo ad esempio ne Il Testamento di Tito o ne Il Pescatore, allora Bocca di Rosa è una figura cristologica, che in chiusura del saggio e della canzone è accanto alla Vergine in processione.
Terza ed ultima riflessione, il saggio di Andreà Podestà per le sue intuizioni e ricerche rende bene il quadro che ha generato una figura come Bocca di Rosa e molti sono gli spunti di riflessione che possiamo approfondire, ad esempio il viaggio e le chiacchierate nei carrugi con le prostitute di Via del Campo.

Già autore del fortunato Fabrizio De Andrè. In direzione ostinata e contraria, compie un lavoro, preciso, fresco e attento. Pubblicato dalla Editrice Zona per la collana Le canzoni della nostra vita.

Francesca Grispello



martedì 16 marzo 2010

Da Wanda Osiris alle Veline: le nuove lezioni di Claudio Sottocornola

Alla Terza Università di Trescore Balneario comincia il nuovo corso del 'filosofo del pop': dal 17 marzo il docente analizzerà il divismo femminile nella storia dello spettacolo italiano

TU - TERZA UNIVERSITA'
e
COMUNE DI TRESCORE BALNEARIO (BG)

sono lieti di presentare:

DA WANDA OSIRIS ALLE VELINE


Corso di Storia dello Spettacolo,

tenuto dal Prof. Claudio Sottocornola

Mercoledì 17 marzo 2010
ore 15.00 - 17.15

presso Centro Sociale Diurno

Via Del Lotto 25

Trescore Balneario (BG)


Comincia mercoledì 17 marzo 2010 il nuovo Corso di Storia dello Spettacolo tenuto dal prof. Claudio Sottocornola presso la Terza Università di Trescore Balneario (BG). Il titolo del corso è Da Wanda Osiris alle Veline: si tratta di 5 incontri (fino a mercoledì 21 aprile) che il dicente terrà a Trescore con lo scopo, ancora una volta, di ricostruire la nostra storia più recente con gli strumenti offerti dalla cultura pop. In particolare, il corso analizzerà il divismo femminile espresso dal mondo dello spettacolo e della cultura pop in Italia, e dalle famose “scale” di Wanda Osiris giunge in un percorso tra musica, televisione, cinema e costume a delineare l’evoluzione dell’identità femminile dal ventennio fascista ai giorni nostri, passando per il neo-realismo, con Anna Magnani e Sofia Loren, la rivoluzione degli anni ’60 e il divismo alla Mina, Pavone, Pravo, per giungere alle “cattive ragazze” degli anni ’70 e ai casi mediatici stile 80’s con Madonna e Lady Diana, fino alla contemporanea ibridazione dei ruoli e dei generi. Un’analisi estetica e sociologica, corredata da documenti video di inestimabile valore, che consentono di ricostruire la storia recente da una prospettiva insolita e meno “ingessata” di quella istituzionale.


Il corso arriva in un momento di grande produttività da parte dell'uomo di cultura lombardo. Il professor Sottocornola, meglio noto come "il filosofo del pop" per la sua incessante attività di analisi ed interpretazione del materiale "popular" del secondo '900, ha da poco pubblicato la sua nuova silloge poetica Nugae, nugellae, lampi (Velar Edizioni) e si appresta a lanciare nuovi appuntamenti dal vivo. Come scrivono i giornalisti Michele Fumagallo (su Alias, 19 dic. 2009) e Donato Zoppo (nella prefazione del libro Giovinezza... addio, Velar Edizioni), Claudio Sottocornola ha la capacità di trasportare lo spettatore nei momenti più rappresentativi della storia del costume italiano, grazie ad una eccezionale padronanza del materiale storico e critico, e di fonti inusuali come la canzone, il cinema e la televisione.


Info:
http://www.terzauniversita.com

http://www.claudiosottocornola-claude.com

Kalena Rock: In The Name Of Love

Mercoledì 17 marzo il terzo appuntamento degli incontri di Donato Zoppo a Casacalenda: il panorama del post-punk, gli anni '80 e la nuova estetica rock. in apertura alcuni corti della Vocidentro Films



L'Associazione Culturale COSEdaPAZ - Fumetto e sperimentazione
in collaborazione
con il Comune di Casacalenda (CB)
è lieta di presentare:


KALENA ROCK
Un viaggio nella storia del rock

A cura di Donato Zoppo


Palazzo Comunale di Casacalenda
Corso Roma 78
Casacalenda (CB)

h. 17.30 - 20.00
ingresso libero

Mercoledì 17 marzo:
IN THE NAME OF LOVE
Gli anni '80, video, tecnologia, rockstar e live dopo l'era del classic rock



