mercoledì 30 settembre 2009

Gli eroi sono finiti di Andrea Campanella


Fratelli Frilli Editori, 2009

Sono cresciuta con i racconti di guerra di mio nonno internato in Germania e del suo violino, quindi sono di parte, perché cerco sempre i ricordi, perchè mi ricordo sempre che non devo dimenticare.
In questa contemporaneità, che chiede sempre più eroi da masticare e lasciare indigeriti, viene pubblicato un romanzo Gli eroi sono finiti di Andrea Campanella, un noir di scorrevole lettura e di intrigante intreccio.
Ci sono tante storie che ne compongono una sola: quella privata, quella pubblica, quella che ti devi andare a cercare e quella che deve essere ribadita.
1972, La Spezia, un giornalista, Romeo Bertani cerca di approfondire la realtà delle parole di Arnaldo Forlani, in quel "tentativo forse più pericoloso che la destra reazionaria abbia tentato e portato avanti dalla Liberazione a oggi". L'anno successivo esplode il caso "La Rosa dei Venti" che conferma il pericolo. Romeo sparisce e tutto tace fin quando 30 anni dopo il figlio Alvise, commissario di polizia si troverà di fronte un caso anomalo e osceno, capace di riportare a galla tutto il passato che gli aveva rubato prima la madre, in seguito il padre e infine quel pezzo di realtà che compone la nostra storia.
Ed ecco che quel passato ritorna con i segreti della Decima Mas.
Ne troviamo di profondità, oltre che nell'accurata ricerca storica, anche nei personaggi: le ansie di Alvise, gli occhi rossi e il dialetto del partigiano, nelle donne che riempiono la narrazione, nei gesti accennati e per tali privati, nella musica che ti viene voglia di ascoltare.
Andrea Campanella, infaticabile scrittore, mente elastica e penna puntuale, capace di farci vedere ciò che immagina, è al suo primo romanzo, un giallo di tutto rispetto che omaggia la sua città, porto, ventre e canale verso un mondo scritto che ci ricorda Massimo Carlotto, Jean-Claude Izzo, Manuel Velasquez Montalban, e perchè no anche un Emilio Gadda del Pasticciaccio.
Non vuole essere, come credo, un saggio storico, ma un puntino della Settimana Enigmistica e sta a noi continuare ad unire, grazie anche alle note che chiudono il testo.Una storia non troppo lontana, quella storia che emerge anche dagli occhi di mio nonno.
L'autore non ci nasconde di avere altre indagini per Alvise Bertani, aspettiamo!

Francesca Grispello

mercoledì 23 settembre 2009

Nonostante Sanremo


1958-2008: arte e canzone al festival
Paolo Jachia - Francesco Paracchini
Coniglio Editore, 2009


Sanremo è Sanremo, solo una tautologia sembra spiegare il fenomeno più chiacchierato e snobbato della storia d'Italia, ho detto "sembra" perché nella lettura di Nonostante Sanremo bisogna ricredersi: non ci sono vallette, presentatori o indici di gradimento, ma solo canzoni.
Paolo Jachia e Francesco Paracchini ci ricordano - e non si può non essere d'accordo - che il Festival è un evento cardine del settore. Dalle braccia spalancate di Domenico Modugno a oggi, 50 anni di canzoni ed immagini che hanno e sono state cambiate dal tempo, di artisti che meritavano il successo ed altri di cui è stato sottovalutato il potenziale. Storie di uomini e donne che con voce e penna hanno saputo imporre qualcosa di nuovo nel panorama italiano, che pur lentamente è stato capace di innovarsi e di sorprenderci ridendo di sé come terra dei cachi.
Forse qualcuno a malincuore reggerà il colpo: la canzone è arte ed è entrata a pieno titolo nella cultura italiana. Ci sono intere generazioni cresciute e formate con pane e stagioni del festival amplificate da radio, tv e cartaceo. Difficile definire cos'è la canzone, questo contenuto di stagioni e sentimenti, ci viene in aiuto la preziosa postfazione di Peppino Ortoleva: “Se i media audiovisivi sono l’orologio sociale, le lancette sono fatte di canzoni... La Canzone è la poesia di chi non legge poesia, ed è una delle ultime forme sopravvissute di narrativa in versi..., deve la sua potenza anche, e forse principalmente al fatto di non escludere nessuno, neanche dal piacere di intonarla”. La canzone riempie lo spazio e il tempo di ogni luogo e non sempre a beneficio di quel silenzio che è richiesto per la comprensione e l'ascolto.
Utile per la consultazione di una storia che sforna di certo tante chiacchiere, ma in modo assoluto anche tanti stimoli e segnali di dove stiamo andando e dove siamo arrivati. A garanzia della qualità del testo, una mai scontata bibliografia, dove poter approfondire argomenti e suggestioni.
Chiudo ascoltando Il Garibaldi innamorato di Sergio Caputo, Sanremo 1987…

martedì 22 settembre 2009

Acqueforti: il nuovo disco di Nik Comoglio

Apprezzato da Dario Fo e Franca Rame per la sua sensibile e personale interpretazione del Mistero Buffo, il nuovo album del musicista torinese guarda alla musica classica e al jazz dopo l'esperienza delle opere rock. Nasce la 'Mésaillance'

