venerdì 27 marzo 2009

Ladro di biciclette. Cent'anni di Alfred Jarry di Antonio Castronuovo - StampaAlternativa


Parodiare il proprio professore conduce alla scienza! Se lo scostumato porta il nome di Alfred Jarry, padre delle soluzioni immaginarie, quindi della Patafisica.
Una personalità geniale, un uomo curioso, maestro nell'ordire debiti e nel tener testa ai creditori, uno dei proprietari terrieri più nullatenenti al mondo. Inventore del teatro dell'assurdo e demiurgo di quella scienza che indaga l'eccezione. L'assurdo è il nutrimento dell'intelligenza, perchè se è vero che ogni regola possiede un eccezione, questa la si coglie nella casualità dell'esistenza e quando il possibile danza con l'impossibile possiamo solo sorridere. Quindi, scoprire che quest'uomo geniale viveva nell'illegalità, non ci turba più di tanto. Anzi, è un piacere leggerne le gesta nel libricino di Stampa Alternativa e la "colpa" è tutta della splendida penna di Antonio Castronuovo.
Il come nasce Ubu Re, la sua compagna a due ruote e l'origine di sua una curiosa abitazione in riva alla Senna, il Tripode sono raccolti con freschezza in Ladro di biciclette. Cent'anni di Alfred Jarry. In un sorso solo ci si accorge che un grande uomo è fatto dalla grandezza delle sue debolezze.
Il tributo da versare per tutto questo è solo un euro, un tributo all'intelligenza più che degno, per quella collana rivoluzionaria che ho tanto amato e che continua a chiamarsi Millelire; gioia dei nostalgici.
Buona Lettura!

lunedì 23 marzo 2009

RIME DI SFIDA Rap e poesia nelle voci di strada di Marco Borroni Arcipelago Edizioni, 2004



"Finchè la gente parla esisterà il rap" , si apre così, con una citazione di Afrika Bambaataa l'interessante Rime di Sfida di Marco Borroni che ci illustra l'affascinante storia della poesia di strada, ovvero dell' Hip-Pop. Ed è un piacere leggere ciò che l'autore confessa essere il risultato di una precoce passione prima, e di attento studio dopo. Cercare le origini o le radici di un fenomeno musicale e di stile diffusosi in Italia nei primi anni '90 potrebbe far venire le vertigini, infatti molti sono i riferimenti e le sfumature, perchè queste radici affondano verso la fine degli anni '40 ma troviamo dei riferimenti anche nella seconda metà dell'800.

Curioso immaginare che un fenomeno nato negli anni '70 nel Bronx sarebbe stato capace di recuperare la cultura orale in Italia. Stiamo parlando dell'Hip-Pop di cui il rap è la modalità espressiva chiave. La parola in rima dal nord al sud, da Bologna a Roma, da Napoli al Salento, trova considerazione ed analisi adeguata e approfondita. Ci immergiamo in un movimento, l'Hip-Pop, che ci racconta della vita di strada, della droga, di figli, di protesta, di passioni inascoltate e di energie che vogliono incanalarsi in una controcultura che si colloca in alternativa ai mezzi di comunicazione di massa tradizionali.
Non troveremo pantaloni larghi e cappelli di lato che oggi vanno per la maggiore, i quali risultano privi di contenuto e volgari, ma l'analisi dei testi, della poetica impegnata di uno stile che raffina e affina i propri strumenti arrivando a livelli letterari alti. Troveremo la storia dell'Italia anni '90 messa in rima nelle interviste agli Articolo 31 e ad Esa; ma c'è Sangue Misto, Frankie Hi nrg, i Sud Sound Sistem, La Pina, i 99Posse e così via.
Rime di sfida è un ottimo lavoro, corredato di una esauriente bibliografia, per quanto questo mondo sia dinamico e mutevole! Marco Borroni offre uno studio accurato, un punto di partenza per coloro che vogliono saperne sempre un pò di più.

Francesca Grispello

Terra, memoria, musica e poesia: Radici!