Anticipato a mercoledì 17 marzo il terzo incontro di Kalena Rock, il viaggio - supportato dai video - incentrato su decadi, generi e figure storiche del rock. Dopo i primi due incontri dedicati agli anni '50, '60 e '70, il terzo incontro del ciclo sarà incentrato sugli anni '80. In The Name Of Love passerà in rassegna tutte le novità di quel decennio, a partire dal post-punk per arrivare all'inizio degli anni '90: l'avvento del cd e del videoclip, nuovi eroi come U2 e REM, eventi dal vivo come il Live Aid e il fenomeno heavy metal.

Kalena Rock è un ciclo di 4 incontri dedicato alla storia del rock, che Donato Zoppo - popolare giornalista musicale, speaker radiofonico e scrittore - sta svolgendo nel mese di marzo 2010 a Casacalenda (CB), dalle 18.00 alle 20.00 nelle sale del Palazzo Comunale. E' il primo evento di tale natura in Molise e si tiene in un centro culturalmente vivace come Casacalenda: il nome del progetto è infatti un omaggio all'antica Kalena ed è promosso dal Comune con l'Associazione culturale COSEdaPAZ.

In apertura verranno proiettati alcuni cortometraggi e videoclip della Vocidentro Films, casa di produzione cinematografica indipendente diretta dal regista Umberto Rinaldi, che sarà presente. L'ingresso è libero, orario d'inizio 17.30.

Il quarto e ultimo appuntamento:

Venerdì 26 marzo:
NEVERMIND
Le novità degli anni '90, la crisi dell'industria discografica e il rock contemporaneo


Info:
http://www.casacalendacomune.it

http://www.laltraparteonline.it

http://www.donatozoppo.blogspot.com

lunedì 15 marzo 2010

Clowns And Jugglers A Tribute To Syd Barrett


Octopus Records, 2009


Nell'immenso pianeta dei tributi agli artisti, bisogna stare attenti. Se qualcuno si avvicina al disco Clowns And Jugglers - A Tribute To Syd Barrett è pregato di lasciare i pregiudizi fuori, perché il disco possiede un'anima che è tutta da ascoltare. Uno dei poeti dannati del '900, anima luccicante dei primi Pink Floyd, Syd Barrett dopo aver lasciato il gruppo pubblica Barrett (1970 ), Madcap Laughs (1970) e la raccolta Opel(1993).

Da questi dischi si sono estrapolati 15 brani per 15 gruppi che rivelano sensibilità, spirito alto e lo sguardo internazionale della Octopus Records, diverse per stili, ma in comunione con la passione per il songwriter inglese, le band emergenti e non dell'indie italiano, tengono abbastanza la sfida.
Possiamo scervellarci su chi è stato il più o meno filologico nella interpretazione della poetica allucinata del Nostro, ma non è questo il punto, perché da Love Song dei Roses Kings Castels, brano che apre il disco fino alla lisergica Rats dei From Tropics With Love, che lo chiude, c'è una chiave che illumina il tutto: l'estrema plasticità dei brani che si prestano e si aprono alle interpretazioni.
Da segnalare: irresistibili i Super Elastic Bubble Plastic con la sinuosa Dominoes, i psichedelici Mesmerico ipnotizzano con No Good Trying, temerari i Gasparazzo che mettono in levare I Love You, commovente e fragile Opel dei Jennifer Gentle, gli Entrofobesse energizzano, sempre in tono acido She Took A Long Cold Look.

Progetto che merita ascolti, confronti, stravolgimenti e approfondimenti anche per coloro che possono, con questo tributo incuriosirsi alla figura di Syd Barrett.

Francesca Grispello




sabato 13 marzo 2010

Fairport Convention in concerto al Folk, Rock e Dintorni!

Sotto il segno della primavera entra nel vivo la rassegna orobica: secondo appuntamento con la leggendaria band inglese

Cinema Teatro Nuovo
&
Geo Music
con il patrocinio del
Comune di Trescore Balneario

sono lieti di presentare:

FOLK, ROCK E DINTORNI!