COMUNICATO STAMPA


Acqueforti

La nuova opera di Nik Comoglio

(4 brani, 53 minuti)

Acqueforti cover


La cultura, la natura e la spiritualità sono l'anima di Acqueforti, il nuovo album del compositore Nik Comoglio, che con raffinata leggerezza e un’inclinazione mai sopita verso la fusione di diversi generi, classico e jazz ad esempio, compie un'evoluzione del progressive delle origini, un incontro e un gioco di impegno e lirismo. Non è possibile chiudere Acqueforti in un genere o stile ed è l'autore stesso che ne propone il nome - Mésaillance - per una nuova idea di musica colta, che parte dal presupposto che l'espressione e l'emozione sono il fulcro attorno al quale ruota tutto il lavoro di contaminazione di linguaggi e di esperienze.

La cultura personale dell’autore gli ha consentito di reinterpretare Maria alla croce, un brano di Dario Fo tratto dal Mistero Buffo, con profondo rispetto e animo commosso, tanto da aver avuto anche l’apprezzamento del Maestro e di Franca Rame, prima e superba interprete. Acqueforti si avvale di professionisti giovani ma affermati e ispirati come Umberto Clerici, che dona al violoncello molteplici colori; Didie Caria e Chiara Taigi, quest'ultima nella difficile e suggestiva interpretazione di Maria. Acqueforti, composto e orchestrato da Nik Comoglio, è stato realizzato con l'Orchestra Filarmonica di Torino, diretta dal M.ro Luciano Condina, e il Trio di Torino (Lamberto, Clerici, Fuga). E' stato masterizzato da Andy Walter nei celebri studi di Abbey Road a Londra.

Nik Comoglio


Un disco affascinante, che si ascolta con piacere e agevolezza nonostante la complessa architettura che lo sostiene, e ha il pregio di spingere all’estremo la tradizione e l’innovazione in un unico “ambiente”. Potremmo definire Nik Comoglio un'esploratore della contemporaneità per la sua ampia vena compositiva e per il suo carattere sempre alla ricerca di nuove modalità espressive. Il progressive con i Syndone negli anni '90, le colonne sonore, il teatro, dopo Tarot - La spirale del Tempo e Anima di legno, due opere dal carattere "esoterico", segno di una maturazione artistica profonda e continua, Comoglio approda ad Acqueforti con entusiasmo, confronto e impegno.

Le composizioni di Nik Comoglio sono spesso eseguite nell'ambito di concerti di musica classica e contemporanea, come il 19 dicembre 2008 al Rotary Club di Torino e il 10 giugno 2009 al 36mo Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana di Acustica. Si potrà apprezzare la sua vena compositiva il 24 settembre 2009 per il concerto di Umberto Clerici con l'Orchestra Sinfonica di Rivoli presso il Conservatorio di Torino assieme a quelle di Sollima, Mozart e Haydn.


Info:
Nik Comoglio

http://www.nikcomoglio.it

martedì 15 settembre 2009

Radio Varnadi in teatro: Luciano Ceriello a Castro Dei Volsci!

Nella cittadina del frusinate un appuntamento irrinunciabile con il cantautore dai due cappelli: serata speciale tutta per Varnadi al Teatro Gassman, ingresso libero!


L'Associazione Il Centro del Fiume
e
Il Comune di Castro dei Volsci
sono lieti di presentare:

Sabato 19 settembre 2009
ore 21.00
Teatro Comunale Vittorio Gassman
Via A. Carnevale 24
Castro De Volsci (FR)
LUCIANO 'VARNADI' CERIELLO
presenta
RADIO VARNADI

ingresso libero


Prosegue inarrestabile
la grande marcia di Luciano Varnadi Ceriello, l'inossidabile cantautore con due cappelli, autore dell'apprezzatissimo album Radio Varnadi. Sabato 19 settembre alle 21.00, al Teatro Gassman di Castro Dei Volsci, Varnadi sarà al centro di una serata tutta per lui, dedicata alla presentazione del nuovo album. Dall'eccentrico artista veneto-campano si attendono grosse novità, tra le quali l'imminente nuovo singolo, ancora per Afre Music. Per la serata del 19, ad ingresso gratuito, Varnadi presenterà le sue migliori canzoni, tra sorprese e ospiti.