Le poesie di Gino Cavallone lette da Donato Zoppo con il commento musicale del Notturno Concertante. Un reading speciale, che apre la quarta serata del festival 'Esternazioni' alla Primavera d'Arte ad Avellino
Terra, memoria, musica e poesia: Radici!
Martedì 24 marzo 2009
ore 20.30
Villa Amendola
Via dei Due Principati
Avellino
Radici
Un reading con poesie di Gino Cavallone
letture di Donato Zoppo
musiche del Notturno Concertante
Un poeta, un giornalista, un gruppo. Gino Cavallone, apprezzato mecenate di cantautori, direttore artistico della rassegna Candid'Autore e poeta. Donato Zoppo, giornalista e operatore dell'informazione musicale. Il Notturno Concertante, storica ethno-rock band irpina. Tre voci per un reading incentrato sulle poesie di Cavallone. Già autore della silloge poetica Nuvole Passeggere (Aletti 2008), il poeta irpino ha scritto nuove poesie per questa serata di lettura, un reading che avrà nella terra e nella memoria la sua parola chiave. L'interpretazione delle liriche è affidata al giornalista Donato Zoppo, accompagnato dai preziosi commenti musicali del Notturno.
La quarta serata della rassegna Esternazioni - Primavera d'Arte ad Avellino (21-29 marzo 2009), organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con Radio Rai e Demo - l'Acchiappatalenti, la fortunata trasmissione di Renato Marengo e Michel Pergolani, l'apertura sarà affidata al reading Radici. A seguire, dalle ore 21.00, esibizioni di Luciano Bruno, Giacomo Guarino & Michael Setola, Notturno Concertante.
Info:

martedì 10 marzo 2009

Acqua Storta



ACQUA STORTA
di L.R. Carrino

Meridiano Zero editore

Hannah Arendt la chiama banalità del male, qui al Sud si chiama sistema o camorra, status sociale e giuridico. L'incoscienza che accompagna il vivere e che lo spinge alle derive di ciò che è possibile definire male. La banalità di questo male, la camorra appunto, è lo sfondo, lo stato delle cose che Luigi Romolo Carrino in Acqua Storta ci rivela. L'assurdo, il contraltare è la condizione dell'omosessuale al suo interno, anomalia non solo all'interno di un organizzazione criminale, ma anomalia del vivere.
Acqua Storta è una storia d'amore, passione, sudore e carne. Possiamo anche pensare alla contemporaneità delle unioni impossibili come quella di Romeo e Giulietta. Il pregio di questo lavoro è il flusso passionale di un pensiero insistente e scarno com'è la scrittura di Carrino. Certe volte l'amore è storto non perchè non nasca diritto, ma perchè la condizione di colui che ama è di dipendenza totale e assoluta dall'oggetto del desiderio.
La dipendenza di questi rudi amanti è totale e assassina. L'amore è un'anomalia nell'epoca in cui tutto è permesso, tranne il fuoriuscire dalle regole non scritte di un pezzo di società legale e non, che nega l'omosessualità. Giovanni "Acqua storta", si può permettere le puttane, la droga, l'omicidio, la truffa, ma non l'amore. Sua moglie è la sua verità, il suo esser marito e basta non lo salva, ma è l'unica donna che può salvargli la vita. Madri, donne, travestiti e figli che invocano quelle stesse madri nel momento in cui vogliono essere uomini.
Ispirato ad un episodio di cronaca e ampliato in La versione dell'acqua, sempre nel 2008, anno di edizione con un Cd in allegato contenente classici partenopei con timbri jazz. Questa versione ci permette di entrare ancora più a fondo dell'inferno passionale di un amore impossibile. Non è Saviano, ma lo ringrazia.
Per coloro che amano le domande e i brividi del mare agitato.

Francesca Grispello

venerdì 6 marzo 2009

Elementalia Project: un reading tra parole, musica e immagini


Francesca Grispello e Donato Zoppo presentano dal vivo un reading incentrato sugli elementi e la frammentarietà. Letture e musica al CSA Depistaggio, con le proiezioni del regista Umberto Rinaldi
Elementalia Project: un reading tra parole, musica e immagini


Francesca Grispello
e
Donato Zoppo

presentano:

ELEMENTALIA PROJECT
Un reading tra parole, musica e immagini


Francesca Grispello: body, voice, words and illumination
Donato Zoppo: rhythm, riffs and grooves
Umberto Rinaldi (Vocidentro Films): visual art and image factory