Domenica 21 marzo 2010
ore 21.00

Cinema Teatro Nuovo
Via Locatelli, 104

TRESCORE BALNEARIO (Bg)

Ingresso: 18 euro


Prima del concerto
presentazione del libro sull’electric folk britannico
The Fairest Isle (Aerostella), con l’autore Antonello Cresti


Domenica 21 marzo 2010: al Cinema Teatro Nuovo di Trescore Balneario (BG) secondo appuntamento con Folk Rock & Dintorni, il nuovo festival ideato da Gigi Bresciani, patron della neonata GeoMusic. Folk, Rock e Dintorni è una kermesse modellata sui tre grandi nomi che saranno presenti al Teatro Nuovo: folk, blues, rock e canzone sono gli universi che accomunano le proposte artistiche dei partecipanti. Dopo l'esibizione dei Nine Below Zero, alfieri della "New Wave R&B", domenica 21 marzo sarà la volta dei leggendari Fairport Convention.

Attiva dal 1967, la longeva band inglese non ha bisogno di presentazioni: una sterminata discografia, una fortissima identità all'insegna del progressive-folk, capolavori come Liege & Life (1969) e Babbacombe Lee (1971), personalità come Richard Thompson, Sandy Denny, Ashley Hutchings, Dave Swarbrick e Dave Pegg.
Il loro sound non è mutato nel corso degli anni e la band ha mantenuto la sua inconfondibile formula, pur assumendo, negli ultimi anni, maggiori influenze swing grazie all’apporto fondamentale del multistrumentista Chris Leslie. Oltre 40 anni sulle strade del mondo, con immutata energia, a riproporre ballate e temi popolari arrangiati che culminano quasi sempre con l’immortale Meet on the Ledge.

Attesissimo il concerto di chiusura:
il 12 aprile arriverà Elliott Murphy con la sua Band.



Fairport Convention:

Simon Nicol – voce solista e chitarra ritmica

Dave Pegg – basso elettrico e voce

Ric Sanders – violino elettrico

Chris Leslie – voce, violino, mandolino, bouzouki

Gerry Conway - batteria e percussioni



Info:
Cinema Teatro Nuovo
Trescore Balneario (Bg)

Cell. 346.6639505

GeoMusic

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
www.geomusic.it

mercoledì 10 marzo 2010

Orti Insorti di Elena Guerrini


Stampa Alternativa, 2009

Il potere della lettura è l'immaginazione, ti permette di vedere e sentire altri tempi e altre idee.
La lettura ti induce a confrontarti con il tuo vissuto, con gli insegnamenti ricevuti e con una sana proiezione verso il futuro, questo potere è detenuto anche dal teatro.
Elena Guerrini con il suo spettacolo Orti Insorti pubblicato per Stampa Alternativa nella collana Millelire ti conquista.
Mi immagino suo nonno affermare: "Quello che ciavemo, ciavemo, e quello che n'ciavemo n'ci serve" e comprendo bene il bisogno di ricordare come si viveva 30, 40 e anche 50 anni addietro. In passato ci sono state generazioni più povere e più sfortunate, ma con una cultura della terra profonda, oggi cosa pensiamo quando osserviamo le carote incellophanate del supermercato?
Il suo racconto civile è un inno alla gioia, alla fatica, allo scarto che c'è tra il significato delle parole "progresso" e "sviluppo". Senza retorica ci allerta al pericolo che incombe su ogni elemento di vita, di essere comprato e venduto - vedi monocolture, semi transgenici e via dicendo.
Il dialetto e lo spirito 'toscanaccio', i personaggi che si snodano in riflessioni sul basilico e gli insegnamenti del teorico della non azione Masanobu Fukuoka, sanno essere lievi e gravi. Un testo serrato ricco di giochi linguistici a rimarcarne il senso, con ironia e saggezza.
Lo spettacolo che vi troverete tra le mani ha varcato il confine nazionale, nei migliori festival internazionali di teatro.
Pasolini ci avvertiva che questo mondo agricolo sarebbe morto e con esso la storia, ma non muore l'impegno gustoso di questa donna.
Formatasi con personaggi del calibro di Pippo Delbono, Giuseppe Bertolucci, Pupi Avati e Pappi Corsicato, viene voglia di vederla in azione.
Un omaggio alla natura, al nonno e alla letteratura che consiglio vivamente.