Un'ideale giornata radiofonica, dal notiziario del mattino ai saluti della notte, tra canzoni, spot, previsioni del tempo e richieste d'ascolto: questo è l'originale Radio Varnadi, prodotto dalla Afre Music di Arnaldo Curti. Unico nel suo genere, Radio Varnadi è dedicato all'affascinante mondo della radio, che quest'anno compie 80 anni di programmazione in Italia: l'artista ha voluto ricreare la sensazione di poter vivere una giornata in ascolto, dalle 8.00 alle 24.00, con i suoi nuovi 13 brani annunciati dagli speaker, richiesti dagli ascoltatori e intervallati da simpatiche trovate.

Luciano 'Varnadi' Ceriello:
Sto pensando a te - il nuovo video:
Afre Music:

sabato 12 settembre 2009

Amelia And Other Favourites: il nuovo disco di Lucio Lazzaruolo


Dedicato ancora una volta alla letteratura chitarristica classica, il secondo lavoro dell'artista campano: Sor, Mertz, Villa Lobos, Vivaldi e tanti altri celebri musicisti di area colta rivisitati dall'anima del Notturno Concertante
Amelia And Other Favourites: il nuovo disco di Lucio Lazzaruolo
COMUNICATO STAMPA

Lucio Lazzaruolo
e
Transparent Music
presentano:
AMELIA AND OTHER FAVOURITES
Il nuovo album di Lucio Lazzaruolo

(Transparent Music, 2009 - 24 brani, 58 minuti)



Un lungo viaggio nel mondo della chitarra classica, un excursus emozionante dedicato alla letteratura chitarristica in 24 brani: esce finalmente per la Transparent Music il nuovo album di Lucio Lazzaruolo, dal titolo Amelia And Other Favourites. Dopo l'esordio solista avvenuto con My Favourite (Mellow Records, 2005), primo passo di un lungo percorso di rivisitazioni del patrimonio classico, arriva questo secondo lavoro, ancora una volta all'insegna della sfida. Una sfida - come recitano le note di presentazione a cura del giornalista Donato Zoppo - che è quella "di presentare composizioni di musica colta ad un pubblico diverso da quello che di solito frequenta gli ambienti accademici". Una dimensione artistica nuova per il fondatore del Notturno Concertante - popolare rock band italiana, attiva dai primi anni '80.
Nel rielaborare i propri classici preferiti (a partire da El Testamento d’Amelia di Miguel Llobet (da cui deriva il titolo del cd), Lazzaruolo punta all'espressività, alla rivisitazione del pezzo alla luce della propria personalità. Lucio ribadisce il suo particolare interesse per Fernando Sor (1778-1839) e Johann Kaspar Mertz (1806-1856), proponendo anche interessanti studi, che coniugano intenti didattici con un alto valore musicale. Compaiono composizioni rinascimentali, danze processionali, pavane ma anche pezzi di compositori amatissimi da Lucio come Antonio Lauro (1917-1986) e Heitor Villa-Lobos (1887-1959).
Da segnalare la presenza di varie trascrizioni per due chitarre (entrambe suonate da Lucio utilizzando la tecnica della sovraincisione): ad es. nell’Andante di Antonio Vivaldi (dal Concerto in Sol maggiore RV 532), originariamente concepito per due mandolini.


Amelia And Other Favourites è la prima pubblicazione della nuova etichetta Transparent Music: la copertina è opera del pittore Fabio Mingarelli, il cd sarà disponibile nei migliori negozi di dischi, oppure si potrà richiedere direttamente all'autore contattandolo tramite i punti web segnalati. Lucio Lazzaruolo presenterà Amelia in incontri e concerti, e sta lavorando all'imminente nuovo disco del Notturno Concertante, dal titolo Canzoni allo specchio.
Info:
Synpress44 Ufficio stampa:

mercoledì 2 settembre 2009

A Hard Beatles' Night: una notte con i BEATLES!


Un'intera nottata dedicata ai Beatles: in occasione degli attesissimi BEATLES' REMASTERED ALBUMS della EMI/Apple, la notte del 9 settembre Radio Città ospita Michelangelo Iossa, tra i massimi esperti sui Fab Four, e il chitarrista Fabrizio Fedele


Mercoledì 9 settembre 2009

dalle ore 22.30 alle 6.00


Radio Città

è lieta di presentare


A HARD BEATLES' NIGHT!