7 marzo 2008
ore 22.00
CSA Depistaggio
Via Mustilli
Benevento

Apertura del concerto di:
Bababoom Hifi Soundsystem


Elementalia è un reading musicale ideato da Francesca Grispello (giornalista e esploratrice di corpo, voce, luce, danza, immagini, espressione...) e Donato Zoppo (scrittore e divulgatore di buona musica su carta stampata, web e radio). Il reading intende esplorare il concetto di "elemento", ovvero una "sostanza semplice che compone il tutto, componente minimo, principio, inizio". Dopo diverse esperienze tra musica, lettura e teatro (reading, spettacoli, radio, dj set), dopo differenti percorsi esistenziali, i due giornalisti hanno deciso di unire desideri e aspirazioni, pulsioni e repulsioni, per realizzare un lavoro che parta dalla radice, per sviluppare nuovi percorsi vitali e artistici.Elementalia nasce dall'incontro-scontro di due mondi, che ha portato alla scoperta di altri universi. Di estrema importanza per Elementalia è il frammento, ovvero pezzo - quindi elemento - perchè di pezzi e di elementi è composta l'esistenza; perchè l'uno tutto è composto di frammenti; per imparare a disseminare e respirare; perchè riconosciamo la nostra unità e la nostra comunione solo nel frammento. La ricerca è l'ambiente ideale per Elementalia: si tratta di un reading i cui testi (tratti da opere di Pessoa, Eraclito, Nietszche, Ponge, Cioran, Focillon etc.) vengono recitati con suggestioni musicali talvolta improvvisate, dall'elettronica all'hard rock, dal jazz alla psichedelia (Ash Ra Tempel, Miles Davis, Black Sabbath, Jon Hassell, Ozric Tentacles etc.).Caratteristiche del progetto sono il rinnovamento continuo e la dimensione circolare della musica e del testo, senza superiorità o predominanza dell'una verso l'altra. Voci e suono saranno accompagnati dalla proiezione di video, curata dal regista Umberto Rinaldi della Vocidentro Films.


Info:
http://www.myspace.com/elementaliaproject

http://www.vocidentro.com/
http://www.csadepistaggio.org/

lunedì 2 marzo 2009

Canti, poeti, Pupi e Tarante Incontri con i Testimoni della cultura popolare di Valter Giuliano




A cosa ci fa pensare la parola geografia? E la parola terra? La prima ci fa pensare ai punti cardinali, all'orientamento, ai confini, ma anche al viaggio e alla scoperta. Terra invece oltre ad essere globo, nutrimento di alberi e piante è anche storia e appartenenza, punto di partenza di luoghi e persone. Geografia e terra sono le parole che possano riassumere il lavoro del giornalista e storico dell'ambiente Valter Giuliano per la Collana Archivio Tradizioni Musicali/Testimoni di Squilibri Editore.

Sono i testimoni stessi che ci raccontano il proprio vissuto e il proprio vivere, sono fedeli alla terra senza perdere la dimensione dell'attualità in cui vivono. Sono testimoni commoventi quelli che leggiamo e che ascoltiamo, perchè quel sapere che si ostinano a tramandare e difendere, è passione innata.

Da nord a sud Giuliano, ci presenta i luoghi, le sue scarpe consumate e questi signori: Amerigo Vigliermo con il coro Bajolese, Antonio Adriano e il Gruppo Spontaneo di Magliano Alfieri, i poeti del canto a braccio in ottava rima della provincia di Rieti come Virginio Di Carmine, ispirati dai poemi cavallereschi che sono strumento di gioco canzonatorio del presente; queste stesse gesta animano i pupi di Tano Grasso fiero, sincero appassionato del suo duro lavoro artigianato. Si risale incontrando gli occhi vispi di Uccio Aloisi e famiglia, fino ad arrivare ai Cantori di Carpino ora applauditi e intervistati in tutto il mondo, se si pensa che un tempo intervenivano i carabinieri a sedare gli schiamazzi. Con foto e cd, con testi e traduzioni dei brani musicali questo testo è un lavoro scientifico di buona qualità e grande suggestione.

Questi uomini sono paragonati a biblioteche viventi, l'Unesco li ha definiti "Patrimonio immateriale dell'umanità" invitando le comunità stesse a proteggere «le pratiche, le rappresentazioni, le conoscenze e i saperi» tramandati di generazione in generazione. E' sempre scomodo parlare di tradizione perchè si rischia di avere un atteggiamento museale e "muffoso", ma questo libro corale apre le finestre e odore di museo non se ne sente. Queste sentinelle della resistenza ci hanno dato il loro lavoro e ci mostrano come la modernità sia tale solo se comprende il valore della sua cultura. E’ così che si rende grande un paese, è retorico, ma sacrosanto!

La penna di Valter Giuliano è intinta nella terra, il cuore è guidato dalla geografia che esprime con passi commoventi e di profonda critica. L'attualità che emerge nel suo sguardo è profonda ed è lo sguardo che egli rivolge verso quest'Italia lunga e ricca di uomini, colori, sapori, canzoni e di un modo di essere insieme che abbiamo dimenticato.

Buona Lettura.

http://www.squilibri.it

Francesca Grispello
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