Francesca Grispello





Decò - La stanza dei colori



EmmeviMusic, 2010
I fratelli vicentini, Marco e Matteo Visonà in arte Decò, dopo il lancio del primo singolo Fantastica, pubblicano l'album di esordio La stanza dei colori e lanciano il secondo singolo Sospesi nel vento. Con la solida produzione di Stefano Florio e la partecipazione ai testi di Luca Bassanese, valido cantautore e vincitore del Premio Recanati 2004, i Decò si lanciano in un progetto dal sapore pop/rock molto radiofonico e di piacevole consumo.
L'Art Decò, dal quale il duo prende il nome, è un movimento di gusto affermatosi nella prima parte del '900, il quale predilige la ricerca di una modernità funzionale, ma al tempo stesso più elegante e persuasiva. Non è quindi un caso che troviamo testi impegnati affiancati alle melodie accattivanti interamente scritte dalla band.
Non ci sono picchi nell'evolversi delle 10 tracce, brani come Fantastica scorrono percossi da una efficace batteria e la ballata rock Sempre per sempre, cover di Francesco De Gregori è elettrizzata e delicata. I fratelli Visonà sono immersi nella musica dall'età di undici anni e dagli anni '90 calcano palchi e studi, forti di quest'esperienza nel 2005 hanno creato la propria etichetta discografica, la Emmevi Music S.r.l. dedicandosi al progetto Decò.
La stanza dei colori
si lascia ascoltare tutta, ma senza disturbare troppo l'ascoltatore e questo potrebbe essere un pregio, ma così rischiano di perdere la personalità di cui un progetto si nutre per evolversi.

Francesca Grispello






Book 4 Rock: Genesis e dintorni con Mario Giammetti

Seconda serata del ciclo di incontri musicali a Benevento: al Morgana lo scrittore Mario Giammetti, che racconterà la vicenda dei Genesis e del grande rock degli anni '70


BOOK 4 ROCK
Dai Beatles a Fabrizio De André, quattro scrittori presentano i propri studi


A cura di Donato Zoppo
in collaborazione con:
Radio Città BN

e
Morgana Music Club



Giovedì 11 marzo:
FROM GENESIS TO REVELATION
Miario Giammetti racconta i Genesis e il grande rock anni '70

Morgana Music Club
Via Umberto I n. 8
Benevento
h. 22.00


Dopo lo straordinario successo di Live 4 Rock, il ciclo di incontri dedicati ai grandi eventi del rock, il Morgana Music Club di Benevento propone una nuova serie di appuntamenti musicali. Tutti i giovedì di marzo alle 22.00 ci sarà Book 4 Rock: quattro serate dedicate agli studi di quattro scrittori musicali, presentate ancora una volta dai giornalisti Donato Zoppo e Mario La Monaca, popolari voci di Radio Città BN.

In collaborazione con Radio Città BN, Book 4 Rock sarà l'occasione per conoscere gli autori di apprezzati studi musicali ma anche per vedere clip d'epoca: dopo la serata beatlesiana con Michelangelo Iossa, che ha registrato un'incredibile affluenza di pubblico, seconda tappa dedicata ai Genesis e al grande rock anni '70 con Mario Giammetti. Il popolare scrittore e giornalista (Jam, Rockstar) è un'autorità in materia: dirige da anni Dusk, l'unica rivista cartacea al mondo dedicata ai Genesis, e ha pubblicato numerosi libri, sia sulla storia del gruppo che sulle carriere dei singoli membri (es. Phil Collins e Steve Hackett).

I prossimi due incontri:

Giovedì 18 marzo:
ROCK 'N' ROLL E BEAT ALL'ITALIANA
Tiziano Tarli affronta l'arrivo di rock e beat in Italia

Giovedì 25 marzo:
UN POETA IN MUSICA
Vincenzo Dente e il Notturno Concertante in memoria di Fabrizio De André


Kalena Rock: Around 1969

Venerdì 12 marzo il secondo appuntamento degli incontri di Donato Zoppo a Casacalenda: la fine degli anni '60, i gruppi rock degli anni '70 e i grandi festival



L'Associazione Culturale COSEdaPAZ - Fumetto e sperimentazione
in collaborazione
con il Comune di Casacalenda (CB)
è lieta di presentare:


KALENA ROCK
Un viaggio nella storia del rock

A cura di Donato Zoppo


Palazzo Comunale di Casacalenda
Corso Roma 78
Casacalenda (CB)

h. 18.00 - 20.00
ingresso libero

Venerdì 12 marzo:
AROUND 1969
I grandi eventi di fine anni '60, l'affermarsi della cultura rock e le correnti degli anni '70


Kalena Rock è un ciclo di 4 incontri dedicato alla storia del rock, che Donato Zoppo - popolare giornalista musicale, speaker radiofonico e scrittore - sta svolgendo nel mese di marzo 2010 a Casacalenda (CB), dalle 18.00 alle 20.00 nelle sale del Palazzo Comunale. E' il primo evento di tale natura in Molise e si tiene in un centro culturalmente vivace come Casacalenda: il nome del progetto è infatti un omaggio all'antica Kalena ed è promosso dal Comune con l'Associazione culturale COSEdaPAZ.