09.09.09 - Un'intera nottata radiofonica sui Fab Four!


con

Mario La Monaca

Francesca Grispello

Donato Zoppo

special guest

Michelangelo Iossa

special guitar player

Fabrizio Fedele


Mercoledì 9 settembre 2009 dalle ore 22.30 fino alle 6.00 del mattino successivo, Radio Città presenta un imperdibile evento radiofonico: A Hard Beatles' Night è un'intera nottata in radio dedicata ai Beatles, in occasione di una data storica. Il 9 settembre 2009 la EMI pubblicherà, infatti, l'intero catalogo discografico dei Beatles in versione remasterizzata. L'operazione Beatles Remastered Albums è la prima rimasterizzazione in digitale della discografia beatlesiana: 14 album - da Please Please Me all'antologia Past Masters - racchiusi nei box-set The Stereo Albums e The Beatles In Mono, con accuratissime ricostruzioni grafiche e storiche, più annotazioni sull'operazione di remastering e mini-documentari.

In redazione ci sarà parte dello staff di Radio City Planet e Rock City Nights, ovvero il direttore Mario La Monaca e i giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo. Con loro, un ospite straordinario, tra i massimi esperti italiani in materia di Beatles: lo scrittore e giornalista Michelangelo Iossa! Infine sarà presente anche Fabrizio Fedele: membro della leggendaria band degli Osanna e titolare di una pregevole discografia solista, il chitarrista eseguirà alcuni classici dei Fab Four in esclusiva per Radio Città!

Lo scorso luglio Michelangelo Iossa ha partecipato all'ascolto-anteprima dei Remastered Albums beatlesiani presso gli studi EMI di Milano, ha commentato l'evento sul suo visitatissimo blog News dal Mondo Beatles e presenterà l'intera operazione beatlesiana poco prima della lunga diretta di Radio Città, il 9 settembre 2009 alle ore 18.00 presso La Feltrinelli di Napoli in Piazza dei Martiri insieme a Federico Vacalebre (critico musicale del quotidiano Il Mattino) e a Peppino Di Capri, storico supporter dei Beatles nel loro tour italiano del 1965.

L'operazione del 'remastered albums' è talmente importante da aver mosso tante emittenti in tutto il mondo: in Italia MTV dedica un'intera giornata ai Beatles proprio il 9 settembre, mentre dal 5 al 13 settembre la BBC dedicherà ai Fab Four un'intera settimana. Radio Città vi invita ad una travolgente notte beatlesiana, da ascoltare in FM, in audio e video streaming, o di persona nei nuovi studi siti in Via Fragola a Benevento.

Mediapartner dell'evento:

NEWS DAL MONDO BEATLES

http://www.newsdalmondobeatles.blogspot.com

Radio Città:

http://www.radiocitta.net

http://www.radiocitta.com

http://www.coolstreaming.us

(cercate Radio Città nell'elenco delle webradio)

Videostreaming:

http://www.ustream.tv/channel/radio-city-planet

per intervenire in diretta:

Sms: 329/2171661

Telefono: 0824/313674-73

Messaggi in diretta: www.radiocitta.com

(area Community)

Radio Città Communication

Via Fragola

82100 Benevento

tel 0824/313674

fax 0824/313673

cell 320/2617691

www.radiocitta.com

www.radiocitta.net

www.sannionews.it

www.stereo7.it

Tipsy Guitar: Marcello Capra live in Conegliano su MySpace

In rete i video dell'esibizione del popolare artista torinese alla prestigiosa Convention ADGPA. Foto nuove, rassegna stampa e brani di prossima uscita da poter ascoltare

Video e fotografie, spettacoli e rassegna stampa. Si arricchisce il MySpace di Marcello Capra con i video girati in occasione della prestigiosa Convention ADGPA del 2009 che ha visto l'artista esibirsi "con il suo suono unico", per usare le parole del presidente Marino Vignali e il giorno dopo spiegare nel suo seminario il suo "Precorso di un musicista autodidatta" . Insieme a Marcello, alla Convention si sono esibiti artisti come: Riccardo Zappa, Giorgio Cordini, Paolo Cattaneo, Alex Stornello e tanti altri.

Marcello Capra attivissimo e popolare chitarrista acustico amato dai cultori della "sei corde" per il suo stile personale e emozionante, ma anche dagli appassionati del rock progressivo per la sua militanza nei Procession ai tempi del primo album, l'indimenticabile Frontiera (1972). Marcello dopo aver lanciato il suo spazio web possiede, inoltre una pagina dedicata sul Facebook dove riceve apprezzamenti e complimenti un segno dell'affetto e del rinnovato interesse verso la sua musica per sola chitarra, a cavallo tra folk, blues, new age, retaggi classici, mediterranei ed orientali, come la sua produzione solista testimonia.
Per vedere il primo video, gli aggiornamenti e ascoltare i brani tratti dall'album di imminente uscita "Preludio", basta cliccare su:

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