Kalena Rock è un viaggio - supportato dai video - incentrato su decadi, generi e figure storiche del rock: dopo il primo incontro sugli anni '50 e i primi anni '60,
venerdì 12 marzo sarà la volta di Around 1969. Intorno a quell'anno-chiave ci sarà uno snodo essenziale: la fine dei Beatles e il trionfo hippie di Woodstock, la tragedia di Altamont e l'inizio delle inquietudini degli anni '70. In questo secondo appuntamento, ci sarà spazio per i grandi gruppi e le correnti del decennio: hard, progressive, glam, fino all'avvento del punk. L'ingresso è libero, orario d'inizio 18.00.

I prossimi due appuntamenti:

Mercoledì 17 marzo:
IN THE NAME OF LOVE
Gli anni '80, video, tecnologia, rockstar e live dopo l'era del classic rock

Venerdì 26 marzo:
NEVERMIND
Le novità degli anni '90, la crisi dell'industria discografica e il rock contemporaneo


Info:
http://www.casacalendacomune.it

http://www.laltraparteonline.it

http://www.donatozoppo.blogspot.com

giovedì 4 marzo 2010

Non leggete i libri, fateveli raccontare


di Luciano Bianciardi
Stampa Alternativa, 2009


Prendete il titolo di questa raccolta: Non leggete i libri, fateveli raccontare, cos'è? Un consiglio o una provocazione? Forse entrambe, se l'artefice è la mente lucida, attenta e affilata di Luciano Bianciardi.

Vuoi diventare un intellettuale che conta? Non hai talento? Vuoi essere ricco e non muovere un dito? Bene, queste pagine vi saranno utilissime. Furono pubblicate nel 1967, in sei puntate per ABC, un settimanale che chiedeva agli scrittori e agli intellettuali un contributo su temi civili. Sembra scritto per l'oggi, perché ti chiama in causa per vizi e atteggiamenti che hai visto e provato come l'interrogarsi sulla parola 'intellettuale' o 'cultura'.

Sembra scritto per questa contemporaneità, perché la provocazione di Bianciardi è elementare, quindi radicale anche sull'uso che facciamo delle parole, spesso frettoloso e superficiale - sottoscritta inclusa - quelle stesse parole che sono gli "ingredienti" del pensiero e il suo evolversi. Luciano Bianciardi aveva coscienza, studi e sguardo lungo e non poteva far altro che indicare con ironia e severità, rigore e pacatezza sei passi per diventare un intellettuale. L'autore stesso ci dice che non ci serve sapere cosa è un intellettuale, dunque sei passi per diventare qualcosa di vago, confuso e nebbioso:
"La nebbia può essere dannosa, ma non sempre; a volte quando non c’è la si inventa, come nelle battaglie navali, per coprire i nostri movimenti al nemico. Lo stesso faremo noi; dopo tutto, quel fumo non lo abbiamo fatto noi, c’è sempre stato”.

Una vita avventurosa dedicata alla cultura, all'analisi del tempo che passa, alla dissezione della società degli anni '50 con una penna scorrevole e infuocata. Bianciardi è stato previdente oppure è la massa che è infame? A questo mondo tutto si può imparare, basta leggere i manuali giusti e farsi leggere il resto.

Francesca Grispello




martedì 2 marzo 2010

Book 4 Rock: i migliori libri musicali a Benevento

Dopo il successo di 'Live 4 Rock' proseguono gli incontri musicali del Morgana: Michelangelo Iossa, Mario Giammetti, Tiziano Tarli e Vincenzo Dente i quattro scrittori che presenteranno i propri lavori



BOOK 4 ROCK
Dai Beatles a Fabrizio De André, quattro scrittori presentano i propri studi


A cura di Donato Zoppo
in collaborazione con:
Radio Città BN

e
Morgana Music Club



Giovedì 4 marzo:
BEATLES E DINTORNI
Michelangelo Iossa presenta i suoi studi sui Fab Four

Giovedì 11 marzo:
FROM GENESIS TO REVELATION
Miario Giammetti racconta i Genesis e il grande rock anni '70

Giovedì 18 marzo:
ROCK 'N' ROLL E BEAT ALL'ITALIANA
Tiziano Tarli affronta l'arrivo di rock e beat in Italia

Giovedì 25 marzo:
UN POETA IN MUSICA
Vincenzo Dente e il Notturno Concertante in memoria di Fabrizio De André

Morgana Music Club
Via Umberto I n. 8
Benevento
h. 22.00


Dopo lo straordinario successo di Live 4 Rock, il ciclo di incontri dedicati ai grandi eventi del rock, il Morgana Music Club di Benevento propone una nuova serie di appuntamenti musicali. Tutti i giovedì di marzo alle 22.00 sarà la volta di Book 4 Rock: quattro serate dedicate agli studi di quattro scrittori musicali. Michelangelo Iossa con i Beatles, Mario Giammetti con i Genesis, Tiziano Tarli con il rock e beat italiano e Vincenzo Dente con Fabrizio De André: questi gli argomenti che saranno affrontati insieme agli autori, presentati ancora una volta dai giornalisti Donato Zoppo e Mario La Monaca, popolari voci di Radio Città BN.

In collaborazione con Radio Città BN, Book 4 Rock sarà l'occasione per conoscere gli autori di apprezzati studi musicali ma anche per vedere clip d'epoca: si comincia con il mondo dei Beatles, raccontato da uno dei massimi esperti in materia, Michelangelo Iossa (4 marzo); i Genesis e il rock internazionale degli anni '70 saranno invece l'argomento del popolare giornalista Mario Giammetti (11 marzo); l'avvento del rock 'n' roll e del beat in Italia sarà il tema della serata con l'esperto Tiziano Tarli (18 marzo); la chiusura sarà affidata al giovane studioso Vincenzo Dente che presenterà il suo nuovo studio su Fabrizio De André, accompagnato live dalla storica band del Notturno Concertante (25 marzo).

Appuntamento al Morgana Music Club, uno dei più apprezzati rock club italiani, notissimo per la sua attenta programmazione musicale.


Info:
http://www.morganazone.com

http://www.radiocitta.net

http://www.donatozoppo.blogspot.com

Kalena Rock: From Memphis To Liverpool










Venerdì 5 marzo il primo appuntamento degli incontri di Donato Zoppo a Casacalenda: la nascita e il trionfo del rock 'n' roll negli anni '50, la British invasion con Beatles e Stones






L'Associazione Culturale COSEdaPAZ - Fumetto e sperimentazione
in collaborazione
con il Comune di Casacalenda (CB) è lieta di presentare:

KALENA ROCK
Un viaggio nella storia del rock

A cura di Donato Zoppo
Palazzo Comunale di Casacalenda
Corso Roma 78
Casacalenda (CB)

h. 18.00 - 20.00
ingresso libero


Venerdì 5 marzo: FROM MEMPHIS TO LIVERPOOL
Le origini del rock 'n' roll e gli anni '50, la British Invasion, il mito di Beatles e Stones
Kalena Rock è un ciclo di 4 incontri dedicato alla storia del rock, che Donato Zoppo - popolare giornalista musicale, speaker radiofonico e scrittore - terrà nel mese di marzo 2010 a Casacalenda (CB), dalle 18.00 alle 20.00 nelle sale del Palazzo Comunale. E' il primo evento di tale natura in Molise e si tiene in un centro culturalmente vivace come Casacalenda: il nome del progetto è infatti un omaggio all'antica Kalena ed è promosso dal Comune con l'Associazione culturale COSEdaPAZ. Kalena Rock sarà un viaggio - supportato dai video - incentrato su decadi, generi e figure storiche del rock: il primo incontro di venerdì 5 marzo presenterà la nascita del rock negli anni ’50 e la British Invasion. Dal 1954 con l'avvento di una nuova musica americana, con figure come Elvis Presley, Chuck Berry, Bill Haley e Little Richard, al 1965, con l'avvento di gruppi inglesi come Beatles e Rolling Stones, senza dimenticare il ruolo della scena folk con Bob Dylan e Joan Baez. L'ingresso è libero, orario d'inizio 18.00.

I prossimi appuntamenti:

Venerdì 12 marzo: AROUND 1969
I grandi eventi di fine anni '60, l'affermarsi della cultura rock e le correnti degli anni '70 Mercoledì 17 marzo: IN THE NAME OF LOVE
Gli anni '80, video, tecnologia, rockstar e live dopo l'era del classic rock Venerdì 26 marzo: NEVERMIND
Le novità degli anni '90, la crisi dell'industria discografica e il rock contemporaneo
Info: http://www.casacalendacomune.it

http://www.laltraparteonline.it
http://www.donatozoppo.blogspot.com

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